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venerdì 19 giugno 2020

Wrap up maggio 2020

(... Fra poco finisce pure giugno e io scrivo il post di maggio....) Maggio è stato un mese magro e triste sul fronte letture... anche sul fronte vita visto che io in quarantena ci stavo bene ahahhahahha la mia asocialità è uscita in tutto il suo splendore nel periodo di chiusura aaaaaah che bei momenti solitari che ho avuto... ma vabè la vita e il lavoro mi hanno richiamata all'ordine e le letture e i post sono stati accanonati un po'...



Il treno dei bambini di Viola Ardone profuma di casa, profuma di posti conosciuti, ma con una storia di cui ero all'oscuro, quella dei bambini del sud che nel dopo guerra venivano mandati dalle famiglie del nord affinchè potessero un po' magiare, andare a scuola, vivere una vita quantomeno agiata e normale rispetto alla povertà e all'ignoranza che c'è al sud o comunque "liberarsi" per qualche tempo di una bocca in più che grava sulle spalle.


Bed time di Aberto Marini... ho fatto fatica a ingranare la marcia di lettura, perchè bed time è un libro malato, con un protagonista malato. E' un libro che ha bisogno dei suoi tempi e dei suoi spazi per spararti nella mente psicotica di lui e delle sue assurde azioni, però una volta che sei dentro devi assolutamente arrivare fino alla fine perchè vuoi, devi sapere fin dove riuscirà a spingersi il protagonista nella sua follia e devo dire che il finale è assolutamente azzeccato!! Per fortuna che non l'ho abbandonato come era mia intenzione!



E voi cosa avete letto a maggio?

sabato 16 maggio 2020

Wrap up di aprile 2020

Sono arrivata al 16 maggio e finalmente riesco a scrivere il wrap up di maggio, che dalla foto sembra io abbia letto due libri in realtà è stato un mese pieno di ebook e di belle letture!
Sono riuscita a leggere 4 romanzi che mi sono piaciuti tutti, una mini raccolta di racconti e due graphic novel!! L'unica pecca è che mi dispiace di non essere riuscita a concludere tutti e tre i volumi di Il Signore degli Anelli, ma solo il 1!



Uccelli di rovo di Colleen McCullough è stata una lettura sorprendente, inaspettata, un colpo di cannone, fuochi d'artificio a ferragosto. Mi aspettavo non so un giallo sinceramente, ma no, Uccelli di rovo è una grande saga familiare con i suoi drammi, la povertà, l'amore silenzioso, parla di dedizione, di piccole gioie, di emigrazio.. Uccelli di rovo per usare un termine di Penny del canale Pennylaneonthetube questo è un gran bellissimo romanzo della nonna. Uno di quei romanzi che se ne scrivono più con questa intensità, con questa vastità, anche se sembrava non finir mai mentre lo leggevo.
Mi ha conquistata 4.5/5

Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin.
Lacrime. Ho pianto come una fontana almeno 4 volte durante la lettura di questo libro. Straziante, ma è un inno alla vita. Un inno che nonostante le avversità, la felicità arriva sottoforma di piccole cose quotidiane in momenti della vita che mai ci aspetteremo. Se ci ripenso mi risale il magone di tristezza, ma anche di felicità. Vi lascio il post con le frasi più belle dal libro QUI intanto cerco ispirazione per la recensione.
Bello, bellissimo e intensissimo! 4/5

Il signore degli anelli. La compagnia dell'anello di Tolkien #1
Si sapeva che Tolkien era un genio e con questo libro continuo a confermarlo, come lo è stato per Lo Hobbit l'unico libro che fin'ora avevo letto, e mi aspettavo da Il Signore degli Anelli un libro di pari merito e lo ha soddisfatto in pieno. Però lo dico sempre se non amate lo stile prolisso, Tolkien non è il massimo, però trovo che nelle sue descrizioni ci si possa perdere di meraviglia. Ti riesce a far assaporare ogni paesaggio, ti riesci a immaginare anche la brezza e la meraviglia dei prati di Lothlorien. 
Un capolavoro fantasy 4.5/5

