domenica 2 giugno 2024

Chi ben comincia...

È arrivato quel periodo dell'anno in cui ho bisogno di leggere cose leggere, in cui il lavoro praticamente mi assorbe talmente tanto che ho poco tempo e la concentrazione di un pesce rosso, per cui sono nella fase thriller leggeri con un ritmo spedito e dunque coinvolgente e pare che questo possa fare al caso nostro. É senz'altro tra le prossime letture! 


Il gioco di Ripper 
di Isabel Allende 

"Mia madre è ancora viva, ma sarà uccisa Venerdì Santo a mezzanotte" lo avverti Amanda Martín e l'ispettore capo la prese sul serio, visto che aveva dato prova di saperne più di lui e di tutti gli agenti della Sezione Omicidi. La donna era prigioniera da qualche parte nei 18000 km quadrati della Baia di San Francisco, avevano poche ore per trovarla ancora in vita e lui non sapeva da dove cominciare.

Per non umiliare la vittima con una denominazione più esplicita, il primo omicidio fu catalogato dal gruppo di giocatori come "il crimine della mazza da baseball fuori posto".  Era composto da cinque adolescenti e da un signore di una certa età che si riunivano via computer per partecipare a Ripper, un gioco di ruolo. 

lunedì 27 maggio 2024

Recensione: "Andromeda" di Gianluca Morozzi

Andromeda
di Gianluca Morozzi

Editore: Giulio Perrone Editore
Pagine: 247
Prezzo: 15.00€

Voto: 3/5

TramaBologna, 2019. Nel salone insonorizzato di una villa sui colli c'è un uomo legato a una croce di sant'Andrea. Si chiama Dimitri. Di fronte a lui c'è Borg, come il tennista. Borg ha con sé una motosega e dei secchi di cemento. Quel che dice a Dimitri è semplice e terribile: "Io ti libererò senza farti niente, se solo ti ricorderai il mio vero nome. Pronuncialo, e non ti accadrà nulla. Altrimenti, ti farò a pezzi poco alla volta"... Per aiutare la memoria del terrorizzato Dimitri, l'uomo chiamato Borg comincia a raccontare.



Sai come finirà questa storia? 
Ti taglierò a pezzi, Dimitri. 
Ecco come finirà. 
...
Pronuncia il mio nome, Dimitri. 
Pronuncia il mio nome.


QUI vi lascio l'inicpit se siete curiose di leggere la prima pagina!

Quando apri un libro di Gianluca Morozzi non so mai cosa aspettarmi, se non che sarà scorrevole, non sarà noioso, avrà capitoli sicuramente brevi (è una cosa che mi piace molto questa) e ci saranno sicuramente morti, segreti, intrighi, misteri e psicopatie varie. 
Ho trovato queste cose in Andromeda? Si. Ve lo consiglio? Si ma solo se già avete letto altro di suo, mi spiego. 

I libri di Gianluca Morozzi sono un viaggio alla scoperta della malvagità umana, sono libri dai ritmi incalzanti, ma in questo suo libro manca proprio un pizzico di questo elemento se proprio vogliamo trovargli un difetto.
Certo vogliamo sapere dove va a parare la storia che Lui racconterà a Dimitri per fargli capire chi possa essere. Certo vogliamo sapere che parti del corpo taglierà, del perchè e del come.. Il finale di certo è un wow!

Un uomo, un certo Borg di soprannome, rapisce Dimitri e lo chiude in una villa isolatissima dei colli bolognesi, lo lega a una croce di sant'Andrea e gli dice che lo lascerà andare se lui gli dirà come si chiama e per aiutarlo a scoprire il nome gli racconterà la storia della sua vita che lo ha portato a quel momento, ma ogni qual volta lui gli chiederà di dire il nome e lui non lo farà gli taglierà via un pezzo del corpo.

Se posso aggiungere solo una cosa. Morozzi è sempre una garanzia! Fidatevi e recuperate tutte le sue storie a partire da Radiomorte!

sabato 25 maggio 2024

In my mailbox #1


Se c'è una cosa che mi è sempre piaciuta sono i post o i video, e adesso con Instagram anche le stories, in cui si mostrano gli acquisti, è una cosa che mi rilassa e mi piace moltissimo, soprattutto per scoprire magari libri di cui sono all'oscuro, anche se di questi tempi girano sempre gli stessi. 
Visto che da inizio anno ne ho acquistati un po', e giusto la settimana scorsa sono passata al mercatino e ho fatto un piccolo ordine di Ibs iniziamo da un punto random degli ultimissimi, qualcuno lo avrò lasciato per strada ma grosso modo dovrebbero essere questi le new entry da inizio anno... 


