giovedì 19 settembre 2013

Tag: Ebook reader

Eccomi quiiiii con un altro tag che è nato su youtube come videotag e l'ho gentilmente "rubato" a Misstortellino... Naturalmente siete tutti taggati ;p


1) Che ebook reader hai? Da quanto lo possiedi?
Ho un Kobo touch nero, e c'è l'ho da luglio di quest anno dopo che mi si è rotto quello che avevo così senza motivo.. la volta prima si è acceso la volta dopo restava incantato alla prima pagina senza via di risurrezione.

2) Perchè hai scelto questo modello?

Perchè mi sono fatta un giro e letto le caratteristiche e i prezzi dei vari modelli è questo mi è parso quello migliore. Il kindle non l'ho preso perchè legge solo il mobi mi hanno detto tutte le persone che lo hanno e avrei dovuto scaricare i programmi per adattarlo agli altri formati, siccome non le so fare queste cose e il mio sposo ci mette una vita a volte ho preferito il Kobo anche perchè rientrava con il budget delle mie tasche, poi ho avuto anche la fortuna di prenderlo in sconto a 69€ meglio di così!!!!

3) Leggi le tue statistiche di lettura o elenca quanti libri hai letto tramite dispositivo.

Tra questo e l'ereader vecchio ho letto un 65/75 ebook a partire da settembre/ottobre mi pare del 2012.

4) Carta o ebook?

Entrambi, anche se adorerò per sempre più i cartacei!!!! Se devo scegliere tra i due i cartacei sempre ma per comodità e risparmio ora come ora anche ebook ^_^

5) Consiglieresti o no l'acquisto di un dispositivo di lettura?

Si certamente!!! Da quando lo ho ho risparmiato molti soldi, sopratutto per quei libri che si sono rivelati bruttissimi e per cui fortunatamente ho speso poco e niente.
Si porta da per tutto e maneggevole, piccolo e non ingombrante.

6) Qual è il lato positivo del possedere un dispositivo?

Poter portare con me tutti i libri che voglio, non pesa, non occupa spazio in borsa, è piccolo perciò anche se reggo altre cose nel pullman per esempio lo tengo facilmente e lo sfoglio con un semplice tocco.

Altro punto positivo è che certi ebook costano poco perciò le tasche non ne risentono, anche se per alcuni ebook il costo è spropositato per essere solo un file! 

Un altro punto è che si può scambiare, tramite una semplice email, senza costi aggiunti se non quei 5 minuti per chiedere alla diretta interessata se è scambiabile.

Un'altra cosa che ho notato è che gli ebook li leggo mooolto più velocemente di alcuni cartacei, non so perchè, sarà perchè a volte 380 pagine cartacee stanno in 190 di elettronico, o che non vedi la consistenza del libro perciò leggi e basta... non saprei ma fatto sta che io li leggo in modo veloce.

E poi uno dei lati positivi più influenti e lo spazio! Lettori compulsivi... converrete con me che in casa nostra non c'è più un angolo vuoto per mettere i nostri "bambini cartacei" che li abbiamo infilati perfino in bagno, l'ereader risolve in parte questo problema, metà li compro cartacei e metà in ebook soddisfacendo la lettrice che è in me ^_^

7) Qual è il lato negativo del possedere un dispositivo?
Non poter accarezzare le pagine, la copertina, non poterlo riporre sulla libreria per guardarlo quando passo per ri-sfogliare le pagine, non poterlo annusare...

Un altro lato e che se si scarica e tu non te ne sei accorta sei fregata!! Mi è successo è volevo buttarlo a mare XD

Un altro difetto, che per lo meno ha il mio Kobo touch e il non avere la retro illuminazione perciò di sera se non c'è la luce accesa non si vede una lettera, purtroppo volevo il Glo appunto per questo, ma non c'era e il mio ereader mi aveva abbandonato quel pomeriggio e io ero senza cartacei e mamma ha avuto pena per me e me lo ha comprato il giorno stesso <3 mamy sei la mia salvatrice!!!

8) Quanto solitamente sei disposto a spendere per un ebook? Secondo te i prezzi degli ebook sono equilibrati?

I prezzi per lo più non sono equilibrati assolutamente perchè è una follia far pagare un cartaceo 15€ e un ebook 9€ tanto vale che aspetto l'edizione economica del cartaceo!
Altre volte è conveniente perchè rispetto al cartaceo costa quattro spicci.
Per un ebook sono disposta a pagare fino al di sotto dei 6/7€ anche se pure questi prezzi mi sembrano troppo alti e di solito non sono disposta a sborsarli... mi affido molto agli scambi io su Anobi ^_^

9) Il titolo dell'ultimo libro formato ebook che hai letto.

"Sono solo un gatto" di Helga Siersch.

10) Il titolo dell'ultimo libro formato cartaceo che hai letto.