Biancaneve e Rosarossa di Emily Winfield Martin è una favola, una deliziosa favola che racconta

di due bimbe, due sorelline Biancaneve e Rosarossa diverse, ma inseparabili che dopo la scomparsa misteriosa del padre si ritrovano povere e costrette ad andare a vivere con la mamma in una piccola casetta nel bosco, perdendo tutta la splendente vita in ricchezza che avevano prima. E il bosco regalerà a queste due bimbe delle avventure e dei misteri inaspettati, una piccola rivisitazione moderna della favola di Rosabianca e Rosarossa.
Delizioso, da leggere insieme ai vostri bimbi, se ne avete, o se volete come me, semplicemente, tornare bambine. QUI la recensione più dettagliata :)

Il principe e la sarta di Jen Wang è stata una deliziosa graphic novel che impegna giusto un'oretta, ed è super delicata come storia. Parla di una piccola sarta a cui viene commissionato un abito che non debba passare inosservato e lo "scandalo" che suscita attira le attenzioni di un principino che si sente a suo agio quando esce la donna che è in lui in segreto. Una graphic novel sul tema del travestimento, del non sentirsi bene nei panni con cui si nasce, la voglia di essere un'altra persona e di venire accettati nonostante tutto. Anche di questo c'è la già la recensione nel blog QUI
Veramente delizioso, 3.5/5

Racconti di Hogwarts. Prodezze e passatempi pericolosi. di J.K. Rowling è una piccola  raccolta di racconti, anche se chiamarli racconti è un parolone! Sono dei piccoli spezzoni in cui conosciamo un pezzetto di vita di alcuni personaggi principali in Harry Potter, ma il cui passato non è mai stato approfondito, tipo la professoressa McGranith o Lupin. Sinceramente nulla di cui non si possa far a meno, questo l'ho preso gratuitamente, ma gli altri visto il contenuto non li prenderò a pagamento anche se a prezzi irrisori, non ne valgono la pena. Certo per dei super appassionati che si comprerebbero anche l'aria della Rowling si certo lo consiglio, altrimenti vi godrete Harry Potter anche senza questi piccoli spezzoni, che a mio avviso servono solo a incentivare ancora una volta il merchandising che gira dietro a Harry Potter. Poi la gente predica quando esce qualcosa a tema Twiligt senza che nessuno si renda conto che la Rowling la fatta molto più sporca e grossa con tutto quello che ha creato intorno a Harry Potter. Poi voi fan non venite a predicare per Life and death venendomi a dire che la Meyer non vuole mollare Edward e Bella!!!!! Anzi non vedo l'ora che esca Midnight Sun!!!
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Nulla di interessante 1/5

Murderabilia di Alvaro Ortiz.. avevo grandi aspettative, ma l'ho trovato semplicemente carino, con un bel finale ad affetto, ma nulla di wooow meritevole di grandi lodi!
La recensione di Murderabilia ve la lascio QUI 
Godibile, ma nulla di che 3/5





Voi cosa avete letto di bello ad aprile? 

lunedì 27 aprile 2020

Wrap up marzo 2020

Marzo è stato un mese di numerose letture, alcune davvero interessanti altri meno, ho ripreso in mano la nuova scoperta delle graphic novel, a cui mi sono approcciata qualche tempo fa. Nella foto qui sotto non vedete 4 libri perchè l'altra metà l'ho letta in ebook, e ve li mostrerò man a mano che ve ne parlo 😄


Come prima lettura finalmente ho recuperato quello che è ormai considerato l'8 libro di Harry Potter in cui Harry è un po' in sottofondo perchè i protagonisti sono i suoi figli sopratutto Albus che cercherà un suo posto nel mondo di Hogwarts senza essere sempre associato al mitico padre Harry Potter. Ho fatto leggermente fatica all'inizio per via della forma a copione teatrale, ma una volta che ti ci sei abituato la fine arriva presto. Mi è piaciuto? Ni... a causa della velocità con cui si svolgono gli eventi, tanti eventi da compressare in uno spettacolo o in un libro e quindi manca ogni sorta di approfondimento. 
Più che altro avrei voluto di più 3/5.

