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sabato 25 novembre 2023

Recensione: "Notte buia, niente stelle" di Stephen King

Notte buia, niente stelle 
di Stephen King

Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 432
Prezzo: 10,90€ 

Voto: 4/5

TramaQuattro romanzi brevi, inquietanti e nerissimi, che parlano di donne seviziate, uccise e messe a tacere per sempre. Una raccolta straordinaria, in cui Stephen King esplora la mente di figure femminili forti e coraggiose, che vogliono a ogni costo trovare la propria rivalsa contro maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita di potere. Una rivalsa che non sempre coincide con il «lieto fine».





King sa sempre come intrattenere e lasciarti quel senso di inquietudine, come tenerti incollata ansiosa.

Abbiamo 4 racconti nel primo un uomo che convince il figlio a uccidere la madre in maniera anche abbastanza cruenta, perché quest'ultima vuole vendere la fattoria di famiglia da cui l'uomo non vuole separarsi, per poi seguirlo nel suo lento declino psicologico allucinogeno per l'atto compiuto.

Abbiamo uno stupro che doveva finire in omicidio da cui lei riesce a sopravvivere. Sulle prime la protagonista vorrebbe denunciare il suo assalitore, ma vedendo con quanta bassa percentuale le vittime denunciano l'accaduto e siano "vendicate dalla giustizia", si promuove a spietata vendicatrice, paladina di tutte loro.

Prosegue con un uomo malato terminale che incontra di Diavolo con cui fa un patto per poter guarire e in cambio della guarigione, il Diavolo rovinerà la vita della persona che l'uomo odia di più al mondo. 

Nell'ultimo incontriamo una donna che scopre che suo marito è un efferato serial killer e deve decidere come affrontare la scoperta che lui non è l'uomo che conosce da vent'anni. 

Quello che accomuna tutti e 4 i racconti è la violenza come mezzo finale, e soprattutto il primo racconto  mi ha lasciata un senso di inquietudine per le scene di questi ratti che rosicchiano la donna, la mucca che dovrebbe 'coprire' l'omicidio, questi roditori che faranno parte delle allucinazioni dell'uomo, dell'inquietudine delle scene del figlio che si pente dell'uccisione della madre. 
Se ci ripenso ora a distanza di mesi dalla lettura ancora vedo vivide le scene. 
Ed è proprio questo il pregio di King, farsi ricordare per le sue scene forti che descrive senza paura, che nonostante tutto tu vuoi continuare a leggere per arrivare fino alla fine.

Ve lo consiglio ma dovete essere preparati a leggere il macabro ve lo dico eh! 😅

martedì 13 febbraio 2018

Recensione: "La lunga marcia" di Stephen King

Letto ad agosto 2017 per il project ten books, ed è uno di quei libri che all'inizio ti salutano tranquillamente, ma che restano a distanza di tempo prepotentemente nella memoria!

La lunga marcia
di Stephen King

Editore: Sperlink & Kupfer (collana Pickwick)
Pagine: 279
Prezzo: 9.90

Voto: 3/5

Trama: Dai confini con il Canada sino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore.., e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Tra i partecipanti, fra cui spicca il sedicenne Garraty, si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia, lungo il terribile percorso scandito dagli incitamenti della folla assiepata ai margini della strada.


La lunga marcia è una specie di Grande

Fratello mood sadico.
Tutti i partecipanti che accettano di parteciparvi, dal via alla fine non possono MAI e dico MAI fermarsi. Nè per bere, nè per mangiare, nè per dormire, tanto meno per fare i loro bisogni.
Dal via in poi devono camminare, camminare e camminare. perchè chi si ferma è perduto nel vero senso della parola. Al terzo richiamo, i soldati che li seguono dietro passo dopo passo ti sparano e ti ammazzano senza a ne o come si suol dire. Semplicemente sei stato squalificato morendo.
 E' una specie di reality, dove la gente tifa, scommette per il suo marciatore preferito, quando passano per i vari paesini, vengono accolti, incoraggiati a suon di striscioni, urla, cartelloni, la tv, la radio li segue un reality macabro, che un po' il senso dell'America spietata, dove tutto è concesso.

