sabato 7 luglio 2018

Recensione: "La libreria di zia Charlotte" di Thomas Montasser

La libreria di Zia Charlotte
di Thomas Montasser

Editore: Neri Pozza
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 159
Prezzo: 15,00€

Voto: 3/5

TramaMai e poi mai una neolaureata in economia aziendale come Valerie si sarebbe immaginata di ritrovarsi a gestire una vecchia, antiquata libreria dal nome impronunciabile come la "Ringelnatz & Co.". Bella sorpresa le ha fatto sua zia Charlotte! Scomparire dal giorno alla notte, senza dire niente a nessuno, dopo aver lasciato dieci euro in cassa e un bigliettino sul tavolo della cucina... "Sarà mia nipote Valerie a occuparsi di tutto". Occuparsi di tutto?! Del parquet logoro o delle pile di volumi polverosi che si innalzano come giganti davanti alle finestre, impedendo alla luce di filtrare? Oppure dei tavolini traballanti, dei tendaggi di velluto liso e del registratore di cassa che sembra uscito da un film degli anni Trenta? Occuparsi, insomma, di quel "posto antidiluviano"? Lei? Forse poteva essere l'aspirazione di una vecchietta mite e solitaria come Charlotte, che si era cucita addosso quella libreria come un vecchio, elegante vestito sdrucito. Valerie, però, è giovane, pragmatica e sogna un arrembante futuro come consulente di una multinazionale scandinava. Per questo ha deciso di mettere in vendita la "Ringelnatz & Co.". Peccato che Valerie ignori il potere di un bel libro e il piacere di ritagliarsi del tempo per se stessa.



La Ringelnatz & Co  meglio dire la libreria che zia Charlotte ha lasciato in gestione a Valerie è un posto magico. Dove perdersi in libri che quasi hanno un'anima. Scaffali in noce scuro alti fino al soffitto, una comoda poltrona dove bere thè e leggere qualche pagina. Un rifugio dal mondo che odora di carta e infonde un senso di pace, che purtroppo sta andando perduto con il tempo. Anni in cui la gente non legge più e la porta della Ringelnatz & Co si apre sempre di meno. 
Per Valerie all'inizio è una seccatura che ostacola i suoi studi e la sua laurea, costretta a trovare una gestione moderna a tutta questa 'antichità' ma ben presto scoprirà cosa fa amare così tanto sua zia la libreria, possiamo definirla una porta per migliaia di avventure.

E' una storia rilassante, senza sbalzi di narrazione, senza che avvenga mai un colpo di scena. E' piuttosto un modo dell'autore che ha di esprimere la sua conoscenza e il suo amore profondo verso i libri. Pieno di citazioni, di riferimenti a titoli o autori, è un libro che può apprezzare solo chi ami la lettura e ciò che gira intorno a esso, perchè obiettivamente può risultare noioso con un finale un tantino annaquato o meglio dire inconcludente. Non sapremo mai dove sia stata la zia, dove vada Valerie e diciamo che è un finale un po' da sognatore. 

Un libro con una trama poco resistente ma che se come me siete lettori avidi che considerati i libri come gioielli, allora troverete comunque il modo di amare da un certo punto di vista questo libro perchè vorreste essere come Valerie, immersi in un modo di letture in quella libreria che è un po' la libreria ideale di ogni lettore e allora perderete interesse per il mancato colpo di scena, o per il finale perchè comunque la libreria di zia Charlotte vi ha 'saziati'. Perciò no non è un libro che consiglio e tutti, ma solo ai veri amanti dei libri ch vogliono godere per un pomeriggio delle delle vecchie librerie che a me fa pensare alle librerie che si potevano trovare al tempo di Jane Austen!


venerdì 6 luglio 2018

Book Haul giugno 2018

Giugno è stato un mese orribile su più fronti... a partire dal metereologioco in cui ha piovuto ogni santo giorno e ne ho abbastanza.
Ed è stato orribile anche in ambito di letture, ho finito solo Ignite Me di Tahereh Mafi, ho "messo in stan-by" La storia della pirateria perchè è una lettura troppo lenta per questo momento no, allora ho preso un libro di Nicholas Sparks cercando conforto e invece ho preso una fregatura immane perchè è orribilmente noioso e piatto, cosa che con Sparks non mi è successo MAI, e li ho letti tutti quindi.
Veramente un pessimo mese fortuna che è finito, ma la nota positiva sono gli acquistiiiii 😍 naturalmente sono cuirosa di sapere cosa ne pensate e cosa voi avete preso o meglio ricevuto!