I primi sulla sinistra sono degli acquisti in libreria con dei buoni regalo e quelli della Woodiwiss sono recuperi fatti su Vinted che vorrei averli tutti i libri di questa scrittrice nei vecchi formati però. 


 La foto sulla destra invece sono acquisti e regali di Natale e compleanno *_* perchè dai diciamocelo sono i regali migliori su cui tutti vanno sul sicuro che siano apprezzati e ho persone che mi vogliono molto bene!
- Il priorato dell'albero delle arance 1 di Samantha Shannon un tomone enorme che mi ispira enormemente, ma che mi richiede il tempo che solo le ferie mi darà...
- Diario dell'anno della peste di Daniel Defoe. Ci sono quei libri che quando li guardi è come se ti chiamassero e lui ha chiamato me oltre che l'inizio promette bene!
- Il cognome delle donne di Aurora Tamigio. Questo libro in realtà non lo volevo prendere lì per lì, poi lo elogiavano talmente tante persone che hanno gusti simili a me che zaaac ci sono caduta con tutte le scarpe, l'ho visto lì e mi son detta che dovevo prenderlo. XD speriamo bene
- The turnglass. La clessidra di cristallo di Gareth Rubin. Sono vittima del marketing e il libro che lo devi girare al contrario per continuare in base da dove inizi era scontato che mi avrebbe catturata!
- I chiostri di New York di Katy Hays. Preso per la copertina bellissima in partenza. L'ho letto e vi lascio QUI la recensione. Non l'ho apprezzato particolarmente lì per lì però vi confesso che a distanza di tempo ci penso ancora alla sua storia...
- I sette mariti di Evelyn Hugo di Taylor Jenkins Reid. L'ho visto talmente tanto in giro, lo amano talmente tante persone che ooooh basta lo voglio leggere anche io! Speriamo ne valgano i soldi...
- Il regno dei dannati e Il regno delle fiere di Kerry Maniscalco. Secondo e terzo volume della trilogia regali di natale e compleanno di una mia amica. Il primo mi è piaciuto molto a quel tempo, anche se per leggere questi due mi sa che devo rileggere anche quello, lo ricordo solo a grandi linee.
Ultimi due libri della foto, sono i regali di mia suocera e mia cognata.
- Wabi Sabi di Tomas Navarro. Un libro sul principio dell'apprezzare la bellezza, sull'accettazione di ogni cosa, una cosa molto zen di questi psicologo che ho iniziato a leggere e lo trovo molto interessante, sicuramente da mettere sul comodino con una matita per leggerlo un po' alla volta.
- A un passo dalla stelle di Daniela Palumbo. Di questo non ne so nulla se non che ha a che fare con una lettera e un intreccio di persone.


 
Purtroppo il trasferimento cellulare/pc è massacrante e io non ho una macchinetta fotografica, quindi ve li racconterò ed elencherò in ordine della foto.
 
- Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen: questa copia è quella che era al mio matrimonio e che invece di farci una dedica sopra se la sono riportata a casa, e santo Vinted me ne ha fatta trovare una copia così!
- Blackwater I la piena e II la diga di Michael McDowell. E si li ho presi per le copertine e devo ancora recuperare il restante! 
- Colosseum. La promessa 1 di Mauro Marcialis a cura di Valerio Massimo Manfredi. Colosseo e Manfredi è la mia accoppiata. Naturalmente primo di una serie sigh sigh.
- Museo di un amore infranto di Fabrizio Bonetto. Ho preso questo libro perchè volevo scoprire la casa Editrice Accento di Cattelan. Ho delle aspettative suuuuuuuuper alte!
Passiamo al mercatino dell'usato con furore con: 
- Storie di bimbe, di donne, di streghe di Elizabeth Gaskell. Preso per l'autrice a scatola chiusa a 2€. Mi pare più che sufficiente come motivo.
- La stanza degli ospiti di Dreda Say Mitchell. Pardon questo l'ho preso in libreria in un vagabondare solitario di giusto 10 minuti. L'ho visto, costava poco (3.90) e bu me lo sono portata a casa XD lo leggerò quest'estate come libro leggero da ombrellone!
Torniamo al mercatino con: - Jalna di Mazo de la Roche edito Fazi, primo di una serie di cui ho sentito parlar solo che bene, non vedo l'ora di leggerlo, anche se cercherò prima il 2 probabilmente.
- Le torri del silenzio di Paul Scott edito Fazi e con una copertina bellissimissima, mio! La trama? Boh non la ricordo ma i Fazi non si lasciano al mercatino dell'usato a due soldi!
- Millenium 4 Quello che non uccide di David Lagercrantz. Continui? di Millenium trilogia che non ho letto ma che possiedo però e visto il prezzo perchè no?! Dicono tutti che sia una serie mozzafiato...
Nella foto non c'è ma in quella volta c'era anche il libro di La trilogia di Bartimeus (L'amuleto di Samarcanda, L'occhio de golem, La porta di Tolomeo) di Jonathan Stroud. Libro introvabile sul web, acclamatissimo e ora mio! 
- Nè di Eva nè di Adamo di Amélie Nothomb. Mi piace molto questa autrice e voglio recuperare tutto di suo, ha una scrittura e un modo di narrare molto particolare.
- Belladonna di Adalyn Grace. Acclamato che sembrava arrivasse la regina, ha una copertina molto bella che mi ha convinta e catturata. Si lo so cedo facilmente a queste cose, speriamo non sia una fregatura la storia, è uscito anche il 2!
- Bambi. Storia di una vita nella foresta di Felix Salten. Libro da cui è tratto il celebre cartone Bambi. Potevo non averlo? No! Piangerò lacrime amare come nel cartone? Sicuramente si!!
- Per la brughiera di Martina Tozzi. Questo l'ho preso perchè parla della vita delle sorelle Bronte, che amo e perchè Valentina di I miei amici di carta ne ha parlato talmente bene che ho una curiosità sviscerale. Ho anche iniziato a leggere i primi capitoli e devo assolutamente metterci con calma a leggerlo!

... to be continued.




E voi avete letto qualcuno di questi libri? Cosa avete acquistato questa settimana?


Recensione: "La treccia" di Laetitia Colombani


La treccia
di Laetitia Colombani

Editore: Tea
Pagine: 288
Prezzo: 5.90€ 

Voto: 3/5

TramaTre donne. 
Tre continenti. 
Tre destini intrecciati. 

A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.




La trama ci da già a grandi linee quello di cui parla il libro. Tre storie di donne forti, indipendenti che affrontano di petto la vita e le sue lotte. 
Tre donne che pur vivendo vite completamente diverse, che vivono in parti diverse del mondo, alla fine un pezzetto di ognuna si incastrerà per dar vita al finale di questa storia.
Smita che combatte per far avere alla sua bimba un futuro migliore lontano dalla vita che lei sta subendo.

Giulia che lavora nell'azienda del padre, che fabbrica parrucche con capelli veri e che scoprirà molte verità nascoste e dovrà trovare in sè un coraggio per tenere insieme i pezzi della famiglia, dell'azienda e della sua vita. 
Sarah una donna che deve rinunciare a tutto per combattere contro il mondo maschile per tenersi stretto il suo prestigioso e ambito posto da avvocato in una facoltosa società, che quando scopre di avere il cancro cambierà le carte della sua vita.

Un libro che mi ha rapita fin dalla sua prima pagina. 
Un libro che si legge veramente tutto d'un fiato in un giorno. 

Un inno alla vita e alla forza incredibile di noi donne, che sappiamo reagire e combattere davanti a tutto, un inno a spronarci e a non farci abbattere. Un inno alla bellezza di ciò che abbiamo intorno, un inno per darci forza di cambiare ogni qual volta qualcuno tenti di calpestarci, un libro che ci ricorda che tutte noi siamo parte di un unico universo che ci lega e ci incastra come una treccia.

Veramente super consigliato!

mercoledì 6 marzo 2024

Chi ben comincia...

Il Caffè della Luna Piena 
di Mai Mochizuki


Il Caffè della Luna Piena non occupa un luogo fisso. 
Capriccioso, cambia continuamente indirizzo, comparendo ora in una famigliare via commerciale, ora nella stazione d'arrivo del treno, ora sulle quiete sponde di un fiume. 
Qui non puoi ordinare. Siamo noi a offrirti dolci, cibi e bevande messi da parte apposta per te. 
<<Forse stai sognando>> dice sorridente il grande gatto tigrato che mi è apparso davanti agli occhi.


domenica 25 febbraio 2024

WWW Wednesday #1

Primo appuntamento per l'anno 2024, sperando sempre nella mia costanza e nelle letture, con la rubrica www Wednesday ci facciamo un recap settimanale delle letture fatte, in corso e da fare.



