Visualizzazione post con etichetta Salani Editore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salani Editore. Mostra tutti i post

martedì 3 dicembre 2024

Chi ben comincia...

Aprile 1964

Una forza cieca guida il destino degli uomini verso la felicità o la sventura. Nessuno sa cosa sia, chi la generi e perché. Una dea bendata con un piede sulla ruota: così la immagina. da tempo immemore, la cultura popolare.
Gioca con la vita, distribuisce miseria e successo. Costruisce e distrugge anche mentre si è distratti.
<< Senza la fortuna non si combina niente >> afferma spesso Angelo. E ora se lo ripete nella testa, mentre l'aereo viaggia a velocità di crociera sopra l'Atlantico, oltre le nuvole, dove il cielo è sempre terso e il tempo non ha consistenza. La luce fuori è accecante, i cumulonembi sembravano una landa deserta di un bianco candido su cui poter camminare. Sopra quella cortina, gli uomini sono sospesi nell'attesa di essere nuovamente richiamati dalla gravità, alla vita.
Nei suoi settantacinque anni, Angelo ha volato solo un paio di volte. Sprofondato nel sedile blu impregnato dalla nicotina, tamburella il bracciolo con le dita, seguendo il ritmo dei pensieri. Per un secondo si sente in trappola, fatica a deglutire, tenta di controllare un principio di vertigine. 
Segue con lo sguardo il passaggio nel corridoio di un distinto signore che indossa, come tutti, un abito elegante - è così che si viaggia in prima classe - e che riconosce l'uomo seduto nella fila opposta, nonostante indossi occhiali da sole dalle lenti scure: si ferma e gli fa i complimenti per i suoi film. 

mercoledì 6 febbraio 2019

Wrap up gennaio 2019

Sono stata brava e non solo ho comprato ma ho anche letto ben 5 libri, io che nell'ultimo anno se ne leggevo 3/4 al mese facevo prova, e fortunatamente sono state tutte letture molto molto belle!!!! 

Cominciando l'anno in grande stile ho letto La settima onda, secondo libro della duologia di Daniel Glattauer, iniziata con le ho mai raccontato del vento del nord che invece è stato l'ultimo libro del mio 2018 libresco. Due belle letture, leggere e romantiche, ma non troppo. 

QUI la recensione di entrambi i libri


Dopo questa veloce lettura mi sono gettata, vista l'uscita del secondo volume, su Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos, primo libro della trilogia di L'attraversaspecchi. Ha un ambientazione particolarissima e anche se questo volume è molto lento e ingarbugliato per via dell'ambientazione la sua mole di pagine scorre via così in un attimo senza che ci se ne renda conto, che meraviglia!!! In settimana spero di riuscire a finire a scrivere la recensione

Voto 


Altra duologia di gennaio (ahahahhaha mi sta piacedo molto questa tipologia di volumi uno a volte è poco e tre a volte sono troppi, due è il giusto se usati bene) all'insegna della storia di Mary, una ragazza che venne considerata strega nel 600 e del suo viaggio verso la libertà e la verità della sua vita nel nuovo continente allora appena esplorato; l'America.

QUI la recensione di entrambi

Voto 


E per ultimo quello che è stata la lettura più bella e più emozionante di questo mese che andrà dritta tra i migliori del 2019. Mi si è strizzato il cuore all'inizio per finire a piangere come una fontana alla fine!!! 
La storia di Fiamma, Yann e Raphael ambientata nel piccolo borgo di Saint Rhémy nella Valle D'Aosta prima e dopo della guerra mondiale. Per certi versi mi ha fatto pensare a Le otto montagne di Cognetti. Il modo di parlare della montagna, dell'amore di queste persone che hanno per essa, i sentierini, la neve "crudele" e l'inverno rigido e l'estate splendida, la vita scandita  ritmo delle stagioni...
Appena trovo il coraggio ne farò una recensione, per ora lo tengo per me ancora un po', però ve lo consiglio assolutamente!!! 

Voto 


E voi cosa avete letto? 


domenica 3 febbraio 2019

Recensioni: "Il viaggio della strega bambina" & "Se fossi una strega" di Celia Rees

Ne approfitto di questa domenica pigra e uggiosa, per poter chiacchierare di due delle mie nuove letture del 2019 che mi sono piaciute molto e che era da tanto che le cercavo usate... Ed eccomi qui a parlarvi di Mary la "strega".

