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mercoledì 3 maggio 2023

WWW Wednesday #3

Quest'anno è l'anno dei buoni propositi, tra l'acquisto di soli 30 libri, al fioretti pasquale di non comprar nulla, all'aggiornamento, anche se non precisamente settimanale, quanto meno semi costante, perciò sto recuperando le recensioni delle ultime letture di cui voglio tenermi traccia nel futuro e delle rubriche che mi piacciono... perciò mercoledì è WWW Wednesday!




Cosa ho finito di leggere?


Come audiolibro ho ascoltato il 4 e 5 volume della serie Bridgerton che ho detestato, quand'ero ragazzina ricordo di aver amato i primi 3, ma il passare del tempo e dei gusti me li ha fatti trovare scialbi, noiosi, con personaggi detestabili, meglio la serie tv decisamente! Per me la serie letteraria si può concludere qui grazie!
Voto 1/5 

In cartaceo invece ho letto Volevo essere una 
gatta morta
di Chiara  Moscardelli, autrice conosciuta per caso e adorata follemente che sto recuperando quanto più possibile di suo... Questo invece ve lo consiglio se cercate una lettura leggera e ironica!
Voto 3/5





Cosa sto leggendo?

Sto leggendo un libro comprato sabato scorso attratta dalla copertina bellissima insieme al titolo accattivante, si compro i libri anche per così poco senza leggere neanche la trama... Che si sta rivelando appassionante. 
Vi saprò dire meglio a fine lettura, speriamo che il finale non sia deludente. Ah il titolo è il Il libro di Eva di Meg Clothier (non ditemi che non attira anche voi a pelle).

In audiolibro sto ascoltando il 4 libro della serie di Sarah J. Maas "La corte di fiamme e argento" che parla della sorella Nesta e parte subito dopo finito il 3 libro. Sorella che detestavo dal profondo del cuore nella serie principale in cui non ne era protagonista, e continuo a confermare le mie sensazioni. Una protagonista di merda, la cui antipatia è palpabile, non penso comprerò mai il cartaceo, l'audio libro sarà più che sufficiente! 




Cosa leggerò?

Bella domanda... In questo periodo sto scegliendo i libri così a sentimento senza darmi una scaletta perché ho talmente poco tempo che se non mi prende dalla prima pagina tendo ad  abbandonarlo subito dopo, perciò di solito ne prendo uno a caso inizio a leggerlo e quello che mi ispira continuo... Però vorrei pescare da qualche libro in attesa da tanti anni questo si, vi farò sapere mercoledì prossimo cosa ho scelto, proverò sicuramente con Alice nel paese delle meraviglie... chissà.

E voi cosa state leggendo, avete letto e leggerete?!

Buona lettura!

lunedì 1 maggio 2023

Recensione: "La corte di rose e spine" la trilogia completa di Sarah J. Maas

Una corte di spine e rose. La trilogia completa
di Sarah J. Maas

Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 32.00€
Pagine: 1440

Voto: 5/5

Trama: Feyre è una cacciatrice e la sopravvivenza della sua famiglia dipende dalla sua abilità nel catturare gli animali dell'inospitale foresta in cui vive, un luogo freddo e desolato durante i lunghi mesi invernali. Quando un lupo abbranca una cerva dinanzi a lei, Feyre si vede costretta a ucciderlo pur di ottenere la sua preda, ma ancora non sa di aver sottratto qualcosa di molto prezioso e presto dovrà pagare le conseguenze del suo gesto. Rapita da un misterioso Fae Superiore dai penetranti occhi verdi e condotta nel suo regno, Feyre scoprirà cosa si cela dietro il muro magico che separa il suo mondo dalla violenta terra secolare dei Fae: Prythian. Tenuta sotto stretta sorveglianza presso la Corte della Primavera, ben presto la sua ostilità nei confronti del suo rapitore e Signore Supremo della corte si trasformerà in passione, ma quel luogo magico nasconde pericoli e intrighi che lei neppure immagina. Nemici antichi, potenti e crudeli tramano nell'ombra, pronti a conquistare e devastare quel luogo che, con l'arrivo di Feyre, sarà destinato a cambiare per sempre. Ma il suo lungo viaggio è solo all'inizio: terribili segreti, grandiose battaglie e amori travolgenti la attendono. Raccolti per la prima volta in volume unico, Una Corte di Spine e Rose, Una Corte di Nebbia e Furia, Una Corte di Ali e Rovina e il racconto inedito Una Corte di Gelo e Stelle, sono i libri che compongono l'arazzo fantasy creato da Sarah J. Maas.