Tra i vari marciatori si crea una specie di legame, una spece di lotta disperata per la sopravvivenza a discapito di chiunque e di qualunque cosa. Marciamo con loro, soffriamo con loro, seguiamo il nascere di certe strane amicizie e allenze, fragili come i piedi dei marciatori.

Una lettura frenetica, veloce che ti spinge a forza a marciare pagina dopo pagina perchè devi sapere chi sarà il prossimo a cadere, e sarai in anzia quando leggerai il primo, il secondo, il terzo richiamo al tuo marciatore beniamino sperando che non sia lui il prossimo.

Una lettura che ci mostra la faccia dell'America che è cruda , spietata dove l'umanità viene abbattuta, dove la legge del più forte vige imperiosa, un libro che nel bene o nel male ti entra nel cervello e li rimane imperterrito! Geniale!



giovedì 9 giugno 2016

Chi ben comincia... #131: "It" di Stephen King

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?
-Apri un libro a caso dalla tua libreria -Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro

-Aspetta i commenti.


Non so perché ma d'estate leggere King mi piace ed è da un po che ho It e che voglio leggerlo e i primi 3 capitoli sono assolutamente intriganti non so come farò ad aspettare di trovarmi in spiaggia con occhiali da sole alla mano e The freddo per leggerlo T.T sto già andando in modalità curiosa come una scimmia con queste poche pagine sigh sigh...



Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo il marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia.
La barchetta beccheggiò, si'nclinò, si raddrizzò, affrontò con coraggio i gorghi infidi e proseguì per la sua rotta giù per Witcham Street, verso il semaforo che segnava l'incrocio con la Jackson. Le tre lampade disposte in verticale su tutti i lati del semaforo erano spente, in quel pomeriggio d'autunno del 1957, e spente erano anche le finestre di tutte le case. Pioveva ininterrottamente ormai da una settimana e da due giorni si erano alzati i venti. Allora quasi tutti i quartieri di Derry erano rimasti senza corrente e l'erogazione a non era stata ancora ripristinata.
Un bambino in impermeabile giallo e stivaletti rossi correva allegramente dietro alla barchetta di carta. La pioggia era tutt'altro che cessata, ma la sua violenza si andava finalmente allentando.
Tamburellava sul cappuccio giallo del bimbo e suonava alle sie orecchie come pioggia su una tettoia: un rumore amico, quasi intimo. Il bambino con l'impermeabile giallo era George Denbrough. Aveva sei anni. Sui fratello William,  conosciuto fra i ragazzini della scuola elementaredi Derry (e anche fra gli insegnanti, che mai avrebbero usati quel soprannome in sua presenza)  come Bill Tartaglia, era a casa a smaltire i postumi di una brutta influenza. Nell'autunno del 1957, otto mesi prima che l'orrore si manifestasse definitivamente e ventotto anni prima dello scontro finale, Bill Tartaglia aveva dieci anni. Bill aveva confezionato la barchetta che George stava inseguendo.

- It di Stephen King -

martedì 26 agosto 2014

I miei acquisti #103

Buon giorno cari amici eccomi qui la rubrica I miei acquisti... acquisti che si sono cumulati dalla metà di luglio ad ora... purtroppo anche questa volta non sono riuscita a caricare il video fatto e devo ripiegare purtroppo sul post scritto -_-" anche perchè ora non so voi ma io quando ho passato il video dal telefono al pc è venuto capovolto e non riesco a metterlo diritto O.o io ci rinuncio alla tecnologia non sto proprio simpatica ;)

O.O ne sono tantissimi e alla lista mancano i 5 di oggi pomeriggio XD
*** *** ***

Partiamo con i libri più "vecchi" presi a luglio al mercatino dell'usato a un paio di € l'uno penso che La biblioteca dei morti a 5€ sia stato il più costoso ;p

La biblioteca dei morti di Glenn Cooper
Trama: Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un'abbazia sull'isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un'interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. "Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti."

It di Stephen King
Trama: In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno primordiale una creatura informe e mostruosa: It. E quando, molti anni dopo, It ricompare a chiedere il suo tributo di sangue, gli stessi ragazzini, ormai adulti, abbandonano la famiglia e il proprio lavoro per tornare a combatterlo. E l'incubo ricomincia. Un viaggio illuminante lungo l'oscuro corridoio che conduce dagli sconcertanti misteri dell'infanzia a quelli della maturità.

