sabato 9 marzo 2019

Wrap up febbraio 2019

Febbraio è stata la scoperta degli audiolibri e sopratutto di Harry Potter che finalmente ho ricominciato e sto divorando alla velocità della luce.

Gli scomparsi di Chiardiluna di Christelle Dabos è stato il primo libro di febbraio che non vedevo l'ora di leggere per scoprire come proseguiva tra Thor e Ofelia... peccato che la malefica Dabos ha pensato bene di far finire il libro su un punto che, accipicchiaaa, non poteva finire cosìììììììììììììììììììì 😠😠😞

Il secondo libro è stato  una piacevole scoperta in audiolibro.. Petrademone. Il
libro delle porte di Manlio Castagna, rivelatosi una storia per ragazzi bellissima!!! Comunque ve lo dico Audible è stata la mia rovina ahhahhahhaha e Vincenzo è d'accordo con me 😂

Gli altri due audiolibri sono stati i primi due volumi di Harry Potter. La pietra filosofale e La camera dei segreti. Vi devo confessare che quando iniziai a leggerli in cartaceo, si li ho trovati carini, ma nulla che mi mettesse voglia di continuare freneticamente a leggerli come invece mi è accaduto con l'ascolto fatto da Francesco Pannofino, che è stupefacente nel leggere e senza rendermene conto sto per finire il 4 libro, mi mancano giusto giusto gli ultimi 2 capitoli 😍


Devo dire che è stato un mese super soddisfacente!!!!! E voi cosa avete letto?



mercoledì 6 febbraio 2019

Wrap up gennaio 2019

Sono stata brava e non solo ho comprato ma ho anche letto ben 5 libri, io che nell'ultimo anno se ne leggevo 3/4 al mese facevo prova, e fortunatamente sono state tutte letture molto molto belle!!!! 

Cominciando l'anno in grande stile ho letto La settima onda, secondo libro della duologia di Daniel Glattauer, iniziata con le ho mai raccontato del vento del nord che invece è stato l'ultimo libro del mio 2018 libresco. Due belle letture, leggere e romantiche, ma non troppo. 

QUI la recensione di entrambi i libri


Dopo questa veloce lettura mi sono gettata, vista l'uscita del secondo volume, su Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos, primo libro della trilogia di L'attraversaspecchi. Ha un ambientazione particolarissima e anche se questo volume è molto lento e ingarbugliato per via dell'ambientazione la sua mole di pagine scorre via così in un attimo senza che ci se ne renda conto, che meraviglia!!! In settimana spero di riuscire a finire a scrivere la recensione

Voto 


Altra duologia di gennaio (ahahahhaha mi sta piacedo molto questa tipologia di volumi uno a volte è poco e tre a volte sono troppi, due è il giusto se usati bene) all'insegna della storia di Mary, una ragazza che venne considerata strega nel 600 e del suo viaggio verso la libertà e la verità della sua vita nel nuovo continente allora appena esplorato; l'America.

QUI la recensione di entrambi

Voto 


E per ultimo quello che è stata la lettura più bella e più emozionante di questo mese che andrà dritta tra i migliori del 2019. Mi si è strizzato il cuore all'inizio per finire a piangere come una fontana alla fine!!! 
La storia di Fiamma, Yann e Raphael ambientata nel piccolo borgo di Saint Rhémy nella Valle D'Aosta prima e dopo della guerra mondiale. Per certi versi mi ha fatto pensare a Le otto montagne di Cognetti. Il modo di parlare della montagna, dell'amore di queste persone che hanno per essa, i sentierini, la neve "crudele" e l'inverno rigido e l'estate splendida, la vita scandita  ritmo delle stagioni...
Appena trovo il coraggio ne farò una recensione, per ora lo tengo per me ancora un po', però ve lo consiglio assolutamente!!! 

Voto 


E voi cosa avete letto? 


lunedì 4 febbraio 2019

Book Haul Gennaio 2019

Gennaio è passato e nella mia libreria sono entrate delle new entry, managgia a me 😐 con tutti i libri che ho accumulato ahhahahahhaha però erano acquisti super necessari ecco 

Il risveglio di Sunshine lo cercavo da un po' in quanto ho letto il primo volume di questa duologia o serie? non saprei... ed ero curiosa di proseguire nella lettura delle avventure di Sunshine, anche se il primo volume mi ha lasciata alquanto perplessa per lo svolgimento finale.

