domenica 11 ottobre 2015

Recensione: "Il regalo più grende" di Jenny Hale

Buona domenica lettori :) qui piove e piove e fa freschetto magari ne approfitterò per fare una capatina in libreria o a rimanere a casa a leggere insieme al mio spò, vedremo e voi che farete? ;p

Il regalo più grande
di Jenny Hale

Editore: Leggereditore
Pagine: 330
Prezzo: 14,00€

Voto: 3/5

TramaAllie Richfield ama da morire il Natale, così quando viene assunta presso una dimora storica di gran lusso per occuparsi delle incombenze quotidiane e, soprattutto, organizzare le feste natalizie dei proprietari, è raggiante. Con uno stipendio da capogiro e un intero team a disposizione, quanto potrà essere difficile? Lo scoprirà quando incontrerà i Marley... Robert, il primogenito, è uno schianto, peccato sia gelido come la neve. E poi ci sono suo fratello Kip, playboy incallito, e la sorella Sloane, a dir poco instabile. Per non parlare della nonna ultranovantenne, Pippa, che trascorre le giornate brontolando a bordo del suo scooter elettrico. Con Robert che ha intenzione di vendere la proprietà, il lavoro di Allie si fa ancora più difficile: queste feste sono l'ultima occasione che ha per lasciare ai Marley dei ricordi felici della loro casa, e ha tutta l'intenzione di regalarglieli... anche se per farlo avrà bisogno di tutta la magia del Natale!


Un libro dall'aria natalizia, letto a inizio anno. La protagonista di questa storia romantica è Allie, una donna piena di ottimismo e pensieri positivi, un po' goffa, e tanto buona che cerca sempre il modo di rendere le persone felici. 
Allie viene mandata in veste di amministratrice a Villa Ashford di proprietà dei Marley, famiglia facoltosa e ricca che hanno messo in vendita la villa.
Per Allie questa famiglia si rivela fin da subito una bella sfida per il suo carattere, in quanto sono persone segnate dalla rassegnazione, separati gli uni dagli altri, ognuno pensa alla propria vita e hanno perso di vista il concetto della felicità e della famiglia sopratutto Robert uomo integerrimo, austero e freddo, una famiglia talmente divisa da non festeggiare insieme il Natale, cosa che per Allie è impensabile e inaccettabile; e farà di tutto per ritrovare il senso di unione familiare e la gioia del Natale tra i componenti della famiglia Marley.

Una storia delicata, ben equilibrata la dose tra 'dramma' e amore. Un libro dove anche le ambientazioni sono ben fatte che quasi senti l'aria Natalizia, il calore dei grandi camini, le decorazioni che colorano le stanze. Sembra quasi che sia il lettore in prima persona a camminare per i corridoi di Villa Ashford.
Mi sono piaciuti molto anche i protagonisti sia Allie che Robert, due caratteri che si scontrano e si incontrano e si riscontrano per cercare il loro equilibrio, per cercare il loro asse di rotazione senza che nessuno dei due ecceda. 

Assolutamente consigliato da leggere sopratutto sotto una copertina morbida, una bella tazza di tè caldo e un bel fuoco vicino comodamente sul divano :) 
Ah la storia adatta al periodo autunno/inverno, come la definisco io 'una storia coccolosa da copertina e freddo fuori' ^^

sabato 10 ottobre 2015

Recensione: "Tutte le volte che ho scritto ti amo" di Jenny Han

Buon sabato e buon fine settimana a tutti, che bei progetti avete? Per quel che mi riguarda ancora non ne ho idea per ora cerco di affrontare in maniera dignitosa questo giornata di lavoro in attesa della sua fine stasera alle 19 e vi parlo intanto di un libro 'dolente' per me da cui mi aspettavo tanto e ho ottenuto poco a conti fatti.

