giovedì 19 aprile 2012

Recensione: Il precario equilibrio della vita

Pensavo che solo le storie di  Sparks riuscissero a farmi piangere, invece ne ho trovata un'altra che mi ha fatto commuovere tantissimo.


Titolo: Il precario equilibrio della vita
Autore: Giorgio marconi
Editore: Montag
Pagine: 110


Trama: Giorgio Matreschi, pittore, ricoverato in una casa di riposo racconta la sua vita a Goffredo, impiegato delle Poste che va a trovarlo per consegnargli una lettera giunta a destinazione con un ritardo di cinquant'anni.
E' la lettera di Clara, l'unica donna che il pittore abbia mai amato e che, se ricevuta nel 1939, avrebbe potuto cambiare la sua vita. Alla vicenda si intreccia la simpatia che nasce tra Goffredo e Yvonne, infermiera della casa di riposo. 
Le storie dei tre protagonisti si legano nella cognizione che l'Amore non è mai sprecato, ma trova il modo di esprimersi anche a distanza di decenni. Amore che finalmente ad abbracciare le loro esistenze, in bilico e sempre alla ricerca di un equilibrio pur nella consapevolezza della sua inconfutabile precarietà.

Recensione

Chi di noi non ha mai pensato se le scelte che facciamo, gli imprevisti che accadono possano portarci lontano dai nostri desideri e da un futuro diverso, forse quello che desiriamo?
Il precario equilibrio della vita appunto ci racconta come un ritardo, un viaggio, come un pensiero possa essere diverso dalla realtà, come possano far cambiare la nostra vita e portarci su altri sentieri che da una parte ci regalano nuove conoscenze, ma dall'altra ci spingono un pò di più lontano dal il nostro grande Amore.
I personaggi ti entrano nel cuore con delicatezza e semplicità, con le loro storie passate che hanno plasmato il loro carattere attuale.
Le storie si incastrano, Yvonne capo-infermiera della casa di riposo per ex artisti, che ci racconta la sua storia intrattenendosi tramite scambio di email con una ragazza che sta vivendo il suo stesso passato, regalandogli consigli e incoraggiamenti quando sembra che tutto gli stia cadendo sopra.
Goffredo, che si reca nella casa di riposo presentandosi come funzionario delle poste italiane per consegnare una lettera che nel 1939 non arrivò mai a destinazione e che avrebbe potuto per sempre cambiare la vita del simpatico Giulio.
E Giulio un ex pittore che invita Goffredo a restare con lui per quella giornata, e gli racconta la sua infanzia, le sue avventure, i viaggi, gli amici conosciuti, quelli lasciati, l'emozione di dipingere per strada magari condividendo questa tua passione con altri, e sopratutto raccontando del suo unico e vero amore... Clara.
Di come l'ha conosciuta, di come le loro strade si sono divise, rincontrate per attimi indelebili, e di come il vero amore, se è vero come il loro, va al di la del tempo e dello spazio, al di la della vita e dei problemi.
E devo dire che il finale... bè mi ha colta di sorpresa mi sarei mmaginata tutto ma non questo, si vedrà il motivo per cui Goffredo sia andato personalmente, e una piacevole svolta più che altro sorpresa veramente inaspettata, nella vita di Yvonne e di Goffredo.
Consiglio a tutti questo libro, che ti trascina con se pagina dopo pagina, coinvolgendoti e immedesimandoti nella storia, perchè in fondo a ognuno di noi possono capitare le situazioni che i protagonisti del romanzo hanno affrontato, la vita è fatta di incognite e strade sconosciute. E anche divertente leggere le vicende raccontate da Giulio riguardanti i simpatici ex artisti di questa casa che sa di felicità e riposo dopo una lunga vita a faticare e a rincorrere i propri sogni e ideale ^_^ ho riso leggendo le loro abitudini e i loro spettacolini, sopratutto con Bertrand ovvero "cucciolo" come lo chiamano loro che è un grande fan di Brigitte Bardot da portarsi ovunque, ma proprio ovunque, un album con le sue foto, e non sia mai che qualcuno li tocchi potrebbe diventare una furia!
Questo racconto in 110 pagine è riuscito a farmi ridere, e piangere alla fine del racconto, si merita il diamantino che dall'apertura del blog ho assegnato a solo un altro libro, perchè per come sono fatta io ha tutti i requisiti e le emozioni che cerco in ogni libro io leggo indipendentemente dal genere. Ringrazio tantissimo Giorgio Marconi per avermi fatto leggere questo piccolo capolavoro, e spero ^_- che ci sia in futuro il proseguimento della dei due personaggi della fine del libro. 

