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lunedì 9 aprile 2018

Recensione: "Guida astrologica per cuori infranti" di Silvia Zucca

Un libro astrologicamente super divertente!

Guida astrologica percuori infranti
di Silvia Zucca

Editore: Garzanti
Pagine: 459
Prezzo: 9,90€

Voto: 3/5


Trama: Trent'anni passati da un po', single (NON per scelta) e con un impiego che offre ben poche prospettive di carriera, Alice Bassi accoglie la notizia del matrimonio del suo indimenticato ex come il proverbiale colpo di grazia. Se non fosse ancora abbastanza, nella piccola rete televisiva per cui lei lavora arriva Davide Nardi. Sguardo magnetico e sorriso indecifrabile, Davide sarebbe il sogno proibito di Alice… peccato sia stato assunto come «tagliatore di teste». Insomma: non ce n'è una che vada per il verso giusto. Ma poi Alice incontra Tio, un attore convinto di conoscere il segreto per avere successo: l'astrologia. Non quella spacciata sui giornali, bensì una «vera» lettura delle stelle, che esistono proprio per segnalarci i giorni più favorevoli per la sfera professionale o per farci trovare l'anima gemella. Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini compatibili col suo segno zodiacale. Però, stranamente, l'affinità astrale non le impedisce di collezionare incontri sbagliati, fallimenti imbarazzanti e sorprese di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Come non impedisce a Davide di diventare sempre più attraente. Tuttavia a lui Alice non osa chiedere di che segno sia. Perché ha paura che la risposta la deluda o, peggio, che la illuda. E perché, in fondo, spera che l’amore non abbia bisogno delle stelle per trovare la sua strada.


Avete bisogno di un momento in cui volete un libro leggero, frizzante, con una protagonista ironica a cui gliene capitano di tutti i colori? Guida astrologica per cuori infranti è la "guida" giusta per voi.

Alice è proprio sfortunata ha una cotta per Davide Nardi che è inarrivabile e quando il suo ex l'avvisa del suo matrimonio capisce che è proprio in fondo, ma Tio il nuovo attore della soap opera nella rete telvisiva in cui  lavora ha la soluzione per ogni momento della vita: l'astrologia!
E anche se si è scettici perchè non provare tanto ormai peggio di così non può esserci e allora inzia a fare scelte in base a cosa dicono le stelle, facendola incappare in situazioni comiche e assurde che funzionanoo, ma quale sarà la direzione che le stelle le faranno prendere?


Alla fine della canzone Alice finalmente capirà che bisogna amarsi e che non tutte le scelte dolorose sono negative, ma che possono portare a farci stare bene con noi alla fine, senza astrologia.
Una nota negativa è che a sta poveraccia gliene capitano troppe di situazioni assurde, dopo un po' diventa una situazione esasperante perchè va bene la sfortuna, ma insomma è un po' troppa però il finale fortunatamente è degno di essere un finale e non finale aperto a interpretazione. 


venerdì 17 giugno 2016

Recensione: "Fiore di fulmine" di Vanessa Roggeri

Buongiorno lettori!!! Recensione di un libro veramente bello, come il suo libro precedente "Il cuore selvatico del ginepro" *_*

Fiore di fulmine
Vanessa Roggeri

Editore: Garzanti  
Pagine: 280 
Prezzo: € 16,40

Voto: 3.5/5

Trama: È quasi sera quando all'improvviso il cielo si fa livido, mentre enormi nuvole nere galoppano a oscurare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai conosciuto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta, la bambina è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C'è un nome per quelle come lei, "bidemortos", coloro che vedono i morti, e tutti ne hanno paura. Nel piccolo paese non c'è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un istituto per orfanelle, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno venga a prenderla.