Tutte le volte che ho scritto ti amo
di Jenny Han

Editore: Piemme
Pagine: 372
Prezzo: 16,00€

Voto: 1/5

TramaLara Jean non ha mai apertamente dichiarato di essere cotta di qualcuno. 
Quello che fa è scrivere a ciascuno dei ragazzi di cui si è innamorata una lettera, che poi imbusta e custodisce gelosamente in una vecchia cappelliera. 
Un giorno, però scopre che tutte le lettere sono state spedite... e all'improvviso la sua vita diventa molto complicata, ma anche molto, molto più interessante.



Siccome questo libro è stata una delusione prima di dargli il colpo di grazia inizio col dirvi ciò che mi è piaciuto di questo libro tanto da guadagnarsi quel fiorellino.
Innanzitutto la cover molto bella e colorata.. ahahhahahhahha si sono malata di cover XD
La scorrevolezza della storia, insomma non è che impegni chissà quando!! E' talmente leggera che il mio cervello stava resettato a 0 durante la lettura, certo da un lato non è proprio una bella cosa, ma ogni tanto ci vuole qualche lettura, molto adatta alle adolescenti (che tra l'altro è il target di riferimento.)
E l'idea di base era buona, cosa accade se le lettere che hai scritto ai ragazzi che ti sono piaciuti vengono spedite da chissà chi??
E ciò che accade a Lara Jean (che nome orribile..) che una mattina si accorge che la cappelliera dove teneva queste lettere scompare e che di botto i suoi ex fanno riferimento alla ricevuto di queste lettere che tra cui solo 2 su 5 la ricevono e interagiscono con Lara Jean il che è un punto a suo sfavore perché la scrittrice poteva giocare di più su questo fattore, che poi uno pensa che 5 lettere 5 persone vadano a chiedere spiegazioni, e invece no solo 2 giusto quelle che servivano all'autrice per il triangolo amoroso... il che rende tutto molto scontato e noioso insomma tutto potenziale buttato nel cesso.

Oltre alla storia non ho apprezzato proprio la protagonista in se per sé, troppo stupida, troppo indecisa, troppo ingenua e sopratutto troppo infantile, non ho né compreso, né condiviso le sue scelte comportamentali.. ok forse il problema sono io che visto che il libro è per adolescenti diciamo che io avendo passato quella fase, avendo letto una marea di libri insomma sono più criticona di una che magari ha letto poco o comunque sta vivendo l'adolescenza, anche se io mi ricordo non ero così pallosa e stupida come Lara Jean. 
Parliamo del suo ex con cui fa finta di stare insieme per allontanare Josh (quello che gli piace?) lasciamo stare io lo avrei preso a mazzettate sui denti, cioè dico Lara Jean un po' di spina dorsale, caccia i cosiddetti c******i non ti far calpestare anche se state insieme per finta!!!!

Ecco questo è un quadro veloce sul motivo per cui questo libro è adatto solo per le adolescenti e non per chi è più grande, a parer mio naturalmente poi ognuno giustamente ha i suoi gusti personali! :) 


venerdì 9 ottobre 2015

Recensione: "Un giorno come un altro" di Filippo Venturi

Prima di lasciarvi alla recensione ringrazio l'autore per la copia... grazie mille! 
Buona lettura... :*

Un giorno come un altro
Filippo Venturi


Editore: Pendragon
Pagine: 221
Prezzo: € 14,00 cartaceo - 6,99€ ebook

Voto: 4/5


TramaBologna, 2014: la mostra "Il mito della Golden Age", che espone, tra gli altri, il celeberrimo dipinto di Vermeer "La ragazza con l'orecchino di perla", è nel suo pieno svolgimento. Grazie a un'incredibile serie di circostanze favorevoli, Martino, meccanico spiantato dedito ai furti di cerchioni, in una tranquilla serata di maggio riesce a intrufolarsi a Palazzo Fava, sede dell'esposizione, e a entrare in possesso del quadro. Parte così la storia del furto del secolo che, tra ricerche disperate e strampalate richieste di riscatto, vede protagonisti ladri dal cuore buono e funzionari tutt'altro che ineccepibili, in un crescendo di colpi di scena che porteranno a un finale inaspettato... 