Dieci giorni in manicomio, ve ne ho parlato dettagliatamente in una recensione QUI. Vi dirò che tra queste poche pagine scoprirete un pezzetto di storia che poche volte viene affrontato e ricordato.
Molto interessante anche se poco empatico 3/5.

Il gioco del silenzio, ecco il libro più NOOOO del mese. Proprio no! Un libro pieno di buoni propositi, andati tutti in fumo! Non mi sono piaciuti nè i personaggi, nè la risoluzione dei fatti (scontata) nè lo svolgersi della storia. QUI potete leggere la recensione se siete curiose. 
Bocciato! 1/5

Agguato mortale è stato il libro per cercare di soddisfare la mia 'voglia' di romanzo rosa, come hai vecchi tempi. Dopo un inizio promettente è iniziato il lento declino verso il no. Sarà che ne ho fatto una scorpacciata negli anni e quindi ne vedo ogni difetto, oltre al fatto che i protagonisti non mi hanno conquistata e la storia non è stata un "woow". Nulla di indimenticabile, già molti dettagli li ho dimenticati, devo scriverne al più presto una recensione per mettere tutto nero su bianco per non dimenticare.
Carino, ma non emozionante. 2/5

Il treno della paura di Jeremy De Quidt è stata una scoperta inaspettata. Partendo dal fatto che non amo i racconti, non sapevo bene cosa aspettarmi visto che sono anche racconti per giovani ragazzi.
Non sono esattamente dei racconti slegati tra di loro, ma piuttosto dei racconti che un uomo fa a un piccolo bambino che ha sbagliato treno e sta aspettando quello giusto in un luogo sperduto chissà dove. E quest'uomo con il suo cane inizia una serie di racconti del terrore, che più del terrore vero sono inquienti, con finali altrettanti inquietanti, fino allo sconvolgente finale ansiogeno. 
Caspita in fondo è un libro per ragazzi!
Promosso! 3/5

Psycho di Robert Bloch. Anche da questo libro non sapevo cosa aspettarmi. Lo avrei trovato cruento? Lo avrei trovato noioso? Pauroso? Sinceramente... pensavo avesse più orrore, che fosse più cruento appunto, invece... nulla. Il tutto si può intuire a metà libro. La storia è abbastanza prevedibile e nulla di eccezionale. Non fa paura, nessun colpo di scena emozionante. Non ho un metro di paragone con il film che vedrò sicuramente, ma mi aspettavo di più, di meglio, almeno si legge veloce senza troppa noia. 
Delusa.. 2,5/5

Passiamo al reparto graphic novel.. ho letto Jane di Aline Brosh McKenna che è un flop, ma ero pronta grazie alla recensione di Silvia inunclick, ma era in sconto a 1,25€ e ho voluto provare. Mi sono tolta la curiosità con pochi soldi per fortuna! Non mi è piaciuto neanche lo stile dei disegni, comunque QUI trovate la recensione con qualche foto delle tavole per farvi un'idea!
In compenso la copertina è molto bella e si legge in un'ora, 1/5

E per finire Locke & Key. Benvenuti a Lovecraft di Joe Hill, primo volume di una serie di 7, mi pare, che invece mi è piaciuta! Sia le tavole con bei tratti e i colori scuri rispecchiano fedelmente le atmosfere cupe, che sono quasi palpabili. Devo assolutamente recuperarli tuuuuuttiiiiii 😍 ho provato a vedere la serie tv su Netflix, i primi 10 minuti già ho visto che è diversa, ma è troppo poco per giudicare, anche quella è da recuperare prima della fine di questa quarantena! 
Molto cupo, proprio come piace a noi. 3/5


E voi a marzo cosa avete letto di bello o brutto??

lunedì 20 aprile 2020

Wrap up febbraio 2020/ Recensione: "I segreti di Heap House" di Edward Carey

Febbraio probabilmente è stato il mese più triste da quando ho inziato a essere una lettrice, ho fatto solo una lettura che mi sono trascinata tutto il mese nonostante che questo libro mi sia anche piaciuto! Perciò è un wrap up/recensione, tanto vale che unisca l'utile al dilettevole e ve ne parli bene!