Il viaggio della strega bambina
di Celia Rees

Editore: Salani Editore
Pagine: 197
Prezzo: 9,00€

Voto: 3/5


Trama"L'hanno rinchiusa in prigione per più di una settimana. Prima l'hanno fatta camminare a passo di marcia, su e giù, su e giù in mezzo a loro, per un giorno e una notte, finché non è più riuscita nemmeno a zoppicare, tanto aveva i piedi gonfi e sanguinanti. Non avrebbe confessato. Così hanno deciso di dimostrare che era una strega". Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Mary scappa per sfuggire allo stesso destino, prima nella campagna inglese e poi su una nave per l'America, dove spera di trovare una nuova casa, un luogo dove essere una persona nuova. Scopre però che non è facile fuggire e presto cade vittima di superstizioni e sospetti che potrebbero farle subire lo stesso fato di sua nonna. Mary è decisa a non farsi calpestare, torturare e uccidere per un crimine immaginario come la stregoneria. Uno sguardo femminile sul mondo, una storia narrata con grande vividezza, come una ripresa cinematografica.


Se fossi una strega
di Celia Rees

Editore: Salani Editore
Pagine: 268
Prezzo: 9,80€

Voto: 3/5


TramaLa visione di Mary Newbury sola nella neve distrutta dal freddo. La visione di una ragazza che visse nel 1600, di una ragazza la cui vita è stata segnata dal rifiuto delle convenzioni e delle norme, e che ha deciso di amare, essere indipendente, vivere in maniera autonoma in un'epoca in cui farlo equivaleva a essere considerata una strega. Più di quattrocento anni separano le esistenze di Mary e di Agnes, ma esse sono legate in maniera inscindibile da qualcosa di più forte del sangue: come Mary, Agnes ha un potere speciale ed è su questo potere che Mary si basa per raccontare la propria storia.


Questi due libri sono stati un viaggio di vita, un inno alla speranza, un inno per dire che le donne che gli uomini sia di razza indiana, inglese, americana, sono uguali, cambiano i nomi dei nostri Dii, le usanze, i riti, ma in fondo siamo uguali, lottiamo per la vita, lottiamo per l'amore, per la famiglia. 

Questa storia è un monito di ciò che il razzismo ha fatto e può fare, cambiano le situazioni, cambiano le razze, cambiano i secoli, ma la storia, la guerra per comandare sull'altro non cambia. Ma soprattutto è la storia della lotta per la vita di Mary.

Mary Newbury che abitava con la nonna in un bosco in un'Inghilterra del 600 dove le donne che curavano con le erbe venivano impiccate, torturate e bruciate vive per stregoneria nonostante di nascosto tutti si rivolgessero a loro con il favore della notte.
Ma prima che decidessero che anche Mary potesse essere una strega come la nonna ecco che la madre di cui ignorava l'esistenza la imbarca su una nave verso il nuovo continente: l'America, ma anche qui le vecchie superstizioni e i vecchi inglesi sono duri a cambiare.
In Se fossi una strega, conosciamo Agnes è una diretta discendente di Mary, che attraverso delle visioni Mary mostrerà la sua vita oltre dove si era fermato il suo diario nascosto tra l'imbottitura di una coperta che viene tramandata alle donne di casa di generazione in generazione, ed ecco cosa scopriamo di Mary dopo che è fuggita dal villaggio di Beulah.

Due libri che si leggono veloci come il vento, che ti catturano in esso tra le pagine dei suoi misteri, è una storia che ti porta qua e la attraverso i secoli, intrisa di dolore e soffernza, magia e stupore. 
La Rees con questo libro che include fatti e personaggi realmente esistiti è anche riuscita a mostrarci un popolo che troppo spesso è invisibile, a cui non si pensa mai; quello degli indigeni che sono stati sfrattrati, uccisi, perseguitati e resi schiavi e tutt'ora emarginati.
Una storia potente di una donna potente, che cerca solo la sua casa e la via della libertà e della giustizia. 

Veramente una duologia che vale la pena di recuperare e leggere.


domenica 8 aprile 2018

Recensione: "Il richiamo del cuculo" di Robert Galbraith

In questa meravigliosa domenica di sole vi do il buongiorno con un libro di un'autrice che tutti amano ma con cui io non trovo feeling.. ci incontriamo cordialmente, ma niente di serio.