A Bologna è in mostra a Palazzo Fava direttamente dall'Olanda il famosissimo quadro "La ragazza con l'orecchino di perla" di Vermeer. Il nostro protagonista Martino durante la sua rocambolesca fuga dalla polizia dopo esser stato scoperto a rubare dei cerchioni a una macchina, si nasconde in un palazzo e passando per un pertugio si ritrova senza rendersene conto dentro a Palazzo Fava dove c'è quest'esposizione di quadri (la mostra da precisare lo scorso anno c'è stata senza però furti e il quadro così come è arrivato è tornato a casa ^_-). Martino se pur nella sua semplicità e ignoranza capisce che per lui è il colpaccio che gli cambierà la vita e che accade una sola volta e girando tra i quadri scorge "La ragazza con l'orecchino di perla" che gli ricorda il viso della sua amata ex Micaela, mette il tutto nel bustone blu Ikea (e li mi sono sganasciata dalle risate) risale sulla sua bicicletta rubata mezza rotta e se ne torna a casa tranquillo.
Solo il giorno dopo si renderà conto della portata del suo furto e coinvolgerà il 'Professore', che è un suo vecchio amico fidato.
La stampa e il mondo però non sapranno dell'accaduto perché il Commissario Petrella, fa mantenere il massimo silenzio e al posto dell'opera rubata mette una copia che a colpo d'occhio pare l'originale in attesa di ritrovare alla svelta prima della fine della mostra per rispedire in Olanda poi quello vero.

Una Bologna fatta di ladri e farabutti, di vie secondarie, di vite normali e modeste seguiamo Martino che cercherà di districarsi dal suo furto senza finire in carcere e in parallelo le indagini del Commissario che rivelerà parecchie sorprese e non in senso buono insomma.

Un libro molto carino, spensierato, ironico, fatto di piccoli scorci di vite quotidiani, drammi di tutti i giorni, di gente normale.. un libro la cui storia ti prende, che ti fa provare una sorta di tenerezza nei confronti di Martino, un povero disgraziato che cerca di tirare avanti come può in un Italia dove vivere è sempre più difficile, perfino per i malviventi XD dove i buoni e i cattivi non sempre sono quelli che ci aspettavamo, come si dice i due volti della medaglia basta che li guardi da un'altra prospettiva e tutto cambia, appunto il Commisario che in teoria dovrebbe essere il buono, che .protegge la popolazione, l'uomo d'onore è tutto il contrario! e invece il ladro, Martino, che si dovrebbe condannare per quello che fa, capiamo le motivazioni, vediamo al di là del fatto stesso e non possiamo che tifare per lui e sperare in meglio :)

Un libro bello bello che vi terrà in ottima compagnia, con uno stile fluido e semplice, una storia ben fatta sotto tutti i punti di vista anche di quelli della caratterizzazione dei personaggi sia principali che secondari.
Assolutamente consigliato!!!

giovedì 8 ottobre 2015

Chi ben comincia... #115: "Graceling" di Kristin Cashore

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Chi ben comincia puntata numero 115 ^_^ dove vi propongo il libro che ho iniziato giusto giusto questa mattina e che mi sta catturando e incuriosendo molto :) 
"Graceling" da parte di una trilogia dove è il 1° volume seguito da "Fire" e "Bitterblue"

*** *** ***

Parte prima
L'assassina

Il buio era pesto nelle segrete, e Katje era costretta a procedere a tentoni. Aveva memorizzato tutta la mappa, una mappa che finora non l'aveva tradita, affidabile come tutte le cartine di Oll.
Katje la seguiva, facendo scorrere le dita lungo le freddi pareti, tenendo il conto di porte e corridoi per svoltare ogni volta al momento giusto, e infine si fermò davanti al passaggio in cui doveva trovarsi la scala per il piano inferiore. S'inginocchiò e allungò le mani in avanti per toccare un gradino di pietra, coperto di muschio umido e scivoloso, subito seguito da un altro gradino: eccola, la scala di Oll. La ragazza sperava solo che quando lui e Giddon fossero passati di lì con le torce, avrebbero notato il muschio ed evitato di ruzzolare fino in fondo a testa in giù, con un fracasso da svegliare i morti.
Katje strisciò lungo la parete seguendo la rampa: una curva a sinistra e due a destra; all'imbocco di un corridoio, delle voci giunsero alle sue orecchie.  La luce arancione di una torcia a muro rischiarava l'oscurità con i suoi deboli guizzi: di fronte alla torcia, si apriva un secondo corridoio dove, secondo Oll, ci sarebbero dovuti essere da due a dieci uomini, di guardia a una determinata cella in fondo al passaggio. Quelle guardie erano la missione di Katje: lei era stata mandata lì per loro.