Diario di Anne Frank
Trama: Quando Anne inizia il suo diario, nel giugno 1942, ha appena compiuto tredici anni. Poche pagine, e all'immagine della scuola, dei compagni e di amori piú o meno immaginari, si sostituisce la storia della lunga clandestinità: giornate passate a pelare patate, recitare poesie, leggere, scrivere, litigare, aspettare, temere il peggio. «Vedo noi otto nell'alloggio segreto come se fossimo un pezzetto di cielo azzurro circondati da nubi nere di pioggia», ha il coraggio di scrivere Anne. Obbedendo a una sicura vocazione di scrittrice, Anne ha voluto e saputo lasciare testimonianza di sé e dell'esperienza degli altri clandestini. La prima edizione del Diario subí tuttavia non pochi tagli, ritocchi, variazioni. Ora il testo è stato restituito alla sua integrità originale, e ci consegna un'immagine nuova: quella di una ragazza vera e viva, ironica, passionale, irriverente, animata da un'allegra voglia di vivere, già adulta nelle sue riflessioni. Questa edizione, a cura di Frediano Sessi - ora arricchita di una nuova prefazione di Eraldo Affinati - offre anche una ricostruzione degli ultimi mesi della vita di Anne e della sorella Margot, sulla base di testimonianze e documenti raccolti in questi anni.

Il barone rampante di Calvino
Trama: Il narratore ripercorre la lunga vicenda del fratello, Cosimo di Rondò, vissuto nella seconda metà del XVIII secolo a Ombrosa, in Liguria. Cosimo, per sfuggire a una punizione inflittagli dai suoi educatori, decide di salire su un albero per non ridiscendere mai più. Cosimo si costruisce un mondo aereo dove diversi personaggi della cultura e della politica (Napoleone compreso) lo vanno a trovare, testimoniandogli la loro ammirazione. Vive anche una tormentata storia d'amore con la volubile Viola. Cosimo muore vecchio, senza mai discendere in terra: ammalato, in punto di morte, si aggrappa alla fune di una mongolfiera e scompare mentre attraversa, così appeso, il mare.

*** 

Questo bottino l'ho preso in edicola.. quello di Agatha Christie con Il corriere della sera; entrambi quello di Gena Showalter e di Victoria Dahl sono due continui mentre Whitney, amore mio parte 1 è la copia gratuita che la Mondadori distribuisce per rimediare al danno che il volume quando uscì un paio di mesi fa aveva due capitoli di un altro libro.. e poi ho preso la sua 2 parte... 

Le brave ragazze sognano l'abito bianco (ma indossano la giarrettiera) di Victoria Dahl
Trama: Olivia Bishop è una ragazza precisa, lo si può dire dal suo caschetto impeccabile e dai suoi occhiali da vista, così quando le amiche la invitano a partecipare al loro club del libro, lei si prepara come se dovesse andare a sostenere un esame. Però, una volta entrata nella sala degustazione della Donovan Brothers Brewery, dove si tengono regolarmente gli incontri del club, si rende conto immediatamente che la serata non verte affatto intorno al libro. Tutte sono lì per sbavare dietro l'affascinante Jamie, che guarda caso quella sera sembra voler flirtare proprio con lei. Anche per una donna tutta d'un pezzo come Olivia, sarà difficile resistere a quel sorriso e ai lampi ammiccanti che scintillano in quei meravigliosi occhi verdi. 
Jamie, da parte sua, dovrebbe tenersi alla larga dai guai con le gonnelle per dimostrare a suo fratello di essere responsabile e affidabile. Se però c'entrasse l'amore, forse...

Dieci piccoli indiani di Agatha Christie
Trama: Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. E ora sono lì su quell'isola che sorge dal mare simile a una gigantesca testa di negro che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli; hanno trovato invece una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto della loro camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati è l'inizio di un interminabile incubo. Come comincia la poesia? «Dieci piccoli negretti se ne andarono a mangiar: uno fece indigestione, solo nove ne restar.» E come finisce? «Solo il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino s'impiccò, e nessuno ne restò.»  Agata Christie, che si è cimentata più volte con il giallo in ambiente chiuso, con Dieci piccoli indiani, scritto nel 1939, ha sfidato se stessa: dieci assassini, isolati, vittime a loro volta di un assassino invisibile. Un geniale capolavoro dell'impossibile possibile.

