lunedì 13 ottobre 2014

Tag: The social network book tag

Buona sera carissimi lettori, purtroppo il mio blog non è aggiornato come i vecchi tempi e sopratutto come vorrei, ma il lavoro mi impegna e in questo periodo non so la voglia di scrivere e sopratutto di preparare recensioni è quasi pari a 0 ma voglio assolutamente ricominciare almeno a pubblicare 3 post a settimana ^_^ anche perché fra 10 giorni il mio salottino compie 3 anni!!!! *____* mamma mia come passa il tempo ;) stasera intanto vi lascio con un tag che mi sono segnata già da un po' dal blog Libri e popcorn ^^
Naturalmente siete tutti invitati a giocare con me qui su Happy red book o sui vostri blog e a lasciarmi il link se vi fa piacere! :)


1) TWITTER: Un libro che vuoi condividere con il mondo.

Ok sono solo alla prima domanda e già era in arrivo con una risposta contenente i soliti libro che cito praticamente in ogni cosa... mmmh per cambiare dico "La cacciatrice di anime" di Darynda Jones... cioè dovete assolutamente leggerlo: provare per credere!!!!! 

2) FACEBOOK: Un libro che ti è piaciuto molto e che è stato raccomandato da qualcun altro.

Anche qui per non ripetere sempre le stesse risposte cambio dicendo "Sugar daddy" della Kleypas anche se non ricordo bene chi me lo ha consigliato, se non sbaglio Miss Gabrielle di Leggere è... sognare.

3) TUMBLR: Un libro che hai letto prima di Booktube o dei blog ma di cui non hai mai parlato molto su booktube o nel tuo blog.

Buuuu non saprei proprio ci sono parecchi libri di cui non ho parlato sul blog perchè risalgono a prima che io aprissi il salottino, così su due piedi non saprei.

4) MY SPACE: Un libro che non pensi di rileggere.

"Uno, nessuno e centomila" di Pirandello. L'ho letto a scuola e sinceramente non mi interessa ne rileggerlo, tanto meno sapere come finisce anzi già che siamo in argomento qualcuno di voi lo sa? Me lo dice? 

5) INSTAGRAM: Un libro che vale la pena di comprare solo per la bellissima copertina.

Oh oh praticamente fate la domanda alla persona che compra il 40% di libri per le copertine bellissime ahahahhahahahahha >.< mmmh su due piedi mi viene in mente "Corinna. La regina dei mari" di Kathleeen McGregor che si è rivelato essere un libro bellissimo!!!! *_* ve lo consiglio <3

6) YOUTUBE: Un libro che vorresti diventasse un film 

Non saprei alla fine mi piacerebbe un po' che tutti i libri che leggo diventassero libri. Tipo "La piccola mercante di sogni" di Maxence Fermine, me lo immagino stile Coraline.. non so perchè ;p

7) SKYPE: Un libro con i personaggi con cui vorresti parlare al posto di leggere solamente le loro avventure.

Qui devo essere per forza ripetitiva mi dispiace è più forte di me ahahhahaha "Twilight" di Stephenie Meyer *_*


E voi quali sono le vostre risposte?? ^_^

giovedì 2 ottobre 2014

Chi ben comincia... #83: "La nonna a 1000°" di Hallgrìmur Helgason

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.

Buona sera piovosa lettori, e da stamattina che da me piove e piove sempre -_-" è arrivato l'autunno con tutte le sue scocciature! ^_^ Ma pensiamo a cose belle come l'incipit curioso di oggi preso da un libro che ho comprato di getto dopo aver letto le ultime righe della trama che mi hanno incuriosita tantissimo e l'inizio secondo me promette bene se non perde mordente lungo andare vista la mole di 580 pagine ;) 