Sentivo parlare della serie Acotar su Instagram prima ancora che fosse tradotto in italiano, tutti in brodo di giuggiole per i personaggi maschili per la storia, acclamato come miglior libro fantasy di tutti i tempi, pronte a far sparire qualsiasi altro titolo esistente perchè meglio di lui non c'è altro, e così senza accorgermene, o meglio non avendo collegato il nome della serie alla serie stessa, me li sono procurati grazie a un gentile regalo della mia amica Micol e dopo averli fatti stazionare per almeno 1 anno buono sullo scaffale, li ho presi in mano e da lì sono caduta nel vortice Rhys. 

Posso dirvi con certezza di farvi questo regalo se amate il fantasy perchè ha tutte le carte in tavola per trascinarvi con sè, mai noioso, mai banale e sorprendentemente geniale. 

La Maas ha creato un mondo vicino al nostro, ma allo stesso tempo lontano, nel primo soprattutto ti fa credere cose per poi stravolgerle, ma senza fartele capire, che fino alla fine sei incerta su quello che sta accadendo, mischia le carte tra il primo e il secondo libro che tu sei lì e vuoi capire i personaggi che credevi fossero in un modo, ma forse sono in un altro, vieni catapultata da una situazione a un'altra man a mano che scorrono capitoli e libri in un vortice sempre più appassionante tra Tamlin e Rhys e Feyre e tutti i personaggi che gravitano intorno a loro, che sono anch'essi pieni di sorprese!

Ma partiamo un attimo dal principio e da un minimo di trama, tutto a inizio con una Feyre estremamente povera dopo che il padre ha perso tutto come mercante per debiti dopo che un carico di una nave su cui aveva investito affonda, costretta a cacciare per sostentare questo padre zoppo a seguito delle botte dei creditori, una sorella moscia che vive nel suo mondo e una a mio avviso stronza e altezzosa che non si sporca le mani e tutto gli è dovuto. La vediamo nella foresta al confine con il muro che separa gli umani dai Fae, esseri maggiori e spaventosi con dei poteri e incontrerà un lupo enorme che caccerà per vendere la sua pelle e mangiare la sua carne, ma lui era un Fae e purtroppo lo scoprirà solo quando il suo Re, Tamlin verrà a punire la sua assassina, scegliendo per lei come destino non quello di ucciderla come previsto, ma di condurla nel suo regno come sua "ospite" per non poter più  ritornare al regno umano e la sua famiglia. 
Questo avvenimento sarà quello che cambierà le sorti della vita di Feyre, qui conoscerà un mondo ben diverso da quello che si racconta al di là del muro, incontrerà personaggi moolto diversi tra loro e ognuno di loro riserverà sorprese.

A parte questo sproloquio della teenager che è in me, se amate il fantasy, questa trilogia è per voi , preparate la pazienza perchè avrete voglia di menare a Nesta (la suddetta sorella stronza) che invece di migliorare a mio avviso peggiora, non saprete di odiare oppure no Tamlin (ancora me lo chiedo, poverello) e beh il resto ve lo lascio scoprire... buona navigazione verso Velaris carissimi lettori!

martedì 28 maggio 2013

I miei acquisti #64

Purtroppo questa settimana non sono uscita perciò nessun libro cartaceo per la mia libreria... ma ci sono sempre gli ebook ahahahahahahah ormai sono partita per la tangenziale!!! ;p

*** Ebook ***

Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas

Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno... A lei spetta il compito di estirpare l'oscura minaccia, prima che distrugga il loro mondo.

