lunedì 10 marzo 2014

Recensione: "Obsession" di Valentina C. Brin

Buona sera, questo fine settimana non ci sono stata mai a casa tanto che non vi ho neanche potuto dare gli auguri fantastiche fanciulle per la festa della donna! Perciò anche se in estremo ritardo: AUGURIII ^^
Per restare in tema di sabato, ho fatto i guai che non dovevo fare ahahhahahaha ma domani vedrete di cosa parlo ;p indizio: project ten books... a domani il seguito ^^
Intanto vi lascio all'ultima recensione che avevo preparato qualche giorno fa pronta da postare... purtroppo non è proprio positiva anche se ci sono rimasta malissimo, mi aspettavo tantissimo da questo libro -_-" 

Obsession
di Valentina C. Brin

Editore: Youcanprint
Pagine:  441
Prezzo: 19,90€ cartaceo – 3,99€ ebook

Voto: 2/5


Trama: Inghilterra, 1715. Quando Eleanor White arriva a Collingwood porta con sé la dignità di chi fa parte del popolo, l’amarezza di un amore tradito e la determinazione ad aiutare la propria famiglia con ogni mezzo. Peccato che non sappia quanto sia sconvolgente quello che l’aspetta in quella tenuta, rifugiato nell’ombra di rifiuto e rancore che gli affoga il cuore: Ashton Spencer, conte di Collingwood, è un uomo violento che rifiuta l’amore in ogni sua forma. Un uomo in cui è destinata ad attecchire un’ossessione profonda e incontenibile, struggente, violenta come la sua stessa anima. Ma come fare, quando l'unica donna che desideri è la sola che non puoi avere? Sullo sfondo della prima rivolta giacobita, una storia d'amore indimenticabile. Un romance storico che vi stregherà.

Recensione

Dopo tutte queste belle recensioni per forza doveva capitarmi il libro che mi avrebbe dato filo da torcere e che avrebbe messo a dura prova la mia pazienza da lettrice compulsiva che cerca di arrivare a fine libro sempre in qualunque caso.

Avevo grandi aspettative, mi ero fatta un film mentale degno di La grande bellezza (ahahahhahaha) mi aspettavo un romanzo rosa, dalle tinte nere.. invece mi sono ritrovata con un sistema nervoso a pezzi e la voglia di lanciare questo libro dalla finestra, ma siccome è un ebook di cestinarlo.

Voglio essere più precisa prima di raccontarvi brevemente la trama..
Il libro a parte le mie alte aspettative, è partito bene, coinvolgente, con quel pizzico di mistero che ti prende e ti fa essere ottimista.. per poi andarsi a schiantare contro un muro.. perché?
Perché è lento, è un agonia, uno strazio.. i due protagonisti fanno sempre gli stessi pensieri, girano sempre intorno alle stesse cose, c’è qualche parolina differente ma la pappa è sempre quella, senza colpi di scena, i soliti clichè che qui stonano come una campana, questo libro è di 441 pagine (il mio ebook queste mi segnava..) in cui le prime 300 passano con sti due che ripetono dentro di sé sempre le solite cose. Senza che nella trama ci sia una svolta se non verso le ultime 100 pagine in cui si possono tornare a leggere tutte le righe, senza che tu abbia la voglia di buttarlo senza pietà.
Un libro che con 200 pagine in meno, sarebbe stato veramente un gran bel libro.. ma la noia e lo strazio recuperato solo verso la fine (anche se anche li a volte si puntavano ferocemente sti due con le stesse cose >.>) mi ha giocato proprio un brutto scherzo.

Ora passiamo alla trama.
Eleanor è una cameriera che si trasferisce a lavorare a Collingwood, residenza del conte Ashton Spencer.
Lui è un nobile con inclusi i suoi pregiudizi verso la servitù, che è feccia e che sono buoni solo a pulire insomma.
Tra i due c’è subito astio, litigi per il potere, uno che vuole comandare e lei che non si vuole sottomettere al padrone e allora si ribella e risponde e questo accende Ashton di rabbia.. ma tra i due nascerà una passione ardente, ed è qui che ci sono le infinite pippe mentali tra i due.. una che non può innamorarsi si lui, perché altrimenti il suo cuore verrà fatto a pezzi, e lui che non può amare una serva o “pezzente” come la definisce sempre, che lui è uno Spencer e non può provare quei sentimenti, che si deve controllare bla bla bla per ¾ di libro O.o
C’è da aggiungere che Eleanor usciva dal precedente lavoro a casa del fratello di Ashton, e anche con Daniel ha avuto una storia d’amore, solo che è stata allontanata per non macchiare la reputazione di lui poi va a Collinwood e si innamora del fratello evvai! Viva la vita.