*** *** ***

Abito qui, in questo garage, insieme a un computer portatile e a una vecchia bomba a mano. Proprio un posticino accogliente. Il letto è di quelli da ospedale e non ho bisogno di molto altro, a parte il gabinetto che mi costa parecchio dover utilizzare. 
E' troppo lontano, per cominciare: devo percorrere il letto in tutta la sua lunghezza e mi resta ancora altrettanta strada per raggiungerlo. "Via dolorosa" lo chiamo, il tratto lungo il quale devo strascinarmi tre volte al giorno come uno spauracchio artritico. Mi concedo di sognare padella e catetere, ma la richiesta che ho inoltrato si è inceppata nell'apparto amministrativo. Vita dura in ogni senso. 
Niente di che alla finestra, ma sullo schermo del computer mi si apre un mondo. Le e-mail vanno e vengono, e quella benedetta pagina Facebook che si allunga, come la vita. I ghiacciai si sciolgono, i primi ministri si incupiscono e la gente piange la propria auto e la propria casa. Ma il futuro attende al nastro trasportatore dei bagagli, lo sguardo guercio e un sorriso a trentadue denti. 
Si, si, seguo attentamente quel che succede là fuori dal mio giaciglio immacolato. Su cui me ne sto distesa come un cadavere senza più bisogni, ad aspettare la morte o l'arrivo delle mie donne con le dosi che mi allungano la vita. vengono a farmi visita due volte al giorno, le infermiere dell'assistenza domiciliare del comune di Reykjavìk. 

- La nonna  a 1000° di Hallgrìmur Helgason -

*** 

Che ne pensate? Lo trovo molto curioso, mi ha stuzzicato alquanto la voglia di scoprire cosa succede anche se prima devo finire "La pittrice di anime" di Isabel Wolff ^_^

mercoledì 1 ottobre 2014

I miei acquisti #104

Buon giorno e ben ritrovati lettori, oggi mi sono alzata proprio di buon umore
complice il bel tempo e il caldo ^_^ e anche se con un giorno di ritardi di mostro tutti gli acquisti libreschi esclusivamente cartacei che ho accumulato dall'ultima puntata di I miei acquisti a oggi :)



L'amate perduta di Joan Wolf

Senza genitori, con due fratelli minori e sommersa dai debiti, Jessica Andover ha accettato l’offerta di ipotecare la propria tenuta da parte di un anziano amico di famiglia. Alla morte di questi, deve però trovare il denaro per riscattarla. Recatasi a Londra, cambia nome e intraprende una carriera di attrice che, grazie a ruoli di successo, si fa folgorante. In breve conquista tutti, compreso il ricco conte di Linton, che le chiede di diventare sua amante. Fra le sue braccia Jessica conosce l’amore e la passione, pur sapendo che per loro non potrà esserci futuro. Non appena messa insieme la somma che le serve, infatti, torna a casa senza lasciare tracce. Ma Linton, disperatamente innamorato, non può darsi per vinto…

La sposa obbediente di Mary Balogh

Non appena ereditato il titolo, il visconte Geoffrey Astor si sente in dovere di garantire un futuro alla famiglia del suo defunto predecessore, sposando una delle tre figlie. Ma considerandola una formalità che non influirà sulla propria vita, non si cura neppure di scegliere. Così ad accettare di sposarlo è Arabella, diciottenne timida e poco appariscente, che per lui prova ammirazione e timore reverenziale. Da buona consorte, Arabella si impegna ad adempiere ai doveri coniugali, fino a quando scopre che il marito ha continuato a mantenere un’amante. E allora Geoffrey dovrà rivedere molte delle proprie convinzioni, se non vorrà perdere l’amore di una moglie che ha iniziato ad apprezzare davvero…

La pittrice di anime di Isabel Wolff

Mentre gli occhi si fermano alle apparenze, il cuore coglie l’essenza reale delle cose...Ella è una ritrattista di grande successo e sensibilità: dalle sue opere emergono le sfumature più intime delle persone. Il suo atelier diviene così un luogo nel quale tirare fuori sé stessi, per conoscersi meglio. Perché dietro ogni volto si nasconde una storia che vale la pena di essere raccontata. C’è una donna che guarda al passato con cui vorrebbe riconciliarsi, mentre un’altra tenta di convivere con i primi segni del tempo; e poi c’è lui, un uomo che con la sua presenza diventa sempre più importante. Incontro dopo incontro, Ella percorre un cammino fatto di empatia e conoscenza, fino a quando una lettera inattesa non la obbligherà a riscrivere la propria storia familiare, confermando con ancor più forza l’ingannevole peso delle apparenze. Ora non resta che dipingere quel ritratto, che la illuminerà come solo la vita stessa, con tutta la sua meraviglia, sa fare.