Cosa ho finito di leggere?

Ho terminato l'ascolto in audiolibro di Il metodo del coccodrillo di Maurizio Di Giovanni letto da Peppe Servillo primo libro della serie dei Bastardi di Pizzofalcone incentrato sul commissario Lojacono e il secondo I bastardi di Pizzo falcone
Complice l'attesa dal fisioterapista ho terminato a lettura cartacea di Andromeda di Gianluca Morozzi che mi portavo in giro da un po' per mancanza di tempo e devo dire che mi ha soddisfatta purtroppo solo a metà. 




Cosa sto leggendo?

Sto ascoltando Buio. I bastardi di Pizzo falcone il terzo volume della serie e in cartaceo ho iniziato La figlia della regina delle sirene di Kathy Hays, secondo volume della dilogia. 




Cosa leggerò?

Aaah ho l'imbarazzo della scelta che, negli ultimi tempi ho preso parecchi libri nuovi e giusto ieri ho fatto una capatina al mercatino dell'usato, probabilmente mi butterò su quello di Mauro Corona, ma chissà cambio idea ogni volta che guardo la libreria... XD

E voi cosa avete letto, state leggendo e leggerete? 

giovedì 8 febbraio 2024

Chi ben comincia...

Altra settimana altro incipit per scoprire nuove letture! Questa volta voglio leggere insieme a voi l'incipit di un thriller che ho comprato qualche mese fa, forse dicembre, di cui ne ho sentito parlare super bene e devo dire che questo prologo farà venir anche a voi voglia di mettervi comodi e proseguire.




Il bambino correva lungo il margine della strada, come un animale in fuga nella notte. All'uomo sull'auto ricordò la celebre fotografia di Kim, la bambina vietnamita che scappava disperatamente mentre il napalm le bruciava la schiena. Ma quella era la strada regionale 74, detta la Maremmana, che in quel tratto lambiva l'altura aspra di un paese chiamato Sorano, con le luci che baluginavano nel buio, e attraversava la campagna grossetana che si estendeva intorno. 
L'uomo si accertò che nessuno stesse sopraggiungendo le sue spalle e rallentò con cautela, accostando la Toyota Highlander a ridosso della parete collinare. A parte i suoi fari, nessun'altra luce illuminava la zona. Il bambino continuò la corsa e scomparve oltre la curva che l'automobilista s'era appena lasciato alle spalle. L'uomo scese dall'alto e lo seguì. Non aveva avuto il tempo di prendere il giubbotto giallo in dotazione e pregò che non arrivassero altre macchine. In quel punto la regionale si stringeva e un'auto che fosse sbucata all'improvviso dal tornante oltre il quale era sparito il ragazzino non avrebbe fatto in tempo a frenare. 
Il bambino sembrava davvero terrorizzato e l'uomo aveva paura che urlando lo avrebbe spaventato ancora di più, magari spingendolo a rientrare nella boscaglia e a scomparire in quell'intrico vegetale. Là dentro non lo avrebbe più ripescato. 
Il ragazzino doveva essere esausto. Lo raggiunse in pochi minuti e lo bloccò. <<Fermati!>> rantoló. Non fece in tempo a sorprendersi per la magrezza e il braccio nudo e gelido che aveva afferrato, che il bambino si girò e gli azzanò la mano. L'uomo gridò per il dolore, ma represse l'istinto e allontanarlo. Lo abbracciò, invece, cercando di arginare il vortice di calci e pugni, e sussurrò: <<Fermati, stai calmo, per favore. Voglio aiutarti. Voglio solo aiutarti.>> 
Il bambino gridò frasi incomprensibili. Roteò gli occhi, poi svenne tra le sue braccia. 
Solo in quel momento si fermò una seconda auto che inchiodò entrambi con un paio di spietati abbaglianti. L'uomo restò immobile immaginando l'effetto di quella scena per l'automobilista che lo stava illuminando. Uno sconosciuto grande e grosso che stringeva a sè il corpo esanime di un bambino di dieci, dodici anni, completamente nudo.