Il richiamo del cuculo
di Robert Galbraith

Editore: Salani
Pagine: 464
Prezzo: 12,00€

Voto: 3/5

Trama: Il primo caso per Cormoran Strike in questo romanzo di esordio di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante". Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.


Devo essere sincera non ho molto amato Harry Potter né libro né il film Anche se sono ferma al terzo ma volevo assolutamente provare questo libro dove non vi è traccia di magia.. Il risultato??? Ni..

Lui come personaggio mi è piaciuto, anche se c'è qualcosa che non me lo fa apprezzare a pieno.
Un uomo uscito mutilato dall'Afghanistan che sfrutta le sue doti come investigatore privato con scarso profitto. Un uomo che oltre a essere sul lastrico è stato cacciato e lasciato dalla sua fidanzata dopo 15 anni e si ritrova a vivere nel suo ufficio con una nuova segretaria arrivata proprio quella mattina che non si può permettere di pagare.
Cormoran Strike è un personaggio dalle molteplici sfaccettature e ben costruito che non si lascia sopraffare dal destino anche se ne è tentato.
La sua nuova segretaria: Robin.
Un personaggio a mio parere è molto dietro le quinte e trasparente. Ogni tanto fa la sua comparsa e via, non ha nulla di significativo, viene sempre catapultata alla fine di ogni cosa passando per soprammobile. Insulsa, a tratti lagnosa,  vedremo se nel prossimo libro riuscira ad emergere all'ombra di Strike e a prendere parte ai casi.
Lula Landry è la bellissima top model del momento ma la sua luce si spegne quando la notte "cade" dal balcone del suo appartamento: sarà suicidio o omicidio?
La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello di lei non lo crede e assume Strike per indagare e venire a capo del mistero.
Un libro che all'inizio ho trovato troppo lento, troppo noioso, l'indagine stentava a partire, la vita di Strike messa così a pizzichi e bocconi risulta poco attraente. Roby non è stato un personaggio per niente stimolante, ero sinceramente tentata di abbandonarlo, ma volevo sapere a questo punto chi è l'assassino e perché avesse ucciso Lula landry e devo dire che finalmente da metà libro in poi, sorpassata la noiosa parte introduttiva dei personaggi, e  l'avvio del caso, la storia ha preso un'altra piega e sono arrivato in un batter baleno al finale che ha avuto un risvolto soddisfacente.
Tirando le somme sul libro, mi è piaciuto per alcuni versi e non per altri, vediamo come sarà il secondo visto che ormai le presentazioni sono fatte. Tra Harry e Cormoran però mi sa che preferisco Harry e la magia di Hogwarts...


martedì 1 marzo 2016

I miei acquisti #130

Con qualche giorno di ritardo é_é ahahahah diciamo anche un po' di più di qualche giorno ahahahha ecco i miei acquisti cartacei che ho fatto in queste 2/3 settimane di febbraio e i libri che la mia edicolaia di fiducia mi ha pestato dalla sua libreria personale che ho apprezzato e mi ha portato da farmi leggere :)


Il mio bottino a cui manca un libro che essendo in lettura era in borsa e me lo sono dimenticata... che riflettendo è ora che io mi dia una calmata insomma e continui a smaltire l'immensa pila che ho che mi guarda con cipiglio arabbiato XD 

Il libro della Meyer "Life and death" non ha bisogno di spiegazioni insomma non potevo non averlo e non leggerlo a breve una recensione che vi anticipo non sarà obiettiva visto il mio legame con questa serie!
"La moglie del califfo" l'ho visto per caso sullo scaffale e il suo prezzo piccolo mi ha tentato definitivamente.
Nonostante tutto ti amo ancora l'ho vinto a un giveaway su Instagram di L'angolo dei libri di Alessandra *_* 
Guida astrologica per cuori infranti è il libro mancante nella foto che tra cui sto leggendo e che mi sta piacendo molto, veramente ben scritto e molto ironico, ci voleva proprio, peccato non avere più tempo per dedicarmici! 

