martedì 17 luglio 2018

Recensione: "Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach" di Fannie Flagg

Se ancora non avete incontrato Daisy Fay dovete assolutamente rimediare!!!



Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach
di Fannie Flagg

Editore: Best Bur
Pagine: 304
Prezzo: 8.90€

Voto: 5/5
 

TramaPrimavera 1952. Shell Beach è un posto come un altro, dove crescere. Certo, è la più sperduta cittadina del Mississippi, e forse trasferirsi laggiù per fare soldi facili con un chiosco sulla spiaggia non è stata un'idea brillante. Ma gli sballati progetti del padre di Daisy Fay Harper non lo sono quasi mai. Daisy Fay, invece, ha progetti più solidi per il futuro: diventare Miss America. E in attesa che il sogno si realizzi scrive sul suo diario tutto quello che le accade. Come dover entrare nel club delle debuttanti di Mrs Dot, assistere al divorzio dei genitori dopo il sospetto incendio del chiosco, aiutare il padre a vivere dei più strampalati espedienti - incluso far passare la figlia per morta e poi risuscitarla grazie alle miracolose doti di un ciarlatano - e non smettere mai di cercare ostinatamente la propria strada.



Un libro che come sempre è risultato essere una lettura meravigliosamente piacevole.. È come un cioccolatino che ti si scioglie in bocca. 

La piccola Daisy Fay di 11 anni è una caramella di quelle frizzanti in bocca, che nel suo diario, senza censure, con una sincerità di cuore, un po' goffa e spensierata riporta fedelmente le sua vita, le sue avventure, le persone che conosce, della madre super protettiva che cerca di tenerla sulla retta via e sopratutto lontana dagli esempi del padre che una ne pensa e cento ne fa e per giunta che ama la birra un po' troppo.


Ma che ho riso poco quando ho letto che scavava tunnel sotto la sabbia del bar fino a far pendere la struttura, e lei tutta candida non sa come sia potuto accadere... un libro che mi ha fatto celare dalle risate dall'inizio alla fine!!!!!

Siamo come sempre nello stato del Missisipi a Shell Beach perchè il padre ha deciso che in questo posto sperduto potessero diventare ricchi, un paesini con cinquanta anime per giunta strambe negli anni '50 e una bambina super frizzante che ha un suo modo di vivere e guardare la vita. Una bimba che rimane con il padre perchè lei deve accertarsi che non si cacci nei guai. E intanto che questo suo diario va avanti con il tempo la vediamo mentre cresce e incontra davnti a sè nuovi ostacoli che supera con talmente tanta goia e spirito che ti mette gioia! 


Il termine per "catalogare" questo libro è felice!! E veramente di cuore che ve lo consiglio perchè Daisy Fay è una piccola protagonista che non si può non amare anche se lei non la pensa così, insieme alla varitva di personaggi che incontra vi sapra far ridere a crepapelle. 😁


sabato 7 luglio 2018

Recensione: "La libreria di zia Charlotte" di Thomas Montasser

La libreria di Zia Charlotte
di Thomas Montasser

Editore: Neri Pozza
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 159
Prezzo: 15,00€

Voto: 3/5

TramaMai e poi mai una neolaureata in economia aziendale come Valerie si sarebbe immaginata di ritrovarsi a gestire una vecchia, antiquata libreria dal nome impronunciabile come la "Ringelnatz & Co.". Bella sorpresa le ha fatto sua zia Charlotte! Scomparire dal giorno alla notte, senza dire niente a nessuno, dopo aver lasciato dieci euro in cassa e un bigliettino sul tavolo della cucina... "Sarà mia nipote Valerie a occuparsi di tutto". Occuparsi di tutto?! Del parquet logoro o delle pile di volumi polverosi che si innalzano come giganti davanti alle finestre, impedendo alla luce di filtrare? Oppure dei tavolini traballanti, dei tendaggi di velluto liso e del registratore di cassa che sembra uscito da un film degli anni Trenta? Occuparsi, insomma, di quel "posto antidiluviano"? Lei? Forse poteva essere l'aspirazione di una vecchietta mite e solitaria come Charlotte, che si era cucita addosso quella libreria come un vecchio, elegante vestito sdrucito. Valerie, però, è giovane, pragmatica e sogna un arrembante futuro come consulente di una multinazionale scandinava. Per questo ha deciso di mettere in vendita la "Ringelnatz & Co.". Peccato che Valerie ignori il potere di un bel libro e il piacere di ritagliarsi del tempo per se stessa.



