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giovedì 16 marzo 2017

Chi ben comincia... #141: "Le parole che non ti ho detto" di Nicholas Sparks

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 5, 10, 15 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Questa settimana mi sento nostalgica e allora ho rispolverato uno dei libri che più mi hanno fatta emozionare e piangere e di uno dei miei autori preferiti 😍


La bottiglia venne lanciata in acqua in una calda serata estiva, poche ore prima che incominciasse a piovere. Naturalmente si sarebbe rotta se fosse stata gettata in terra, ma, sigillata con cura e affidata al mare, si trasformò in un natante dei più sicuri, in grado di attraversare uragani e burrasche tropicali, e di galleggiare sulle correnti più pericolose. Era l'involucro ideale per il messaggio che custodiva al suo interno, un messaggio spedito per esaudire una promessa.
Come tutte le bottiglie lasciate al capriccio degli oceani, aveva una rotta imprevedibile. Venti e correnti giocano una parte importante negli spostamenti di qualsiasi bottiglia, burrasche e residui galleggiamenti possono cambiarne la direzione. Di tanto in tanto una rete da pesca le trascina per miglia nella direzione opposta a quella in cui navigano. 
Il risultato è che due bottiglie possono finire su due continenti agli antipodi. Non c'è modo di prevedere dove si arenerà una bottiglia, e questo fa parte del suo mistero.
E' un mistero che affascina agli uomini da sempre, e c'è chi ha tentato di saperne di più.   

- La parole che non ti ho detto di Nicholas Sparks -


giovedì 9 giugno 2016

Chi ben comincia... #131: "It" di Stephen King

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?
-Apri un libro a caso dalla tua libreria -Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro

-Aspetta i commenti.


Non so perché ma d'estate leggere King mi piace ed è da un po che ho It e che voglio leggerlo e i primi 3 capitoli sono assolutamente intriganti non so come farò ad aspettare di trovarmi in spiaggia con occhiali da sole alla mano e The freddo per leggerlo T.T sto già andando in modalità curiosa come una scimmia con queste poche pagine sigh sigh...



Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo il marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia.
La barchetta beccheggiò, si'nclinò, si raddrizzò, affrontò con coraggio i gorghi infidi e proseguì per la sua rotta giù per Witcham Street, verso il semaforo che segnava l'incrocio con la Jackson. Le tre lampade disposte in verticale su tutti i lati del semaforo erano spente, in quel pomeriggio d'autunno del 1957, e spente erano anche le finestre di tutte le case. Pioveva ininterrottamente ormai da una settimana e da due giorni si erano alzati i venti. Allora quasi tutti i quartieri di Derry erano rimasti senza corrente e l'erogazione a non era stata ancora ripristinata.
Un bambino in impermeabile giallo e stivaletti rossi correva allegramente dietro alla barchetta di carta. La pioggia era tutt'altro che cessata, ma la sua violenza si andava finalmente allentando.
Tamburellava sul cappuccio giallo del bimbo e suonava alle sie orecchie come pioggia su una tettoia: un rumore amico, quasi intimo. Il bambino con l'impermeabile giallo era George Denbrough. Aveva sei anni. Sui fratello William,  conosciuto fra i ragazzini della scuola elementaredi Derry (e anche fra gli insegnanti, che mai avrebbero usati quel soprannome in sua presenza)  come Bill Tartaglia, era a casa a smaltire i postumi di una brutta influenza. Nell'autunno del 1957, otto mesi prima che l'orrore si manifestasse definitivamente e ventotto anni prima dello scontro finale, Bill Tartaglia aveva dieci anni. Bill aveva confezionato la barchetta che George stava inseguendo.

- It di Stephen King -