Voto: 5/5
Frasi dal libro

-C'era qualcosa di stonato, che lo infastidiva. Stavolta non ci mise molto a capire cosa. Quelle 2 letterine moleste: "ex". Già. Si può essere un ex-calciatore, un ex-operaio, un ex-modella, un ex-parrucchiere, ma mai un ex-artista.
Per come la vede, l'essere artista non è una professione o un mestiere: è una condizione, una prerogativa dell'esistenza stessa. Si cessa di essere artisti solo quando si cessa di essere! E forse anche questa affermazione non è vera, almeno non per tutti. Van Gogh è un artista, Mozart è un artista, Leonardo da Vinci, oltre ad essere un genio, è, lui pure, un artista. Viene spontaneo dire è, e non è stato.
Un vero artista lo è per sempre.

-Voleva leggerla con tutto se stesso. La lettera che, una vita fa, aveva atteso con ansia e amore, entrambi dolorosamente disattesi. Tuttavia leggerla avrebbe potuto dare un senso diverso alla sua esistenza. Il senso di una vita alternativa, di un bivio preso nella direzione, forse sbagliata, forse quella che il destino aveva voluto. Magari per colpa delle Poste.

-Vivere di ricordi non è poi così male. I giovani vivono di progetti e speranze per il futuro, noi di rimembranze del passato. I giovani rischiano di veder naufragare  i loro piani, frustate le loro aspettative: i nostri ricordi, invece, sono lì, sempre presenti, fanno parte di noi.
Come cuori intagliati da innamorati sulla sempiterna corteccia di alberi secolari o come graffiti vergati in caverne primordiali da antiche civiltà o come piramidi dolorosamente innalzate sul
sudore e il sangue di innumerevoli schiavi, migliaia di anni fa. Sono lì, ci parlano di noi, di quello che siamo e ancor più di quello che siamo stati. Non ci sono rischi, ne pericoli o imprevisti. I giovani giocano, mi verrebbe da dire, in borsa, la borsa della vita, se non fossi certo di incorrere in squallida retorica spicciola; rischiano di sbancare sicuro, ma anche di andare sotto di brutto. Noi, invece, “godiamo” di una rendita fissa, niente di eccezionale, ma
certa, sicura. La vita è come il tracciato di una linea: quando siamo giovani ha un andamento irrequieto, sbalzi improvvisi, picchi di felicità e baratri di delusione, e poi ancora su, e poi ancora giù. In là con l'età acquista una certa stabilità, ha sempre qualche dosso e qualche avvallamento che via, via si appianano sino a diventare una linea continua, placida, noiosa forse, serena. Comunque i nostri ricordi sono lì, a farci compagnia, e dare qualche lieve increspatura alla linea retta della nostra esistenza. Evocazioni di esperienze vissute nel nostro passato che, filtrate dal tempo trascorso, donano brevi attimi di felicità, dolore, nostalgia, rimpianto, rimorso, soddisfazione: emozioni da centellinare. Dosi da somministrare con somma cura alla mia età, come si raccomanderebbe Jacques, il medico che ci governa giornalmente con infinita pazienza e sincero affetto».

-Ognuno ha il dovere di farsi carico delle proprie responsabilità e di affrontare gli eventuali disagi in prima persona. Questo l’aveva imparato nel corso della vita. Eccome se lo aveva imparato.

-Ecco, ognuno di noi ha un ricordo, sia essa una sensazione, un’immagine, un profumo, un suono che porta scolpita nella memoria e che, più di ogni altra, ha segnato la nostra anima. Io ho questa immagine: il volto levigato, pulito,
grazioso, infinitamente dolce di una ragazza poco più che adolescente e il suo sguardo carezzevole che mi sorride giocosamente dietro un sipario vermiglio di riccioli al vento. È un’istantanea che ho portato sempre con me, che ho cercato di distruggere, e a volte ho pensato di esserci riuscito, ma che, puntualmente, si ripresenta sempre più nitida e rilucente nell’album di ricordi che oramai è il mio intelletto.

-Per un attimo gli viene da pensare che Giulio sia come uno scrigno. Sì. Un forziere che cela un tesoro inestimabile. Chili e chili di emozioni, disperanze deluse, di desideri inappagati, chili di esperienze vissute, di avventure, di
sensazioni provate e di potenzialità inespresse. In una parola un baule traboccante di vita. Proprio quella vita che sente di non aver vissuto appieno, fino a quel momento.

«Meglio avere il ricordo di quell’amore puro e perfetto che vederlo sbiadire e magari logorarsi e svanire nel corso di una vita».