Sparks Sparks ma cosa mi combini mai???? Nei tuoi occhi si è rivelato essere una storia tra le peggiori e delle più noiose della mia vita. Nicholas parliamoci chiaro La vita in due non mi deve deludere eh!!!!
In fondo alla palude è stato un acquisto di pancia fatto a getto quindi boh non so cosa aspettarmi da esso.
Le vergini suicide e Middlesex cioè sono ere che li vedo in giro e mi chiamano a gran voce e ora che li ho trovati a un prezzo irrisorio sono mieiiiiiiiiiiiii... gioia e gaudio immensi!!!

Instangram sarà la mia fonte di rovina visti i miglioni di nuove scoperte che faccio e questi quattro a parte Studio Illegale che è frutto di un consiglio di una cliente entusiasta che mi ha detto che devo leggerlo assolutamente!!
Black out l'ho già letto e beh lui mi pare assolutamente geniale, con una scrittura diretta e che, ragazzi ti cattura assurdamente, con un'accennata vena sadica e una storia con particolari alquanto crudeli... top! Radiomorte ora mi aspetta con impazienza.
Tempo di seconda mano sarà una di quelle letture invece invernali perchè non sono in vena di un mattone un po' impegnativo, però sono felice di averlo preso perchè ho la sensazione che sarà bellissimo!



lunedì 25 giugno 2018

Nicholas Sparks in edicola con Oggi

Quando penso a un romanzo d'amore uno dei primi autori che mi vengono in mente è senza dubbio Sparks. Diciamocelo ne ha scritti in tutte le salse e sono tutti bellissimi. 
In "Le parole che non ti ho detto" ho pianto come una fontana con tanto di singhiozzi, in "Le pagine della nostra vita" ho desiderato anch'io poter invecchiare un giorno con l'uomo che più al mondo amo.. ogni libro ha un piccolo posticino nel mio cuore per questo volevo segnalarvi le uscite con la rivista Oggi in edicola ogni giovedì, certo non sono tutti ma quelli inseriti sono meravigliosi... vi riporto le trame e le date del piano dell'opera, perciò procuratevi carta e penna e chiamate il vostro edicolante di fiducia!

14 giugno

Durante una vacanza Theresa, un’affascinante giornalista, trova su una spiaggia una bottiglia che contiene una lettera: sono le strazianti parole di un uomo, Garrett, che ha perso la donna amata. Theresa, commossa, decide di cercare chi lo ha scritto. Per una serie di coincidenze, lei e Garrett si incontrano e tra loro sboccia una passione travolgente. Che tuttavia non è al riparo dalle tempeste della vita.


21 giugno

Dal momento in cui Logan, marine in missione in Iraq, trova nella sabbia la foto di una ragazza sorridente, la fortuna inizia ad assisterlo. Tornato a casa decide di rintracciarla e, quando la trova, tra lui e Beth – questo il nome della ragazza – l’attrazione è immediata. Travolto dalla passione, Logan non fa alcun accenno alla foto trovata: un segreto che minaccia di distruggere il sentimento appena sbocciato…


28 giugno

È autunno e, su un’isoletta del North Carolina, i destini di Paul e Adrienne si incrociano. Entrambi sono reduci da profonde delusioni e, in quel luogo solitario, entrano a poco a poco in confidenza. Riscoprono così la bellezza della complicità e, soprattutto, sentono riaccendersi la voglia di abbandonarsi al desiderio e all’amore.


5 Luglio

Ronnie è furiosa: l’ultima cosa che vorrebbe è trascorrere le vacanze estive con il padre. Non lo vede da quando, tre anni prima, se n’è andato di casa per trasferirsi in una sperduta cittadina del North Carolina. Sarà l’estate peggiore della sua vita, Ronnie ne è sicura. Invece, inaspettatamente, ogni istante diventa indimenticabile, come il primo amore.