- Graceling di Kristin Cashore - 

***

Devo dire che è da ieri sera che andavo in cerca di un BEL libro che mi prendesse dopo aver letto "I tre giorni di Pompei" che mi ha totalmente conquistata e cercavo qualcosa che fosse 'all'altezza' diciamo.. e questo incipit mi ha convinta e il seguito ancor di più ;p
Voi lo avete letto questo libro e i suoi continui?

I miei acquisti #123

Buongiorno lettoriii altra settimana piena di belle cose *_* anche se mi sono limitata a un prestito da parte di mia suocera e una capatina in edicola e un gentilissimo omaggio in ebook di una scrittrice, che non vedo l'ora di leggere!!


Black soul. L'ombra della magia #7
di Maria V. Snyder
(Bluenocturne, uscita del mese del 26 settembre 2015)

TramaParadossalmente, per Yelena l'esistenza era molto più semplice quando era soltanto un'assaggiatrice di veleni... e soprattutto non era così pericolosa! Si è complicata a dismisura nel momento in cui è diventata Ufficiale di collegamento tra i paesi rivali di Ixia e Sitia, un ruolo delicatissimo che la costringe a usare i propri poteri per mantenere la pace tra i due popoli. E ora che si trova costantemente al centro di macchinosi intrighi politici e violente lotte di potere, in gioco c'è anche la vita di Valek, mentore, amico e amante, l'uomo che ha saputo conquistarla anima e corpo. A complicare la situazione, poi, si aggiunge il fatto che la sua magia non funziona più, un problema che Yelena deve tenere segreto a tutti i costi mentre cerca di scoprire chi o che cosa l'abbia neutralizzata. E in queste condizioni, lottare per difendere se stessa e le persone che ama appare sempre più pericoloso e difficile.


Il codice Rebecca
di Ken Follett
(In prestito)

Trama: Nord Africa, estate 1942. Il generale Rommel, la "volpe del deserto", ha accerchiato le truppe britanniche e sembra a un passo dalla vittoria finale. Ha un'arma segreta: una spia assolutamente fuori dal comune, Alex Wolff, che gli comunica direttamente i piani segreti dell'esercito di Sua Maestà servendosi di un invincibile sistema cifrato, il codice Rebecca. La Germania nazista avrà dunque il sopravvento? Così sembra, a meno che non si riesca a bloccare Wolff e a carpirgli la chiave del codice. L'unico che può farlo è un ufficiale inglese, il maggiore Vendam, nelle cui mani sono le sorti dell'umanità...



Lie4me. Professione bugiarda
di Mariachiara Cabrini
(Omaggio autrice)

Trama: Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.





Patrimonio dell'umanità.  National Geographic 
Mongolia - Cina del nord


Patrimonio dell'umanità. National Geographic 
Messico - America Centrale



lunedì 5 ottobre 2015

Benvenuta nel club delle blogger Fede...