Black & Blue di Gena Showalter
Trama: Bellissima e letale, Evie Black è una donna schiva e riservata. Nessun uomo è mai riuscito a penetrare oltre la maschera di gelida freddezza dietro cui si nasconde. Finché Corbin Blue, uno dei migliori agenti di suo padre, non si presenta da lei, gravemente ferito e deciso a vendicarsi di chi ha tentato di ucciderlo e ha rapito i loro amici. Lui è affascinante, ricchissimo e famoso, dotato di poteri indicibili e molto, troppo sexy. E ha deciso che vuole lei. Evie sa che se accettasse di aiutarlo nelle indagini, Blue finirebbe per trascinarla in una spirale di seduzione, intrighi e violenza. Cedere all'attrazione dirompente che la spinge tra le sue braccia le spezzerebbe il cuore. Eppure, quando il gioco si fa davvero duro, inizia a chiedersi se lui sia davvero un cinico playboy, o se anche la sua sia solo una maschera. 

Whitney, amore mio 1 parte di Judith McNaught
Trama: Nata e cresciuta in un villaggio della campagna inglese, la giovane e spensierata Whitney è nota per il carattere ribelle e indomabile. Il padre, esasperato, la affida agli zii, che la portano in Francia. Dopo tre anni trascorsi a Parigi, Whitney torna trasformata in una donna ricca di fascino e di stile. Per lei sembra giunto il momento di conquistare il mai dimenticato primo amore, Paul Sevarin, salvo scoprire di essere già stata promessa dal padre all'arrogante Clayton Westmoreland, duca di Claymore. Esperto seduttore con fama di libertino, Clayton riesce a scatenare il desiderio e la passione che covano in lei, ma Whitney non ha intenzione di cedergli, né di rinunciare al futuro che ha sempre sognato...

Whitney, amore mio  parte 2 di Judith McNaught
Trama: La passione scatenata dall'affascinante duca di Claymore si insinua nella giovane Whitney Stone e ne fa vacillare le certezze, mentre il sogno di coronare l'amore giovanile e sposare Paul Sevarin si infrange di fronte alla realtà. Ma quando la ragazza decide di accettare Clayton, equivoci e incomprensioni rendono il loro rapporto burrascoso, scatenando la violenza di lui e spingendo Whitney a fuggire. Allora non le rimarrà che far ricorso a tutto il proprio coraggio e a tutta la propria determinazione, per cercare di abbattere barriere che neppure il matrimonio è riuscito ad annullare. E dimostrarsi degna erede del titolo appartenuto, prima di lei, a donne straordinarie...

Tu e nessun'altra di Julie Garwood
Trama: Judith Hampton è bella quanto leale e coraggiosa. Tanto da lasciare l'Inghilterra e trasferirsi nelle selvagge Highlands, pur di mantenere la promessa di essere vicina a una cara amica d'infanzia durante il parto. Judith ha comunque anche un'altra ragione per partire: incontrare il padre che non ha mai conosciuto. Non è però preparata alla compagnia del barbaro scozzese che guida il drappello incaricato di scortarla: l'avvenente e autoritario Iain Maitland. Tuttavia, pur in un vivace conflitto di volontà e tradizioni, Judith si ritrova innamorata di lui. E per la prima volta è felice, certa che nulla potrà mai strapparla al suo amore. Nulla, tranne lo sconvolgente segreto che riguarda suo padre...

*** 

Altro giro in libreria.. solo Nord e Sud l'ho preso nuovo su Ebay anche se a un prezzo minore a quello di copertina, era da tantissimo che lo volevo *__* e finalmente è miooooo!

Nord e sud di Elizabeth Gaskell
Trama: Sono le due polarità geografiche e la maturazione della protagonista a fornire i temi cardine del romanzo: Margaret, trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del nord, si trova bruscamente immessa nel mondo nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall'industrializzazione. La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all'inquinamento e al degrado sociale. Attraverso l'occhio di un'anima incorrotta, Elizabeth Gaskell rappresenta così la corruzione dei tempi nuovi, e non li condanna. Anzi auspica soluzioni che sintetizzino i due opposti, la vita arcaica e quella moderna, in modo che la prima dia contenuto alla seconda. Grazie al vissuto doloroso, suo e dell'ambiente soffocato che la circonda, la sua eroina acquisisce identità, supera i pregiudizi e apprende una nuova etica, incarnando la "congiunzione" fra passato e futuro, fra uomini e donne, fra padroni e operai. Fra nord e sud.