Ladra di cioccolato #1 di Laura Florand

Sullo sfondo, la città romantica per eccellenza: Parigi...
Cade Corey è la figlia del principale produttore di barrette di cioccolato americano, Sylvain Marquis è il più raffinato chocolatier di Parigi. Lei vorrebbe mettersi in affari con lui, ma lui non intende svendere la sua arte a un colosso industriale. Cade è però disposta a tutto pur di creare un nuovo prodotto dal sapore inconfondibile e raffinato, in grado di accrescere la fama del suo già popolarissimo marchio, persino di rubare le ricette dell’ostinato e affascinante chocolatier. 
Presto la notizia che una ladra di cioccolato si aggira per le strade di Parigi rimbalza di giornale in giornale, arrivando fino al The New York Times, portando così nuovi clienti al negozio e mettendo in serio pericolo la reputazione della donna. 
Ma in guerra e in amore non ci sono regole, e nonostante tutto l’attrazione fra i due non si farà attendere. Complice l’irresistibile sensualità del cioccolato... Perché se in un primo momento Sylvain sembra diffidente e scontroso, poi userà tutte le sue armi per sedurre la donna della quale si è follemente innamorato. La sua arma? Il cioccolato...

La magia del cioccolato #2 di Laura Florand

Nella vetrina della Maison des Sorcières fanno mostra di sé una foresta incantata di dolci e una collezione di cappelli a punta per streghe golose di cioccolato che deliziano gli occhi. Nella loro piccola cucina blu, Magalie Chaudron e le sue due zie mescolano desideri in spumeggianti pentole di cioccolata calda. Ma la tranquilla vita della Maison viene scossa dalla notizia che Philippe Lyonnais ha deciso di aprire una delle sue pasticcerie celebri in tutto il mondo proprio in fondo alla strada.
Le creazioni di Philippe sembrano vivere di magia propria e attirano folle di donne: sono sensuali quanto il loro creatore. Ma riusciranno a convincere Magalie ad avventurarsi fuori dalla sua torre d’avorio correndo il rischio di assaggiare un diverso cioccolato e un bacio inatteso?

Nessuno sa di noi di Simona Sparaco

Quando Luce e Pietro si recano in ambulatorio per fare una delle ultime ecografie prima del parto, sono al settimo cielo. Pietro indossa persino il maglione portafortuna, quello tutto sfilacciato a scacchi verde e blu delle grandi occasioni. Finalmente, dopo anni di inutili tentativi, di “sesso a comando” e di calcoli esasperanti con calendario alla mano, conosceranno il loro bambino. Non appena sul monitor appare il piccolo Lorenzo, però, il sorriso della ginecologa si spegne di colpo. Lorenzo è “troppo corto”. Ha qualcosa che non va. Comincia così il viaggio di una coppia nella nebbia di una realtà sconosciuta. Luce e Pietro sono chiamati a prendere una decisione irrevocabile, che cambierà per sempre la loro vita e quella di chi gli sta intorno. Qual è la cosa giusta quando tutte le strade li conducono a un vicolo cieco? E l’amore fino a che punto potrà salvarli?

L'arte di ascoltare i battiti del cuore di Jean-Philipp Sendker

A Kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall'aspetto modesto, che un ricco viaggiatore occidentale non esiterebbe a giudicare miserabile. Il caldo poi è soffocante, così come gli sguardi degli avventori che scrutano ogni volto a loro poco familiare con fare indagatorio. Julia Win, giovane newyorchese appena sbarcata a Kalaw, se ne tornerebbe volentieri in America, se un compito ineludibile non la trattenesse lì, in quella piccola sala da tè birmana. Suo padre è scomparso. La polizia ha fatto le sue indagini e tratto le sue conclusioni. Tin Win, arrivato negli Stati Uniti dalla Birmania con un visto concesso per motivi di studio nel 1942, diventato cittadino americano nel 1959 e poi avvocato newyorchese di grido... un uomo sicuramente dalla doppia vita se le sue tracce si perdono nella capitale del vizio, a Bangkok. L'atroce sospetto che una simile ricostruzione della vita di suo padre potesse in qualche modo corrispondere al vero si è fatto strada nella mente e nel cuore di Julia fino al giorno in cui sua madre, riordinando la soffitta, non ha trovato una lettera di suo padre. La lettera era indirizzata a una certa Mi Mi residente a Kalaw, in Birmania, e cominciava con queste struggenti parole: "Mia amata Mi Mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l'ultima volta".