12 luglio

Lexie è la giovane bibliotecaria di una cittadina di provincia, contenta della sua vita tranquilla. Jeremy, al contrario, è un inquieto giornalista newyorkese, impegnato in un’inchiesta sulle misteriose luci notturne che brillano nel cimitero del paese. Durante il suo soggiorno, tra lui e Lexie nasce un sentimento che li porta a superare, apparentemente, le loro differenze. Ma sarà abbastanza forte da durare nel tempo?


19 luglio

Taylor, vigile del fuoco, non teme il rischio. Il suo coraggio, però, viene meno di fronte al pericolo d’innamorarsi. Un pericolo serio da quando ha conosciuto Denise, una ragazza madre alle prese con un bambino difficile. I due diventano amici, ma prima di abbandonarsi al sentimento Taylor dovrà far luce sul suo passato. Solo così potrà capire se non è troppo tardi per un futuro di felicità.

26 luglio

Miles ha perso la donna che amava ed è rimasto solo con il figlio Jonah, un bambino con molti problemi. Sarah, con un matrimonio infelice alle spalle, è la nuova maestra di Jonah di cui sa riconoscerne il disagio. Ben presto tra lei e Miles nasce qualcosa che va oltre il comune affetto per il bimbo, ma entrambi devono chiudere con il passato prima di abbandonarsi al sogno di una nuova vita.

2 agosto

Da quattro anni Julie ha perso l’adorato marito e, pur non avendolo dimenticato, sente che un nuovo legame è possibile. Fra le persone che la circondano, due uomini potrebbero ridarle la gioia di amare: l’affascinante Richard, pieno di premure e attenzioni, e Mike, il suo migliore amico. Alla fine sarà il cuore a suggerirle qual è l’uomo giusto per lei, facendole capire quanto invece l’altro sia sbagliato.

9 agosto 

Wilson sa che nessun matrimonio è perfetto. Ora, giunto alla mezza età, si rende conto che sua moglie Jane è infelice e che la colpa è tutta sua. Non l’ha mai tradita, né ha smesso d’amarla, ma l’ha trascurata, arrivando a dare per scontata la sua affettuosa presenza. Come ritrovare l’entusiasmo di un tempo? L’aiuto gli arriva da Noah, suo suocero, che con saggezza e sensibilità gli suggerisce il modo di riconquistare Jane.

16 agosto

Quando Jeremy si era innamorato di Lexie, certo non immaginava quanto sarebbe cambiato il suo futuro. La notizia che presto diventerà papà gli fa lasciare, senza rimpianti, il glamour di New York per il paesino dove sua moglie vive. E sebbene all’inizio non manchino ostacoli e sottili incomprensioni, la vita a due si rivela eccitante, romantica e ricca di progetti. Finché, inaspettatamente, il destino capovolge tutto.




sabato 23 giugno 2018

Book Haul marzo/aprile/maggio

Io ci provo seriamente a fare i fioretti e a marzo ad esempio ci sono riuscita! non ho comprato nulla e ho ricevuto solo un dono e sinceramente ad aprile e maggio credevo di aver comprato di meno di quel che sono, anche se secondo i miei standard  compulsivi sono migliorata parecchio!!!

Comunque vi lascio al post con il mio disagio... riuscirò a luglio a totalizzare 0 libri??? Mmmmh mi sa che le bancarelle di libri a 1€ non mi aiuteranno ecco, in più ho tantissime recensioni da recuperare e post che volevo fare la la casa è agli sgoccioli e il lavoro durante la giornata al centro estetico immenso che il tempo per scrivere al blog e leggere è ridotto al minimo, basti pensare che siamo al 23 giugno e ancora non termino un libro 😭😭😭😭😭 e sto leggendo semplicemente Nicholas Sparks che non mi sta piacendo tra l'altro... ma torniamo a noi.

A marzo come vi dicevo il bottino è magro, ma alquanto meraviglioso questo dono. Letti entrambi e beh quello di Jane Austen ho provato a recensirlo QUI mentre l'altro ancora non butto giù nessuna riga.










Ad aprile il regalo è stato uno solo I medici che sinceramente ho abbandonato.. meglio così perchè gia al capitolo 5 la recensione era prevista feroce e senza possibilità e i miei neuroni sono in vacanza, chi lo sa se un giorno avrò il coraggio di ricominciare.. poi con mia somma gioia è arrivato il secondo pacco di National Geographic con la 2°, 3° e 4° uscita, Roma Imperiale, Atene e Palmira.
Amazon usati ed economici con furore per Il collezionista d'ossa e Il canto dl cielo che volevo immensamente *_* solo che devo decidermi a iniziarli assolutamente!!!
E infine il mercatino dell'usato è venuto in mio soccorso per l'ultimo "danno" del mese.