Io prima di te di Jojo Moyes
Trama: A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.

La risposta è nelle stelle di Nicholas Sparks
Trama: Una strada coperta di neve, un'auto che perde il controllo e va a sbattere. Alla guida il vecchio Ira, che ora è incastrato, ferito, intirizzito dal gelo, e così solo. Il dolore lo immobilizza e rimanere cosciente è uno sforzo indicibile, almeno fino a quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura, prima indistinta, poi dolcemente nitida: è l'immagine dell'amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli impone di resistere, lo tiene vivo raccontandogli le storie che li hanno uniti per più di cinquant'anni: i momenti belli e quelli tristi, le passioni e i rimpianti, e sempre l'amore infinito. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa ai ricordi, alle emozioni, alle parole di loro due insieme. Poco distante da quella strada, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L'università, l'ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte di stelle in cui incontra Luke. Innamorarsi di lui è inevitabile, immaginare un futuro diverso diventa un sogno possibile. Un sogno che solo Luke può rendere reale. Purché il segreto che nasconde non lo distrugga. Ira e Ruth. Sophia e Luke. Due coppie che apparentemente non hanno nulla in comune, divise dagli anni e dalle esperienze, ma che il destino farà incontrare, nel più inaspettato ed emozionante dei modi. Ricordandoci che anche le decisioni più difficili possono essere l'inizio di un viaggio straordinario, perché i sentimenti e i segreti degli uomini percorrono strade impossibili.

Dannazione di Chuck Palahniuk
Trama: Madison ha tredici anni ed è una ragazzina come tante. Be' insomma, più o meno... Figlia di una star del cinema parecchio narcisista e di un miliardario, viene, tra le altre cose, dimenticata per le vacanze di Natale nel suo collegio di iperlusso in Svizzera dai genitori, in giro per il mondo a caccia di orfani da adottare davanti ai media. Durante una notte degli Oscar, Madison riesce nella non facile impresa di morire per una overdose di marijuana, e all'improvviso si trova in una situazione assolutamente diversa da quella della maggioranza delle sue coetanee. Per dirla tutta, Madison non solo scopre di essere morta, ma per giunta di essere finita all'inferno, con la non esaltante prospettiva di dover trascorrere un bel po' di tempo (a occhio e croce l'eternità) tra le fiamme e quei tormenti che lo hanno reso tristemente famoso. Insomma, è innegabile che sia difficile pensare positivo, ma Madison è una ragazza pratica e cerca da subito di rendere meno terribili le sue prospettive: prima di tutto deve farsi degli amici, poi deve scoprire come funzionano le cose all'inferno. Infine (e questo è un obiettivo mica da ridere), deve cercare di farselo piacere. In poco tempo diventa amica di un gruppetto di coetanei: una cheerleader, un secchione, un punkrocker e un giocatore di football, e con loro attraverserà il Deserto di forfora e valicherà Colline di unghie tagliate, per arrivare alla città fortificata dove vive Satana...

Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcìa Màrquez 
Trama: Da José Arcadie ad Aureliano Babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro Melquíades finalmente decifrate: cent'anni di solitudine della grande famiglia Buendía, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e un'inarrestabile fantasia, Gabriel Garcia Màrquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell'esistenza umana. In questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidità e la sensatezza dei personaggi femminili. Pubblicato nel 1967, scritto in diciotto mesi ma meditato per più di tre lustri, "Cent'anni di solitudine" rimane un capolavoro insuperato e insuperabile, un romanzo tra i più amati di sempre.

Le coincidenze dell'amore di Colleen Hoover
Trama: Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C'è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontana, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all'amore e alla fiducia che provano l'uno per l'altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto.

*** 

Questi poverini con le copertine tutte rotte e aggiustate da me con lo scotch, con le pagine un po' ingiallite li ho adottati da una bancarella che vendeva tutto a 3€ l'uno lungo la spiaggia... 