Gli scomparsi di Chiardiluna non vedevo l'ora che fosse tra le mie mani ed eccolo qui *_* anche in lettura in questo momento, solo che ora come farò senza il  terzo!? 😞 Ti prego E/o pubblicalo velocemente!

Dentro soffia il vento di Francesca Diotallevi è forse il libro più bello di questo gennaio 2019. Un libro straziante, che mi ha fatto piangere tantissimo alla fine. E' stata una storia breve, ma veramente bellissima!!!!!!

Oooh questi sono i "bimbi" dell'Economica Universale Feltrinelli che ho scelto per ricevere due plaid che davano per ogni acquisto di due volumi (mi manca ancora il terzo però.. ho un debole per tazze e plaid che ci posso fare 😅)

Umiliati e offesi di Dostoevskj, La banalità del male di Hannah Arendt, Donne che comprano fiori di VanessaMontfort e Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani.
Invece Il patto di Jodi Picoult è saltato nel carrello Amazon dopo che Silvia del blog ...Il piacere della lettura ne ha parlato e per 5€ plop è finito a casa 😂😂😏😏

E voi a gennaio cosa vi siete regalato o fatti regalare?



domenica 3 febbraio 2019

Recensioni: "Il viaggio della strega bambina" & "Se fossi una strega" di Celia Rees

Ne approfitto di questa domenica pigra e uggiosa, per poter chiacchierare di due delle mie nuove letture del 2019 che mi sono piaciute molto e che era da tanto che le cercavo usate... Ed eccomi qui a parlarvi di Mary la "strega".

Il viaggio della strega bambina
di Celia Rees

Editore: Salani Editore
Pagine: 197
Prezzo: 9,00€

Voto: 3/5


Trama"L'hanno rinchiusa in prigione per più di una settimana. Prima l'hanno fatta camminare a passo di marcia, su e giù, su e giù in mezzo a loro, per un giorno e una notte, finché non è più riuscita nemmeno a zoppicare, tanto aveva i piedi gonfi e sanguinanti. Non avrebbe confessato. Così hanno deciso di dimostrare che era una strega". Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Mary scappa per sfuggire allo stesso destino, prima nella campagna inglese e poi su una nave per l'America, dove spera di trovare una nuova casa, un luogo dove essere una persona nuova. Scopre però che non è facile fuggire e presto cade vittima di superstizioni e sospetti che potrebbero farle subire lo stesso fato di sua nonna. Mary è decisa a non farsi calpestare, torturare e uccidere per un crimine immaginario come la stregoneria. Uno sguardo femminile sul mondo, una storia narrata con grande vividezza, come una ripresa cinematografica.


Se fossi una strega
di Celia Rees

Editore: Salani Editore
Pagine: 268
Prezzo: 9,80€

Voto: 3/5


TramaLa visione di Mary Newbury sola nella neve distrutta dal freddo. La visione di una ragazza che visse nel 1600, di una ragazza la cui vita è stata segnata dal rifiuto delle convenzioni e delle norme, e che ha deciso di amare, essere indipendente, vivere in maniera autonoma in un'epoca in cui farlo equivaleva a essere considerata una strega. Più di quattrocento anni separano le esistenze di Mary e di Agnes, ma esse sono legate in maniera inscindibile da qualcosa di più forte del sangue: come Mary, Agnes ha un potere speciale ed è su questo potere che Mary si basa per raccontare la propria storia.


Questi due libri sono stati un viaggio di vita, un inno alla speranza, un inno per dire che le donne che gli uomini sia di razza indiana, inglese, americana, sono uguali, cambiano i nomi dei nostri Dii, le usanze, i riti, ma in fondo siamo uguali, lottiamo per la vita, lottiamo per l'amore, per la famiglia. 

Questa storia è un monito di ciò che il razzismo ha fatto e può fare, cambiano le situazioni, cambiano le razze, cambiano i secoli, ma la storia, la guerra per comandare sull'altro non cambia. Ma soprattutto è la storia della lotta per la vita di Mary.