"La piccola cucina dei sapori segreti" di Ada Parellada.

11) Hai dato un nome al tuo dispositivo? Se sì, quale?

Siiiii, si chiama Calimero, perchè è tutto nero.. non è molto fantasioso ma appena l'ho visto mi è venuto in mente solo questo e non ne ho trovato uno che mi piacesse di più ^_^
L'ereader di prima era bianco e si chiamava Camomilla. XD

Carissimi ora tocca a voi rispondere!!!! ^_^ naturalmente se volete lasciatemi i link così che io possa venire a sbirciare e commentare le vostre risposte!! Un abbraccio...

Chi ben comincia... #42

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 5, 10, 15 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Buon pomeriggio nuvoloso ^_^ come procedono le vostre letture??? Io sono ferma ancora a un libro O.o e sto sentendo la mancanza di un pomeriggio in santa pace per leggere senza che qualcuno mi chiami o stia li a rompere >.> l'unica cosa buona e che Il cuore selvatico del ginepro mi sta piacendo parecchio ^_^
Comunque vi lascio l'incipit di un libro che è uscito da poco 1° di una trilogia... 

*** *** ***

Contea di Surry, Virginia

Mi stavo annoiando.
Kyle Ramsey continuava a dare calci allo schienale della mia sedia per attirare la mia attenzione, ma ieri aveva fatto lo stesso con Dru Troler, la mia migliore amica, e non volevo farla rimanere male. Si era presa una cotta pazzesca per Kyle. Mentre Mr. Evans scribacchiava un'altra equazione alla lavagna, restai dunque a fissare Dru che, seduta accanto a me, disegnava un  milione di piccoli cuoricini nell'angolo del suo quaderno. A dire il vero avrei voluto seguire la lezione, dal momento che in matematica ero un frana. Mamma e papà non sarebbero di certo stati contenti se mi fossi presa un'insufficienza nel primo quadrimestre del primo anno.
<< Mr. Ramsey, sarebbe così gentile da venire alla lavagna a risolvere questa equazione, oppure preferisce rimanere dietro a Jocelyn per dare qualche altro calcio alla sua sedia?>>
Tutta la classe ridacchiò e Dru mi lanciò uno sguardo accusatorio. Io feci una smorfia e fulminai Mr Evans con un'occhiataccia.

- Sei bellissima stasera di Samantha Young - 

mercoledì 18 settembre 2013

I miei acquisti #79

Buona sera lettori con un giorno di ritardo arrivo con la rubrica I miei acquisti, questa settimana solo 3 cartacei, due che ho preso in edicola con la collana Hm Pocket a 7,50€ l'uno e l'altro me lo ha regalato mamy stamattina e un paio (???) di ebook un po' presi da me e un po' regalati da mia cugina e alcuni avuto tramite scambio su Anobi, ma ho fatto anche un bell'ordine Libraccio di 5 libri che vi farò vedere però quando arriverà *__* poi basta mi devo calmare a parte 4 libri in edicola che devono uscire ahahahahah povera me andrò fallita, me lo sento XD!!!!

*** Cartacei *** 



Le brave ragazze non lo fanno di Victoria Dahl

Le brave ragazze sanno come comportarsi . Non fanno certe cose. Ma c'è sempre una prima volta...
Tessa Donovan assomiglia più alla ragazza della porta accanto che a una tenace donna d'affari o a una spietata rubacuori.
Ma chi vuole avvicinarsi a lei deve farei conti con i suoi fratelli; infatti non appena si accorgono che la loro "sorellina" risveglia l'attenzione di qualche uomo iniziano a diventare sospettosi e ad alzare il muro intorno. Dovere di ogni bravo fratello è difendere l'onore della sorella!
Così quando Luke Asher, attraente detective dalla fama non troppo buona conosce la dolce Tessa, per i fratelli Donavan scatta l'allarme.
Luke però non è come crede la gente... lo giura lui, ne è sicura Tessa, devono esserne convinti anche i fratelli Donovan. E allora l'amore trionferà.
Con i romanzi di Victoria Dahl ti innamori all'istante.

Fondente come il cioccolato di Megan Hart

L'ho incontrato in un negozio di dolciumi e lui ha fatto una battuta sul mio sacchetto di praline al cioccolato.
Da allora non faccio altro che pensare a lui, sta diventando un'ossessione.
Mi è capitato un sacco di volte di lasciarmi sedurre da uomini il cui unico pensiero era quello di fare sesso. Mi è capitato di andare a casa con loro, a volte, solo perché è piacevole desiderare ed essere desiderata, nonostante fossi consapevole che era tutta una finzione e che alla fine sarei stata delusa.
Io non mi scuso per chi sono o per cosa ho fatto a letto o fuori dal letto. Ho il mio lavoro, la mia casa e la mia vita, e per molto tempo non ho desiderato altro.
Fino a Dan. Fino a ora.
Un romanzo intensamente erotico e, nello stesso tempo, di crescita personale. Un segreto dal passato contribuisce a rendere le pagine di questo libro intense e appassionate.