Anna vestita di sangue di Kendare Blake
Trama: Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti... Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama "Anna vestita di sangue", Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace... Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l'unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?

Terra rossa e pioggia scrosciante di Vikram Chandra
Trama: Il giovane Abhay, tornato in India dopo un periodo di studi negli Stati Uniti, un giorno ferisce una scimmia che non cessa di infastidirlo. Essendo una creatura sacra, i genitori del ragazzo si prendono cura di lei. La scimmietta tuttavia si rivela ben presto un essere prodigioso capace di scrivere a macchina. Abhay scoprirà che in realtà, sotto le sembianze della sorprendente bestiola, si cela Parasher, spirito minacciato da Yama, Signore della Morte, di essere trascinato nell'aldilà. Unica possibilità di salvezza per lui è quella di riuscire a intrattenere il prossimo narrando delle storie per almeno due ore al giorno. Hanuman, migliore tra le scimmie e patrono dei poeti, suggerisce inoltre una scappatoia: dato che il patto non indica con assoluta certezza chi debba essere il narratore, in quel ruolo potrà di tanto in tanto alternarsi anche Abhay. È così che le imprese del guerriero Sikander e del fratello poeta Sanjay si intrecciano, in un racconto che è una vera cavalcata tra i secoli, alle gesta di Alessandro Magno e alle immagini di un Occidente contemporaneo non meno esotico e misterioso dell'India del passato. Dinanzi a un pubblico che si fa ogni giorno più numeroso, si snoda così un ininterrotto flusso di storie degno dei grandi cicli narrativi del "Mahàbharata" e delle "Mille e una notte" e che giunge a formare il romanzo d'esordio con cui Vikram Chandra si è presentato al mondo come una delle voci nuove della letteratura indiana contemporanea.

I maestri oscuri di Karen Maitland
Trama: Inghilterra, 1321. Il gufo è stato gettato sulla soglia di casa sua, morto; gli occhi sbarrati sembrano accusarlo. Giles conosce il significato di quel macabro dono, sa che è ben più di un avvertimento: i Maestri Oscuri stanno per venire a prenderlo, per assalirlo nella foresta o nel suo letto. Lo puniranno per i suoi peccati. Dopo qualche settimana di terrore, infatti, un gruppo di uomini con i mantelli scuri lo accerchia, i visi nascosti da maschere da gufo. Lo agguantano, lo feriscono e lo portano via, per sempre. Giles viene sacrificato agli dei, il giorno della fiera del primo maggio, perché non è stato in grado di resistere alle tentazioni. Nessuno nel villaggio ha mai osato opporsi agli atroci soprusi perpetrati dall'antica setta. Da qualche anno, però, è giunto dal nord della Francia un gruppo di donne, le seguaci di Marta, con l'intento di stabilirsi a Ulewic e di portarvi un messaggio di pace. Sono loro le prime a sollevarsi in difesa dei deboli. Quando i Maestri si accorgono dell'influenza che le straniere cominciano ad avere sulla gente, capiscono che quelle che erano sembrate delle innocue religiose potrebbero trasformarsi in una minaccia al loro potere. C'è un unico modo per eliminarle: farle diventare agli occhi del popolo l'incarnazione di ciò che più teme. Saranno accusate di essere delle streghe, di aver ucciso gli animali e distrutto i raccolti, uniche ricchezze dei contadini, di aver portato il più terribile dei mali: la peste.

*** 

E infine questi libricini li ho presi freschi freschi 2 ore fa in giro con mia sorella ^_^ Ho già iniziato La leggenda del santo bevitore, che mi ispira parecchio :)

La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth
Trama: Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un’offerta in chiesa. 
Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere. Da questo racconto, tradotto in tutto il mondo e considerato il testamento letterario di Roth, è tratto l’omonimo film di Ermanno Olmi, Leone d’oro a Venezia nel 1988.