Hunger Games, volume con tutta la trilogia a 24€ che aspettavo da taaanto *_* tutti li hanno letti e io ho pazientato questa versione sia per risparmiare i soldi sia per comodità di averli insieme e quando l'ho visto dietro alla cassa non potevo non prenderlo! 
I due romanzi rosa Un amore di ladra e Inattesa tentazione invece li ho presi in edicola a 1.50€ l'uno perchè erano delle rimanenze vecchie da togliere e ne ho approfitatto :)  

Tutti questi altri li ho presi per 23€ al mercatino dell'usato e sono tutti praticamente nuovi *_* 
Il richiamo del cuculo lo cercavo da tempo visto che comprai il 2 e mi mancava  questo, pagato tipo 7€ 
Odiare amore baciare l'ho preso perchè lessi una storia in 3 parti di questa autrice tempo fa e mi andava di riscoprirla e di supportarla in questa sua nuova aventura nonostante l'ho comprata al mercatino dell'usato :) 
Il silenzio dell'onda è un libro che sinceramente volevo leggere ma il suo prezzo insomma mi ha fatto sempre desistere dall'acquisto e ora finalmente è mio con questa magifica copertina.
Un famiglia quasi perfetta all'inizio non mi incuriosiva ma ho letto talmente tante belle recensioni che non ho resistito dall'aggiungerlo in wish list e ora a comprarlo!  
Sei tu il mio per sempre *_* non vedo l'ora di leggerlo assolutamente, ho grandi aspettative, speriamooooo!!!!

Questi tre libri sono quelli che mi sono arrivati con il primo pacco in abbonamento alla raccolta e sono magnifici dentro U.U Pompei, Michelangelo e Titanic *_* Mi ci devo dedicare al più presto a queste bellezze!


E per concludere i libri prestiti in cui mi accorgo solo ora che quello a sinistra non si vede causa riflesso T.T maledetto, comunque quel libro è "Segreti peccaminosi" di Laurel McKee che sinceramente è quello che mi interessa di meno e che non so se leggerò, voi lo avete letto? Mi sapere dire com'è??? 
Degli altri "Il buio oltre la notte" di Michael Connelly , "I visitatori devono presentarsi" di Helen Van Slyke, "Sotto il segno dei gemelli" di Rosamunde Pilcher, "La collana della sposa" di Kate Martin ho letto le trame e ho inziato a leggere anche "Ricordi di mezzanotte" di Sidney Sheldon e non è male, non è male ;p


 E voi cosa avete comprato, ricevuto o scambiato??

giovedì 16 luglio 2015

Chi ben comincia... #109:"Ti ho incontrato in Inghilterra" di Marjorie Leet Ford

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Buongiorno fanciulli... io qui mi sto sciogliendo in una maniera aggressiva ahahahhaha XD Incipit del libro che ho iniziato a sfogliare per caso sul kobo e che mi ha incuriosita parecchio, vedremo come prosegue la lettura... ;p qualcuno di voi lo ha letto??

*** *** ***

Il cielo qui ha due tonalità di colore: grigio di giorno e nero di notte. Visto che la casa si trova a otto chilometri di distanza dal villaggio più vicino e a poco più di tre dall'unica fattoria dei dintorni, e visto che la luce delle stelle non filtra attraverso le nuvole, quando spengo la lampada il buio diventa denso come inchiostro di china. All'alba, poi, scatta un reostato e il cielo passa di nuovo al grigio. La nebbia s'insinua fin dentro gli armadi (qui li chiamano credenze), per cui le calze e la biancheria sono umide. Anche le lenzuola hanno qualcosa di umidiccio, quandod riesco a trovare il coraggio di infilarmi nel letto ghiacciato. La signora Haig-Ereildoun mi ha permesso di usare lo scaldaletto elettrico acqustato per alleviare i reumatismi del nonno, che si acutizzano appena viene a stare qui. È venuto una volta sola in vita sua, d'estate, e non si è trovato bene. Lei sostiene che alla base dei problemi di salute del padre c'è il sistema di riscaldamento centrale che i nonni hanno installato in casa. Secondo lei, la mia debolezza veniva dal fatto che in Ameica ho vissuto un'esistenza viziata dai comfort. <<Devi proprio avere acqua nelle vene!>> ha esclamato oggi in tono comeprensivo, vedendomi apparecchiare la tavaola per pranzo tenendo la mano sinistra sprofondata nella tasca della giacca. A ogni sillaba le usciva di bocca una nuvoletta bianca. In questa casa tutte le parole ci escono di bocca sotto forma di nubi di ghiaccioli. Il burro, che si compra a panetti da mezzo chilo, si conserva nella dispensa insieme con le tazze di tè, e ogni volta bisogna staccarne delle schegge con il coltello: sono così dure che si spezzano. Una tazza di tè fumante diventa gelida già al secondo o al terzo sorso, e fare il bagno è un'autentica tortura.