Verde oscurità di Anya Seton

Nel 1960 Celia Taylor è una giovane ereditiera americana che, dopo aver sposato l’aristocratico inglese Richard Marsdon, decide di andare a vivere nell’antico maniero dei Marsdon nel Sussex, in Inghilterra. Il tempo di sistemarsi in un’ala del castello che bizzarri fenomeni cominciano ad accadere. Richard si comporta in una maniera decisamente fuori dell’ordinario e Celia comincia a soffrire di strani accessi di follia e visioni. Lily Taylor, la madre di Celia, chiede allora aiuto al dottor Akananda, un guru indiano suo amico, che scopre quello che non va nella giovane coppia. Le angustie del presente possono essere superate solo ponendo fine a una tragedia accaduta in un lontanissimo passato. Precisamente quattro secoli prima, quando in Inghilterra regnava Edoardo VI, e la giovane affascinante Celia de Bohun si innamorò del cappellano Stephen Marsdon, che spasimava ardentemente per lei, ma non voleva rompere il suo voto di castità. Pieno di misticismo, suspense, mistero e amore, Verde oscurità è un romanzo indimenticabile che continua a essere una delle opere più vendute in Inghilterra e negli Stati Uniti.

Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro 

Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.

Un giorno di David Nicholls

È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Ormai si sentono adulti e indipendenti, hanno davanti a sé l'intera vita, da afferrare a piene mani.
Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali.
Si sono appena laureati, il giorno successivo lasceranno l'università. Dopo una serata di grandi bevute sono finiti a baciarsi con passione, e poi tra le lenzuola. Ora sono lì, l'uno accanto all'altra, nell'alba di una vita nuova.
Quel giorno, il 15 luglio 1988, Dexter e Emma si dicono addio per la prima volta. Le loro strade si separano, lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza. Emma non ha soldi, ha bisogno al più presto di un lavoro, e sogna di cambiare il mondo.
Emma si sposterà a Londra, farà la cameriera in un pessimo ristorante messicano e prenderà due decisioni importanti: diventare insegnante e andare a vivere con il suo ragazzo, Ian, un comico che non riesce a strappare una risata.
Nel frattempo Dexter, grazie alla sue conoscenze e alle possibilità economiche, entra nell'industria della spettacolo. Presenta un programma televisivo di dubbio gusto, assieme a una donna con cui si trova a uscire fin troppo spesso. È diventato dipendente dalle droghe, dal sesso facile e dalle celebrità di terza categoria che frequentano il suo mondo.
Ma ogni 15 luglio c'è un momento speciale per entrambi: dove sarà Emma, cosa farà Dexter?
Per vent'anni, in quel giorno, si terranno in contatto.Nel corso di venti anni, ogni anno, per un giorno, saranno di nuovo assieme.

Insurgent di Veronica Roth


Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore e la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra fra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.


Bene bene questi sono tutti i bei libri che mi sono riportata a casa con me ^^ "Nessuno sa di noi" l'ho già letto ed è molto bello! Ma ve ne parlerò poi in una recensione... gli altri non so da quale iniziare che oltre ad avere una catasta di libri cartacei e ebook da leggere mi piacciono tuttiiiii *_* 
Voi che mi consigliate? Ma sopratutto che vi siete comprati di bello? :)

martedì 30 settembre 2014

Frasi: "Qui e ora. Non puoi scegliere di chi innamorarti" di Ann Brashares

La verità è potente, e a differenza delle bugie si rinforza con il tempo, e ha il potere di unire sentimenti e idee come nessuna falsità potrà mai fare.


<<Pensa>> dico, <<la carta è un oggetto, una cosa tangibile. Non può essere modificata, sovrascritta, aggiornata, piratata o altro. È fragile, ma è un istantanea della storia non rimaneggiata. È una versione della storia che noi sappiamo essere accaduta.>>

giovedì 25 settembre 2014

Chi ben comincia... #82:"La piccola mercante di sogni" Maxence Fermine

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


In occasione dell'uscita del volume successivo ho deciso di leggere finalmente dopo il libro attuale, La puccisa mercante di sogni in cui ripongo parecchie aspettative :) perciò vi propongo il sio incipit cHe sono curiosa di scoprirlo anche io ^^