Mi ricordo quando iniziai io questa avventura nel mondo dei blog che parlano di libri.. io che fino a quel momento avevo usato internet talmente poco che non sapevo neanche che esistessero cose del genere, sono partita da zero cercando di fare amicizia con le mie colleghe blogger, facendomi mille domande, paranoie, se stavo facendo giusto, se stavo sbagliando.. e mi prendeva l'ansia a ogni post per non parlare dell'ansia che mi venne quando scrissi quello di presentazione!! Da svenimento ahahahhahaha e fra 19 giorni o giù di lì il mio salottino compie 4 anni XD
E la mia amica Federica mi fa ripensare a quel mio periodo :) le auguro in grosso in bocca al lupo e ti dico solo divertiti!! Divertiti senza preoccuparti se stai sbagliando, se stai facendo bene ;p vedrai con il tempo il tuo blog diventerà come la tua seconda casa, dove ci scriveresti vita morte e miracoli della vita tua oltre dei libri ahahhahahah vedrai le tante soddisfazioni che riceverai, le tant5e amicizie che stringerai, ci sono tantissime persone meravigliose dietro a quegli schermi!
Vi invito ad andarla a trovare se vi fa piacere, qui sotto vi lascio il link al suo blog.. è una ragazza estremamente carina e simpatica e dolce che vi terrà assolutamente in buona compagnia nel suo angolino... 


sabato 3 ottobre 2015

Recensione: "Bunker diary" di Kevin Brooks

Buon sabato pomeriggio lettori come state?? 

Bunker diary
di Kevin Brooks

Editore: Piemme
Pagine: 277
Prezzo: 15,00€

Voto: 3/5

Trama: Linus, sedici anni, insieme a quattro adulti e una ragazzina di nove, si trova intrappolato in un bunker, uno spazio claustrofobico da cui nessuno può fuggire. 
Sono stati rapiti da qualcuno che si è presentato loro ogni volta in modo diverso e non sanno perché sono stati scelti. Spiati da decine di telecamere e microfoni perfino in bagno, dovranno trovare un modo per sopravvivere. "Bunker Diary" è un incubo da vivere sulla propria pelle attraverso le pagine del diario di Linus, in un'escalation di umiliazioni, meccanismi perversi e violenza fisica e psicologica innescati "dall'uomo di sopra"...

Recensione

Questo libro è per 3/4 per certi versi angosciante, a tratti purtroppo noioso sopratutto verso la fine quando i personaggi comincia ad accusare la prigionia e le 'punizioni' mentalmente, ma con quel pizzico sempre presente di curiosità di scoprire come andrà a finire.. e 1/4 una vera e propria totale, immensa delusione: cioè il finale è qualcosa per cui prendere a mazzate l'autore!

Linus è scappato di casa, odia suo padre, il suo nome e come amica ha solo la musica e di lei ne fa il suo mestiere. Decide di andare via di casa e di vivere in metropolitana e suona per guadagnarsi qualche spicciolo. Vive libero e tutto sommato è felice quando può racimolare qualche soldo in più, è un ragazzo buono, che cerca solo un po' di affatto da un padre assente e una madre che non c'è più. Quando decide di aiutare un (finto) cieco a caricare la spesa su un furgone viene narcotizzato e portato in un bunker sottoterra dove ci sono sei stanze, un bagno, una cucina e un'ascensore. Ci sono sei letti, sei piatti, sei bicchieri, sei Bibbie.... sei di tutto. E purtroppo troppo tardi si rende conto che aiutare quel cieco ha segnato la sua lenta condanna.
Insieme lui arriveranno a turno nel Bunker una bambina di nove anni, di una agente immobiliare, un energumeno drogato in astinenza, una donna viziata, di un professore malato di tumore al cervello in stadio terminale. La loro convivenza non sarà facile, resa ancora più difficile 'dall'uomo di sopra' che non si farà mai sentire, nè vedere, tranne per la spesa che farà scendere dall'ascensore. Quando li punisce ogni volta che provano a manomettere i sistemi di video sorveglianza o gli altri impianti... fino all'epilogo di questa storia, che ho trovato veramente pessimo e crudele in un certo senso da parte dell'autore lasciarci così, con le nostre mille congetture. 

Il libro a mio parere non è assolutamente uno Ya... è duro, freddo, senza alcun addolcimento della pillola, anzi.. un libro che se ci si ferma a pensare è inquietante, quello che si ritrovano a vivere queste sei persone, perché se venisse messo in pratica nella realtà sarebbe terrificante!!!!
Consigliato senza dubbio, però preparatevi a un non finale ;p