siamo sempre nella bellissima e tradizionalissima Sardegna dove abita Nora Musa; bimba vivace e coraggiosa, sprezzante del pericolo e amante delle sfide che durante un temporale decide di salire sulla collina sotto una quercia e sotto il temporale a urlare al cielo al papà morto in miniera viene colpita da un fulmine. Tutti la danno per morta tan'è che non da segni di vita finchè di botto riapre gli occhi e come "ricordo" di questo miracolo/maledizione sul corpo le rimarrà uan cicatrice rossa che pare quasi un fiore e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Tutto cambierà e la sua vita spensierata di bimba avrà fine perchè tutti hanno paura di lei anche al villaggio per le superstizioni che vengono tramandate di generazione in generazione per avvenimenti come il suo, e così viene mandata in un collegio a Cagliari fino a quando non crescerà e prenderà lavoro dentro una villa a servizio di una famiglia assai strana che il venerdì sera scompare dietro a una porta chiusa a chiave a cui nessuno può accedere. 
Una villa dove abita una fanciulla da tempo morta e che solo lei riesce a vedere e sentire.
Chi sarà? E cosa ci sarà dietro alla porta e ai misteriosi comportamenti della famiglia?

In un sud dove le donne e le superstizioni ne fanno da padrona, conosceremo Nora una protagonista formidabile che a distanza di tempo ho ancora impressa nella mente per la sua forza d'animo difronte a tutto. Una donna risoluta.
Mi è piaciuto moltissimo come per il libro precedente l'ambientazione, con le sue famiglie numerose, il paesino radicato nel passato e chiuso in se stesso che non fai fatica a immaginarlo, sembra quasi di poter passeggiare tra le sue strade e nel suo bosco, di vedere la miniera. Con uno stile scorrevole con quel tocco di magico Vanessa Roggeri ha creato un libro meraviglioso e delicato e sta divenatndo una certezza da acquistare a occhi chiusi!


sabato 6 febbraio 2016

I miei acquisti #129

Finalemnte il fine settimana, e anche se questa mattina lavoro oggi pomeriggo sarà all'insegna dello shopping *_* ahahahhaha me felice... ma veniamo a noi con tutti i libri che si sono aggiunti ai miei scaffali ormai strapieni senza più uno straccio di buco T.T

House of Crime:
Investigation vol.1 di Marie Force
Justice vol.2 di Marie Force

National Geographic Europa VI
Europa VIII
Africa II

L'Angelo del campo di Clifford Irving

Edicola con furore... per chi mi segue da tanto ma anche le nuove sopratutto per chi mi segue su Instagram avrà notato la mia passione per l'edicola... L'Angelo del campo l'ho preso il 27 nel giorno della memoria non so, è scattato il colpo di fulmine non appena ho visto la sua copertina, se devo essere sincera non ho letto neanche la trama ahahhaha gli altri due della Harper Collins praticamente sono arrivati in regalo a tutto il mondo dei blog/instagram e a me no ahahhaha e me li sono orgogliosamente regalati da sola viste le recensioni positive sperando che anche io sia dello stesso parere :p


La libreria degli amori inattesi di Lucy Dillon

A chi vuoi bene di Lisa Gardner

Mistero a Villa del Lieto Tramonto di Minna Lindgren

Uno strano luogo per morire di Derek B. Miller

Finalmente! Finalmente nelle mie mani ci sono questi 4 libri desiderati fin dalla loro uscita sopratutto Mistero a Villa del Lieto Fine che vedevo in ogni blog con recensioni meravigliose e la voglia non mi è mai passata e ora grazie a conprovendolibri per soli 24€ sono tutti miei ahahahahah e sono in condizioni perfette *_*

Un Golem nel cruscotto di R.L. Naquin

E come finale l'arrivo di questa mattina... indovinate un po' preso un edicola ahhahahah ed è il 4 volume della serie di R.L. Naquin che sto prendendo ma ancora non inizio a leggere XD

E i vostri acquisti quali sono invece?








venerdì 5 febbraio 2016

Chi ben comincia... #123: "Il sentiero dei profumi" di Cristina Caboni

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Buoongiornooo come state passando la settimana siete pronti per il week end con tante letture? Io dopo tanta attesa finalmente ho letto Life and Death della Meyer e riletto Twilight, mi è piaciuto moltissimo ma Edward rimane Edward!! *_* 