*** *** ***

L'undicesimo compleanno di Malo fu un mometto particolare, perché fu qquello il giorno in cui scomparve.
Malo era un ragazzino di Parigi, già grandicello per la susua età, molto esile, con i capelli arruffati e grandi occhi color dell'oceano perduti nelle nuvole. Di solito indossava un paio di jeans, una polo rossa e bianca e scarpe da pallacanestro. Siccome era figlio unico, si annoiata un po' e aspirava da tempo a una vIta più appassionante di quella che gli offrivano i genitori, la scuola e la vita del quartiere. Ancora non sapeva quale svolta drammatica avrebbe avuto la sua vita. È vero che per molti Malo assomigliava a un uccellino caduto dal nido. Ma, a dispetto della sua apparente fragilità, Malo possedeva una forza incredibile, qualcosa di prezioso e di raro: passava la vita a sognare.

- La piccola mercante di sogni di Maxence Fermine -

martedì 23 settembre 2014

Recensione: "Il profumo del sud" di Linda Bertasi

Buon pomeriggio carissimi lettori la settimana scorsa sono scomparsa perchè tra il lavoro e i preparativi del matrimonio di mia cognata a cui ho partecipato non ho avuto tempo e neanche il pc per poter preparare i post, la connessione fa più schifo del solito ed è già una fortuna se riuscirò a pubblicare questa recensione (che il cielo me la mandi buona ç_ç)... in compenso ho letto moltissimo proprio oggi chi mi segue su Instagram avrà visto che ho messo la foto del 100° libro letto dal 1 gennaio a oggi finito questa mattina che è "The one" di Kiera Cass terzo e ultimo volume della trilogia The selection.. ho comprato molti libri anche se ne ho altri in programma da prendere e cosa fantasticissima ho finalmente iniziato a vedere la serie tv Outlander *_* siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e anche se sono solo al 2 episodio già la amo sopratutto quel pezzo di uomo di Jamie, che diciamocelo fanciulle, merita alquanto!!!!!!!!! Madre natura è stata parecchio generosa con lui *___* ma torniamo alla recensione di oggi che se penso che mi aspettano le altre puntate nel pc non scrivo più questo post ;p (p.s. mi raccomando se non l'avete ancora vista la serie DOVETE VEDERLA ASSOLUTAMENTISSIMAMENTE!!!!!!) ^^ ok fine del delirio promesso :)

Il profumo del sud
di Linda Bertasi

Editore: Butterfly Edizioni
Pagine: 226
Prezzo: 14,00€

Voto: 3.5/5

Trama: Luglio 1858. Un piroscafo prende il largo dal porto di Genova verso il Nuovo Mondo. Sul ponte, Anita vede la terraferma allontanarsi e, con essa, tutto il suo passato: una famiglia alla quale credeva di appartenere, i suoi affetti, una scomoda verità. A condividere il viaggio con lei, la matura Margherita e il suo protetto, il seducente Justin Henderson. Giunti in America, Margherita convince Anita ad essere sua ospite per qualche tempo, nella sua dimora a Montgomery. La ragazza accetta, sicura di dover ripartire al più presto. A farle cambiare idea saranno le bianche colline del Sud e un tormentato amore più forte delle sue paure.
All’orizzonte, l’ombra oscura della guerra civile.
Linda Bertasi scrive un romanzo che dell’Ottocento ha il sapore, un romanzo nel quale la Storia non è semplice sfondo ma protagonista attiva della vicenda. Narrativamente impeccabile, emotivamente travolgente, Il profumo del sud è una storia di passione: quella per la terra alla quale sentiamo di appartenere e quella per la persona che siamo destinati ad amare.

