L'Accademia del Bene e del Male #1
di Soman Chainani
Editore: Mondadori
Pagine: 499
Prezzo: 17,00€
Voto: 5/5*
Trama: Sophie e Agatha sono da sempre amiche del cuore e non
vedono l'ora di scoprire cosa significhi studiare nella leggendaria Accademia
del Bene e del Male, dove ragazze e ragazzi normali vengono preparati a
diventare gli eroi e i cattivi delle fiabe. Con i suoi eleganti abiti rosa, le
scarpette di cristallo e la passione per le buone azioni, Sophie sa che otterrà
ottimi voti nella Scuola del Bene. Agatha invece, con i vestiti neri e informi
e il carattere scontroso sembra una perfetta candidata per la Scuola del Male.
Quando arrivano all'Accademia le due ragazze fanno una scoperta sorprendente:
Sophie finisce nella Scuola del Male a seguire lezioni di Imbruttimento,
Trappole mortali e Storia della Cattiveria, mentre Agatha si ritrova nella
Scuola del Bene, a lezione di Etichetta principesca. Si tratta di un errore? O
forse il loro autentico carattere è diverso da ciò che tutti credono? Per
Sophie e Agatha comincia un viaggio in un mondo straordinario, dove l'unico
modo per uscire dalla fiaba è viverne una fino alla fine.
Dentro la foresta primordiale c'è un Accademia del Bene e del
Male.
Ci sono due castelli, due teste gemelle: uno benigno, l'altro
maligno.
Prova a fuggire: le vie son bloccate.
L'unica uscita è una storia di fate.
E' uno di quei libri che una volta chiuso lo stringi al petto, sospiri
estasiata, e ripensi a Agatha e Sophie, ti ritrovi a ripercorrere la via tra le
due Accademie, a ripesare alla Selva Oscura e a tutti i magici personaggi..
solo che leggendo la trama c'è una cosa sbagliata perchè Agatha non ha nessuna
voglia di andare all'Accademia anzi lei neanche ci crede a questa scuola e alla
profezia che ogni 4 anni da 200 anni scompaiono 2 ragazzini: uno bello e uno
brutto dal loro paesino per andare a studiare in questa scuola dove si impara a
essere Buoni o cattivi a seconda per vivere poi la loro personale Fiaba. Solo
Sophie tra le due ci crede ed è pronta per essere rapita, perchè lei deve
essere rapita, visto che si è stufata della sua vita.
Sophie è una ragazzina bellissima, dai capelli biondi, che passa le ore a
curare il suo aspetto con creme e imapcchi per essere sempre al meglio e fin da
piccola come vi dicevo vuole essere rapita dal Gran Meaestro per andare a
studiare come diventare una principessa del Bene e per aumentare le sue
possibilità diventa amica della bambina bruttina ed emarginata del paese
Agatha, capelli neri e corti, che veste anche di nero con vestiti sformati e
bruttini, che vive dentro al cimitero, si isola da tutti, non è amica di
nessuno e lei come atto di bontà decide di prenderla come sua amica fin quando
non nascerà effettivamente un sentimento. Sophie le parla, le sta vicino,
chiacchierano e passano così le loro giornate fino al fatidico giorno quando entrambe
verranno rapite solo che Agatha verrà laciata nell'Accademia del Bene e Sophie
in quella del Male; e da subito credono che ci sia assolutamente un errore
basta guardare come si vestono.
Quella del Bene sono tutte fatine,
fiori, arcobaleni, profumi, tutti sorrisi, amore e allegria, con bei vestitini
che Agatha guarda orripilata, piena di principi azzurri pronti a salvare le
principesse in pericolo con le loro spade scintillanti.
Sophie si ritrova in quella del Male,
pieno di ragazzini brutti, maleodoranti, vestiti di stracci neri , un castello
buio, pieno di muffa con un torrente fangoso, altro che arcobaleno e uccellini
come si vede nell'altro.
Faranno di tutto per provare la loro
bontà/cattiverai ma la risposta è sempre la stessa: non ci sono errori e il
perchè si rivelerà man a mano che le due ragazze dovranno affrontare la vita
dell'Accademia e mostreranno se stesse.
Sinceramente Sophie non si meritava assolutamente la bontà e la fedeltà di
Agatha, è spropositatamente egoista e ha parole carine solo quando l'altra la
asseconda o comunque fa quello che le conviene e pensa che la sua bellezza
giustifichi tutto il resto, o che se sei bella devi essere per forza di cose
buona e che se sei brutta allora sei cattiva e la scuola darà ad entrambe molto
su cui riflettere.
Un libro bellissimo, emozionante, pieno
di avventura e fascino che racchiude tanti messaggi importanti come quello
della bellezza che non implica per forza l'essere buona o cattiva.
Vuole dire ai ragazzi che le apparenze
ingannano, che dobbiamo sempre credere in noi e avere fiducia, che l'amicizia è
importante va coltivata e rispettata. Il principe azzurro non mi ha fatto
impazzire preferisco un'armatura meno scintillante ;)
Ma ho adorato alla follia Agatha, dolce, leale, chiusa in un mondo tutto suo in
cui cerca di proteggersi dalla cattiveria delle persone, si vede bruttina ma in
realtà ha un'anima e un cuore bellissimo e luminoso senza necessità di
fronzoli.
Non sono solita amare i booktrailer ma
questo è... magico *_*