Cuore di tenebra di Joseph Conrad

«L’orrore, l’orrore»: questo il grido e al tempo stesso l’invocazione del capitano Kurtz. Bastano poche parole per sentire tutta la forza del romanzo breve di Conrad, forse il suo capolavoro. Su un’imbarcazione ancorata fra le nebbie fitte che la sera avvolgono il Tamigi, il capitano Marlow e altri marinai attendono l’alta marea per prendere il largo. Marlow comincia a raccontare di un viaggio fatto da giovane lungo un altro fiume, in un’Africa carica di fascino come di pericoli. Risalendo il fiume, si erano lasciati alle spalle anche gli ultimi residui di “civiltà”, per venire risucchiati in un percorso oscuro che diventa anche mentale, onirico, e si addentra nell'essenza stessa dell’uomo. Marlow-Conrad narra di un cuore di tenebra ancora da esplorare.

*** Ebook ***

Volevo solo una vita tranquilla! di Anna Talò

Teresa scrive manuali di auto-aiuto, in cui consiglia alle lettrici di andare incontro al domani piene di fiducia e ottimismo. Un insegnamento che proprio lei, però, si guarda bene dal seguire: vive praticamente reclusa in casa, frequenta solo lo zio magistrato e pochissime amiche storiche, e respinge da anni un vicino aitante e sciupafemmine che la corteggia implacabile. Per sfuggire alla noia apre un blog di piccola posta, sotto il falso nome di Lucilla, sul quale si scatena con risposte ciniche e spietate ai problemi di cuore che le vengono sottoposti, riscuotendo grandissimo successo. Proprio il suo stile corrosivo stuzzica il Vendicatore, uno stalker che si dimostrerà davvero pericoloso. Teresa sarà costretta a uscire dal proprio guscio per risolvere l’enigma che le sta rovinando un’esistenza che aveva costruito faticosamente perché fosse la più ordinata possibile; al suo fianco ci saranno lo zio e due inaspettati cavalieri che faranno la loro parte per tirarla fuori dai guai. Lei, che voleva solo una vita tranquilla, si trova a dover fare i conti con una lunga sfilza di imprevisti e di colpi di scena, usando solo l’arma della sua intelligenza e dell’umorismo.

Il vento che sa di miele e di cannella di Nerea Riesco

Spagna, 1544. Mariana ha un animo ribelle. Figlia di un nobile castigliano, fin da bambina passa le sue giornate tra gli scaffali della vecchia biblioteca. Solo circondata dai libri si sente veramente sé stessa. Immersa nella lettura trova rifugio dalla rigidità e dall'oppressione della sua famiglia, attraverso le parole immagina un futuro diverso. E adesso che è entrata al servizio del re, sembra aver conquistato la sua libertà. Ma l'indipendenza a lungo sognata non dura che un istante. Il suo destino è già scritto, suo fratello ha deciso per lei: andrà in sposa al viceré nel lontano Nuovo Mondo. Eppure, inaspettatamente, in questa terra dal fascino antico le svela una strada per la felicità che passa per le pagine di un prezioso taccuino. Sotto cieli di straordinari colori, in valli sconfinate dai mille profumi, sopraffatta da una passione sconosciuta, scopre una nuova forma di libertà: l'amore. Miguel conquisterà il suo cuore, proprio lui che lei non può amare...  

Quando eravamo foglie nel vento di Anne Korkeakivi 

Da sempre Clare Moorhouse ama camminare nella folla di Parigi a primavera, fra i boulevard e gli stretti vicoli del quartiere latino. 
Tra gli sguardi frettolosi dei passanti, passi svelti e mani che si sfiorano per sbaglio, Clare riesce a essere sé stessa completamente. Solo in mezzo a completi sconosciuti si sente al sicuro. 
Nessuno può riconoscerla, nessuno può scoprire il segreto che da anni custodisce nel cuore, nemmeno il vento e le foglie che le scompigliano l'accurato chignon. 
Ma oggi è un giorno speciale. Clare ha appena saputo di dover organizzare una cena importante per suo marito, un diplomatico in carriera. Forse è arrivato il momento di ottenere la tanto attesa promozione ad ambasciatore. 
E tutto dipende dalla cena che Clare ha solo dodici ore per rendere perfetta. Un compito che può svolgere solo lei, abituata a rendere ogni ricevimento impeccabile. 
Per lei non è mai stato un problema, eppure oggi, mentre sceglie le primule da mettere nel centrotavola o corre nel Marais ad acquistare le candele, un peso le tormenta l'anima. 
Perché l'incarico per suo marito si trova in Irlanda. 
E Dublino è la città che custodisce il segreto dal quale Clare sta cercando di fuggire da tutti questi anni. Tutta la sua vita perfetta, suo marito, i suoi figli e tutto quello che ha di più caro sono in pericolo: oggi, tra la folla che l'ha sempre fatta sentire protetta, sono riapparsi gli occhi azzurri di un uomo che Clare credeva morto...
Un uomo che è l'unico al mondo a conoscere il suo passato, e che adesso potrebbe spazzare via la tela di inganni così sapientemente intessuta…

