venerdì 14 giugno 2013

Recensione: Passione Vintage

Un libro che sa di vintage, di un passato luccicante e di vite all'insegna del bel mondo... 

Titolo: Passione Vintage
Autore: Isabel Wolff
Editore: Leggereditore
Pagine: 390
Prezzo: 14,00€

TramaUn cappello di paglia intrecciata è tutto ciò che a Phoebe rimane della sua amica Emma. Ed è da quell’accessorio a lei tanto caro che decide di ripartire. Perché secondo Phoebe ogni oggetto, e ogni capo porta con sé l’anima di chi l’ha creato e di chi l’ha indossato. 
Quando Phoebe decide di lasciare il suo incarico nella prestigiosa casa d’aste Sotheby, tutti rimangono di stucco. Perché lasciare un impiego così ambito per aprire una boutique di abiti vintage? Presto un capo che proviene dal passato, e da una piccola cittadina oltreoceano, le aprirà gli occhi e cambierà per sempre la sua vita. Thérèse Bell, un’anziana signora francese, ha una straordinaria collezione di capi vintage. Ma fra gli abiti da sera e i tailleur d’alta moda, Phoebe trova un cappottino blu che non sembra essere mai stato usato, e dal quale Thérèse non vuole separarsi. Le due donne stringono un’amicizia profonda, e presto scoprono che nonostante le differenze d’età e di cultura, un destino comune le unisce. Entrambe, infatti, non riescono a riconciliarsi con il proprio passato. Le settimane scorrono e passo dopo passo, davanti a una tazza calda di tè, Phoebe scopre la storia del cappottino blu. E quando Thérèse le confessa che le mancano pochi giorni di vita, Phoebe decide di aiutarla ad affrontare i fantasmi che la richiamano dall’infanzia, perché soltanto così anche lei potrà dare una svolta alla sua vita, riuscendo forse a innamorarsi e a vivere di nuovo. Una storia commovente, un inno all’amicizia e alle seconde possibilità che la vita riserva.
Recensione

Un libro alquanto particolare, che coinvolge tutti i tuoi sensi, sembra quasi di poter immergersi in quel negozietto dove i vestiti vintage trovano un posto speciale, un loro mondo, tornano al loro antico splendore, quei capi che con i loro tessuti pregiati, la stoffa tagliata ad arte.. Sembra quasi di sentire il loro profumo di storie passate vissute, del bel mondo fatto di serate romantiche, importanti, serate raffinate ed aristocratiche.

Phoebe decide che la sua vita debba cambiare dopo aver rotto il fidanzamento con Guy e dopo la morte della sua migliore amica Emma, per cui Phoebe si ritiene responsabile e decide di realizzare un suo sogno, un atelier di vestiti vintage, ed è così che nasce Village Vintage.

Ciò che amo davvero degli abiti vintage… è il fatto che contengano la storia personale di qualcuno” […] “Guardo queste raffinate calzature, e immagino la donna che le possedeva mentre ci cammina, o balla, o bacia qualcuno”. […] “Guardo un cappellino come questo” sollevai la veletta “e cerco di immaginare il viso al di sotto. Perché quando compri un capo vintage, non compri solo tessuto e filo… compri un pezzo del passato di qualcuno””.

Alla sua apertura, entra Dan un giornalista locale alquanto... bizzarro! pronto per intervistarla, in una maniera non ben definita ma che sarà la rampa di lancio del Village Vintage ed è grazie a questa intervista che Phoebe fa amicizia con una donna anziana la signora Bell che racchiude una storia che saprà commuovere il tutto da un semplice cappottino azzurro...
Un romanzo fatto di ricordi, di rimpianti per quello che si poteva fare per evitare la tragedia e che invece non si è fatto.
Intorno a Phoebe ci saranno anche altri protagonisti che avranno un ruolo che sembra marginale, ma non lo è, come Miles l'uomo che si concederà di conoscere Phoebe ma che è succubo dei capricci della figlia Roxy una ragazza talmente incasinata, talmente stronza, egoista, egocentrica, viziata, spocchiosa da aver voglia di prenderla a schiaffi.La mamma di Phoebe che vuole a tutti i costi ringiovanire di dieci anni, perchè non vuole accettare la fine del suo matrimonio, e tutte quelle clienti che in un modo o nell'altro entreranno nel village vintage lasciando un pezzetto di loro tra i vestiti sopratutto negli "abiti pasticcino" e tra tutto questo le accurate descrizioni dei capi, della stoffa, dei modelli, dei tagli, degli accessori... insomma un mondo in cui immergersi a pieno e lasciarsi trascinare in mezzo a tutti questi colori, ricordi, profumi e anche risate...

Con una scrittura delicata e scorrevole, Isabel Wolff ci parla di sentimenti passati e futuri, di dolori che ti scavano l'anima e rimangono nelle persone fino alla fine dei loro giorni come fedeli compagni, senza però cadere nella tragedia di lacrime. Un libro veramente dolce e bellissimo come i capi venduti nel Village Vintage...

Voto: 4/5

11 commenti:

Mel and Mys ha detto...

Oooh non ne avevo mai sentito parlare, ma mi ispira da morire!
Inserisco in wishlist (ormai strachilometrica -.-)
Bella recensione! :)
Mel

Lady Debora ha detto...

Felice di esserti stata utile Mel ^_^ non parliamo di Wishlist chilometriche sono attivata a quota 3 agende >.>

radiolinablu ha detto...

Mi è piaciuto da morire, contenta abbia conquistato anche te ^^

..Mary.. ha detto...

Ho l'ebook di questo libro ma ancora non mi decido!!!Credo che prima di leggere questo leggerò La pittrice di anime!!!

Lady Debora ha detto...

Si mi è piaciuta molto :)

Lady Debora ha detto...

Io ho l'ebook invece di La pittrice di anime ora che mi ci fai pensare... mmmh mi sa che quest'estate me lo leggo ^_^

..Mary.. ha detto...

Ho letto molti pensieri positivi, speriamo bene!!

Jerry ha detto...

Bellissima recensione Debora! Ho letto anche io il romanzo e concordo con te su ogni punto un romanzo delizioso come gli abiti pasticcino venduti da Phoebe!!!^^

Lady Debora ha detto...

Grazie cara ^__^ anche io ho adorato quegli abiti anche se non ci sarei mai uscita troppo sgarcianti e appariscenti XD

la fenice ha detto...

Che bella recensione! Questo romanzo è in wishlist da.. una vita, ormai! Ce la posso fare, posso riuscire a comprarmelo =D

Lady Debora ha detto...

Grazie cara ^_^ come ti capisco era da tantissimo che lo avevo in wishlist poi per caso lo trovai ad una bancarella a due soldi... :) vedrai quando meno te lo aspetti ti capiterà fra le mani ;p