Liberami di J. Kenner

Tutti conoscono Damien Stark, uno dei più grandi tennisti del mondo. Per anni, il suo sguardo intenso e misterioso ha occupato le prime pagine dei quotidiani e delle riviste. Poi, da un giorno all’altro, lui è sparito nel nulla. Almeno finché non è tornato alla ribalta come imprenditore, collezionando ancora più successi di quand’era un campione sportivo. Giovane, bello e ricchissimo, Damien è un uomo cui è difficile, se non impossibile, dire di no. È proprio per questo che, quando incontra Nikki, una donna riservata ma molto decisa, non riesce ad accettare il suo secco rifiuto a un’offerta per cui molte altre sarebbero invece disposte a vendere l’anima al diavolo. Eppure Nikki sembra irremovibile. 
Anche se, nel profondo della sua anima, lei ha già capito di essere perduta. Fin dal primo istante, infatti, tra i due è nata una complicità tanto profonda da non poter essere repressa. Un’attrazione tanto potente da sgretolare le loro difese e mettere a nudo le loro anime, rivelando i segreti di un oscuro  passato  di cui entrambi portano  le cicatrici.  Soltanto così,  insieme,  potranno  finalmente sentirsi liberi…

L'inganno della morte di Guglielmo Scilla

Daniel è un ragazzo di sedici anni. Nel suo paese ogni estate si tiene un evento speciale, la Festa delle Fiamme. Nove ragazzi prescelti, che indossano ciascuno un costume diverso, si sfidano nel superare prove e ostacoli di ogni genere. Uno solo è il vincitore, acclamato e osannato da tutti. Daniel è uno dei prescelti. Dopo una lunga preparazione, il giovane vince: è lui l'eroe della Festa delle Fiamme. La vita però sa riservare sorprese e imprevisti. E così, proprio la notte della vittoria, Daniel muore. Forse ucciso, forse no. Catapultato in un mondo nuovo, l'Oltretomba, e guidato da tre Maestri, Daniel cercherà di ricostruire il mistero della sua morte. Nel frattempo, una bambina dal nome armonioso, Cybele, lo accompagnerà alla scoperta di uno dei viaggi più entusiasmanti che si possono fare. Da vivi o da morti. Il viaggio alla scoperta dell'amicizia. Ricreando perfettamente un "mondo altro" e misterioso come l'Oltretomba, Guglielmo Scilla crea un romanzo fantastico e fantasioso.

Non volare via di Sara Rattaro

Matteo ama la pioggia. Gli piace sentirne il tocco leggero sulla pelle. Perché quello è l'unico momento in cui è uguale a tutti gli altri. Quello è l'unico momento in cui sente come gli altri. Perché Matteo è nato sordo.
Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c'è un mondo fatto soltanto di silenzio. All'improvviso la voce, gutturale, esce: "Pecché vola via?".
Un uccellino è volato via e Matteo lo ha capito prima di tutti. Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. E' il padre è essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità.
All'inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. Eppure tutti si erano fatti forza nel nome di un comandamento inespresso: "Restare uniti grazie all'amore". Ma è stato proprio l'amore è travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolge la vita quando meno te l'aspetti. E lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. E che poi ti trascina nell'impeto di inseguire i tuoi sogni.
Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare "Papà, non volare via."

La gladiatrice di Russel Whitfield

Unica sopravissuta a un naufragio sulle coste dell'Asia Minore, la spartana Lysandra finisce nelle mani di Lucio Balbo, il proprietario di un ludus nei pressi di Alicarnasso, nel cuore dell'Impero Romano d'Oriente, dove vengono addestrate giovani gladiatrici. La fiera Lysandra, discendetnte da un antico ordine di sacerdotesse guerriere, non accetta il suo nuovo status di schiava. Costretta a combattere nell'arena per riottenere la libertà, grazie alla sua straordinaria abilità nell'arte gladiatoria, conquista l'adorazione delle folle, esibendosi con il nome di battaglia di Achillia, e si guadagna il rispetto del lanista, il proprietario della scuola. Dotata di un carisma da leader, grazie all'eccezionale destrezza con le armi, la gladiatrice sconfigge una dopo l'altra le avversarie più temibili , fino alla sua nemica giurata, Sorina, a capo del clan barbarico del ludus. Dell'ultimo spettacolare combattimento, organizzato in onore dell'emissario imperiale in visita alla città, Lysandra affronterà la sua prova più difficile: una sfida all'ultimo sangue. Le avvincenti descrizioni dei combattimenti e l'appassionante ricostruzione della vita all'interno del campo, tra la durezza dell'addestramento, le umiliazioni subite dalle schiave, lo spirito di squadra che unisce tra loro le lottatrici, non senza qualche incursione nell'amore saffico, fanno di questo romanzo un affascinante affresco storico che rivela aspetti inediti dell'antica roma al tempo di Domiziano.

