Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?
-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.
Buongiorno fanciulli... io qui mi sto sciogliendo in una maniera aggressiva ahahahhaha XD Incipit del libro che ho iniziato a sfogliare per caso sul kobo e che mi ha incuriosita parecchio, vedremo come prosegue la lettura... ;p qualcuno di voi lo ha letto??
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Il cielo qui ha due
tonalità di colore: grigio di giorno e nero di notte. Visto che la
casa si trova a otto chilometri di distanza dal villaggio più vicino
e a poco più di tre dall'unica fattoria dei dintorni, e visto che la
luce delle stelle non filtra attraverso le nuvole, quando spengo la
lampada il buio diventa denso come inchiostro di china. All'alba,
poi, scatta un reostato e il cielo passa di nuovo al grigio. La
nebbia s'insinua fin dentro gli armadi (qui li chiamano credenze),
per cui le calze e la biancheria sono umide. Anche le lenzuola hanno
qualcosa di umidiccio, quandod riesco a trovare il coraggio di
infilarmi nel letto ghiacciato. La signora Haig-Ereildoun mi ha
permesso di usare lo scaldaletto elettrico acqustato per alleviare i
reumatismi del nonno, che si acutizzano appena viene a stare qui. È
venuto una volta sola in vita sua, d'estate, e non si è trovato
bene. Lei sostiene che alla base dei problemi di salute del padre c'è
il sistema di riscaldamento centrale che i nonni hanno installato in
casa. Secondo lei, la mia debolezza veniva dal fatto che in Ameica ho
vissuto un'esistenza viziata dai comfort. <<Devi proprio avere
acqua nelle vene!>> ha esclamato oggi in tono comeprensivo,
vedendomi apparecchiare la tavaola per pranzo tenendo la mano
sinistra sprofondata nella tasca della giacca. A ogni sillaba le
usciva di bocca una nuvoletta bianca. In questa casa tutte le parole
ci escono di bocca sotto forma di nubi di ghiaccioli. Il burro, che
si compra a panetti da mezzo chilo, si conserva nella dispensa
insieme con le tazze di tè, e ogni volta bisogna staccarne delle
schegge con il coltello: sono così dure che si spezzano. Una tazza
di tè fumante diventa gelida già al secondo o al terzo sorso, e
fare il bagno è un'autentica tortura.
- Ti ho
incontrato in Inghilterra di Marjorie Leet Ford -