Novella degli scacchi di Stefan Zweig
Trama: A bordo di una nave da crociera due contendenti si sfidano alla scacchiera. Da un lato Mirko Czentovič, campione mondiale in carica, rozzo, arrogante e venale; dall’altro l’enigmatico dottor B., colto, elegante e nervoso, dotato di un talento prodigioso e immaginifico...
Due destini lontanissimi e diversamente avvolti dal mistero, due storie affascinanti e distanti che il fato ha portato a convergere sulle 64 caselle bianche e nere, in una partita che non è soltanto un’occasione ludica ma una resa dei conti con la vita. Perché «Non ci si rende già colpevoli di una limitazione offensiva, definendo gli scacchi “un gioco”?». Scritta nel 1941, durante l’esilio brasiliano di Zweig, a pochi mesi dal suicidio, la Novella degli scacchi è considerata il capolavoro dello scrittore austriaco.

Storia di una capinera di Giovanni Verga 
Trama: Scritto nel 1869 e pubblicato in volume nel 1871, questo primo romanzo di Verga ha goduto di una grande fortuna. Scritto in forma epistolare, è tratto da un'esperienza autobiografica. Le lettere che la giovane Maria, costretta dal padre alla vita del convento senza vocazione, scrive all'amica Marianna durante un breve soggiorno con la famiglia in campagna, testimoniano del suo turbamento di giovane novizia che al di fuori della vita monacale riscopre nuovi orizzonti, e soprattutto l'esistenza dell'amore che, osteggiato da tutti, crescerà in lei assumendo una tensione parossistica.

Sherlock Holmes uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Trama: Uno studio in rosso è il romanzo in cui esordisce Sherlock Holmes, l'investigatore più amato e imitato di tutti i tempi. Attraverso il racconto del dottor Watson, suo inseparabile socio e amico, vede la luce l'infallibile detective, con la sua intelligenza fulminea e gli straordinari metodi di indagine. Un uomo capace di scovare una verità dove gli altri vedono una bugia, una soluzione lampante in un mistero che per tutti è tremendamente ingarbugliato. La scienza della deduzione e il rigore di una razionalità inflessibile hanno fatto della creatura di Doyle il paradigma dell'investigatore letterario, un mito che sembra destinato a non tramontare mai.

Sherlock Holmes il segno dei quattro di Arthur Conan Doyle
Trama: «Aborrisco la monotona routine dell’esistenza. Ho un desiderio inestinguibile di esaltazione mentale. Ecco perché ho scelto questa mia particolare professione o, meglio, l’ho creata, poiché sono l’unico al mondo ad esercitarla». 
Con queste parole Sherlock Holmes si racconta all’amico Watson: nel 1890, in effetti, e per molto tempo a venire, sulla scena letteraria mondiale non ci saranno rivali degni di lui. Il segno dei Quattro, secondo dei romanzi di Conan Doyle con protagonista l’investigatore, fu un vero successo, e consacrò al mito la sua figura. Vi si racconta un’indagine quanto mai intricata, tra sanguinosi delitti e tesori trafugati, che conduce il lettore dalla nebbiosa Londra al caldo e remoto arcipelago delle Andamane.

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Ora ditemi voi quali bei libri avete ricevuto o comprato?? ^_^

lunedì 28 ottobre 2013

Recensioni: "Joyland" di Stephen King & "Le streghe di Swan River" di Mary Stewart Atwell

(....Mi affaccio in punta di piedi per evitare eventuali oggetti in volo verso di me...) e lo so non ho scuse per questa assenza a parte il fatto che oltre il blog anche casa mia mi manca visto che non ci sto mai -_-"
Comunque per farmi perdonare ho già scritto 4 recensioni e altre 2 sono in fase di stesura... oltre agli aggiornamenti del project che arriveranno subito sopo questo post ^_^ mi rimetterò assolutamente in carreggiata, intanto ho continuato e continuo a leggere, ho anche in lettura un libro fuori project per la sera quando ho bisogno di qualcosa di veramente veramente leggero come un romanzo rosa/erotico ;p
Comunque veniamo a noi...

Joyland
di Stephen King

Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 352
Prezzo: 19,90€

Voto: 3.5/5


TramaEstate 1973, Heavens Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore a pezzi, perché la sua ragazza lo ha tradito. Per dimenticare lei e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un colorito quanto bizzarro gruppo di personaggi: dalla stramba vedova Emmalina Shoplaw, che gli affitta una stanza, ai due coetanei Tom ed Erin, studenti in bolletta come lui e ben presto inseparabili amici; dall'ultranovantenne proprietario del parco al burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche che il luogo nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, è rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio intrattenendo i bambini con il suo costume da mascotte, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heavens Bay. E  difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato. 