-«Ricordo che, collegandomi alla recente scomparsa dell’autore di “Aspettando Godot”, pensai che mi sentivo proprio come uno dei protagonisti di quella commedia. Avevo riempito la mia vita di cose futili, prive di significato, vuote in attesa del mio Amore più grande, senza capire che non l’avrei mai ritrovato. Senza dare peso agli avvertimenti del destino che, di tanto in tanto, mi ha  sussurrava: “Clara, oggi non verrà…”.
Ancora oggi mi sembra di poter definire il mio stato parafrasando la frase che chiude l’opera teatrale: “Ed io sto ancora aspettando Clara…”».

-«Siamo tutti equilibristi in bilico sulla fune delle nostre esistenze. Cerchiamo di rimanere in piedi nonostante il precario equilibrio della vita» conclude Goffredo annuendo.

La vita è come un lungo viaggio. Con tante fermate e tante possibilità di prendere coincidenze, cambiare percorso o tornare indietro eventualmente. Ogni metro percorso è un metro in meno che ci separa dalla meta finale, ogni fermata raggiunta è una fermata in meno e una possibilità in meno di cambiare rotta. Quella lettera rappresentava la fermata, lo snodo principale nella vita di Giulio, ma non solo… anche nella vita di Clara e delle persone che avrebbero o meno incrociato le esistenze di entrambi nel corso dei decenni a venire.

-O forse non era stata solo fortuna: era stato il destino. E ancora di più, era stato l’Amore. Già, perché se c’era una cosa che aveva imparato da tutta questa vicenda è che l’Amore, quello vero, non va mai perduto. Trova sempre il modo di manifestarsi, di ritornare.

-Ecco, è proprio questo. L’Amore non va mai sprecato. Proprio un raggio del loro grande amore ha abbracciato Giulio accompagnandolo negli ultimi anni della sua vita. Quel loro grande Amore che ha superato le barriere del tempo e dello spazio e che ha vinto, trovando il modo di tenerli uniti anche senza farli più incontrare. Amore che ha consentito loro di vivere le proprie esistenze serenamente, ma senza mai dimenticarsi l’uno dell’altra e senza mi
sentire troppa sofferenza o rimpianto.

martedì 17 aprile 2012

I miei acquisti #16

Domenica mi sono data alle librerie comprando Sparks approfittando dello sconto del 25% *_*, un pò di felicità in mezzo a questa pioggia che sta diventando angosciante, deprimente e insopportabile...

Acquisti

Titolo: Vicino a te non ho paura
Autore: Nicholas Sparks
Editore: Frassinelli
Prezzo: 13,00€


TramaL'arrivo di una giovane donna a Southport, cittadina del North Carolina, suscita immediatamente interrogativi sul suo passato. Bella ma misteriosa, Katie sembra decisa a evitare qualsiasi legame, finché una serie di circostanze la attira timidamente verso due persone: Alex, un vedovo con due figli e dal cuore tenero, che gestisce l'emporio locale e Jo, la vicina di casa, una ragazza single schietta e spontanea. Nonostante le riserve, Katie pian piano abbassa la guardia e mette radici nella ristretta comunità locale, lasciandosi andare a un sentimento sempre più profondo nei confronti di Alex e dei suoi bambini. Benché innamorata, combatte ancora con un oscuro segreto che continua a perseguitarla e a terrorizzarla... un passato che l'ha costretta ad affrontare un viaggio disperato attraverso il Paese, fino ad approdare nella tranquilla Southport. Grazie all'amicizia sincera di Jo, Katie alla fine comprende che vale la pena rischiare il tutto per tutto se si vuole conquistare la felicità... e che se la vita a volte è come una burrasca, l'amore è l'unico vero porto sicuro.


Titolo: L'ultima canzone
Autore: Nicholas Sparks
Editore: Frassinelli
Prezzo: 13,00€

TramaA quattordici anni, la vita di Veronica Miller, detta Ronnie, è stata completamente stravolta dal divorzio dei genitori e dall'allontanamento del padre, che da New York si è trasferito a Wilmington, in North Carolina. Tre anni dopo Ronnie è ancora furiosa, soprattutto con lui, che non vede quasi mai. Finché sua madre non decide - nell'interesse di tutti, secondo lei - di mandarla a trascorrere l'estate nella sperduta cittadina affacciata sull'oceano dove il padre di Ronnie, ex pianista e insegnante di musica, vive un'esistenza tranquilla in sintonia con la natura, tutto concentrato nella creazione di un'opera destinata alla chiesa locale.