Maggio altro pacco National Geographic con 5°, 6° 7° 8° uscita... più guardo questi posti più vorrei prendere e partire e tornare fra 3 anni 😫 
Santo Amazon ha contributo alla mia rovina con Shatter Me la trilogia completa che ho già divorato, e sto cercando la forza di rendergli giustizia in una recensione concreta 😍 "Pyramisia" e "Gelo come la notte"  sono continui di serie che voglio finire di recuperare e di leggere sopratutto. 
"Un altro giorno ancora" letto ed è veramente molto carino, e presto spero di riuscire a scriverne una recensione. Oh mamma quante ne devo preparare! 😨 
Ibs come altra scoperta di mese che era meglio non fare dove ho trovato Angelize a 5€ così finalmente posso leggere la duologia. 
Fannie Flagg la mitica, impareggiabile, stratosfrica Fannie Flagg non ha bisogno di commenti!





giovedì 14 giugno 2018

Recensione: "Le otto montagne" di Paolo Cognetti

Speravo non mi deludesse, ne ho letto in lungo e in largo con commenti super positivi, che praticamente lo amavo ancor prima di aprire la prima pagina... e avevano ragione, Cognetti ha scritto una storia bellissima, e lo dice una che la montagna le piace vederla dal balcone di casa e andare al mare!

Le otto montagne
di Paolo Cognetti

Editore: Einaudi
Pagine: 208
Prezzo: 18.50€

Voto: 4/5

TramaPietro è un ragazzino di città, solitario e un po’ scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, che ha dato loro la vita: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l’orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo “chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso” ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lì,  ad aspettarlo, c’è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, “la cosa più simile a un’educazione che abbia ricevuto da lui”. Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito piú vero: “Eccola lì, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino”. Un’eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.


Vincitore del Premio Strega 2017, Cognetti praticamente è finito su ogni blog, su ogni profilo Instagram di chiunque legga anche solo un libro al mese, acclamato come il libro dell'anno e a ragione!


"La montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura. "

E' un libro che racchiude l'amicizia, quella pura e vera vista dal punto di vista maschile dove non ci sono le confessioni del cuore a tarda notte sotto al lenzuolo, ma quella fatta di sguardi d'intesa e silenzio. 
L'amore verso la propria montagna, così imponente e maestosa e così accogliente, piena di mille meraviglie da scoprire, mille sentieri da esplorare, mille avventure da vivere.
La montagna è uno stile di vita, di pensare, il silenzio, il ritmo della vita dettato dalla natura e dalle stagioni. 
Dietro di me si vede il Gran Sasso  ;)

Esprime un po' quello che tutti noi attraversiamo nella nostra vita. Cresciamo in un luogo e possiamo andarcene, possiamo odiarlo nella nostra giovinezza, possiamo non capire come si fa a rimanere lì, possiamo rifiutarci e star lontani per anni e cancellare dalla nostra memoria tante immagini.. ma prima o poi torneremo e allora capiremo, ricorderemo e vedremo tutto sotto una nuova luce. Apprezzeremo il nostro luogo natio con occhi consapevoli, diversi anche se tutto è cambiato, ma ci sarà sempre la nostra impronta nascosta, lì vicino a un masso, a una pietra dove giocavamo a una strada ormai abbandonata ma che noi frequentavamo spesso e lì ci sembrerà di tornare indietro, come se fosse passato solo un giorno e non anni.


"Siete voi di città che la chiamate natura. È così astratta nella vostra testa che è astratto pure il nome. Noi qui diciamo bosco, pascolo, torrente, roccia, cose che uno può indicare con il dito. Cose che si possono usare. Se non si possono usare, un nome non glielo diamo perché non serve a niente."


I genitori di Pietro amano da sempre la montagna, la madre ama passeggiare e guardare il paesaggio, il padre è un abile ed esperto scalatore, che ambisce a visitare tutte le vette e appena possono tornano a rifugiarsi in essa e così che inizia l'avventura per questo ragazzino, quando arriva al paesino di Grana e lì affittano ogni estate una baita dove incontrerà Bruno un ragazzino come lui che però a Grana ci abita tutto l'anno. 
Trascorreranno tante estate insieme, fino a quando non si perderanno per poi ritrovarsi alla morte del padre di Pietro grazie al suo testamento.