Recensione

Quando ho iniziato questo libro mi aspettavo un Luna Park infestato, inquietante, o con omicidi strani, invece a parte un fantasma di una ragazza alquanto innocuo non c'è nulla di tutto questo e questo perchè non mi sono minimamente informata su questo libro, è stato regalato a mia sorella e l'ho iniziato a scatola chiusa senza sapere cosa aspettare.
Abbiamo belle descrizioni che mi hanno fatto venir voglia di visitare Joyland, una scrittura lineare e pulita come solo King può fare, una storia che nella sua semplicità scorre senza intoppi, punti morti o troppo prolissi, solo che sostanzialmente non succede nulla.. Nulla che impressioni, non c'è quella suspense crescente, possiamo dire che è una descrizione continua su Joyland, sui ricordi che Devin ha ora nella sua vecchiaia, raccontandoci dei suoi 21 anni e di quell'estate che passò proprio in questo Luna Park dove si vende il "divertimento", che è stata la migliore della sua vita. Sembra quasi un racconto che il nonno fa ai suoi nipotini.
L'unica parte dove ho trovato un po' del solito King è stata quando raccontano a Dev la storia della ragazza ritrovata morta e che si dice infesti ancora il luogo o meglio la giostra dove è stata uccisa.

Nonostante tutto ho apprezzato questo "nuovo Stephen King" e la storia, certo non sarà nella lista dei miei libri preferiti, ma certamente nella lista dei libri da poter consigliare agli amanti sfegatati di questo autore e a chi ha voglia di una lettura semplice e molto godibile :)

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Le streghe di Swan River
di Mary Stewart Atwell

Editore: Rizzoli
Pagine: 285
Prezzo: 17,00€

Voto: 2/5


Trama: Contadini, ricchi villeggianti, ragazze per bene, hippie ingrigiti e perdenti d’ogni risma: c’è posto per tutti a Swan River, un pezzo d’America sperduto e un po’ selvatico nel cuore degli Appalachi, sede di un’esclusiva scuola per fanciulle e di un’antica comune ormai in rovina. È in questo luogo per metà idilliaco e per metà infernale che vive Kate Riordan. A sedici anni, Kate ha paura di una cosa sola: diventare un giorno uguale a sua madre. Troppo distratta per occuparsi delle figlie, troppo stanca per contemplare un futuro qualunque. Ma quando una serie di episodi violenti funesta la cittadina, l’antica leggenda delle “ragazze selvagge” riaffiora, e tra le compagne del collegio dove Kate studia insieme all’amica Willow si diffonde il terrore di un contagio tanto misterioso quanto ineluttabile. Prima che sia troppo tardi, Kate dovrà provare a salvare se stessa e il ragazzo che ama dal la follia distruttrice che divampa tutto intorno. E scoprire chi è veramente. In un romanzo pieno d’atmosfera, vivido e serrato come una moderna serie TV, Mary Stewart Atwell celebra la fragilità, la bellezza e l’incontenibile furia della giovinezza.

Recensione

Si può dire un po' la stessa cosa di questo libro, come in Joyland, anche questo sembra una descrizione continua della vita a Swan River, dei pensieri, della città, delle persone, della scuola, dell'ossessione per le ragazze selvagge: di diventare come loro. Questo è quello che fa Kate... pensare, pensare e supporre.
L'unica differenza tra i due e che questo è assurdamente lento, noiosissimo, prevedibile e l'unico personaggio degno di approfondimento è stato ucciso -_-"

La trama dice già abbastanza, posso aggiungere che Kate è un personaggio noioso, banale, opportunista, vuota, egoista così come le sue amiche.
A saperlo con gli 8,50€ del libro (fortunatamente non l'ho preso a prezzo pieno) mi ci prendevo qualcos altro di molto più bello... naturalmente poi ognuno ha i suoi gusti, forse questo è l'ennesimo libro che piace a tutti tranne che a me, comunque da parte mia posso dire con certezza che non mi è piaciuto e che non lo consiglierò se mi chiederanno cosa ne penso ^_^