Titolo: Il libro segreto delle sirene
Autore: P.C. Cast
Editore: Newton Compton
Prezzo: 9,90€

TramaLa sera del suo venticinquesimo compleanno Christine Canady, Sergente della Forza Aerea statunitense, festeggia da sola, nel suo appartamento, con una bottiglia di champagne. Quanto desidererebbe un po' di magia nella sua vita! Completamente ubriaca, Christine inizia un selvaggio rituale, invocando l'intervento di una dea. Ma mai avrebbe pensato che la sua richiesta sarebbe stata esaudita. Durante una missione militare, il suo aereo precipita nell'oceano e Christine si risveglia negli abissi marini, nel corpo di Ondina, una leggendaria sirena. L'oceano però è un posto pericoloso, e la regina Gea decide di trasformarla in una fanciulla per permetterle di trovare riparo sulla terra. Ma è al mare che Ondina desidera tornare, e all'affascinante Dylan, creatura dell'oceano, che ormai le ha rubato il cuore.

Titolo: La ricamatrice di segreti
Autore: Kate Alcott
(formato ebook)

TramaCherbourg, Francia, 10 aprile 1912. È stata una bugia, il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come segretaria personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate… Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l’umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell’«inaffondabile» Titanic…
New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Ben presto, però, l’ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà che la fonte di quella notizia è Jim, Tess sarà costretta a una scelta drammatica: proteggere la sua benefattrice o combattere al fianco del suo grande amore…


Titolo: La caduta dei giganti
Autore: Ken Follett
(formato ebook)


TramaI destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche d'Inghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Peskov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione. Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.

domenica 15 aprile 2012

Recensioni: Glass magic, Sea glass, Spy glass

Ciao a tutti carissimi, questa volta mi cimenterò con una recensione a tre... ovvero tutta la trilogia di Maria V. Snyder.


Titolo: Glass Magic. La donna di sabbia (1 volume)
Autore: Maria V. Snyder
Editore: Harlequin Mondadori collana Bluenocturne
Pagine: 378
Prezzo: 5,40€


TramaDopo aver affrontato la prova del fuoco per salvare Yelena e tutta Sitia, per Opale Cowan è giunto l'ora di mettere alla prova il proprio coraggio. Qualcuno ha sabotato i globi di vetro dei Danzatempesta, seminando morte e distruzione, e lei, con il suo talento unico, è la sola a poterli aiutare. Al suo fianco in questa missione disperata ci sono il cupo Kade e l'allegro, solare Ulrick. I due sembrano contendersi il cuore di Opale, ma proprio colui che sembra più vicino a conquistarlo si rivela in combutta con un misterioso e crudele personaggio che torna dal più tragico passato di Opale.


Titolo: Sea glass. Cuore di diamante (2 volume)
Autore: Maria V. Snyder
Editore: Harlequin Mondadori collana Bluenocturne
Pagine: 378
Prezzo: 5,40€

TramaOpale Cowan ha scoperto di possedere una nuova, spaventosa abilità che l'ha resa troppo potente agli occhi del Consiglio dei Maghi. Ma anziché presentarsi alla Cittadella come le hanno ordinato, la giovane decide di sfidare tutto e tutti per salvare di Ulrick, il ragazzo di cui crede di essere innamorata. La brama di potere potrebbe aver eclissato in lui qualunque sentimento, eppure Opale è disposta a correre qualunque rischio. E a sacrificare la cosa più preziosa che possiede.

Titolo: Spy Glass. Magia di sangue (3 volume)
Autore: Maria V. Snyder
Editore: Harlequin Mondadori collana Bluenocturne
Pagine: 378
Prezzo: 5,40€


TramaOpale ha rinunciato alla magia e ha acquisito una sorta di immunità che la rende impermeabile a qualunque sortilegio. L'unica persona a possedere la stessa capacità è la spia più famosa del suo mondo, Valek, ed è proprio a lui che la fanciulla si affida nella speranza che l'aiuti a recuperare il sangue che qualcuno le ha rubato e che potrebbe permetterle di riappropriarsi dei poteri perduti. Ma la ricerca è impegnativa e presto mette in crisi il suo legame con Kade, il fascinoso Danzatore delle Tempeste che la vorrebbe tutta per sé. Mentre il pensiero di Devlen a poco a poco torna a farsi spazio nel suo cuore... 


Recensione (spoiler)

Vorrei dire molte cose riguardanti questa saga, una delle tante a chi ama il genere si intende è: Compratela!
Perchè merita tutta, ci sono colpi di scena su colpi, il ritmo della narrazione è serrato e ti trascina pagina dopo pagina.