Lysandra. Gladiatrice di Sparta di Russel Whitfield

Sotto la dinastia imperiale dei Flavi, la passione del pubblico romano per gli spettacoli dei gladiatori non è stata mai così forte e l’amore dell’imperatore Domiziano per le novità ha dato origine a un tipo di combattente mai visto prima: la gladiatrice.
Lysandra, gladiatrix prima dell’Asia Minore, ha ottenuto la libertà e non è più costretta a esibirsi nel ludus: si dedica alla venerazione della dea Atena, di cui è sacerdotessa, e allena giovani gladiatrici. Ma Domiziano le lancia una sfida che non può rifiutare: combattere nell’anfiteatro Flavio contro la gladiatrix prima di Roma, Illeana, bella come Afrodite. Solo una di loro potrà restare in vita, solo una potrà essere proclamata Roma Victrix.
La storia di Lysandra si intreccia con quella di Gaio Minervino Valeriano, tribuno romano che deve sconfiggere i sanguinari barbari della Dacia, e con quella della misteriosa gladiatrice Pirra, giovane e talentuosa, con un passato da nascondere.

Io che amo solo te di Luca Bianchini

Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia.
Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il mare. In realtà è un vulcano solo temporaneamente spento. Don Mimì, dietro i baffi e i silenzi, nasconde l'inquieto desiderio di riavere quella donna solo per sé. A sorvegliare la situazione c'è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la "First Lady". È lei a controllare e a gestire una festa di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal bouquet "semicascante" della sposa al gran buffet di antipasti, dall'assegnazione dei posti alle bomboniere - passando per l'Ave Maria -, nulla è lasciato al caso. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti: una diciassettenne che deve perdere cinque chili e la verginità; un testimone gay che si presenta con una finta fidanzata; una zia che da quando si è trasferita in Veneto dice "voi meridionali" e un truccatore che obbliga la sposa a non commuoversi per non rovinare il make-up.
Io che amo solo te è un romanzo sulle gioie segrete, sull'arte di attendere e sulle paure dell'ultimo minuto. Tra ironia e commozione, quello di Luca Bianchini è un avventuroso viaggio sull'amore, che arriva - o ritorna - quando meno te lo aspetti, ti rimette in gioco e ti porta dove decide lui. Come il maestrale, che accompagna i tre giorni di questa storia, sullo sfondo di una Puglia dove regnano ancora antichi valori e tanta bellezza.

Sotto le nevi si Pietroburgo di Jennifer Wilde

Mariette Danver pensa ormai di aver già vissuto tutte le avventure che a una donna può essere concesso di vivere nel corso di un'esistenza mortale: ha conosciuto la violenza e l'amore, ha dovuto uccidere per non venire uccisa, ha dovuto lottare per sopravvivere. Ma non avrebbe mai immaginato di potersi ritrovare sola e senza un soldo in Russia, in balia di un uomo imprevedibile, affascinante e selvaggio come il conte Orlov, l'amante della zarina...
La bambina dagli occhi di cielo di Barbara Mutch

Cathleen Harrington lascia l’Irlanda nel 1919 e si trasferisce in Sudafrica per sposare l’uomo che ama, ma che non vede da cinque lunghi anni. Isolata e straniata in un ambiente così diverso da quello a cui era abituata, cerca conforto nella musica del suo pianoforte e nell’amicizia con la governante e con sua figlia Ada. In loro trova quell’amore e quella comprensione che la sua stessa famiglia non sembra poterle offrire. Sotto la guida di Cathleen, la piccola Ada, dotata di uno straordinario talento, diventa un’abile pianista e una lettrice vorace, anche di quel diario che Cathleen tiene gelosamente nascosto e in cui confida tutti i suoi segreti… E quando, passati gli anni, Ada suo malgrado tradirà la fiducia di Cathleen e sarà costretta ad abbandonarne la casa dove è stata allevata per scomparire nel nulla, Cathleen farà di tutto per ritrovarla nel nome di un’amicizia che oltrepassa il tempo, i rancori, lo status sociale.
La bambina dagli occhi di cielo è un romanzo epico e commovente, che scava nella storia e nei sentimenti di due generazioni di donne che vivono, lottano e amano in un paese meraviglioso e crudele.

Voi invece cosa avete preso??