L'amore in un giorno di pioggia di Sarah Butler

Da quasi trent'anni, quando la brezza di Londra diventa più calda e petali bianchi si aprono tra i fili d'erba, Daniel cammina sulle rive del Tamigi e si siede su una panchina.
 Tra le mani ha un foglio di carta e una busta su cui scrive solo un nome, sempre lo stesso. Poi la imbuca, senza indirizzo. Sono gli auguri di compleanno per sua figlia. Di lei sa solo come si chiama e che è stata concepita in un giorno di pioggia con la donna che ha amato di più al mondo.
Alice ha trent'anni e da sempre si sente più felice sotto un cielo stellato, circondata dall'immensità dell'orizzonte, piuttosto che al sicuro fra quattro mura. Londra le va stretta, piena dei ricordi di sua madre scomparsa troppo presto, di una famiglia a cui non sente di appartenere e di un amore perduto. 
Ma adesso è tornata, perché suo padre sta morendo. Alice riesce a dargli solo l'ultimo addio.
Alice e Daniel sembrano non avere nulla in comune, tranne l'amore per le stelle, i colori e i mirtilli ancora aspri. Ma soprattutto l'abitudine di stilare elenchi delle dieci cose che li rendono più tristi o felici. 
Alice non conosce l'uomo che le si avvicina con aria confusa e impacciata al funerale del padre. 
Alice non sa chi è Daniel. E non sa che la sta cercando da tutta la vita. 
Tra le mani Daniel tiene un fiore di carta e nella testa tutte le parole e le carezze che ha conservato per Alice in tutti questi anni. E che, forse, adesso avrà il coraggio di regalarle…

Il cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri

È notte. Il cielo è nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l’orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie, e per questo è maledetta. E qui nel suo paese, in Sardegna, c’è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa streghe. Liberarsene quella stessa notte, senza pensarci più. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. La salva e la riporta a casa, e decide di chiamarla Ianetta. Non c’è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Eppure il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà una reietta. Emarginata. Odiata. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l’unica a non averne paura. Lei l’unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l’innocenza di Ianetta. Contro tutto e tutti. Lei l’unica a capire chi si nasconde dietro quegli occhi spaventati e selvatici: una bambina in cerca di amore, che farebbe qualsiasi cosa pur di ricevere uno sguardo e una carezza. Solo una bambina, solo una ragazza, con un cuore forte e selvatico come il ginepro. Le sue radici non si possono estinguere così facilmente; la loro fibra è fatta di ferro e se fuori bruciano, dentro il cuore rimane vivo...

Nelle tue mani di Lesley Pearse

Fifi Brown ha deciso di ignorare gli avvertimenti di sua madre Giara e sposare il suo bellissimo Dan Reynolds, furfante senza fissa dimora. Gli sposi si trasferiscono a Londra, in un misero appartamento in Dale Street, e nonostante le condizioni di vita difficili, Fifi non rimpiange affatto la sua vita precedente, agiata ma noiosa. Londra è ben più eccitante! E i suoi nuovi vicini la incuriosiscono, soprattutto la famiglia Muckles, di cui sente sempre i litigi. Un giorno Fifi si trova davanti il più piccolo dei Muckles, selvaggiamente picchiato dal padre; se ne prende cura, senza sapere che con quel semplice gesto caritatevole innescherà una catena di eventi incontrollabile, che metterà in pericolo tutti gli abitanti di Dale Street...

Un piccolo sogno di Susan Elizabeth Phillips 

Rachel Stone è appena arrivata a Salvation, una città che non ama e da cui è ricambiata con altrettanta cordiale ostilità. Ha la macchina in panne, il portafoglio vuoto e suo figlio di cinque anni che dorme sul sedile tra gli scatoloni del trasloco. Ma Rachel è una giovane vedova molto determinata, pronta a fare qualsiasi cosa pur di lasciarsi alle spalle un passato scandaloso. Qualsiasi cosa, tranne innamorarsi di nuovo. Eppure quando la sua vitalità invade i confini dello schivo Gabe Bonner, un uomo ostaggio dei suoi ricordi, la passione tra i due si accende contro ogni previsione, attirando le critiche dei soliti benpensanti. Benvenuti a Salvation, in Carolina del Nord, dove un uomo che ha smarrito la propria tenerezza incontra una donna con niente da perdere. Un luogo in cui i sogni potrebbero anche avverarsi.

