venerdì 15 maggio 2015

Chi ben comincia... #101: "Un vestito color del vento" di Sophie Nicholls

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Dopo una mattinata passata a cercare di non far addormentare il cane a cui abbiamo fatto togliere dei dentini sotto sedativo mi q concedo due minuti e vi riporto l'incipit di un libro che dopo la bellissima recensione di Miss Gabrielle (se cliccate sul suo nome vi rimando alla sua recensione) e mi è venuta una curiosità matta di leggerlo e infatti sarà tra le mie prossime letture! XD

*** *** ***

Tutto iniziò con un vestito.
<<Come succede a tante cose, tesoro.>> Mi sembra di sentire la voce pacata e morbida della mamma, mentre gira la zucchero nella tazza. <<Come succede a tante cose.>>
Era un semplice abito a sottoveste in seta grigio perla, tagliato per ricadere sul corpo come un sospiro di piacere. La mattina in cui apparve nella vetrina del nostro negozio di Grape Lane, mi affacciai alla finestra della mia stanza per guardare le donne che di fermavano ad ammirarlo: posavano i sacchetti della spesa, incrociavano le braccia sul petto, pregavano la testa di lato, si immaginavo nel fruscio di quella seta che la mamma aveva abbinato a un semplice filo di perle, intrecciato alle dita del manichino. 
La storia che sto per raccontarvi non è così semplice. Ha cuciture sagomate e allacciature nascoste. Ha le tasche profonde e interfodere che non vogliono saperne di stare al posto giusto. Le darò forma per voi, come mi ha insegnato la mamma: facendo ruotare l'orlo tra le dita, sbrogliando i fili con il tocco più leggero di cui sono capace. 
Dovete perdonarmi se a volte sarò impacciata: la mamma non credeva nelle regole e nei cartamodelli. mi ha insegnato a fidarmi della stoffa, a lasciare che la consistenza e il colore trovassero la loro forma sul tavolo da cucito. Se le chiedevo quale fosse il passo successivo sorrideva, mi diceva di chiudere gli occhi e mi sfiorava la guancia con l'orlo di una manica imbastita o la piega di una gonna.
<< Cosa senti, tesoro?>> mi chiedeva. <<Cosa provi nel profondo di te? Cosa sa questa stoffa? Cosa vuol diventare?>> 
Vorrei avere anch'io il dono di famiglia, il dono che avevano la mamma e Madaar-Bozorg, le loro madri e le loro nonne. Laggiù nel Vecchio Paese si diceva che le donne Jobrani sapevano trarre un vestito,  come per magia, dal profumo del vento o dal ricordo del sole che splende sul mare. 

- Un vestito color del vento di Sophie Nicholls -

giovedì 14 maggio 2015

Tag: Coffee Book

Buon pomeriggio ho pensato che era ora di un post diverso e ho ripescato dal quaderno uno dei Tag che mi dico che devo fare molto carino *_* quello di oggi l'ho gentilmente preso dal blog "Libri di cristallo


1) Nero - Una serie di cui hai fatto fatica a innamorarti, ma che ha i fan più accaniti. 
Ecco che arrivano le mazzate virtuali alla prima risposta... Harry Potter. 

Ho letto i primi tre libri o meglio i primi due e mezzo, li ho trovati carini ma proprio che non me ne sono innamorata e che non mi hanno messo quella pruriginosa curiosità di continuare la lettura freneticamente volume dopo volume, ma è una delle serie con i fan più accaniti. Una ragazza sul suo blog addirittura dava alle persone che non amavano questa serie delle stupide perché non capivano quanto era bella. E consigliava a chi non piace di leggersela accuratamente e di ripensare alle stronzate 0.0 Sarà che sono cresciuta con Twilight e Harry non potrà mai spodestato per me Edward ma non per questo io critico selvaggiamente chi non apprezza Twilight come faccio io! Ma sei pazza tu non chi afferma che non apprezza qualcosa che va contro quello che pensi tu mah certa gente non so se mi fa tenerezza per la sua misera testa o paura perché ci crede realmente e con fervore, per poi dico io ma a queste cose ti attacchi? La vita è bella perché varia se a ognuno piacciono le stesse cose stiamo freschi!