I segreti di Heap House
di Edward Carey

Editore: Bompiani
Pagine: 352
Prezzo: 18,00€

Voto: 3.5/5 

TramaClod è un Iremonger. Vive tra un mare di oggetti gettati via o smarriti che provengono da tutti gli angoli di Londra. E al centro di questo mare c’è una casa, Heap House, un insieme di tetti, torrette, comignoli, parti di case smantellate con i loro misteri, raccolti per tutta la città e fusi in un labirinto vivo di scale, saloni e angoli nascosti. Gli Iremonger hanno una caratteristica: ciascun Iremonger è legato, sin dalla nascita, a un oggetto. Ma Clod Iremonger ha una caratteristica ulteriore: lui può udire i sussurri degli oggetti. Il primo di cui ha avvertito la voce è stato il suo oggetto natale: il tappo da bagno universale James Henry che diceva proprio questo “James Hayward Henry”. Ma un giorno su Heap House iniziano a radunarsi nubi di tempesta: gli Iremonger sono sempre più irrequieti e le voci degli oggetti si fanno più forti; Clod incontra Lucy Pennant, una ragazza appena arrivata a Heap House, e la sua vita cambia. I segreti che tengono insieme la casa iniziano a dipanarsi rivelando un’oscura verità, che minaccia di distruggere il mondo di Clod.
I segreti di Heap House segna il ritorno di una delle voci più esaltanti della narrativa inglese contemporanea e l’inizio di una saga che affascina, seduce, commuove come solo i grandi romanzi sanno fare.


Edward Carey ha creato un mondo fantastico, dove i cumuli di immondizia hanno preso il sopravvento su tutti ma sopratutto sulla famiglia Iremonger che dei cumuli ne ha fatto il centro della sua vita.
La storia degli Iremonger è una storia strana, fatta di una famiglia grande grandissima, pensate la maggione è composta da pezzi di case, chiese, magazzini, ville, appartamenti che la gente doveva distruggere, loro li hanno presi e man a mano li hanno inglobati alla casa principale, creando così una sorta di villa stramba dove gli stessi familiari, che ne saranno tipo un centinaio, si riescono a perdere!!! 
Ma oltre a tutti loro c'è una schiera di servitù ultra silenziosa e discreta che gli abitanti della casa ignorano perchè per loro sono inferiori e non fanno parte della famiglia. 
Ma un dettalio ancora li rende più strambi, ognuno di loro ha un oggetto natale che si portano appresso fin dalla nascita, che possa essere un tappo da bagno, un bicchiere, una scarpa, un cucchiaino, un focipe, una maniglia della porta ed è proprio dalla scomparsa della maniglia della porta della zia Rosamund e di Lucy Pennant una nuova cameriera che la vita degli Iremonger cambia e un susseguirsi di strani vicende prendono vita in casa.