<<Chiudi gli occhi, piccola.>>
<<Così, nonna?>>
<<Sì, Elena. Così. E ora fai come ti ho insegnato.>>
Con le mani appoggiate sul tavolo, un penombra al centro della camera, la bambina tiene gli occhi serrati. Le dita sottili scivolano lungo la superficie e si aggrappano  al bordo smussato davanti a lei. Ma non sono le essenze conservate nei flaconi che ricoprono la parete ciò che percepisce con più forza.
È l'impazienza di sua nonna. È l'odore della propria paura.
<<Allora?>>
<<Ci sto provando.>>
La vecchia serra le labbra. L'odore della sua rabbia è acre, ricorda l'ultimo fumo che sprigiona la legna quando è quasi cenere. Tra un minuto la colpirà e poi andrà via. Elena lo sa, deve resistere ancora un po', solo un po'.
<<Impegnati, devi concentrarti. E chiudi go occhi, ho detto!>>
Lo schiaffo le sposta appena i capelli. Finto, come tutto il resto. Come le bugie che le racconta sua nonna, e come quelle che Elena dice a sua volta.
<<Allora, dimmi cos'è! >>
Sì è stancata di aspettare e ora le agita sotto il naso una fiala colma di essenze. Ma non è una semplice risposta ciò che desidera lei. Vuole ben altro. Qualcosa che Elena non ha nessuna intenzione di darle.
<<Rosmarino, timo, Verbena.>>
Un altro colpo.
Le lacrime le bruciano in gola. Ma non cede e, per farsi coraggio, comincia a canticchiare un motivetto. 
<<No, no. Non è così che troverai il Profumo Perfetto. Non restare fuori. Entra, cercalo... Fa parte di te, devi sentire ciò che ti suggerisce, devi comprenderlo, devi amarlo. Prova ancora, e questa volta concentrati!>>
Ma Elena non amava più i profumi.

 - Il sentiero dei profumi di Cristina Caboni -

venerdì 7 agosto 2015

Recensione: "L'isola dell'amore proibito" di Tracey Garvis Graves

Altra recensione di un libro magnifico che mi è entrato nel cuore letto a luglio *_*

L'isola dell'amore proibito
di Tracey Garvis Graves

Editore: Garzanti
Pagine: 317
Prezzo: 14,90€ (edizione non economica)

Voto: 5/5

Trama:L'acqua cristallina lambisce dolcemente i suoi piedi nudi. Anna apre gli occhi all'improvviso e davanti le si apre la distesa sconfinata di un mare dalle mille sfumature, dal turchese allo smeraldo più intenso. Intorno, una spiaggia di un bianco accecante, ombreggiata da palme frondose. Le dita della ragazza stringono ancora spasmodicamente la mano di T.J., disteso accanto a lei, esausto dopo averla trascinata fino alla riva. Anna non ricorda niente di quello che è successo, solo il viaggio in aereo, la superficie blu che si avvicina troppo velocemente e gli occhi impauriti di T.J., il ragazzo di sedici anni a cui dovrebbe dare ripetizioni per tutta l'estate. Un lavoro inaspettato, ma chi rifiuterebbe una vacanza retribuita alle Maldive? E poi Anna, insegnante trentenne, è partita per un disperato bisogno di fuga da una relazione che non sembra andare da nessuna parte. Ma adesso la loro vita passata non è più importante. Anna e T.J. sono naufraghi e l'isola è deserta. La priorità è quella di sopravvivere fino ai soccorsi. I giorni diventano settimane, poi mesi e infine anni. L'isola sembra un paradiso, eppure è anche piena di pericoli. I due devono imparare a lottare insieme per la vita. Ma per Anna la sfida più grande è quella di vivere accanto a un ragazzo che sta diventando un uomo. Perché quella che all'inizio era solo un'innocente amicizia, attimo dopo attimo si trasforma in un'attrazione che li lega sempre più indissolubilmente.


