lunedì 15 febbraio 2016

Recensione: "Il segreto della libreria sempre aperta" di Robin Sloan

Ma quanto è bella la copertina di questo libro? Detto sinceramente tra me e voi io non avevo letto neanche la trama ahhahaha la combinazione libro usato a poco prezzo e copertina magnifica è stata sufficiente per convincermi... ma mi sarà piaciuto anche il contenuto!?? Diciamo.. ni.

Il segreto della libreria sempre aperta
di Robin Sloan

Editore: Corbaccio
Pagine: 306
Prezzo: 16,40€

Voto: 3-/5

TramaLa crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l'hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno... di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all'inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa... Clay si butta a capofitto nell'analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, fra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google... E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora... Fra codici misteriosi, società segrete, pergamene antiche e motori di ricerca, Robin Sloan ha cesellato un romanzo d'amore e d'avventura sui libri che lancia una sfida alla nostra curiosità, al nostro desiderio di un'esperienza nuova ed elettrizzante. Un viaggio in quell'universo magico che è una libreria.


Questo libro purtroppo mi è piaciuto a tratti oltre a non trovare gradevole la fanciulla che entra in scena a metà libro...  oltre a lei il fatto è che questo libro a tratti è soporifero, noioso e prolisso inutilmente. Ci sono parti in cui i protagonisti parlano e parlano di cose tecniche di rete e programmi gestionali come se tutti fossimo tecnici di Google come la fanciulla di sopra. Poi ci sono le parti in un cui la storia ingrana la marcia e scorre che è una meraviglia tra una notizia è l'altra.

Clay fa il designer di siti web ed è alla ricerca di un lavoro, qualunque esso fosse a San Francisco ed è proprio per questo motivo che entra nella libreria del signor Penumbria. Una libreria assai strana sviluppata di altezza e stretta stretta dove non ci sono i classici libri che troviamo nelle librerie ovvero le nuove uscite i best seller, e anche i suoi clienti chiedono libri strani che prendono i libri in prestito e non acquistano mai nulla, clienti che possono arrivano a qualsiasi ora del giorno o della notte  ed è per questo che la libreria deve essere sempre aperta.
Sicuramente la curiosità verso il segreto di questa libreria è tanta durante la lettura, scorpire pezzo per pezzo cosa celano i libri e che cosa nasconde il signor Penumbria..

E' un libro ricco di rgomentazioni oltre la classica storia e il segreto che essa cela, si parla dell'interno di Google, di Aldo Manuzio, Griffo Gerritszoon e della stampa del XV secolo. Si accenna a diversi linguaggi di programmazione, metodi matematici, chiavi di depcriptazione. Tutto questo miscuglio in 306 comincia a diventare in alcuni punti come ho già detto abbastanza corposo e ingarbugliato da far diventare al lettura noisosa e lenta. Però dai ho comunque letto di peggio e in fin dei conti è stata una lettura di cui non mi pento e che non vi sconsiglio,  ma che non credo rifarò in futuro :) 

1 commento:

daisy d ha detto...

Il titolo e la trama mi incuriosivano molto ma come sempre a fare la differenza è lo sviluppo della storia e in questo caso, dalla recensione letta, non mi pare sia riuscita benissimo...:(