La casa, chiamata Heap House, se riduttivamente la possiamo chiamare così è circondati da alti e vasti cumuli di immondizia arrivanti da tutta Londra e dintorni. E questo cumuli hanno vita propria, spofondano, di muovono e più di una persona è stata risucchiata da essi e non si è mai più ritrovato il suo corpo. E infatto loro non escono mai dalla casa, nascono, crescono, vivono, si sposano tra di loro, fanno figli tra di loro, e muoiono tra quelle mura senza essere mai usciti. Non aprono mai neanche le finistre ormai coperte da patine di sporcizia che non verranno mai via. Non hanno la bnchè minima curisità di conoscere altra gente che sarà sicuramente inferiore a loro, nè di uscire, per vedere poi che cosa? Nel loro mondo esistono solo loro e i cumuli di immondizia e i loro oggetti di famiglia. Solo il nonno che nessuno vedere, il capostipite della famiglia, che tutto sa, e che comanda, ogni giorno si reca a Londra con il trno sotterraneo esclusivo. 
E c'è il piccolo Cloud, che si sente diverso da tutti i suoi parenti, lui è dolce e curioso per il mondo esterno, non vuole sposare una sua qualche cugina di 3 o 4 grando che i genitori alla nascita hanno scelto per lui, lui rimane colpito da Lucy Pennant la piccola domestica nuova che pulisce i camini, con cui per regola non avrebbe dovuto rivolgere la parola. Ma il piccolo Cloud viene deriso, e scansato anche perchè lui ha il "dono" di poter sentire gli oggetti parlare. Ma non dicono chissà che cosa solo il loro nome cognome. Se si stesse avvicinando lo Zio Aliver sentirebbe il suo forcipe sussurrare Percy Hotchkiss, e null'alro con voce umana. Quasi ogni oggetto quotidiano sussurra il proprio nome e lui non sa come sia possibile.

Questo è solo un'infarinatura di quello che è lo strampalato e meraviglioso mondo di Heap House. La storia è un po' come la casa, non sai mai girando la pagina, salendo una delle centinaia scale, aprendo una delle migliaia porte cosa accadraà. 
E' come il circo, pieno di colori, odori, suoni, mille scoperte in ogni angolo che ti saltano agli occhi e ti scorrono tra le mani, perciò non capisco come mai me lo sia trascinato per un mese intero, e le illustrazioni all'interno dei personaggi fatti dall'autore stesso ti aiutano a raffigurarteli esattamente come lo scrittore li vede nella sua testa!!! 

Anche se lentamente vi consiglio assolutamente di andare a conoscere questa stramba famiglia e credetemi procuratevi il continuo perchè il finale sarà woooooooooooooow... e, oh nooooooooo... e voglio il secondo!

martedì 14 aprile 2020

Wrap up gennaio 2020

Buon pomeriggio lettori e buona pasquetta, passata anche ieri in casa (sembra un bollettino di guerra) ma abbiamo fatto una grigliata in giardino avendo la fortuna di possederlo, abitando in campagna come da buona tradizione teramana...
Era da molto che mi girva in mente di ricominciare con i wrap up perchè io personalmente in loro ci trovo parecchi spunti di lettura e lo trovo un modo per conoscere nuovi libri, oltre a essere un valido strumento per capire se un storia può essere nelle nostre corde anche se poi i gusti personali sono un'altra questione.
Ora sono indecisa se farne una rubrica settimaale e quindi adottare anche io il www o direttamente mensile solo wrap up... fatemi sapere cosa ne pensate, per il momento vi parlo brevemente mese per mese per le prossime 3 settimane.



Il primo libricino letto è quello di L'altra metà delle Fiabe in cui l'autore ci apre il vero mondo delle fiabe che non è quello a cui noi siamo abituati, dove molti dettagli vengono abbelliti e addolciti perchè ritenuti troppo cruenti, anche se il loro scopo originale era proprio quello di mostrare alle giovani menti che ogni azione ha una diretta conseguenza, se non si pensa a quel che si fa. E quindi ecco la versione buona e cattiva di alcune fiabe. Una lettura suuuuper veloce, senza età e piena di curiosità che io personalmente non conoscevo.
Consigliato 3/5.



Una bambina è stata una lettura straziante. Nel leggere la vera storia di Sheila non si può restare indifferenti. QUI vi lascio il link alla recensione dettagliata. 
Super consigiato 4/5.