Nei tre libri si susseguono le vicende di Opale (che ha letto la precedente trilogia con protagonista Yelena, l'ha già conosciuta) maga del vetro, alla prese con gli uomini che prima voglioni il suo sangue, il dominio sui suoi messaggeri e tanto altro.
Torneranno sulla scena i distorsori Deviian che vogliono il sangue di Opale per alzare la loro magia.
I personaggi che si muoveranno con Opale sono i tre maestri maghi del Mastio, Leif, Mara, Valek, Yelena, Janco, Ari, la sua famiglia ma che non hanno un ruolo nelle vicende diciamo come... sfondo, Pazia, Fisk,  Devlen, Kade il Danzatore delle Tempeste, Ulrick, e i cattivi come Scaltro. Man a mano si aggiungono personaggi nuovi come Galen, i personaggi del clan Sanguerosa, e due piccoli bambini...
Vedremo Opale nel primo libro che dovrà capire chi ha sabotato i globi dei Danzatempesta, e solo lei può aiutarli in quanto maga del vetro, ovvero riesce a incanalare la magia nel globi di vetro che vengono usati poi come messaggeri, un pò come i nostri cellulari. Qui farà la conoscenza di Kade. Al suo fianco c'è Ulrick che insieme al Danzatempeste si contende l'affetto di Opale. Nel frattempo Devlen è deciso a impossessarsi del sangue di Opale per completare il rito Kirakawa, ma c'è una svolta..... Che non vi dirò XD

Nel secondo Opale ha tirato fuori diciamo un nuovo talento che potrebbe mettere in ginocchio Sitia e Ixia, ovvero lei sa risucchiare la magia dei maghi tenendo in mano del vetro e trasformandola sotto forma di diamanti e saper trasformare e controllare in concreto le illusioni che gli vengono proiettate, con lei ad aiuto c'è anche Yelena la cacciatrice d'anime.
Intanto ha scoperto l'inganno con Ulrick e Devlen e decide di buttarsi in soccorso del primo. Avvengono cambiamenti radicali in alcuni personaggi, nuove conoscenze vengono a galla e il sangue di Opale è ancora una forte tentazione per i distorsori che sono riusciti a fuggire dalle prigioni. Alla fine per salvare Sitia e Ixia la poveretta dovrà risucchiare la magia dai distorsori e anche da lei stessa, con la conseguenza della perdita dei suoi poteri, ma in cambio avrà un altro dono... (chi ha conosciuto Valek, posso dire che ha in comune con lui questa capacità... ^_^)

Nel terzo la protagonista andrà alla ricerca del suo sangue in più nel disperato tentativo di riappropriarsi della sua magia. Verrà aiutata da Valek oltre che da Janco, Ari e due nuovi personaggi, Nic e Eve che l'hanno aiutata anche nelle precedenti missioni. Torneranno vecchi luoghi e aiuti da persone inaspettate.
Ho omesso molte cose altrimenti vi avrei rovinati il gusto se qualcuno lo stesse leggendo o in futuro ha intenzione di farlo. 
Alla fine Opale riesce a far chiarezza nei suoi sentimenti e sceglierà quello che a me piaceva di più *_* e ci sarà una sorpresina riguardante i due bambini orfani che lei troverà. Per ora i problemi riguardanti, distorsori, trafficanti di diamanti neri, perle e compagnia bella è passato e lei ha imparato ad apprezzare le doti che ha alla fine di questa avventura a lieto fine!

Consiglio a chi ama il genere questa saga perchè non è noiosa, prolissa, i cambiamenti sono graduali e non come di solito dalla mattina alla sera, le vicende seguono un loro filo logico con c'è niente di troppo affrettato o troppo allungato e tutto nella giusta dose. Se riuscite a reperirla su qualche sito di libri usati fatelo perchè ne vale la pena al 100%.



Voto: 5/5



Frasi dai libri


-Kade rimase un momento in silenzio. <<Questa è un'analogia da vetraio.>> Gemetti, ma lui mi ignorò. << La vita è come vetro fuso. Scorre, è flessibile, può essere modellata e... cosa dici tu? Ah, si. Ha un grande potenziale. Al momento hai una quantità di incognite nella miscela. Ma ci saranno sempre, in una forma o nell'altra. Sempre. Diversamente dal vetro fuso, la vita non può essere rimaneggiata o congelata in un bel vaso e posata su uno scaffale a raccogliere polvere.>>  

-Lui scosse il capo. <<Ogni speranza era svanita, fino a quando non prendesti in mano il globo di Kaya. Allora ti trasformasti davanti ai miei occhi. Quando hai del vetro in mano, sei sicura e potente. Capii allora che avresti risolto i nostri problemi.>>
<<Fu quando... lasciami vedere se ricordo bene... quando arrivai nella tua vita come uno sgradito acquazzone estivo?>> domandai.