- Ti ho incontrato in Inghilterra di Marjorie Leet Ford -

giovedì 8 gennaio 2015

Recensioni: "L'età sottile" & "Alice nel paese delle vaporità" di Francesco Dimitri

Nonostante l'assenza di questi tempi non mi sono dimenticata del blog anzi ho "lavorato" per voi preparando un po' di post da pubblicare, scritto un po' di recensioni e buttato giù qualche idea :) comunque se volete sempre seguirvi vi ricordo che sono su Instagram con il nome di: debora_happyredbook

Ma passo subito alle due recensioni di due libri dello stesso bravissimo autore ^^ 

Volevo aggiungere che le recensioni che posterò dello scorso anno cercherò di farle brevi perchè altrimenti mi se ne accumulano troppe e non ne esco più anche con quelle recenti che già ho cominciato ad accumulare; giusto per lasciare un mio piccolo pensiero per non dimenticarli :)

L'età sottile
di Francesco Dimitri 

Editore: Salani
Pagine: 396
Prezzo: 15,90€

Voto: 4/5

Trama: Quando Gregorio incontra la Magia per la prima volta ha quattordici anni e l'infanzia gli sta scivolando di dosso come l'acqua del mare del piccolo paese del Sud dove va in vacanza. La proposta che gli viene fatta va oltre ogni immaginazione, e l'idea di diventare più potente di qualsiasi mortale sembra decisamente allettante... Se Gregorio accetta, però, dovrà nascondere a chiunque la sua nuova vita; dovrà tacere e mentire alla famiglia e agli amici di un tempo; dovrà abbandonare la sua normalità ed entrare in un mondo dove la parola è azione, e le azioni sono al di sopra di ogni giudizio. Un mondo di cambiamento costante, di pericoli mortali, di tradimento, ma dove l'amicizia è più potente della morte... Originale, spiazzante, crudo, onirico e realistico al tempo stesso, un romanzo di formazione che ci ricorda che ogni adolescente è mago, perché vuole conservare il potere dell'infanzia e trasportarlo integro nell'età adulta.

Recensione

Levi. Un mago che sconvolgerà la vita del sedicenne Gregorio che vive a Roma con il padre e la sorella.
I due si incontreranno la prima volta a Portodimare dove Gregorio trascorre le sue vacanze estive e quello che inizia come un gioco, per curiosità si trasformerà in realtà e richiederà sacrifici e tanto impegno, e tutto ciò che pensava fosse impossibile, grazie alla magia diventerà possibile.

La "magia" in questo libro è vista come qualcosa di nuovo, originale, sopra le righe perciò non aspettatevi conigli che escono dal cilindro, donne che vengono tagliate a metà, calderoni e filtri, ma ragazzi che usano sostanze stupefacenti, riunioni dove sono nudi, uso di droghe, riunioni in posti impensabili, formule antiche, perciò leggetelo senza aspettative, così al buio, senza idee, senza pregiudizi e lasciatevi coinvolgere da questo libro bello quanto strano, non potrà non stupirvi!!!!

*** *** *** 

Alice nel paese delle vaporità
di Francesco Dimitri

Editore: Tea
Pagine: 280
Prezzo: 8,90€

Voto: 3.5/5

Trama: Ben è un giovane londinese che soffre di allucinazioni. Per lavoro legge manoscritti. Una notte gli arriva un libro che si chiama "Alice nel Paese della vaporità". Noi con lui seguiamo la storia di Alice, un'antropologa che vive in una Londra Vittoriana che non c'è mai stata. Alice viaggia nella Steamland, una terra invasa da un gas che provoca allucinazioni e mutazioni. Una terra in cui la realtà cambia a ogni istante, in cui "giusto" e "sbagliato" sono soltanto parole, e in cui le parole stesse si trasformano in odori e sensazioni. Quella di Alice parte come una ricerca, ma si trasforma subito in una lotta per la vita e per la morte. Alice dovrà sopravvivere in una terra oscura, in cui non c'è differenza tra orrore e meraviglia. Ben legge la sua storia. E qualcosa succede anche a lui.