"Se il punto in cui ti immergi in un fiume è il presente, pensai, allora il passato è l’acqua che ti ha superato, quella che va verso il basso e dove non c’è più niente per te, mentre il futuro è l’acqua che scende dall’alto, portando pericoli e sorprese. Il passato è a valle, il futuro è a monte."

Parla di amicizia si, ma anche del difficile rapporto padre-figlio. Un padre silenzioso, che dimostra affetto a modo suo, un po' burbero e chiuso, che vuole trasmettere il suo amore al figlio tramite la montagna e purtroppo solo da adulto lo capirà. 

Un libro che vi consiglio assolutamente di leggere è un piccolo capolavoro!


venerdì 8 giugno 2018

Recensione: "Da quando ti ho incontrato" di Cecelia Ahern

Se avete questo libro portatevelo con voi al mare, in vacanza, in ufficio o sul tram in una giornata storta, riuscirà a strapparvi un sorriso e a farvi dimenticare il mondo che vi circonda con la sua simpatica storia.

Da quando ti ho incontrato 
di Cecelia Ahern 

Editore: Rizzoli
Pagine: 365
Prezzo: 18,00€

Voto: 3/5


Trama: Jasmine, capelli rossi e spirito indomito, ama due cose al mondo: il suo lavoro – crea startup, le porta al successo, poi le rivende – e sua sorella Heather, che è una giovane donna con la sindrome di Down, generosa, combattiva, ma anche molto vulnerabile, della quale è sempre pronta a prendere le difese. È un freddo inverno dicembrino quando Jasmine viene licenziata e privata, con un colpo di mano che ha il sapore del tradimento, di una parte vitale della propria identità. I suoi giorni si fanno bui, noiosi, senza scopo: nient’altro che una patetica infilata di appuntamenti con amiche neomamme e chiacchierate senza direzione; mentre le notti, nervose e insonni, diventano d’un tratto l’occasione per mettersi a spiare, dalla finestra della camera da letto, la casa del vicino. Lui è Matt Marshall, famoso dj radiofonico con un conclamato debole per l’alcol, un talento puro per la provocazione e una crisi matrimoniale in vista. Jasmine ha le sue buone ragioni per detestarlo e il sentimento sembra reciproco. Ma niente è veramente come sembra. Può nascere così una relazione nuova, un’intimità tra uomo e donna che non è però quel che immediatamente ci aspettiamo: Matt e Jasmine si annusano, confliggono, si cercano. Sono due cuori che si avvicinano, ma che trovano l’amore altrove. Ed è qui che si nasconde la magia dell’ultimo romanzo di Cecelia Ahern, nell’incrociare due vite in modo inaspettato, nel saper inventare una storia che ci diverte e commuove, nel corso della quale arriviamo a guardare alla realtà in modo più luminoso e leggero. E che ci lascia con l’immagine di una passeggiata rasserenante tra le stradine e i giardini profumati di una Dublino pacifica.


Una storia di due protagonisti che tentano di trovare la loro seconda chance con la vita, con loro stessi, con un nuovo lavoro che segnerà un nuovo inizio. Ma da dove iniziare? Dalla ricerca di loro stessi e di dove la vita li abbia portati fino a quel punto.
Jasmine costretta a rimanere ferma per un anno dal gaerden lieving dopo esser stata licenziata trova se stessa nel lavorare al suo giardino, nel conoscere il mondo sconosciuto che è quello dei vicini di casa, soprattutto Matt anche lui a casa dal lavoro dopo esser stato licenziato e messo nella stessa aspettativa della sua dirimpettaia.

Un libro che parla di come la riscoperta di se stessi può cambiarci profondamente, di come la vita che ci circonda a partire dalle piccole cose possa essere una cosa meravigliosa, anche la semplice passeggiata. La frenesia, i ritmi quotidiani, il lavoro incessante si ripercuotono anche con i rapporti che abbiamo con il prossimo. 