Il bacio del pane di Carmine Abate

Il mare che si allontana, scintillante nella calura. La fiumara da risalire, gonfia di pietre luminose, i ruderi dei mulini, il bosco di lecci chiazzato del giallo delle ginestre e infine lo scroscio sempre più intenso: è così che Francesco e i suoi amici scoprono un'oasi di pace presso la cascata refrigerante del Giglietto, sopra il paese di Spillace, in Calabria. Il luglio è afoso, e i bagni nel laghetto, seguiti dai saporitissimi pranzi, sono il diversivo ideale per la piccola comitiva di ragazzi e ragazze nemmeno diciottenni, affamati di vita e di emozioni. Ma quel luogo incantevole cela un mistero: in uno dei mulini abbandonati Francesco e Marta incrociano gli occhi atterriti e insieme fieri di un vagabondo, che si comporta come un uomo braccato, cerca di allontanarli ed è addirittura armato. Ma la curiosità buona dei due ragazzi, gli sguardi leali scambiati nell'ombra, hanno la meglio: e presto l'uomo misterioso rivela qualcosa di sé, della ferita che lo ha condotto a nascondersi... Luglio, agosto, giorni in cui la vampa dell'estate si accompagna ai sapori dei fichi maturi, delle olive in salamoia, del pane preparato in casa con un rito affascinante, sul far del mattino. E poi settembre, l'estate che si va spegnendo, il ritorno alla scuola e alla vita usata, la maggiore età che si avvicina: e con essa la consapevolezza che l'incanto non è nulla senza il coraggio, senza l'impegno che ogni vita adulta richiede.

La sposa di Lord Carew di Mary Balogh

Durante una passeggiata solitaria in campagna, Samantha Newman si ritrova nella proprietà del marchese di Carew. Qui incontra Hartley Wade, un uomo gentile, all’apparenza un giardiniere. Non è bello, zoppica vistosamente e ha una mano rovinata, eppure tra loro si instaura subito un profondo legame. Tornata a Londra, Samantha viene avvicinata da lord Kersey, il crudele libertino che sei anni prima le ha spezzato il cuore e nei cui confronti si sente ancora vulnerabile. Ma per fortuna Hartley l’ha seguita, e quando le propone di sposarlo Samantha accetta, ignorando che in realtà si tratta di lord Carew e che la ama profondamente. Ma è ancor più inconsapevole delle maldicenze che la affliggeranno e del malanimo di lord Kersey…

Oggi pomeriggio sono andata a prendere la libreria e... era finita ;_; e non sarebbe arrivata... e ora dove metto tutti i libri in doppia fila O.O uffa che ingiustizia, ma perchè tutte a me, avevo già in mente il post per farvela vedere -_-" ... Cooomunque ecco qui il mio bottino e voi cosa avete preso o meglio ancora ricevuto???? ^_^

lunedì 16 settembre 2013

My week bookish #9

Buon lunedì lettori e buon inizio di settimana!!!!! Ancora non mi capacito del fatto che finalmente da quest anno ho definitivamente finito scuola e corso d'estetista *__* è una cosa meravigliosa ahahahahah 

Prima di lasciarvi alla rubrica del lunedì, vi volevo comunicare che sul blog Laboratorio Fantasy è iniziato il giveaway del libro " La sabbia delle streghe. Yinger e l'Antico Tomo" di Teresa Di Gaetano, se vi interessa, fino al 5 ottobre ^_^

Ogni lunedì stilerò una lista dei libri che mi prefiggerò di leggere durante la settimana e i libri che effettivamente ho letto o no a fine settimana! 
Questo perchè voglio sempre iniziare diecimila libri, senza poi prenderli in mano, andando a scegliere sempre tutt'altro. Così forse mi darò una raddrizzata! 
Non c'è un limite alle scelte, l'importante è il riuscire a leggerli, perciò in base anche hai periodi, il numero di libri che mi prefiggo può variare.

Questa settimana ho letto un po' di più... 3 libri, solo che sono andata fuori dai miei piani di lettura ;p
Onislayer di Barbara Schaer (Letto)
- I cassetti delle parole nuove di Monica Cantieni (Abbandonato)
- La piccola cucina dei sapori segreti di Ada Parellada (Letto + Recensione)

+ Sono solo un gatto di Helga Siersch (Letto)

I cassetti della parole nuove l'ho abbandonato per il semplice motivo che arrivata al 3 capitolo mi stavo annoiando talmente tanto che la scelta era tra abbandonare il libro e magari aspettare tempi più favorevoli, o cestinarlo nel pc... ho scelto il primo XD proprio non c'è la potevo fare eppure il primo capitolo era così favorevole, così carino che veramente non me ne capacito... comunque prima o poi lo riprenderò; promesso! Al suo posto ho letto un libro veramente frivolo e caruccio: Sono solo un gatto, ma ve ne parlerò al più presto in una recensione :)