Anna ha 30 anni e fa la maestra e ha bisogno di una pausa nella sua vita per capire cosa fare del suo rapporto con il fidanzato che non vuole sposarla e quando le capita la possibilità di partire in vacanza retribuita alle Maldive con la famiglia di T.J., un ragazzino di diciassette anni che ha perso un anno di scuola a causa di un tumore da cui sembra guarito accetta. Ma parte in ritardo con il ragazzo e a causa di un infarto quasi fulminante al pilota del velivolo che doveva portarli sull'isola stabilita precipita in mezzo all'oceano sperduti e fuori dalle rotte abituali di viaggio delle isole abitate, e si ritroveranno loro due soli a cercare di sopravvivere nella speranza che i soccorsi arrivino prima o poi. Ma i giorni diventano settimane, mesi e anni e loro due sono ancora li sull'isola e iol loro rapporto nel frattempo è evoluto e diventato qualcosa di più profondo fino a quando una sfortuna diventa fortuna.

Un libro bellissimo sotto ogni punto di vista sia dello stile che dei personaggi che della storia in sé stessa, che si legge da sola e velocemente, che ti prende e ti commuove, 317 pagine lette in meno di un giorno e mezzo tanto era la curiosità di scoprire di leggere di Anna e T.J.
Quando un libro mi piace non so mai cosa dire, mi mancano proprio le parole per descrivervi di questo rapporto speciale che si instaura tra i due fatto di fiducia e aiuto reciproco che li salverà più di una volta, di questo scambio di dare e avere tra i due senza abbandonarsi mai allo sconforto in nessun momento, ognuno fa qualcosa per dare all'altro serenità. Una complicità quasi palpabile, che ti emoziona, che ti fa palpitare il cuore insieme a quello dei protagonisti *_* Che dirvi se non di leggerlo assolutamente visto che potete anche trovare l'edizione economica così da non avere scuse XD ahahhaha ottimo da leggere in spiaggia vista anche l'ambientazione simile ;)

mercoledì 1 luglio 2015

Recensioni: "Una meravigliosa bugia" - "Un magnifico equivoco" - "Un'incredibile follia" di Jamie McGuire

Che delusione, ho iniziato questa trilogia con talmente tante aspettative che praticamente mi sono affogata da sola XD

Una meravigliosa bugia #1
di Jamie McGuire

Editore: Garzanti
Pagine: 128
Prezzo: 10,00€

TramaErin è all'ultimo anno di liceo e da sempre si sente diversa. Perché al contrario dei suoi compagni non ha una bella macchina, non veste alla moda, non va alle feste. Perché Erin è cresciuta da sola, con una madre che non riesce a prendersi cura di lei. Il suo unico desiderio è quello di fuggire. Fuggire da quella città, da quella scuola, dagli altri ragazzi che non fanno altro che criticarla. Fuggire e ricominciare da zero. Ma un giorno nella gelateria dove lavora entrano due occhi verdi che Erin conosce bene. Appartengono a Weston, il ragazzo più popolare del liceo. Weston che non ha paura di nessuno e ottiene sempre quello che vuole. Nessuna riesce a resistergli e ora all'improvviso sembra accorgersi proprio di lei. Lei che si è sempre sentita inadeguata e imperfetta. Erin non ha dubbi, non può cadere nella trappola di quello sguardo. Da un tipo così bisogna stare il più lontano possibile. E' la scelta sbagliata....

Un magnifico equivoco #2
di Jamie McGuire

Editore: Garzanti
Pagine: 128
Prezzo: 10,00€

TramaErin Easter ora è Erin Alderman, perché Erin Alderman è morta. Dopo un terribile incidente che porta alla morte di due compagna di classe, Erin scopre che è stata scambiata alla nascita. Subito dopo si trasferisce nell'abitazione dei suoi veri genitori, Sam e Julienne Alderman, trasformando Erin da una reietta della Blackwell High School all'unica figlia della coppia più influente della città. In più essere corteggiata dalla sua cotta adolescenziale, Weston Gates, trasforma il sogno di una volta in realtà. Ma quando Erin scopre per caso dei segreti che le danno le risposte a quello che stava cercando scopre anche una verità di cui non avrebbe mai voluto saper nulla.