Una cosa "negativa" che ho trovato del libro sono un po' i personaggi. Non ho amato ne Jasmine nè Matt, è come se la storia, il fattore riscoperta di se e del mondo, fossero i veri protagonisti e loro due solo due marionette che ogni tanto di incrociano e si scontrano senza mai unirsi alla fine della fiera.
Sono due protagonisti che rimangono sempre leggermente sottotono, non sono memorabili. Non saprei spiegarvi la sensazione che manchi qualcosa in loro, che non saprei neanche descrivervi.

Ve lo consiglio perchè è una lettura estiva assolutamente piacevole, ma ecco è uno di quei libri che  a fine lettura scambi. La Ahern sa fare meglio di questo e i "vecchi" libri tipo P.s I love you ne sono la prova, non regge il confronto. Quindi se cercate un libro che vi faccia battere il cuore come i suoi precedenti in questo non lo troverete, anche perchè qui manca, se non verso la fine, il fattore Amore, forse è proprio questo il 'pizzico' che manca a questo libro: l'amore.


mercoledì 6 giugno 2018

Recensione: "Firebird. La caccia" #1 di Claudia Gray

Avventura, azione, leggero romanticismo e leggerezza.. non è un libro indimenticabile però è accattivante.

Firebird. La caccia #1 
di Claudia Gray

Editore: Harper Collins
Pagine: 332
Prezzo: 29,90€ cofanetto indivisibile con tutta la trilogia

Voto: 3/5


TramaQuante forme diverse può assumere l'amore? La forza che
attrae due persone l'una verso l'altra si può chiamare destino, o è qualcosa di più fragile e sfuggente? Marguerite, giovane figlia di
due rivoluzionari inventori, scoprirà sulla propria pelle le risposte a queste domande grazie al Firebird, un congegno che può trasportare le persone nelle dimensioni parallele in cui si realizza ogni possibile variazione della realtà. Insieme ai due assistenti ricercatori Paul e
Theo, entrambi innamorati di lei, verrà coinvolta in una corsa senza respiro per salvare il multiverso dalle mire del perfido Wyatt Conley, assetato di potere, e dalla follia dei suoi insospettabili soci, capaci di progettare la distruzione di interi universi per recuperare una sola vita. Ma la sfida più dura per loro sarà affrontare le diverse versioni di se stessi, specchi dell'oscurità potenziale nascosta in ognuno di noi. Contiene la trilogia di Firebird: "La caccia", "La difesa" e "La resa dei conti".





La prima volta che lessi questo libro mi piacque molto, la seconda volta a distanza di anni non mi ha delusa come di solito succede quando rileggi un libro a distanza di tempo.

I genitori di Marguerite sono degli scienziati che grazie ai finanziamente della Triad con a capo Wyatt Conley, una grande azienda per lo sviluppo tecnologico, hanno inventato il Firebird, strumento grazie al quale si può viaggiare attraverso le diverse dimensioni, saltando nel loro corpo di quella dimensione però.
Ma quando il padre di Marguerite viene considerato morto e Paul, uno dei due assistenti ricercatori sparisce con il Firebird viene accusato del suo omicidio, Theo l'altro assistente insieme a Marguerite prendono i prototipi rimanenti del Firebird e aggiustandoli, partono alla sua ricerca attraverso e altri dimenzioni per vendicarsi. Ma quello che la nostra protagonista scoprirà sia su se stessa che quello che c'è dietro al firebird e a Wyatt Conley va ben oltre la sua immaginazione e tutto quello in cui credeva traballerà.

Firebird è una mirabolante avventura a spasso tra i vari tempi della Russia zarista a un futuro in un sottomarino.. alla fine dove sta la verità sulla triad e sull'uccisione di suo padre?Paul è veramente il traditore che credevano?

Paul e Marguerite sono due personaggi ben caratterizzati così come Theo che è dispetto dei primi due non mi è mai andato a genio come personaggio, mi ha dato sempre l'aria di approfittatore e falso. I genitori così come Wyatt Conley sono trattati con molta velocità, compaiono poco e futilmente, giusto per riempire alcune scene, e spero che nei prossimi due qualcosa cambi, che siano più attivi e utili alla storia.

Un libro che in definitiva mi ha divertita, leggero e scorrevolissimo che non mi annoiata in nessun momento. Se volete come me è una storia puramente di svago e fantasia Farebird farà al caso vostro veramente meritevole nella sua semplicità.