Per la settimana che inizia voglio leggere: 
- Volevo solo una vita tranquilla di Anna Talò (epub)
- Madame Sbatterfly di Luciana Littizzetto (già iniziato.. - epub)
- Il cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri (epub)
(Se finisco questi tre..) - Dottoressa ho un problema di Brandy Engler (cartaceo gentilmente fregato al mia sorella ;p)

Bene le letture sono tante e tutte promettono bene, ho iniziato a leggere il primo capitolo di Dottoressa ho un problema e devo dire che mi piace Ni, ma è ancora troppo presto per giudicarlo ^_^ Lo avete letto voi?? Oppure avete letto qualcuno di questi libri?? 

domenica 15 settembre 2013

Recensione: "La piccola cucina dei sapori segreti" di Ada Parellada

Buona domenica a tutti lettoriii ^_^ come la state passando?? Io sto aggiornando Anobi tanto per cambiare ;p e aspetto il mio spò per andare a cena da lui, intanto vi lascio la recensione del libro che ho vinto la settimana scorsa sul blog: Reading at Tiffany's e che non ho saputo di far a meno di iniziare ^^ eccone la recensione...


Titolo: La piccola cucina dei sapori segreti 
Autrice: Ada Parellada
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa
Pagine: 348
Prezzo: 9,90€

Trama: Alex è un cuoco geniale, ma il suo premiatissimo ristorante di Barcellona è ogni giorno più vuoto: forse perché lui è un tipo burbero, troppo eccentrico e decisamente di poche parole? O forse perché dai suoi piatti sono banditi addirittura gli ingredienti provenienti dall'America (compresi patate e pomodori)? Di certo non si aspetta aiuto da Annette, la ragazza canadese che gli piomba in casa e che di ricette e portate non sa un bel niente. Ma lei è così dolce, intraprendente, e ha un'irresistibile chioma rossa... Alex e Annette, due poli opposti che però - tra una litigata e l'altra - si "riconoscono". Perché entrambi hanno il cuore infranto, e un drammatico passato. Così, mentre Annette si ingegna per risollevare le sorti del locale, Alex capisce che con lei può finalmente mostrarsi per quello che è, lasciando che i dolorosi segreti che si porta dentro si sciolgano come burro. Perché quella ragazza apparentemente sognante e distratta è in realtà la donna più appassionata, sexy e intelligente che lui abbia incontrato in tutta la vita. Tra gli aromi e il calore dei fornelli, le verità vengono a galla e la passione sobbolle piano piano, condita da un amore incondizionato per la cucina.

Recensione

A comandare questo libro, c'è l'amore infinito, la dedizione, i sacrifici, che si fanno per la cucina. 
La cucina è tutta la vita dello chef  Alex, che prepara piatti raffinatissimi ma che purtroppo nessuno viene a mangiare.. un po' perchè Alex è un uomo scontroso, un po' vuoi per i prezzi esorbitanti, poi aggiungici il fatto che si trova in una cittadella dove preferiscono le patatine fritte e un hamburger, ecco qui che Alex è sull'orlo del baratro: indebitato, sofferente, solo come un cane, abbandonato da tutti con la sola compagnia del piacere di preparare i suoi adorati piatti, di vedere le spezie e i vari ingredienti amalgamarsi tra di loro per creare una sinfonia di odori e un piatto dal sapore sublime.
E quando Oscar uno dei pochi amici che ha, gli chiede di assumere Annette, alla fine cede perchè gli serve qualcuno che serva e che pulisca, ma non sa che questa donnina che viene dal Canada, che non parla il catalano, con i capelli rossi e una cascata di lentiggini sul viso, cambierà drasticamente la sua vita.

L'idea di base c'è, e sarebbe stata buona se alcune cose fossero state diverse. La lettura procedeva a singhiozzi nel senso, che c'erano parti in cui mi stavo annoiando talmente tanto che più volte sono stata tentata di lasciare il libro incompleto e delle parti in cui la lettura fila dritta.
Si vede, che la scrittrice è una cuoca eccezionale, lo si nota dalla cura con cui descrive i cibi, da dove derivano, tutti quei particolare che riguardano la cucina.. ma l'intreccio amoroso è blando, i fatti sono un tantino surreali e anche pesanti, un accozzaglia felice.
Alex e delineato caratterialmente ma io non sapevo come immaginarlo perchè non dice neanche come sia, Annette è simpatica, provi tenerezza per lei, ma non colpisce, non ti entrano dentro nessuno dei due... non sono scialbi ma gli manca quel pizzico di amore, quella tenerezza, del sentimento che qui è sterile, effimero. Si innamorano, ma in una maniera nascosta, quasi impercettibile.