Mary Newbury che abitava con la nonna in un bosco in un'Inghilterra del 600 dove le donne che curavano con le erbe venivano impiccate, torturate e bruciate vive per stregoneria nonostante di nascosto tutti si rivolgessero a loro con il favore della notte.
Ma prima che decidessero che anche Mary potesse essere una strega come la nonna ecco che la madre di cui ignorava l'esistenza la imbarca su una nave verso il nuovo continente: l'America, ma anche qui le vecchie superstizioni e i vecchi inglesi sono duri a cambiare.
In Se fossi una strega, conosciamo Agnes è una diretta discendente di Mary, che attraverso delle visioni Mary mostrerà la sua vita oltre dove si era fermato il suo diario nascosto tra l'imbottitura di una coperta che viene tramandata alle donne di casa di generazione in generazione, ed ecco cosa scopriamo di Mary dopo che è fuggita dal villaggio di Beulah.

Due libri che si leggono veloci come il vento, che ti catturano in esso tra le pagine dei suoi misteri, è una storia che ti porta qua e la attraverso i secoli, intrisa di dolore e soffernza, magia e stupore. 
La Rees con questo libro che include fatti e personaggi realmente esistiti è anche riuscita a mostrarci un popolo che troppo spesso è invisibile, a cui non si pensa mai; quello degli indigeni che sono stati sfrattrati, uccisi, perseguitati e resi schiavi e tutt'ora emarginati.
Una storia potente di una donna potente, che cerca solo la sua casa e la via della libertà e della giustizia. 

Veramente una duologia che vale la pena di recuperare e leggere.


venerdì 18 gennaio 2019

Recensione: "La mummia" di Anne Rice

Ah che "meraviglia" un libro di 425 pagine infinite nella loro scempiaggine, ma come le verranno in mente queste storie poi alla Rice!!!???

La mummia
di Anne Rice

Editore: Tea
Pagine: 474
Prezzo: 8,60€

Voto: 1/5

TramaDopo aver bevuto un elisir di lunga vita, il grande Ramses è diventato Ramses il dannato, costretto a errare per il mondo in preda ad appetiti insaziabili, eternamente sospeso fra il passato e il presente. Il faraone si ritrova così nella Londra dell'Ottocento e assume i panni del dottor Ramsey, esperto di egittologia, diventando amante di una donna ricchissima. Ma il cuore e il corpo lo riportano al suo vero grande amore, alla leggendaria Cleopatra. Ossessionato dal suo ricordo e spinto da un desiderio immutato attraverso i secoli, Ramses è disposto a fare qualsiasi cosa per riaverla, anche a spingersi al di là dell'orrore...


Fin dalle prime pagine si annusa, si percepisce il trash in tutto il suo spendore di questo libro! 
Un libro brutto, pieno di situazioni portate all'estremo e inverosimili, ma andiamo con ordine per non perderci nulla di tutta la meraviglia.

L'egittologo Lawrence Stratford dopo aver passato una vita a cercare la mummia di Ramses l'immortale, il Grande, finalmente riesce a trovarla  e a portarla alla luce, ma l'egoista nipote lo fa fuori prima di poter godere di questa magnifica scoperta e la palla passa alla figlia Julie anche lei amante della storia che si trova alla prese con una mummia che man a mano sta riprendendo vita e lo sconvolgimento emotivo non è poco, anche se Julie ragazze mie si riprende molto velocemente dallo shock e due minuti dopo che Ramses torna a splendere lei è innamorata folle di lui, così con un battito di ciglia, bah sono leggermente confusa.

Questo libro è un miscuglio di personaggi diversi tra di loro, che vorticano intorno a Ramses ognuno per un motivo, chi ne è affascinato, chi vuole da lui la pozione dell'immortalità e Ramses stesso che si complica l'esistenza riportando alla "vita" Cleopatra che dormiva dentro a una teca in museo in quanto mummia.