2) Peppermint mocha - Un libro che ha più popolarità durante l'inverno o una festività. 
Il canto di Natale. Praticamente spunta ovunque in questo periodo manco fosse una lettura da fare solo a Natale o altrimenti guai ahahahhaha

3) Cioccolata calda - Il tuo libro preferito
per ragazzi. 
L'ultimo libro per bambini/ragazzi che ho letto e amato: Fuoco e zucchero di Alice Winchester.

4) Doppia dose di espresso - Un libro che ti ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine. 


C'è ne sono talmente tanti che non so quale scegliere.. L'ultimo che mi ha rapito la testa e il cuore è "La cacciatrice della notte" di Jeaniene Frost (praticamente mi sentirete sbandierare questa serie sempre, siete avvisati ^_-)



5) Starbucks - Un libro che vedi ovunque 
Il trono di spade di Martin... praticamente ovunque ti giri ci sono i suoi libri, peggio di un'invasione aliena ahahahha

6) Quella caffetteria hipster - Consiglia
un libro di un autore sconosciuto
Extraunione e la società degli uomini morti di Michele Raniero.
Primo volume di una serie veramente bellissimo!!!!


7) Oops, ho accidentalmente avuto un decaffeinato - Un libro da cui ti aspettavi di più. 
A botta secca mi viene in mente "La fabbrica delle meraviglie" mi aspettavo molto ma mooooolto di più. Veramente deludente per me :)









8) Una miscela perfetta - Un libro o una serie che era sia amara che dolce, ma con un risultato soddisfacente. 
Dracula di Bram Stoker. Tranquilli sono
sempre io e non una sosia per giunta impazzita. Dracula perché ricordo che la storia mi è piaciuta ma la forma epistolare non è che mi sia tanto garbata sarà che era il primo libro sottoforma di lettere, che non so mi ha lasciata un po' con l'amaro in bocca e ora che ci penso mi ricordo molto poco di questo libro 0.0 devo riprenderlo in mano per rileggerlo con più maturità da quella che avevo allora ^^

*** 
Naturalmente siete tutti taggati e se vi va lasciatemi i link con le vostre risposte se avete un blog che vengo a sbirciare ;)



martedì 12 maggio 2015

Recensione: "Happy birthday" di Danielle Steel

Che gran delusione... avevo parecchie aspettative su questo libro ma penso proprio di aver beccato uno dei suoi libri no in compenso mi sono divertita a scrivere una lunga recensione che di solito non mi escono con i bei libri hihihihihihihi  

Happy birthday
di Danielle Steel

Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 335
Prezzo: 14,90

Voto: 1/5


TramaBella, elegante e raffinata, Valerie Wyatt non è solo una famosa arredatrice di interni ma anche una vera regina di stile, con uno show in onda tutti i giorni. E allora perché si sente così infelice? Forse perché gli abiti costosi, le ore trascorse in palestra e le cure dei migliori parrucchieri di New York non possono nascondere un'innegabile verità: Valerie sta per compiere sessant'anni. E si sente terribilmente sola. Anche April, sua figlia, si sente sola. Proprietaria di un ristorante alla moda, che assorbe tutte le sue energie, non ha tempo da dedicare agli amici o all'amore. Si ritrova così, alla vigilia del suo trentesimo compleanno, a fare un bilancio della'esistenza troppo solitaria che conduce e a porsi l'unica domanda a cui non sa dare una risposta: dove ho sbagliato? Ma, all'improvviso, una tragedia sconvolge l'esistenza di Valerie e April, costringendole a fare i conti con gli errori del passato e con due uomini molto speciali. E insegnando loro che, a volte, basta soffiare sulle candeline ed esprimere il desiderio giusto perché tutti i sogni si realizzino. Anche quelli più inaspettati. Dall'inconfondibile penna di Danielle Steel, una storia dolce e amara allo stesso tempo sul potere che ha la vita di regalarci sempre sorprese meravigliose.