Un'incredibile follia #3
di Jamie McGuire

Editore: Garzanti
Pagine: 128
Prezzo: 10€

TramaPrima che tutto cambiasse Erin non vedeva l’ora che il liceo finisse. Per poter finalmente andare lontano e dimenticare il passato. Eppure adesso è diverso. Perché partire per il college vuol dire allontanarsi dai suoi genitori con cui sta costruendo un rapporto. E soprattutto vuol dire separarsi da Weston. Mese dopo mese lui le ha dimostrato sempre di più che dietro l’apparenza di ragazzo sicuro e tormentato si nasconde una grande dolcezza. Le ha fatto scoprire che non bisogna essere perfetti per amare in modo perfetto. Che a volte basta un pizzico di follia. E proprio nel momento in cui Erin è pronta ad abbattere le sue barriere e a lasciarsi andare a questo sentimento che toglie il fiato, il destino fa di tutto per dividerli. In cerca di un futuro stanno per frapporre chilometri tra di loro. Per inseguire i loro sogni stanno per rinunciare alla possibilità di vedersi ogni giorno e condividere ogni cosa. Mentre in Erin cresce la paura che la distanza sia un ostacolo troppo alto, una prova troppo difficile. Ma Weston è pronto a lottare per quello che hanno conquistato, dopo le bugie e gli equivoci. È sicuro che non esista nulla di più forte del loro amore. Lui sa che le cose preziose vanno protette, come Erin e i suoi silenzi e i suoi ricordi che nascosti in un piccolo angolo della mente fanno sempre male. Weston è il solo che può far capire ad Erin che scegliere non vuol dire sempre perdere qualcosa. Perché le cose davvero importanti sopravvivono a tutte le tempeste.

Voto complessivo serie: 2,5/5


Non ho letto la sua -discussa- precedente serie quindi non ho un metro di paragone tra le due.. purtroppo per me questa trilogia mi ha proprio delusa visti comunque le recensione da 4 stelle in giro, ma alla fine è sempre una questione di gusti personali poi :)

Erin vive una vita da emarginata, anche se non per sua scelta, a scuola tutti la escludono e la trattano male,non ha un padre e neanche sa chi sia e la madre è un ubriacona tossica che non si è mai presa cura di lei neanche quando era bambina costringendola a crescere più velocemente di tutti i suoi coetanei che vivono con il cosiddetto 'culo nel burro', le sue uniche felicità sono il lavoro in gelateria e la prospettiva che di li a qualche mese se ne andrà al college lontana da tutti e da tutto.
Weston è il classico bravo ragazzo, bello, intelligente, troppo diabetico e smielato per me (e lo dice una che mangia pane e romanzi rosa..) con una famiglia premurosa uscita dalla pubblicità del mulino bianco, che di punto in bianco si interessa smisuratamente a Erin riempiendola delle attenzioni che la poverina ha sempre desiderato, insieme all'interessamento dei coniugi Alderman su cui è meglio che io non mi soffermi visto che non ho una sola parola gentile, visto il comportamento assurdo che hanno, manco gli fosse successa una cosa di poco conto...

Una trilogia leggera, scorrevole tutto sommato, frivola, ma manca quel pizzico di emozione, quel coinvolgimento che ti fa entrare in sintonia con la storia e i suoi personaggi, devo dire che a tratti ho trovato alcuni svolgimenti un tantino irreali e troppo buonisti oltre il fatto che la Garzanti ha avuto la pessima idea di dividere il libro in tre con poco più di 100 pagine ognuno sicuramente per un fattore di marketing visto che dal punto di vista di lettura è una cosa odiosa dover star sempre a interrompere sopratutto se, non nel mio caso, non hai i volumi successivi e che quindi devi proprio interrompere per poi ricominciare e perdere il filo visto che te li devi andare a procurare.
Per quel che mi riguarda vi potrei suggerire letture migliori però il web è impazzito per Erin e Wes perciò alzo le mani perchè come sempre faccio la pecora nera e vi consiglio piuttosto di provare e vedere cosa ne pensate voi personalmente magari sotto l'ombrellone che ci sta bene :)

giovedì 18 giugno 2015

Chi ben comincia... #105: "Una meravigliosa bugia" di Jamie McGuire

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Buon pomeriggio 105° appuntamento della rubrica e ho deciso di 'conoscere' una nuova autrice che praticamente è su ogni blog, di cui ho quasi tutti i libri e udite udite ancora non ne leggo uno, ma rimedierò presto appena finisco "Magica Las vegas!" ahahahhahahhhah XD