Recensione

A mio parere questo libro andrebbe letto anche solo per la sua genialità, la fantasia e la bravura nello scrivere, nel raccontare così vividamente le scene, tanto da immaginarle senza difficoltà, nel trasmettere emozioni attraverso la carta.
Avete presente la dolce Alice, il prato verde coronato da un cielo azzurro con gli uccellini che cinguettano. Quel bel bianconiglio, le canzoncine, i personaggi buffi e teneri? Dimenticate tutto!!!

Spiegarvi la trama sarebbe una cosa lunga e dettagliata e credo che questo sia un libro di quelli che dovete immergervici da soli, tranquillamente per assorbirne ogni dettaglio che si incastra con un altro fino a creare un mondo assurdamente fantastico dove l'atmosfera "vaporosa" di Londra è creata dalle nostre vecchie tecnologie che producono Vaporità.

Una scrittura vivida, con scene crude, atmosfere alla Tim Burton e una storia con protagonisti originali e nuovi per un fantasy che non vi aspetterete.

L'unica pecca che non mi ha fatto alzare il voto e che ci sono parti troppo lente con dei ragionamenti talmente contorti e strani che a volte ho fatto fatica a seguirli e capirli, rendendo il tutto troppo stancante.

***

Ma ora ditemi avete letto questi due libri o anche uno solo?? Che ne pensate? Per quel che mi riguarda ve li consiglio!!!

giovedì 4 dicembre 2014

Chi ben comincia... #88: "Il ragazzo invisibile" di Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Oh buon giornoooo carissimi, non so voi ma a me la trama di questo libro mi ha fatto entrare in testa una curiosità che non resisto a non leggere almeno il suo incipit prima di prenderlo in mano e iniziarlo! ^^

*** *** *** 

Chiuso in una stanza sotterranea, in un edificio che ufficialmente non esisteva, il Disegnatore aspettava che il suo potere si attivasse che il suo potere si attivasse. Lo tenevano prigioniero da due settimane, e subito gli avevano fatto capire di non avere scelta. All'inizio si era rifiutato, per niente al mondo li avrebbe aiutati a perseguire i loro scopi. Ma la minaccia era stata spietata: se non avesse collaborato, avrebbe ucciso Yoko... Il Disegnatore era pronto a sacrificare la propria vita, ma non avrebbe mai messo in pericolo la sua compagna giapponese, l'unica donna che lo avesse amato. L'unica persona che non trovava il suo aspetto inquietante e che, anzi, sembrava apprezzarlo sinceramente. La sua Yoko. Per salvare lei aveva ceduto. Avrebbe fatto ciò che gli chiedevano. Che gli mettessero a disposizione una stanza e lo lasciassero in pace, perchè solo nella quiete il suo potete dava i frutti. Ed eccolo lì, avvolto nel silenzio. La sua stanza era spoglia, senza mobili nè finestre, tre pareti intonacate di bianco, la quarta occupata da un enorme specchio che rifletteva la sua immagine: un uomo di mezz'età così ossuto che ogni vestito gli andava largo, col viso pieno di rughe e i lunghi capelli grigi sciolti sulle spalle. Una mano infilata in tasca, l'altra che reggeva un cucchiaio di metallo dal manico stranamente affilato. Era stato lui a renderlo tagliente. Il cucchiaio era il suo strumento. Non sapeva perchè avesse bisogno proprio di quello; con una matita o un pennarello disegnare sarebbe stato più semplice, ma col cucchiaio il suo potere funzionava meglio e lui aveva smesso da tempo di chiedersene la ragione. Sempre se funziona ancora, pensò, stringendo fra le dita l'oggetto che teneva nascosto in tasca. Gliel'avevano dato loro, perchè fungesse da innesco alle sue visioni, ma finora non era servito. Il Disegnatore era reduce da quindici giorni di fallimenti... e da tanti anni in cui, per paura di essere di nuovo scoperto, aveva rinunciato a usare la sua facoltà. 

- Il ragazzo invisibile di Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo -

*** 

Che ne dite, adesso, per quel che mi riguarda la curiosità è aumentata ;p