Questo libro non rimane impresso, per lo meno a me, è stata una lettura carina, interessante per quanto riguarda i racconti di Annette sulla provenienza, sui racconti che girano intorno a determinati alimenti, nel passato (anche se dopo un po' annoiano pure quelli...) ma nulla di più, un libro che leggi e ti dimentichi con il tempo di cosa parli...

Voto: 3/5


Frasi dal libro

-E' sempre più convinto che questa donna sia come il tartufo pregiato, desiderato, che trovano soltanto gli olfatti fini e sensibili, olfatti esperti, o che si scova per puro caso.

- Non lo capisce. Non capisce nemmeno se stesso. Non capisce perchè il cuore gli sia scoppiato, frenetico, nel sentire il nome di Annette. Tutto dentro di lui, fin nelle viscere, ha tremato appena Oscar gli ha rivelato la parola magica: Annette.

- <<Non mi convince del tutto la tua proposta di mangiare reliquie congelate. Ti ho portato alcune scatolette. Sono eccellenti. Sai, una cena a base di scatolette può essere un lusso: sono come quelle amicizie alle quali non dai alcuna importanza ma che ti salvano da tutti i pasticci, senza rinfacciarti il fatto di averle accantonate per altri amici più belli e più giovani, per qualsiasi altro alimento fresco.Loro, le scatolette, aspettano pazienti e discrete nella dispensa, senza lamentarsi, finché non ne abbiamo necessità. Allora siamo tutti salamelecchi per questi brutti contenitori di alluminio e quando decidiamo di aprirli scopriamo che nascondono una personalità unica, un carattere molto franco, un gusto squisito e un'estrema umiltà. Le scatolette, pur essendo tanto oneste, non ci piace presentarle in società, non le riteniamo abbastanza naturali, né abbastanza fresche, né abbastanza giovani, né abbastanza belle per essere degne di camminare a braccetto con noi. Io le tengo in alta considerazione, perchè non mi hanno mai tradita. E aspetto che tu valuti la mia amicizia perchè, come le scatolette, ha una data di scadenza lontanissima.>> 

- Lei e Alex sono due chicchi sperduti di una pannocchia. La vita li ha fatti incontrare e la necessità di sentirsi meno soli li ha uniti. L'unica affinità era stata quella di desiderare di non stare più da soli. Un vincolo poco consistente. 

- << In definitiva... una puttana in cucina e una negra in sala. Che panorama!>> dice il ragazzo, sprezzante, alzando gli occhi al cielo e sospirando profondamente.
<<Né puttane, né negre: persone. Ricordalo: persone. La sola cosa che ti differenzia da loro è l'età, il Paese d'origine e il conto corrente famigliare. Per il momento, loro hanno dimostrato di essere molto più intelligenti di te. Se avessero avuto la sicurezza economica di tuo padre, se avessero potuto godere dell'affetto che tuo padre ti ha dimostrato, sicuro che non farebbero il lavoro che fanno! Hanno molto da insegnarti: a lottare fino all'esaurimento, a tollerare le differenze, a valutare quello che hai, a voler bene a chi ti stringe la mano... Apri gli occhi e le orecchie e impara i valori che le sostengono. Avrai a casa tua un paio di buone maestre di vita. Approfittane.>>

- <<Annette, dobbiamo avere le narici bene aperte per cogliere innanzi i tanfi di marcio che si insediano dentro e rovinano tutto quello che toccano. Tu e io dobbiamo stare attenti a salvaguardare i nostro amore e allontanare tutto quello che lo potrebbe rovinare. Se badiamo a non far entrare nelle nostre vite dei pezzi marci, se non permettiamo che ci minaccino, tu e io saremo salvi. La minaccia viene da fuori, non da dentro.>>

sabato 14 settembre 2013

Recensione: "Le ombre della Dea. Sovrastare il destino" di Emanuele Velluti

Buona sera a tutti cari, scusate questi due giorni di letargo, ma mi mettevo davanti al pc e non riuscivo a mettere insieme una recensione che sembrasse decente, poi stasera mi stavo guardando l'elenco delle recensioni che mi mancano (così forse inizio a provare rimorsi nei vostri confronti e vergogna per me stessa >.>) e mi è venuta l'ispirazione per scriverne una ^_^ 
Inizio con il ringraziare l'autore per avermi fatto leggere il suo libro (che ho adorato *A*) e mi scuso per l'immenso ritardo!!! 
Buona lettura...

Titolo: Le ombre della Dea. Sovrastare il destino
Autore: Emanuele Velluti
Editore: Auto pubblicata
Pagine: 144
Prezzo: 0,99€ ebook

TramaCome se partorito dal mare, un misterioso ragazzo dai capelli bianchi, viene trovato naufrago su di una spiaggia. Privo di qualsiasi memoria di sé o del mondo, capirà presto di essere braccato da un oscuro passato che reclama il suo nome. Sarà costretto a fuggire, ma alcuni compagni si uniranno a lui, ed insieme vedranno il mondo cambiare per sempre… La nebbia avvolgerà ogni cosa... Esiste una realtà che non è visibile agli occhi, parole che orecchie non possono udire, essenze che l'olfatto non comprende, onde che le dita non riescono a infrangere, noi ne siamo parte e assaporiamo ogni giorno la gioia del mondo che tutti credono non esista.