-Non importava che lei mi avesse perdonato, ero io che dovevo perdonare me stessa. Avevo bisogno di sapere che ci sarebbero stati momenti terribili, ma che avrei potuto compensarli o perfino far pendere il piatto della bilancia dalla parte opposta  con le mie azioni.
Era tutta questione di  avere fiducia.. .di essere un pezzo di vetro in mare. Alte e basse maree, tempeste, sabbia ed errori, tutto contribuiva a lustrare la superficie, trasformando le persone in esseri migliori. Chi imparava dall'ambiente ostile, sapeva bene che la tempesta sarebbe finita, e confidava che allora sarebbe stato ancora tutto intero.

-Discutemmo di strategie e tattiche finchè non mi bruciava la gola. Poi lui mi portò per le strade dove imparai il linguaggio della menzogna: la lieve occhiata verso il basso, la mano che batteva nervosa contro la cintura. Linguaggio del corpo, lapsus verbali, e indizi... mi sforzavo di non ridere quando le bugie erano così ovvie. Tutto ciò che imparai a individuare, imparai a nascondere.

-<<Avidità e stupidità sono nostre alleate>> disse Nic. <<E' sorprendente quanto possano essere creativi e fantasiosi i criminali, m alla fine avidità, pura stupidità o entrambe, li portano dentro.>>

-Puntai la lente su una lanterna e sbirciai attraverso il tubo. <<Incredibile. Grazie.>> Abbassai il cannocchiale. <<Questi li dai a tutti i tuoi agenti?>>
<<No. Ogni persona è unica. Mi diverte trovare qualcosa che si accordi alla personalità di ciascuno.>>
<<E in che modo un cannocchiale si adatta a me?>>
<<Tu stai vivendo nel presente. Ti ricorda che puoi vedere il futuro, se solo punti la lente nella giusta direzione.>>

-Fisk aveva parlato di quel mondo come opposto al mio. Concordavo. Il mio non includeva sporcizia e pagliericci puzzolenti. Non aveva bambini senza casa nè genitori amorevoli. Contemplava calore, cibo e affetto. Ma i nostri mondi avevano una cosa in comune: le persone cattive.

-<<Tu sei tutta energia ed eccitazione e poi esplodi. Stare con te è come stare sulla costa, a danzare nelle tempeste. Attività senza respiro, seguita dalla calma. Questo l'ho già con il mio lavoro.>> Mi scostò i capelli dagli occhi. <<Dopo che avevi sacrificato la tua magia, pensavo che ti saresti accontentata di restare fuori dagli affari di Sitia e stare con me, ma sei scappata via, balzando di nuovo al centro dell'uragano. Io non ho energie sufficiente per affrontare tempeste su due fronti. Ho bisogno di qualcuno di più stabile.>>

-<<Kade mi ha chiesto di essere la voce della ragione quando ti lanci nel pericolo. Nota che ha usato la parola quando.>>

-Dopo che ci eravamo scambiati i voti, gli avevo dato il mio dono di nozze: una sciabola dalla semplice elsa di cuoio con dei simboli da battaglia ixiani incisi sulla lama. I simboli ripetevano i voti che avevamo appena pronunciato. Offro il mio cuore, impegno la mia anima, e dono la mia vita a te. Erano gli stessi incisi sul mio coltello a serramanico.

sabato 14 aprile 2012

Il premio "My Beautiful Lipstick"

Altro premio per il mio blog *_* questa volta ringrazio Miss Gabrielle del bellissimo blog Leggere è.. sognare 



Anche questo premio ha con se delle regole, ovvero assegnare questo premio a 15 persone (la parte che odio di più) e raccontarvi 7 cose su di me che non sapete.

1- Sono una persona sbadata, mi dimentico le cose dopo 5 minuti che mi sono state dette, per questo attacco foglietti su foglietti sulla scrivania e le mie compagne la sera mi fanno gli squilli per farmi ricordare qualcosa che devo portar loro il giorno seguente.

2- Ho una fobia tremenda per le puzzole, quelle cose piccole verdi, schifose che si infilano da pertutto, appena ne vedo una urlo e scappo fino a quando qualcuno non viene a toglierle (immaginate che tragedia quando riescono!) una volta stava dentro un calzino e quando l'ho messo ho gettato dall'altra parte della camera e sono scoppiata a piangere (pessimo XD)

3- In borsa porto sempre un libro, in qualunque occasione anche per andare a un compleanno. Ogni momento è buono per cacciare il libro, infatti  le mie borse pesano tantissimo che potrei tramortirci qualcuno se la usassi come arma ^_^

4- Non mi piacciono i fiori, nel senso sono bellissimi e tutto però non mi piace che mi si regalino, l'unico a cui tengo è la mimosa per il significato che rappresenta.

5- I dolci mi disgustano, caramelle, torte, dolcetti non fanno per me, mangio solo il tiramisù che mi faccio da me (mmmh che buono mi vien voglia) e i biscotti senza niente con lo zucchero sopra della nonna.