La Ringelnatz & Co  meglio dire la libreria che zia Charlotte ha lasciato in gestione a Valerie è un posto magico. Dove perdersi in libri che quasi hanno un'anima. Scaffali in noce scuro alti fino al soffitto, una comoda poltrona dove bere thè e leggere qualche pagina. Un rifugio dal mondo che odora di carta e infonde un senso di pace, che purtroppo sta andando perduto con il tempo. Anni in cui la gente non legge più e la porta della Ringelnatz & Co si apre sempre di meno. 
Per Valerie all'inizio è una seccatura che ostacola i suoi studi e la sua laurea, costretta a trovare una gestione moderna a tutta questa 'antichità' ma ben presto scoprirà cosa fa amare così tanto sua zia la libreria, possiamo definirla una porta per migliaia di avventure.

E' una storia rilassante, senza sbalzi di narrazione, senza che avvenga mai un colpo di scena. E' piuttosto un modo dell'autore che ha di esprimere la sua conoscenza e il suo amore profondo verso i libri. Pieno di citazioni, di riferimenti a titoli o autori, è un libro che può apprezzare solo chi ami la lettura e ciò che gira intorno a esso, perchè obiettivamente può risultare noioso con un finale un tantino annaquato o meglio dire inconcludente. Non sapremo mai dove sia stata la zia, dove vada Valerie e diciamo che è un finale un po' da sognatore. 

Un libro con una trama poco resistente ma che se come me siete lettori avidi che considerati i libri come gioielli, allora troverete comunque il modo di amare da un certo punto di vista questo libro perchè vorreste essere come Valerie, immersi in un modo di letture in quella libreria che è un po' la libreria ideale di ogni lettore e allora perderete interesse per il mancato colpo di scena, o per il finale perchè comunque la libreria di zia Charlotte vi ha 'saziati'. Perciò no non è un libro che consiglio e tutti, ma solo ai veri amanti dei libri ch vogliono godere per un pomeriggio delle delle vecchie librerie che a me fa pensare alle librerie che si potevano trovare al tempo di Jane Austen!


venerdì 6 luglio 2018

Book Haul giugno 2018

Giugno è stato un mese orribile su più fronti... a partire dal metereologioco in cui ha piovuto ogni santo giorno e ne ho abbastanza.
Ed è stato orribile anche in ambito di letture, ho finito solo Ignite Me di Tahereh Mafi, ho "messo in stan-by" La storia della pirateria perchè è una lettura troppo lenta per questo momento no, allora ho preso un libro di Nicholas Sparks cercando conforto e invece ho preso una fregatura immane perchè è orribilmente noioso e piatto, cosa che con Sparks non mi è successo MAI, e li ho letti tutti quindi.
Veramente un pessimo mese fortuna che è finito, ma la nota positiva sono gli acquistiiiii 😍 naturalmente sono cuirosa di sapere cosa ne pensate e cosa voi avete preso o meglio ricevuto!

Sparks Sparks ma cosa mi combini mai???? Nei tuoi occhi si è rivelato essere una storia tra le peggiori e delle più noiose della mia vita. Nicholas parliamoci chiaro La vita in due non mi deve deludere eh!!!!
In fondo alla palude è stato un acquisto di pancia fatto a getto quindi boh non so cosa aspettarmi da esso.
Le vergini suicide e Middlesex cioè sono ere che li vedo in giro e mi chiamano a gran voce e ora che li ho trovati a un prezzo irrisorio sono mieiiiiiiiiiiiii... gioia e gaudio immensi!!!

Instangram sarà la mia fonte di rovina visti i miglioni di nuove scoperte che faccio e questi quattro a parte Studio Illegale che è frutto di un consiglio di una cliente entusiasta che mi ha detto che devo leggerlo assolutamente!!
Black out l'ho già letto e beh lui mi pare assolutamente geniale, con una scrittura diretta e che, ragazzi ti cattura assurdamente, con un'accennata vena sadica e una storia con particolari alquanto crudeli... top! Radiomorte ora mi aspetta con impazienza.
Tempo di seconda mano sarà una di quelle letture invece invernali perchè non sono in vena di un mattone un po' impegnativo, però sono felice di averlo preso perchè ho la sensazione che sarà bellissimo!