Un libro scorrevole e semplice, forse anche troppo. 
Più che un romanzo che raccontare una storia mi è sembrato un libro a "fasi".
Mi spiego: la storia segue i canoni standard di un evoluzione classica tra due personaggi, si parte da un fatto scatenante con due protagonisti, ovvero Valerie la madre e la figlia April, entrambe con de lavori di successo ovviamente che compiono quello stesso giorno 60 e 30 anni (avvenimento catastrofico per loro -_-") perché si sentono vecchie e non del tutto realizzate. Valerie è una guru televisiva sulla moda, su come si apparecchia una tavola per ogni avvenimento, su come si organizza un qualsiasi ricevimento. Il fatto tragico che la sta mandando in "depressione" è che alla radio quella stessa mattina hanno sbandierato la sua età reale, che non ha un uomo accanto a sé, ma solo fama, soldi, benessere e una figlia che ama.. ora io mi dico ma veramente sono questi i problemi gravi della vita???!!!! 0.0
April, come ho detto, ne compie 30; ha un ristorante che registra sempre il tutto esaurito, bellezza acqua e sapone solo che alla soglia dei trenta di sente di aver fatto poco perché anche lei udite udite non ha un uomo in vista e dei figli (capiterina anche tu con i problemi seri tesoro non scherzi...) e questo giorno riserverà per entrambe magiche sorprese che ahahhahahah vediamo un po' chi indovina? Secondo me non lo avete capito (fare recensioni di mattina mi ispirano...)
Comunque alla povera Valerie i suoi sessant'anni potterranno un uomo affascina di 50 compiuti Per giunta lo stesso giorno di lei, ex stella del football e ora cronista di super successo (ahahhahahah quasi non lo avrei detto) e anche lui come le tizie sopra citate si fa i complessi, le paranoie e i mille futili problemi, dette con frasi diverse ma sempre le stesse a ogni 3 pagine, credetemi dopo un po' cominciavo a saltare tanto perfino le conversazioni erano tutte uguali che noiaaaaaaaaaa! 
Un po' meglio va tra Aprile e Mike. Lui critico gastronomico che dopo esser andato per scrivere una recensione al locale di lei, ubriaco ci finisce a letto e il giorno del compleanno di lei scopre che è incinta (per la serie se l'è chiamata buahahhaha) ma lui non ne vuole sapere per via del suo passato, della sua famiglia che non lo calcola con una madre ubriaca e un padre menefreghista e un fratello impiccato a 15 anni e quindi ha paura di fare gli stessi errori e perciò scappa da April... insomma fanciulle sempre la stessa storia. Lieto fine per tutti e pace all'anima loro e mia. Amen.

Un blocco impostato. Io personalmente non ho provato empatia per nessuno caso mai gli avrei gonfiati di schiaffi, non c'è trasporto, nè sentimenti un libro freddo e povero di contenuti.
Tutto è tutti sembrano impostati in ruoli scontati,  nulla a che vedere con l'altro libro di questa autrice "Un angelo che torna" che è bellissimo e commovente... comunque per concludere mi auguro che tutto il mondo possa avere questi problemi catastrofici invece che la solita fame nel mondo, la guerra, le carestie, le malattie o i terremoti puah sciocchezze in confronto ai problemi di queste fanciulle. Per carità lasciate perdere questo libro è passate oltre :) 

Poesy #24

Poesy... una mia rubrica che racchiude la mia piccola mania/passione/ossessione di raccogliere nei quaderni poesie, frasi, citazioni prese ovunque



- Ci sono due modi per vivere la vita. 
Uno è come se niente fosse un miracolo.
L'altro come se tutto fosse un miracolo. 
(Albert Einstein)

- Ma noi abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti dai boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio, un libro deve essere la scure per il mare gelato dentro di noi.
(Frank Kafka, lettera a Oskar Pollack)

- Un libro è un giardino, una serra, un magazzino, una festa, un compagno di strada, un consigliere, una moltitudine di consiglieri.
(Henry Ward Beecher)

-Ho cercato pace ovunque, senza trovarla mai tranne che in un angolo con un libro.
(Tommaso da Kempis)

- Nessuno al mondo conosce il sorriso che non ha una lacrima per sorella.
(Elliott)

venerdì 8 maggio 2015

Chi ben comincia... #100: "La cacciatrice della notte" di Jeaniene Frost

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Buon dì carissimi ;) per la 100 puntata di questa bella rubrica scelto una chicca per voi! Ho sempre sentito parlare bene della serie con i protagonisti Cat e Bones e dopo tanta indecisione ho deciso di iniziarla e adesso ne sono drogata nel giro di 4 giorni ho già finito i primi due libri e uno spin-off della serie e ora sono al terzo volume "L'urlo della notte"... accipicchia se non mi sta piacendo e volevo convincere tutte le persone che come me hanno tentannato a iniziarla perché merita *_* e poi vogliano parlare di Bones!?...  XD