Come vi dicevo la parte migliore sono sicuramente le 100 pagine e più finali, dove finalmente entrano in scena complotti contro la corona, rapimenti, piani e vendette.

Ho odiato Eleanor, ve lo dico sinceramente.. prima ama uno, poi vede Ashton e si innamora di quello e Daniel lo abbandona ai suoi sentimenti come una pezza. Mah tra me e lei non c’è stata sintonia anzi.. -_-“
Ashton.. povero uomo mi ha fatto pena insieme a Daniel. I due malcapitati della storia, da una parte di costei e dall’altra dal padre di lui, un tiranno che crede di sapere e di dover fare sempre a modo suo. Insomma sono nati proprio sfigati!
Poi non parliamo dell’odio  che ho provato verso il padre di lui.. pfff sorvoliamo.

Tirando le somme è un libro che ha i suoi pregi ma anche i suoi difetti… c’è a chi è piaciuto da capo a piedi e a me no, perciò vi posso solo dire di leggerlo se vi capita e di farvi una vostra idea che è sempre la migliore ^_^

4 commenti:

Dreaming Fantasy ha detto...

Ottima recensione, hai spiegato perfettamente perché il libro non ti è piaciuto. non credo che lo leggerò, non è il mio genere!

Valentina C. Brin ha detto...

Ciao Debora, innanzi tutto vorrei ringraziarti per aver continuato a leggere Obsession fino alla fine nonostante tutto, e per averlo recensito ugualmente: anche se negativa (anzi, oserei dire soprattutto se negativa), da una recensione c'è sempre da imparare ;)
Non sei la prima che mi fa notare che il libro è lento e che ci sarebbero state bene 150/200 pagine in meno, ed è proprio su questo aspetto che sto cercando di lavorare: essere meno prolissa e introspettiva. Purtroppo (o per fortuna?) essendo il primo libro è necessario aggiustare il tiro, anche perché vengo dall'ambiente dei siti di scrittura amatoriali, in cui questa tipologia di scrittura probabilmente aveva un suo perché (i lettori dovevano aspettare giorni, settimane, a volte anche mesi per l'aggiornamento di un capitolo, quindi l'introspezione era funzionale a farli rientrare nelle dinamiche dei personaggi). Cosa che, ovviamente, non vale per un libro. Ma queste sono cose che si capiscono solo con le critiche come la tua. Insomma, questo per dirti che ne sono consapevole e che ci sto lavorando ;)
Quanto ai giudizi sui personaggi e sulla trama non entro in merito, perché è un giudizio personale e come tale deve essere accolto e rispettato. Come hai detto tu, è giusto che i lettori leggano il libro se avranno voglia di farlo, e che si facciano una loro personale opinione.
Grazie ancora per questa recensione, è con critiche come queste che si cresce.
Un saluto,

Valentina C. Brin

Lady Debora ha detto...

@Dreaming fantasy: Grazie cara ^^ ahahahha non ti ci vedrei a leggere a questo genere :) anche se non si può mai sapere... ;p

@Valentina: grazie mille, non sai quanto mi facciano piacere le tue parole, sono pochi gli autori che apprezzano una critica. Ho cercato di spiegare al meglio le ragioni per cui non mi è piaciuto dando una spiegazione. Nonostante tutto sono stata felice di leggere il tuo libro, perchè ognuno è sempre un piccolo bagaglio da portare con me nel bene o nel male ^^
Hai ragione per quel che riguarda i siti amatoriali io per prima leggo molte storie che ne fanno parte e che messi insieme probabilmente non sarebbero belle se mese in un libro unico come lo sono così spezzati.. comunque per quel che mi riguarda leggerò senz altro i tuoi libri futuri perchè il tuo stile di scrittura mi piace molto e so che ne usciranno delle belle storie!
A presto e grazie ancora e.. in bocca al lupo per il futuro :)

gioia angiolini ha detto...

Avrei una parola in difesa del personaggio di Eleanor, la fai passare per una mangiatrice di uomini, una che un uomo via l'altro... Invece è un personaggio fiero e forte, che supera la delusione d'amore con Daniel e riesce a vedere dentro l'animo tormentato di Ashton... E quest'ultimo non cede, non per orgoglio, se non all'inizio, ma perché vuole essere amato in modo assoluto e totale... Lo stile in effetti è un pò lento e necessita più leggerezza, ma i personaggi li ho trovati stupendi!!!