Papà Gambalunga... se Una bambina mi ha fatto "soffrire" Papà Gambalunga è stata una lettura frizzante, allegra, è stato come tornare bambina per due pomeriggi, quella me piccola davanti alla tv il pomeriggio che sperava che arrivasse la puntata dove fa vedere chi in realtà fosse Papà gambalunga, che prima di oggi non avevo mai scoperto. Mi scuserete se il mio voto è un po' di parte 😉! QUI il link alla recensione 
Super dolcissimo 5/5




Cicatrici è stato il mio libro no del mese. Che gran colpo al cuore tradita così dalle mie stesse alte aspettative. Morozzi per me è sempre una certezza ma Cicatrici non mi ha convinta proprio del tutto. L'inizio è stato wooooow come solo Morozzi sa fare, poi a metà è diventato oh nooooooooooo e il finale.... NO!  
Ancora non trovo il coraggio per parlarvene, appena avrò leccato le mie ferite ne scriverò una recensione dettagliata. Però di lui vi consiglio assolutamentissimamente Radiomorte e Blackout!! 
Non ci siamo... 2/5



Una ragazza nella torre... ah che meraviglia se ancora penso a questo libro. Magico e misterioso! Pieno di magia e vecchie tradizioni e superstizioni russe, avventure e amore. Veramente un libro meraviglioso, un filo sotto al primo L'orso e l'usignolo che a mio avviso è più bello. QUI la recensione di entrambi in un solo post, tranquilli non ci sono spoiler 😉
Magici e avventurosi 4/5 - La ragazza nella torre  (5/5 L'orso e l'usignolo)

E per finire Il guardino degli innocenti. Woow che fantastica rivelazione grazie ai consigli di Rowan del blog Ombre angeliche, che ne ha sempre parlato super bene. Vi dirò io e i racconti non siamo molto amici ma Andrzej Sapkowskj non vi deluderà minimamente! Appena finisce questa quarnatena acquisterò tutta la serie! E non vi dico altro perchè ho intenzione di scriverne assolutamente una recensione entusiasta per farvelo conoscere bene! Non potete lasciarvelo scappare se amate il fantasy! 
Una rivelazione avventurosa! 4/5





Da come avrete notato gennaio è stato un mese pieno di belle letture e non posso che essere felice, visto anche com'è andato febbraio.... ma questo lo vedrete lunedì prossimo!

E voi cosa avete letto di bello o brutto fin'ora? Conoscete qualcuno di questi libri?

Buona lettura 😘

sabato 9 marzo 2019

Wrap up febbraio 2019

Febbraio è stata la scoperta degli audiolibri e sopratutto di Harry Potter che finalmente ho ricominciato e sto divorando alla velocità della luce.

Gli scomparsi di Chiardiluna di Christelle Dabos è stato il primo libro di febbraio che non vedevo l'ora di leggere per scoprire come proseguiva tra Thor e Ofelia... peccato che la malefica Dabos ha pensato bene di far finire il libro su un punto che, accipicchiaaa, non poteva finire cosìììììììììììììììììììì 😠😠😞

Il secondo libro è stato  una piacevole scoperta in audiolibro.. Petrademone. Il
libro delle porte di Manlio Castagna, rivelatosi una storia per ragazzi bellissima!!! Comunque ve lo dico Audible è stata la mia rovina ahhahhahhaha e Vincenzo è d'accordo con me 😂

Gli altri due audiolibri sono stati i primi due volumi di Harry Potter. La pietra filosofale e La camera dei segreti. Vi devo confessare che quando iniziai a leggerli in cartaceo, si li ho trovati carini, ma nulla che mi mettesse voglia di continuare freneticamente a leggerli come invece mi è accaduto con l'ascolto fatto da Francesco Pannofino, che è stupefacente nel leggere e senza rendermene conto sto per finire il 4 libro, mi mancano giusto giusto gli ultimi 2 capitoli 😍


Devo dire che è stato un mese super soddisfacente!!!!! E voi cosa avete letto?



mercoledì 6 febbraio 2019

Wrap up gennaio 2019

Sono stata brava e non solo ho comprato ma ho anche letto ben 5 libri, io che nell'ultimo anno se ne leggevo 3/4 al mese facevo prova, e fortunatamente sono state tutte letture molto molto belle!!!! 