*** *** ***

M'irrigidii, vedendo i lampeggianti rossi e blu dietro di me, perchè non avrei mai potuto fornire una spiegazione sul carico che portavo nel retro del pick-up. Accostai e, mentre lo sceriffo si avvicinava, trattenni il respiro.
<<Salve, c'è qualcosa che non va?>> dissi con aria innocente, mentre pregavo di non aver niente di strano agli occhi. Controllai. Lo sai cosa ti succede quando diventi nervosa, mi ordinai.
<<Si, ha un fanalino rotto. Patente e libretto, prego.>>
Merda. Doveva essere successo mentre caricavo il cassone. In qual momento la priorità era far presto, non certo essere delicati.
Gli porsi la patente vera, non quella falsa, e lo sceriffo spostò la torcia avanti e indietro, dal documento alla mia faccia.
<<Catherine Crawfield. Sei la figlia di Justina Crowfield, vero? Della piantagione di ciliegi di Crawfield?>>
<<Sissignore>> risposi educatamente e con gentilezza, come se non avessi alcuna preoccupazione al mondo.
<<Bè, Catherine, sono quasi le quattro del mattino, cosa ci fai in giro a quest'ora?>>.
Avrei potuto dirgli la verità sulle mie preoccupazioni, ma non volevo assicurarmi un brutto quarto d'ora, nè un soggiorno prolungato in una cella imbottita.
<<Siccome non riuscivo a dormire, ho deciso di fare un giro in macchina.>>
Sgomenta, vidi che si dirigeva tranquillo verso il cassone del pick-up, illuminandolo con la torcia.
<<Cos'hai qua dietro?>>
Oh, niente di particolare: un cadavere sotto alcuni sacchi e un'ascia.
<<Sacchi di ciliegie provenienti dalla piantagione dei miei nonni.>>

- La cacciatrice della notte di Jeaniene Frost -

mercoledì 6 maggio 2015

Frasi dal libro: "Questione di cuore" di Carmen Bruni

Questione di cuore 
di: Carmen Bruni

- Ogni suo bacio era l'istante perfetto della giornata. Il mio angolo di paradiso in terra.

- Non c'è niente che spaventi di più di un silenzio sospeso come il nostro, trepidante di attesa e paura.

- Senza l'ausilio degli occhi è tutto differente: le cose superflue si annullano e rimane solo quell'emozione unica che brucia nel petto. Il battito del cuore, l'estasi nei pensieri. D'altronde che è che vede l'amore? Chi è che quando da un bacio non chiude gli occhi?

- Era inutile negare ancora. La mia bocca aveva rivelato il segreto, il mio corpo mi avera tradito, i miei occhi pure, dunque dovevo accettare che sapesse che ero innamorata di lui. 

- Se a ventitré anni credevo di aver provato tutto, mi sbagliavo di grosso. Nulla può determinare il limite di ciò che siamo in grado di sentire o che può scaturire reazioni nuove e inaspettate nel nostro corpo. 

- Tante cose fanno male, eppure le rincorriamo lo stesso, ciechi e incuranti di quanto ci possano dilaniare. 

- Quel bacio era come un turbinio di fiocchi di candidi che si scioglievano sulla pelle rovente. Era un linguaggio nuovo e sconosciuto che trovava il suo alfabeto. 

- In quel momento mi accorsi che ogni rinuncia aveva avuto un senso. Come ogni lacrima. Come ogni emozione. Tutto quello che avevo provato fino a ora mi aveva portato in quella stanza.  Mi aveva portato da lui. Quando capisci com'è avere dentro di te un'assenza, non puoi più fare a meno di gioire quando quell'assenza si riempie di ciò che hai sempre voluto.