E' un libro pieno di scempiaggini assurde, lei che per anni non si è filata il povero fidanzato e poi si innamora del primo belloccio, le mummie che apprendono alla velocità della luce le cose, vicende assurde che si sussegono che sfociano nell'assurdo e nel trash becero. Per carità un libro strampalato e brutto da morire, pieno di personaggi brutti, insulsi che avrei preso a schiaffi dalla prima all'ultima pagina.

A molti in giro è piaciuto, ma per me è bocciato senza eccezioni che lo salvino! 


sabato 12 gennaio 2019

Recensioni: "Le ho mai raccontato del vento del nord" & "La settima onda" di Daniel Glattauer

Iniziamo l'anno con una bella doppia recensione di una duologia veramente super scorrevole e deliziosa! Quest anno se cominciamo così promette super super bene!

Le ho mai raccontato del vento del nord
di Daniel Glattauer

Editore: Feltrinelli
Pagine: 192
Prezzo: 9.00€

Voto: 3.5/5

TramaUn’e-mail all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale – si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, "Le ho mai raccontato del vento del Nord" descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro? 




La settima onda
di Daniel Glattauer

Editore: Feltrinelli
Pagine: 191
Prezzo: 9.00€

Voto: 3/5

TramaEmmi e Leo: per chi ancora non li conosce, sono i protagonisti di un amore virtuale appassionante, che ha vissuto ogni sorta di emozione, a parte quella dell'incontro vero. Sì, perché dopo quasi due anni, Leo ha deciso di tagliare definitivamente i ponti con Emmi e partire per Boston, per ricominciare una nuova vita. Emmi non si dà però per vinta, e riesce nell'impresa di riallacciare i rapporti con Leo. Mentre lei è ancora felicemente sposata con Bernhard, per Leo in nove mesi le cose sono cambiate, eccome: in America ha conosciuto Pamela e finalmente ha iniziato la storia d'amore che ha sempre sognato. Si sa, però, l'apparenza inganna. Ritornano le schermaglie via e-mail che hanno tenuto col fiato sospeso i lettori di "Le ho mai raccontato del vento del Nord", e anche stavolta promettono scintille.



Ho finito e iniziato il vecchio e il nuovo anno con una duologia a cui facevo la corte da 3 anni almeno e che mi ha sempre affascinata, era come se sentissi che li avrei amati, non so se vi è mai capitato, che guardando un libro, sai che ti piacerà. Questa cosa bizzarra mi è capitata con questi due libri che a conti fatti li ho divorati in due giorni. 

Emma vuole disdire il suo abbonamento alla rivista Like tramite email solo che, una "e" si infila dispettosa più volte nell'indirizzo email giungendo direttamente a Leo Leike che le risponde informandola del malinteso, ma questa "e" birichina si insinua sempre facendo nascere un tenue scambio di email che diventeranno una marea in tempesta nella vita dei due protagonisti, catapultati in qualcosa che neanche loro hanno il coraggio o la forza di riconoscere. 

Emma è una donna di 34 anni sposata con due figli "adottati" dal precedente matrimonio del marito più grande di lei. Si ritiene una persona fortunata perchè ha una bella famiglia, soddisfatta di un matrimonio perfetto e ben ingranato, ma sarà davvero così perfetta la sua vita? La vita a volte si diverte a mischiare le carte in tavola, facendoti mettere in discussione tutto ciò in cui credevi fino a quel momento. Leo Leike è un uomo come tanti, mite, riservato, che non spicca di bellezza suprema e carisma, ma è piuttosto riservato, che ama le serate serene a bere un buon bicchiere di vino rosso e a vivere col naso nei libri e nei panni di un assistente ricercatore.

Tramite uno scambio vivace di email conosceremo pezzo per pezzo queste due persone, un po' come se fossimo loro, noi leggiamo solo le email, nulla al di fuori della vita quotidiana, neanche i loro sporadici incontri leggeremo, se non dalla email che si inviano nei giorni successivi per commentarsi tra loro stessi. Siamo Leo, ma anche Emmi. E come se fossimo noi a scambiarci le email e quindi come se le leggessimo al pc invece che da un foglio di libro.  

Come si suol dire galeotto fu l'email...


"Vorrei disdire il mio abbonamento. Mi dite, per favore, se questa è la procedura giusta? Distinti saluti, E. Rothner"