Cominciando l'anno in grande stile ho letto La settima onda, secondo libro della duologia di Daniel Glattauer, iniziata con le ho mai raccontato del vento del nord che invece è stato l'ultimo libro del mio 2018 libresco. Due belle letture, leggere e romantiche, ma non troppo. 

QUI la recensione di entrambi i libri


Dopo questa veloce lettura mi sono gettata, vista l'uscita del secondo volume, su Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos, primo libro della trilogia di L'attraversaspecchi. Ha un ambientazione particolarissima e anche se questo volume è molto lento e ingarbugliato per via dell'ambientazione la sua mole di pagine scorre via così in un attimo senza che ci se ne renda conto, che meraviglia!!! In settimana spero di riuscire a finire a scrivere la recensione

Voto 


Altra duologia di gennaio (ahahahhaha mi sta piacedo molto questa tipologia di volumi uno a volte è poco e tre a volte sono troppi, due è il giusto se usati bene) all'insegna della storia di Mary, una ragazza che venne considerata strega nel 600 e del suo viaggio verso la libertà e la verità della sua vita nel nuovo continente allora appena esplorato; l'America.

QUI la recensione di entrambi

Voto 


E per ultimo quello che è stata la lettura più bella e più emozionante di questo mese che andrà dritta tra i migliori del 2019. Mi si è strizzato il cuore all'inizio per finire a piangere come una fontana alla fine!!! 
La storia di Fiamma, Yann e Raphael ambientata nel piccolo borgo di Saint Rhémy nella Valle D'Aosta prima e dopo della guerra mondiale. Per certi versi mi ha fatto pensare a Le otto montagne di Cognetti. Il modo di parlare della montagna, dell'amore di queste persone che hanno per essa, i sentierini, la neve "crudele" e l'inverno rigido e l'estate splendida, la vita scandita  ritmo delle stagioni...
Appena trovo il coraggio ne farò una recensione, per ora lo tengo per me ancora un po', però ve lo consiglio assolutamente!!! 

Voto 


E voi cosa avete letto? 


domenica 2 settembre 2018

Un agosto pieno di letture... Wrap up

Sono sparita lo so... ormai ci siete abituati, ma agosto è senza ombra di dubbio il mese per eccelenza delle letture grazie a 3 mitiche settimane di ferie anche se due su tre le ho passate a fare il trasloco che èil secondo motivo di assenza... ma anche quello è stato divertente *_* sopratutto sistemare la libreria per l'esattezza una delle due 😏 ma ho letto tanto come mi mancava da tempo fare... perciò ci vuole proprio un bel wrap up prima di tartassarvi con una valanga di recensioni!

Il primo è un fantastico thriller medievale che mi ha proprio risanato l'umore perchè l'ho praticamente divorato come non mi succedeva da tempo. La rosa del farmacista è si un thriller ma dalle tinte particolarmente soft, un mistero per cui non ci vuole un gran genio per risolverlo, però nonostante tutto mi è piaciuto un sacco.

Il libro dei Baltimore che o lo si odia o lo si ama... io come per il primo libro, ho amato questa storia, anche se non è nulla a paragone al suo predecessore che ha un ritmo più incalzante e una trama più articolata, questo è un tantino lento e c'è ben poco da scoprire, è piuttosto una mertivcolosa ricostruzione dei fatti dal principio, però non mi sento di strincarlo di netto come ho letto in parecchi blog.

Pomodori verdi fritti della mitica Fannie Flagg.... Ah che gioia per i miei occhi anche se questo libro è molto molto diverso, anche per la struttura della storia, dagli altri che ho letto, ma come tutti i suoi libri merita di cuore, probabilmente questo libro ha i personaggi più bizzarri tra tutti quelli che ho conosciuto dalla sua penna!

