Per restare in tema di sabato, ho fatto i guai che non dovevo fare ahahhahahaha ma domani vedrete di cosa parlo ;p indizio: project ten books... a domani il seguito ^^
Intanto vi lascio all'ultima recensione che avevo preparato qualche giorno fa pronta da postare... purtroppo non è proprio positiva anche se ci sono rimasta malissimo, mi aspettavo tantissimo da questo libro -_-"
Obsession
di Valentina C. Brin
Editore: Youcanprint
Pagine: 441
Prezzo: 19,90€ cartaceo –
3,99€ ebook
Voto: 2/5
Trama: Inghilterra, 1715. Quando Eleanor White arriva a Collingwood
porta con sé la dignità di chi fa parte del popolo, l’amarezza di un amore
tradito e la determinazione ad aiutare la propria famiglia con ogni mezzo.
Peccato che non sappia quanto sia sconvolgente quello che l’aspetta in quella
tenuta, rifugiato nell’ombra di rifiuto e rancore che gli affoga il cuore:
Ashton Spencer, conte di Collingwood, è un uomo violento che rifiuta l’amore in
ogni sua forma. Un uomo in cui è destinata ad attecchire un’ossessione profonda
e incontenibile, struggente, violenta come la sua stessa anima. Ma come fare,
quando l'unica donna che desideri è la sola che non puoi avere? Sullo sfondo
della prima rivolta giacobita, una storia d'amore indimenticabile. Un romance
storico che vi stregherà.
Recensione
Dopo tutte queste belle recensioni per forza doveva capitarmi il libro
che mi avrebbe dato filo da torcere e che avrebbe messo a dura prova la mia
pazienza da lettrice compulsiva che cerca di arrivare a fine libro sempre in
qualunque caso.
Avevo grandi aspettative, mi ero fatta un film mentale degno di La
grande bellezza (ahahahhahaha) mi aspettavo un romanzo rosa, dalle tinte nere..
invece mi sono ritrovata con un sistema nervoso a pezzi e la voglia di lanciare
questo libro dalla finestra, ma siccome è un ebook di cestinarlo.
Voglio essere più precisa prima di raccontarvi brevemente la trama..
Il libro a parte le mie alte aspettative, è partito bene, coinvolgente,
con quel pizzico di mistero che ti prende e ti fa essere ottimista.. per poi
andarsi a schiantare contro un muro.. perché?
Perché è lento, è un agonia, uno strazio.. i due protagonisti fanno
sempre gli stessi pensieri, girano sempre intorno alle stesse cose, c’è qualche
parolina differente ma la pappa è sempre quella, senza colpi di scena, i soliti
clichè che qui stonano come una campana, questo libro è di 441 pagine (il mio
ebook queste mi segnava..) in cui le prime 300 passano con sti due che ripetono
dentro di sé sempre le solite cose. Senza che nella trama ci sia una svolta se
non verso le ultime 100 pagine in cui si possono tornare a leggere tutte le
righe, senza che tu abbia la voglia di buttarlo senza pietà.
Un libro che con 200 pagine in meno, sarebbe stato veramente un gran
bel libro.. ma la noia e lo strazio recuperato solo verso la fine (anche se
anche li a volte si puntavano ferocemente sti due con le stesse cose >.>)
mi ha giocato proprio un brutto scherzo.
Ora passiamo alla trama.
Eleanor è una cameriera che si
trasferisce a lavorare a Collingwood, residenza del conte Ashton Spencer.
Lui è un nobile con inclusi i suoi pregiudizi verso la
servitù, che è feccia e che sono buoni solo a pulire insomma.
Tra i due c’è subito astio, litigi per il potere, uno che
vuole comandare e lei che non si vuole sottomettere al padrone e allora si
ribella e risponde e questo accende Ashton di rabbia.. ma tra i due nascerà una
passione ardente, ed è qui che ci sono le infinite pippe mentali tra i due..
una che non può innamorarsi si lui, perché altrimenti il suo cuore verrà fatto
a pezzi, e lui che non può amare una serva o “pezzente” come la definisce
sempre, che lui è uno Spencer e non può provare quei sentimenti, che si deve
controllare bla bla bla per ¾ di libro O.o
C’è da aggiungere che Eleanor usciva dal
precedente lavoro a casa del fratello di Ashton, e anche con Daniel ha avuto
una storia d’amore, solo che è stata allontanata per non macchiare la
reputazione di lui poi va a Collinwood e si innamora del fratello evvai!
Viva la vita.
Come vi dicevo la parte migliore sono
sicuramente le 100 pagine e più finali, dove finalmente entrano in scena
complotti contro la corona, rapimenti, piani e vendette.
Ho odiato Eleanor, ve lo dico
sinceramente.. prima ama uno, poi vede Ashton e si innamora di quello e Daniel
lo abbandona ai suoi sentimenti come una pezza. Mah tra me e lei non c’è stata
sintonia anzi.. -_-“
Ashton.. povero uomo mi ha fatto pena
insieme a Daniel. I due malcapitati della storia, da una parte di costei e dall’altra
dal padre di lui, un tiranno che crede di sapere e di dover fare sempre a modo
suo. Insomma sono nati proprio sfigati!
Poi non parliamo dell’odio che ho provato verso il padre di lui.. pfff
sorvoliamo.
Tirando le somme è un libro che ha i suoi pregi ma anche i
suoi difetti… c’è a chi è piaciuto da capo a piedi e a me no, perciò vi posso solo dire di
leggerlo se vi capita e di farvi una vostra idea che è sempre la migliore ^_^