6- Sono gelosa dei miei libri, questo da quando prestai eclipse ad una mia compagna è lei me lo rovinò, da quel giorno non li presto più se non alla mia migliore amica, maniaca dei libri come me!

7- Adoro scarpe e borse di ogni colore, genere e sopratutto le borse grandi di quelle in ci puoi mettere di tutto e di più e che poi ci vuole la bussola per ritrovare gli oggetti. Ne ho tantissime di entrambi stipati in ogni cunicolo di casa in cui posso metterle, fra poco la mia stanza tra libri, borse, scarpe e vestiti decideranno di buttarmi fuori per starci loro.

Bene, dopo avervi detto qualcosa di me, più che altro cose che odio ho notato (sarà il tempo a farmi pensar negativo ^_^) premierò qualche blog, non ne saranno 15 ma fate conto che i rimanenti blogger che non ho citato si reputino premiati!! Un bacetto....

-Letteratura & cinema
-Violet moon
-I mille e un libro
-Il cerchio delle streghe
-La fede librovora
-The reading corner
-La leggivendola
-I love books

giovedì 12 aprile 2012

Un giro in libreria #5

Oggi è uno di quei giorni in cui non vedi l'ora di tornare a casa e non voler sentire più nessuno per la stanchezza... Voglio dedicarmi ha una rubrica che ho quasi dimenticato... Un giro in libreria.
Ecco qui alcuni libri che ho trovato nei miei momenti di dolce far niente per interner o in libreria.

Questa è la trilogia della collana è sono romanzi rosa.

1- Perle e diamanti di Kat Martin

Trama: Inghilterra - Francia, 1804
Victoria Temple Whiting non ha mai prestato fede alla leggenda legata alla splendida collana che da tempo appartiene alla sua famiglia, e non crede affatto che da quell'antico gioiello possa dipendere il suo destino. Così, costretta ad andarsene di casa insieme alla bellissima sorella per sottrarla alle moleste attenzioni del patrigno, non esita a rubare il prezioso cimelio per finanziare la loro fuga a Londra, dove spera di trovare lavoro come istitutrice presso una nobile famiglia. Ben presto però la sfortuna inizia ad accanirsi sulle due giovani, che alla fine, per non finire su una strada, si rassegnano a fare le domestiche nella casa di un giovane conte: l'affascinante e assai chiacchierato Cordell Easton.

2- La collana della sposa di Kat Martin

Trama: Inghilterra, 1805
Tornato in patria dopo una rocambolesca fuga dalle carceri francesi, Ethan Sharpe ha giurato di vendicarsi di Harmon Jeffries, Visconte di Forsythe, l'individuo che ritiene responsabile di aver venduto lui e i suoi uomini al nemico. E quando il nobile sfugge alla giustizia grazie all'aiuto di Grace Chastain, Ethan, credendola l'amante del visconte, decide di rapire la giovane donna e di sedurla per estorcerle informazioni utili a scoprire il nascondiglio del traditore. Di fronte al brutale trattamento di cui è vittima, Grace comincia a credere che la preziosa Collana della Sposa, donatale dalla cara amica Tory, sia davvero maledetta come vuole la leggenda. I suoi timori si riveleranno però infondati e la sua forza d'animo, unita a una non comune bellezza, metterà a dura prova i propositi di Ethan.

3- La collana della duchessa di Kat Martin

TramaInghilterra, 1806
Quando Rafael Saunders, Duca di Sheffield, si ritrova di fronte Danielle Duval, la fidanzata che aveva amato alla follia e che però l'aveva tradito a pochi giorni dalle nozze, il sentimento che credeva ormai spento da tempo torna prepotentemente alla ribalta. Non riuscendo a togliersela dalla testa, Rafe si presenta a un ricevimento a cui è invitata anche la giovane, e quando riesce a parlarle, per l'ennesima volta lei gli riconferma con orgoglio la propria innocenza. Il dubbio si insinua allora nella mente dell'affascinante duca, ma quando finalmente la verità viene a galla, Danielle è già a bordo di un piroscafo diretto in America, dove ha deciso di iniziare una nuova vita. E a quel punto Rafe non può fare altro che inseguirla, affidandosi alla collana che già ha portato fortuna ai suoi amici.