Passiamo all'altra mia autrice preferita che sarebbe capace di rendere bellissima anche la sua lista della spesa... Lisa Kleypas!!! Lo so che molti non la amano perchè non amano il genere romance, ma lei dal nulla sa creare personaggi memoribili tipo Derek Craven che signore mie questo è un personaggio bello e dannato non quei due sfigatelli della After e compagna varia!!!!!!! Ma Debora non farti prendere dagli ormoni e torniamo sulla terra... 
Della Kleypas mi sono sciroppata Infine tu dove Lily la ribelle si scontra con il bello e ricco Alex Radford (che diciamocelo anche lui merita senza essere dannato!!!!) e Sognando Te con il siddetto Derek che viene salvato da una Sara Fielding, che si trovava nei bassifondi di Londra perchè cercava dettagli per l'ambientazione del suo libro. Non serve dire che ve dovete leggerli vero!?

Una presenza in quella casa di Paige Mckenzie, che mi è piaciuto anch'esso anche se aimè ha fatto uno scivolone immenso sul finale che sinceramente non ho capito. Bah è assurdo, banale e frettoloso.

E infine L'Arminuta invece è stata una lettura che sinceramente mi è piaciuta molto, oltre che a essere molto scorrevole, ma non c'è stata empatia con le protagoniste pur apprenzandole... Però capisco perchè è il vincitore del Premio Campiello, merita di essere letto è ben fatto sotto tutti gli asoetti di vista oltre che ci h trovato la mia terra come paesaggio della storia!

sabato 1 aprile 2017

Wrap up mese di marzo 2017

Wrap up di marzo, ovvero le mie letture..
Quest anno purtroppo sto andando a rilento e marzo è stato come i precedenti mesi, zoppicante, ma soddisfacente per il loro contenuto!! 



Drood di Dan Simmons. Questo libro è stato un full immersione in Dickens e Collins, è stato una porta aperta sui loro libri, sui loro caratteri e un po' sulla loro vita, con un tocco di mistero e fantasia. Letto insieme a un gruppo strepitoso di lettura, devo dire che Drood da una parte non mi è piaciuto perchè insomma 800 pagine e passo sono lunghe da una parte si, ma ve ne parlerò nel dettaglio in una recensione se riesco a riordinare tutto ciò che ho in mente di questo libro.

La sedicesima luna di Kami Garcia e Margaret
Stohl. Per me più che una lettura è stata una rilettura, impulsiva dopo aver visto il film che ne hanno tratto in cui mi sono accorta che non ricordavo nulla di questo primo capitolo della quadrilogia e che ho deciso di riprendere in mano visto che possiedo tutti i libri e che comunque sono curiosa di sapere come va a finire. In ogni caso non mi è dispiaciuto affatto, mi ricordo che la prima volta mi aveva conquistato di più, ma da allora sono cresciuat un po' visto che era il 2012 e l'entusiasmo si è un po' spento.


Lettere. Niente donne perfette di Jane Austen. Di questa donna leggerei anche la lista della spesa come si suol dire, per quanto la ammiro nella sua interezza. Questo piccolo e meraviglioso libro sotto forma di francobollo, racchiude alcune lettere che la Austen manda a sua sorella Cassandra e a sue due nipoti. L'unica pecca è che si leggono in fretta e finiscono subitoo!!! Sigh sigh..

Va dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro
. Trovato per caso a una bancarella, questo libricino, eh si dopo la mole di Drood ho bisogno di libri piccoli 😆 mi ha conquistata fin dalla prima pagina ed è una specie di diario delle memorie che nonna Olga scrive per lasciare in ricordo alla nipote che è partita in America e che sente che non rivedrà a causa della sua malattia improvvisa. Meraviglioso e toccante e triste triste da un certo senso...


Come un romanzo di Daniel Pennac. Altro libro piccino, trovato a una libreria dell'usato a Roma, merito di mia cugina che mi porta in queste chicche nascoste. Come un romanzo lo si può definire un saggio sulla lettura e sui lettori.. ci medito su ancora un po', metto in ordine le idee su di lui e ne faccio una recensione, intanto finisco di "digerirlo" perchè mi è piaciuto molto.




E voi cosa avete letto a marzo?