- A volte può sembrare che le cose non vadano per il verso giusto, che la notte sembri durare troppo, che la fiammella della speranza si affievolisca fino quasi a scomparire, ma è la vita stessa che provvede a noi e il destino gira la sua ruota quando meno ce lo aspettiamo. E io con il destino avevo litigato un sacco di volte. Non è mai troppo tardi per tornare vivere,  tornare ad amare, tornare a respirare e riprendere in mano la propria esistenza. Non è mai la fine, è solo un nuovo capitolo che si apre. E adesso lo dovevo scrivere io, un nuovo capitolo. Dovevo essere la protagonista è renderlo assolutamente meraviglioso, perché ogni giorno che se ne va non ritorna, e ogni occasione persa può essere un rimpianto.

martedì 5 maggio 2015

Book Club aprile

"Book Club" che altro non è che un recap delle mie letture a fine mese: un club del libro mensile dove riunirci virtualmente in circolo seduti a chiacchierare a confrontarci sulle letture mensili che abbiamo fatto.

Tante belle letture ad aprile anche se una ha deluso le mie aspettative, ma non mi posso lamentare insomma :)
P.s. Scusate gli eventuali errori di ortografia o altro ma sto scrivendo con il telefono e ogni tanto decide lui cosa scrivere contro il mio parere >.<

*** 

La luce dell'amore 
di Mary Balogh

Voto:4-/5

Secondo libro della serie dei sopravvissuti (o un nome del genere XD) molto molto carino! Mi è piaciuto parecchio il personaggio di Vincent. Un uomo che non si ferma davanti alle se debolezze, e cerca di trarne forza, ma che sa riconoscere quando ha bisogno di essere risollevato nei momenti di panico perché lui è cieco a causa di un cannone scoppiato male sul campo di battaglia. anche la protagonista devo dire non è da meno anche se ho trovato alcune parti un po' troppo ripetitive..

Peccati d'inverno #3
di Lisa Kleypas

Voto:4,5/5

Ho cercato di resistere al suo canto irresistibile perché volevo prendere prima il libro successivo dela serie così da non rimanere senza ma... I miei buoni propositi purtroppo sono caduti e io l'ho divorato in un giorno e mezzo ;_; 
Bellissimo come d'altronde tutta la serie delle audaci zitelle che vi consiglio! Questa volta abbiamo Evie: la dolce, timida, balbuzziente Evie che pur di scappare dalle grinfie dei parenti che meriterebbero solo di essere appesi per i piedi propone un matrimonio di convenienza all'indebitato, don Giovanni di Sebastian St.  Vincent che accetta be volentieri per tirarsi fuori dai guai e continuare con la sua vita lussuosa che non poteva più permettersi e.... ;) tanta altra carne al fuoco da scoprire da voi! Assolutamente consigliato!!!!!!

Divegent - Insurgent - Allegiant
di Veronica Roth

Voto complessivo trilogia: 4,5/5

Lessi Divegent nel lontano 2012 quando uscì la prima volta, quando nessuno si filava di pezza i distopici e ho sempre aspettato con ansia che la DeA continuasse la pubblicazione e per fortuna lo ha fatto! Amen!
Siccome la mia mente è molto corta per i particolari ho riletto tutto da principio per poi arrivare in un solo colpo all'ultimo anche se ora mi manca da reperire Four... 
Che dirvi... è una serie che mi ha preso e che ho adorato, senza ombra di dubbio il migliore per me è il primo. Non le ho dato 5 perché a me le fazioni piacevano e lo stravolgimento è stato un brutto colpo per il mio cuoricino come anche il finale di Allegiant che condivido per metà perché da un lato ci sta bene ma da un altro mi ci dispiace T.T ma non dico altro perché già ho detto troppo! Naturalmente è scontato dirvi che ve la consiglio assolutamente!!!!!!!!!

Questione di cuor
di Carmen Bruni

Voto: 2,5/5

E questo è il libro delusione del mese! 
Partiamo dai pregi che son pochi: bella copertina, si legge scorrevolmente, leggero senza impegno. 
Negativi: banale, senza colpi di scena, senza nulla, senza coinvolgimento con i personaggi e... potrei andare avanti ma metterò tutto nella recensione che prevedo parecchio prolissa. Ho fatto caso che solo le recensioni negative mi vengono lunghe come papiri 0.0 comunque un libro che per me può essere benissimo non letto ma potete provare se cercate qualcosa di leggero da cui non vi aspettate grandi cose -_-" (psss c'è di meglio fidatevi ignoratelo...) ^^
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Non ho letto moltissimo considerando il numero di letture dello stesso mese nel 2014 però sono soddisfatta della qualità di loro. Che ne pensate?  Avete letto qualcuno di questi? 
E che avete letto invece voi!?