Titolo: Reflections 
Autore: Francesca Gonzalo Quirolpe
Editore : Pendragon
Prezzo : 16,00 

TramaRachele è una ragazza fragile e insicura, incapace di vivere con pienezza e coraggio le proprie emozioni. Non sa di essere una “mirror” e non immagina che in una dimensione parallela, identica e opposta alla sua, viva il suo doppio, una “lover”, guerriera orgogliosa e tenace identica a lei fisicamente, se non fosse per la pelle di un bellissimo color lilla, e per le protesi da combattimento generate dal suo corpo. Quando Rachele, tra mille paure, inizia a vivere una travolgente storia d’amore con l’affascinante Tommaso, infrange la legge che governa i mondi dei “lovers” e dei “mirrors”. Ci penserà la magnifica creatura venuta dall’altro universo a svelarle come funzionano le emozioni umane, attraversando, per farlo, lo spazio immenso che le divide. I misteri dell’induzione d’amore sono strettamente regolati da battaglie senza esclusione di colpi, ma anche il più rigido dogma può essere sconfitto dalla forza dei sentimenti: sarà questa la sfida di Rachele, il suo biglietto di viaggio verso una vita pienamente vissuta.

Titolo: I pilastri di Camelot
Autore: Rickman Phil
Editore: Newton Compton

Trama: Londra, 1560. Elisabetta Tudor è sul trono da un anno. Il malcontento per le sue riforme religiose è molto diffuso e a corte sono ancora tanti i sostenitori di Maria Stuarda, ansiosi di cogliere l'occasione giusta per ripristinare il cattolicesimo. Tutore e consigliere di Elisabetta è il giovane matematico e astrologo John Dee, celebre in tutta Europa. Molti però sostengono che Dee pratichi le arti occulte e tramano per spodestarlo e allontanarlo dalla regina. In questo clima di intrighi e sospetti c'è solo un modo per riaffermare la nobile discendenza dei Tudor e restaurare il potere della sovrana: ritrovare i resti di Re Artù, che la leggenda vorrebbe sepolti nell'abbazia di Glastonbury, la mitica Avalon. Ma al suo arrivo nella tetra cittadina di campagna, Dee scoprirà che l'abate è stato assassinato e che un terribile segreto si nasconde tra le mura dell'antica abbazia...

Titolo: Chanel non fa scarpette di cristallo 
Autore: Barbara Fiorio
Editore: Castelvecchi

Trama: Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità?
Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri.
Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all’immortalità, anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell’oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo.
Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente e appassionante romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l’eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?

mercoledì 11 aprile 2012

Omaggi da... #1

Inauguro oggi questa nuova rubrica "Omaggi da..." Naturalmente la mia fantasia per i nomi è tantissima perciò non ha molto senso che lo spiego comunque ve lo dirò lo stesso...  vi farò vedere tutti i libri in formato cartaceo o ebook che riceverò dagli autori o case editrici come omaggio (non l'avevate capito dal titolo eh ditelo XD)
Comunque verrà postata il venerdì, ho anticipato in quanto non so se ci sono e naturalmente quando avrò qualcosa da farvi vedere ^^

Questa settimana ringrazio il gentilissimo Giorgio Marconi, per avermi inviato una copia in pdf del suo libro...


Titolo: Il precario equilibrio della vita
Autore: Giorgio Marconi
Editore: Montag

Trama: Giorgio matreschi, pittore, ricoverato in una casa di riposo racconta la sua vita a Goffredo, impiegato delle Poste che va a trovarlo per consegnargli una lettera giunta a destinazione con un ritardo di cinquant'anni.
E' la lettera di Clara, l'unica donna che il pittore abbia mai amato e che, se ricevuta nel 1939, avrebbe potuto cambiare la sua vita.
Alla vicenda si intreccia la simpatia che nasce tra Goffredo e Yvonne, infermiera della casa di riposo. 
Le storie dei tre protagonisti si legano nella cognizione che l'Amore non è mai sprecato, ma trova il modo di esprimersi anche a distanza di decenni. Amore che finalmente ad abbracciare le loro esistenze, in bilico e sempre alla ricerca di un equilibrio pur nella consapevolezza della sua inconfutabile precarietà.

Per saperne un pò di più potete andare sul suo sito dedicato a questo romanzo..  

Il premio "Dardos"

Ogni volta queste cose mi fanno venire gli occhi a cuoricino perchè tutto quello che scrivo non è solo spazzatura ^^ ringrazio la gentilissima Ilary del blog I mille e un libro per avermelo dato....


Si tratta del premio "Dardos", che riconosce i valori che ogni blogger dimostra ogni giorno, il suo sforzo per trasmettere valori culturali, etici, letterari, personali... che dimostra in ultima analisi, la sua creatività attraverso il pensiero che è viva e rimane intatto nelle sue lettere, nelle sue parole. 

Regola vuole che io lo debba assegnare a 15 blogger però ne ho assegnati solo 11 gli altri sono per tutti voi ^_^, quindi secondo il criterio sopra citato ho scelto:


-Leggere è... sognare
-Violet Moon
-Pensieri in una goccia d'inchiostro
-Ombre angeliche
-Midnight's books