Recensione

Il filo conduttore di questo libro o meglio il suo protagonista è l’amore.
Anita è una ragazza italiana che soffre e ha sofferto tanto da decidere di abbandonare la sua casa, la sua terra, per cercare un po’ di fortuna e felicità nel Nuovo mondo in America e il destino vuole che sulla nave incontrerà due persone che faranno poi parte permanentemente nella vita: Margie, una donna tutto pepe che sa il fatto suo e che la porterà con se nel Sud e Justin.
La storia è ambientata, magistralmente oserei dire, come ho detto nel Sud durante la sanguinosa Guerra Civile, in quel periodo dove c’era ancora lo sfruttamento e il razzismo degli schiavi, trattati peggio degli animali. Infatti ci sono molte scene realiste di questa terribile condizione, anche se devo dire sono “dipinte” con delicatezza ma nello stesso tempo sofferenti e vivide senza cadere nel banale (non so se avete capito qualcosa :s la mia frase risulta un caos) in contrasto con la vivacità e i colori e i profumi tipici di questa terra che sembra quasi di riuscire a vedere tramite le righe.
Altro punto a favore di questo libro è lo stile della Bertasi. Leggero, coinvolgente emozionante. Ha saputo sfruttare a meglio le situazioni, i colpi di scena, insomma il concerto è ben riuscito, con personaggi ben caratterizzati, i paesaggi vividi… e ora arriviamo al punto “negativo” anche se è più una cosa soggettiva che un difetto reale: l’empatia con i personaggi.
Partiamo dalla protagonista Amelia/Isabella (Isabella è il nome con cui deciderà di ribattezzarsi nella sua nuova vita) mi è piaciuta a tratti, molto all’inizio, poco alla fine, nel senso che non condivido alcune scelte che fa e il modo di pensare e fare in certe situazioni.
Maggie anche metà e metà. Mi è piaciuto molto il rapporto che si instaura tra le due. Il suo modo di pensare non schiavista nei confronti delle persone di colore, non mi è piaciuto il suo fare durante il periodo di “scontro” tra lei e Isabella.
Justin.. bah mi è piaciuto poco all’inizio e nulla subito dopo fino alla fine, tra lui e Isabelle non ho sentito mai un legame profondo e la passione del vero amore. Come posso dire, più che amore mi è sembrato attaccamento per testardaggine, ovvero è più un affetto legato alla testa che al cuore, non saprei come spiegarvi, un capriccio ecco.
E poi Christopher, che è quello che ho amato in egual misura sempre. Amico fedele e devoto sempre in qualunque situazione, anche quando Isabella lo fa soffrire con le sue scelte con le sue parole, lui è li pronto anche se in certe scene povera me mi pareva più uno zerbino che un uomo.
I personaggi nonostante siano ottimamente caratterizzati, manca quel pizzico, quel qualcosa che ti fa scattare la scintilla e te li fa entrare nel cuore e nella mente.
Il finale… beh dovrete scoprirlo da voi anche perché credo fermamente che questo libro vale la pena di essere letto dall’inizio alla fine  con una bella copertina in plaid sul divano perché è di più di una semplice storia d’amore : )

giovedì 11 settembre 2014

Chi ben comincia.... #81:"Fuoco e zucchero" di Alice Winchester

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Buona sera cari lettori io sono appena tornata a casa da lavoro e sono a pezzi poi naturalmente ci si mettono anche i mezzi pubblici che fanno schifo e.. vabe la smetto di annoiarvi con le mie ciacchiere infinite e passiamo all'incipit del libro che ho praticamente divorato e che ho finito questa mattina. È un libro per ragazzi, penso non ho controllato in giro, ma vi posso dire che nonostante non vincerà mai il premio Nobel per la letteratura l'ho amato e nella recensione si beccherá 5 stelline! Era da parecchio che non leggevo un libro che mi coinvolgesse così tanto, che mi facesse perdere il senso del tempo nonostante la storia sia molto semplice, ma mi sto facendo trascinare e fra poco diventerà una recensione se non mi fermo qui ^^

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Sembrava l'atrio di un palazzo meraviglioso ma era giunto il momento di andarsene. Lasciò che le stalattiti gli gocciolassero acqua sulfurea sul corpo nudo e si abbandonò nella pozza verde. Prima di tornare nel mondo voleva godere ancora un poco del fiume sotterraneo.  Si massaggiò l'interno delle cosce e l'odore di zolfo gli fece pizzicato i polmoni. Mentire, rapire, distruggere: a questo si era ridotto.
Loro non semergano avere dubbi quando glielo avevano ordinato, indifferenti al fatto che ci fosse di mezzo una bambina. Era reso necessario della missione, gli avevano spiegato.  Ma ora nemmeno la carezza materna dell'acqua riusciva a eliminare la tensione dei muscoli o alleviare il respiro. Qualcuno produsse un fruscio all'ingresso della caverna.  Gli abiti erano arrivati. Non restava che vestirsi in borghese e confondersi tra la folla.

- Fuoco e zucchero di Alice Winchester -