Recensione

Una trama misteriosa, che svela poco o niente e che, invece, racchiude tutto, una storia meravigliosa, avvincente, dei personaggi meravigliosi a cui non sai non affezionarti e un solo destino...

L'autore apre il libro con una panoramica della religione e dei culti, della storia di Cacciaterra,  le mappe del mondo che ha creato e che devo dire è risultata una scelta azzeccata perchè aiuta moltissimo a capire tutto ciò che avverrà nel libro..
Ti fa entrare nella narrazione lentamente, in punta di piedi, ti lascia ambientare e nello stesso tempo ti stuzzica la fantasia e la curiosità, riguardo questo ragazzo dai capelli bianchi che viene ritrovato sulla riva ovest di Cacciaterra dal vecchio Hugò. Non ricorda come ci è finito su quella spiaggia, chi è, come si chiama, da dove viene, qual'è la sua storia; nulla di nulla!
Da Hugò viene affidato alla protezione di Arthur Whitemore, capitano delle guardie di Cacciaterra e dopo l'assalto dei pirati, la vita di questo ragazzo, che verrà ribattezzato Ankh, diventerà una giostra pazza, inarrestabile, si ritroverà sempre all'avventura, in mezzo a pericoli, guai, misteri da svelare, con al seguito oltre che Arthur: Akayn e Rhea. Per non parlare che di mezzo ci sono antiche leggende, gli Dei Ahita, Artham e Urbhei che hanno un ruolo fondamentale e quasi primario, delle antiche tavolette, seguaci pazzi... ma non posso dirvi di più perchè vi rovinerei tutta la meraviglia di scoprire pagina per pagina questa fantastica avventura.

Posso dirvi che mi sono innamorata di Arthur e ancor di più per Akayn, ho apprezzato Rhea donna forte, curiosa, abile, intelligente. E poi c'è Ankh che da una parte ho apprezzato e da un'altra odiato, perchè nonostante tutto sta sempre li come un palo; quando c'è da combattere sta li spaventato che non alza una mano, quando non c'è pericolo decide che è ora che anche lui impari a difendersi e a entrare in azione. La sua perenne paura mi ha snervato in certi punti che avrei voluto strapazzarlo, ma allo stesso tempo mi faceva tenerezza perchè poverino non sapeva cosa gli stesse succedendo, chi fosse veramente e perchè tutto questo stesse succedendo proprio a lui. Lui che si sente solo, senza radici, senza famiglia solo con dei "pazzi" che diventeranno per lui tutto. 
E il finale... bè posso dirvi che non me lo sarei mai aspettata é_é e che purtroppo è finito troppo presto, proprio sul più bello quando i pezzi stavano combaciando, quando c'era una svolta su... e no non ve lo posso assolutamente sire ;p vi posso solo dire, che se cercate un libro che vi faccia viaggiare, immaginare, e amate l'avventura dovete leggere questo libro e farvi anche quattro risate insieme a loro! 
Non vedo l'ora di poter leggere il continuo *__*

Voto: 4/5


giovedì 12 settembre 2013

Chi ben comincia... #41

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 5, 10, 15 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Giornooooo a tuttiii cari ^_^ oggi vi propongo l'incipit della mia ultima follia... ovvero l'acquisto di Expo 58 perchè trovavo carina la copertina con quel giallo sole e anche perchè volevo provare a leggere qualcosa di più impegnativo!! Ahahhaha che ci volete fare la pazzia ha mille facce ;p vediamo com'è...

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In una nota datata 3 giugno 1954, l'ambasciatore del Belgio a Londra trasmetteva un invito al governo di Sua Maestà britannica: un invito a partecipare a una nuova fiera mondiale che i belgi chiamavano l'"Exposition Universelle et International de Bruxelles 1958".
Cinque mesi dopo, il 24 novembre 1954, l'accettazione formale dell'invito da parte del governo di Sua Maestà fu presentata all'ambasciatore, in occasione di una visita a Londra del barone Moens de Ferning, nominato dal governo belga commissario generale con l'incarico di occuparsi del lavoro di organizzare l'Expo.
Sarebbe stato il primo evento del genere dopo la Seconda guerra mondiale.

- Expo 58 di Jonathan Coe -

Non saprei... la curiosità di andare avanti per scoprire cosa riserva c'è... beh dai come inizio non è male ;p qualcuno di voi lo ha letto??? Mi sa dire com'è?? ^_^