*** *** *** 

<<Và a casa. Spegni le luci. E ammazzati.>>
Dopo le parole pronunciate da Erin Masterson, Erin Alderman mi guardò torva. Nei suoi splendidi occhi castano-ambrati c'era puro odio. Capeggiava un gruppo di nove cheerleader dall'altra parte di una finestra rettangolare. Il vetro tuttavia non era l'unica barriera tra noi.
Tutte fissavano il mio grembiule nero macchiato di frappè e di crema al cioccolato, poi si scambiarono un'occhiata ridacchiando. Si stavano godendo la scena, ma nessuna mi guardava dritta in faccia.
Erin Masterson, amica del cuore di Erin Alderman nonché capitana in seconda squadra di cheerleader, reggeva il banana Split Blizzard che avevo appena preparato, lo sguardi vendicativo. Anche lei era ben fatta e aveva lunghi capelli fluenti come quelli della'altra Erin, però castani anziché dorati. <<Avevo detto con le noci. Hai un compito semplice: mettere il gelato in una coppetta, in un bicchiere o in un cono e combinare gli ingredienti. Se a diciotto anni non sei capace di svolgere un lavoro a salario minimo al Dairy Queen, come pensi di cavartela nella vita adulta? Dovresti farla finita ora, Erin, e morire con dignità.>>
Erin Masterson non stava parlando alla sua migliore amica bensì a me, Erin Easter, la terza Erin dell'ultimo anno. Noi tre non eravamo sempre state nemiche. Anzi, all'asilo e in prima elementare eravamo inseparabili, tanto che insegnanti e genitori ci avevano dato un soprannome per non fare confusione. Erin Alderman era Alder, Erin Masterson Sonny. Il mio nomignolo era semplice: Easter. In comune non avevamo solo i nomi, ma anche il giorno del compleanno: 4 maggio. 

- Una meravigliosa bugia di Jamie McGuire - 

***

Che ne dite? Lo avete letto voi questo primo volume della trilogia?

sabato 7 febbraio 2015

Recensione: "Il tredicesimo dono" di Joanne Huist Smith

E fu così che anche io mi sono beccata la febbre perciò per questa sera solo una piccola recensione che ho scritto qualche giorno fa è poi torno nel letto a leggere e dormire sigh sigh..

Il tredicesimo dono
di Joanne Huist Smith

Editore: Garzanti
Pagine: 168
Prezzo: 14,90€

Voto: 3.5/5

Trama: "Mamma, abbiamo perso l'autobus." È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d'un tratto sulla porta: all'ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l'accompagna è firmato, misteriosamente, "I vostri cari amici". Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l'albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori...

Recensione

Un libro per Natale, sul Natale! 
La morte dell'adorato marito e padre Rick pesa ancora nei cuori della famiglia Smith che a soli 13 giorni dal Natale proprio non hanno voglia di avere nulla a che fare con esso tranne la piccola Megan, che vorrebbe portare le feste e il loro spirito in casa in memoria del papà che amava tanto questa ricorrenza. Ma la mamma Joanne, e i fratelli Ben e Nick non ne voglio sapere, fino a quando la sera del 13 dicembre qualcuno lascia sulla soglia di casa un misterioso pacchetto senza mittente, così ogni giorno fino al 25 dicembre. 
13 pacchetti per 13 giorni che riusciranno a risollevare e smuovere questa famiglia,  con risvolti davvero inaspettati. 

Una bellissima storia su come l'amore fa miracoli e che ci insegna che i piccoli gesti di altruismo non hanno valore.
Un libro pieno d'amore, del dolore della scrittrice e dei suoi figli. Una storia vera e delicata che riscalda i cuori e ci fa vedere con occhi nuovi intorno a noi e sulle fortune che abbiamo e che diamo per scontato fino a quando non è troppo tardi; che il Natale non è solo una festa dove ci si scambiano i regali e dove si mangia, ma un momento di riunione per stare insieme alle persone che più contano per noi w per ringraziare per quello che abbiamo.
Assolutamente consigliato :)