martedì 2 maggio 2023

Recensione: "Via col Vento" di Margaret Mitchell

Di solito i mattoni mi incutono un leggero timore per quel che troverò, preoccupazione per tutto il tempo che potrei impiegarci nel leggerlo perchè di solito mi stufo presto se non lo leggo in un arco di tempo accettabile, ma mi sono buttata nel gruppo di lettura di Angela Cannucciari e l'ho iniziato e fin dalle prime pagine tutto era tranne che noioso!


Via col vento 
di Margaret Mitchell

Editore: Neri Pozza
Pagine: 1194
Prezzo: 25,00€

Voto: 5/5

TramaGeorgia, 1861. In una ricca piantagione di cotone del Sud degli Stati Uniti, la sedicenne Rossella O'Hara non può immaginare ciò che sta per gettare nel caos il suo mondo fatto di feste e corteggiatori. Proprio quando affronta la delusione di sapere che il suo amato Ashley sposerà l'insipida cugina Melania, i venti di guerra si abbattono sul suo futuro e sulle sue infantili aspirazioni, come uno tsunami destinato a rivoluzionarne la vita. Da lì, sullo sfondo della guerra civile americana e dell'abolizione dello schiavismo, e attraverso la tumultuosa storia d'amore con il playboy Rhett Butler, scoprirà dentro di sé la tenacia data dalla sua terra, Tara, e dal suo carattere indomito. Una storia che dopo più di ottant'anni mantiene l'incanto e la forza originari che hanno fatto di Via col vento il più grande e famoso romanzo popolare americano. Un colossale e vivissimo affresco storico da leggere e rileggere, e una protagonista indimenticabile che insegna a sopravvivere con la sola forza di volontà. Perché, dopotutto, «domani è un altro giorno».


<<Dopo tutto, domani è un altro giorno>> è il motto con cui tutti conosciamo Rossella O'Hara, con cui si fa forza e va avanti davanti a ogni difficoltà, davanti a qualcosa che le crea dolore e malessere cerca di scacciarne il pensiero dicendosi domani è un altro giorno in cui pensarci. 

Rossella O'Hara è bella, ricca, volitiva e detesta che non si parli di lei, che non la si guardi o che qualche giovanotto faccia la corte a qualcuno che non sia lei. Lei è la stella della Georgia e che cosa può andar mai storto nella sua vita privilegiata? Di sicuro non quella "stupida" guerra di cui tutti i giovanotti parlano in maniera entusiasta. Ma quella stupida guerra tra il Nord e il Sud arriva e tutto quello che Rossella conosce va in frantumi, la sua bella vita, la sua casa, il suo futuro così come lei lo immaginava, ma la guerra forgia una Rossella ancora più caparbia, ancora più sicura di sè, certo per alcuni aspetti rimane la Rossella a cui piace farsi guardare e apprezzare, a alcune volte l'avei sbattuta forte sul tavolo per la sua stupidità, ma dobbiamo pur tener conto del periodo in cui è ambientato, il modo di pensare di quell'epoca nonché i tempi in cui è stato scritto Via col vento perciò ci sta la scelta di alcune scelte, di alcuni modi di fare.

Ci muoviamo in una società del non far ridire di sè, di essere una buon cristiana, una società in cui la gravidanza, normale dentro il matrimonio, è una situazione da nascondere comunque, avere la pancia è sconveniente, si sta chiuse dentro casa fino a dopo il parto, quando il corpo ritorna a una condizione accettabile per quello che è il tempo, donne bigotte pronte e chiudere la porta in faccia se si fa qualcosa che non si deve e ad accoglierti se fai parte di una determinata buona famiglia.

Via col vento l'ho letto di getto, senza fiato ed esitazione perché nonostante la mole di pagine gli avvenimenti ti prendono e le descrizioni sono giuste per farti capire il contesto storico politico e sociale nella giusta misura senza cadere nell'eccesso, anzi senza di loro molte volte non riusciresti a entrare in quei meccanismi che si instaurano al momento della "pace" post sconfitta. 

Un libro che naturalmente, come il resto del mondo già fa, vi consiglio senza alcun dubbio, amerete ogni singolo personaggio (tranne Ashley, lui non c'è l'ho fatta, neanche con tutta la mia buona volontà) anche quelli che magari, come Rossella, sono un tantino difficili.. Rhett, beh Rhett lo si ama e basta!

Buon viaggio verso la Georgia lettori!

lunedì 1 maggio 2023

Recensione: "La corte di rose e spine" la trilogia completa di Sarah J. Maas

Una corte di spine e rose. La trilogia completa
di Sarah J. Maas

Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: 32.00€
Pagine: 1440

Voto: 5/5

Trama: Feyre è una cacciatrice e la sopravvivenza della sua famiglia dipende dalla sua abilità nel catturare gli animali dell'inospitale foresta in cui vive, un luogo freddo e desolato durante i lunghi mesi invernali. Quando un lupo abbranca una cerva dinanzi a lei, Feyre si vede costretta a ucciderlo pur di ottenere la sua preda, ma ancora non sa di aver sottratto qualcosa di molto prezioso e presto dovrà pagare le conseguenze del suo gesto. Rapita da un misterioso Fae Superiore dai penetranti occhi verdi e condotta nel suo regno, Feyre scoprirà cosa si cela dietro il muro magico che separa il suo mondo dalla violenta terra secolare dei Fae: Prythian. Tenuta sotto stretta sorveglianza presso la Corte della Primavera, ben presto la sua ostilità nei confronti del suo rapitore e Signore Supremo della corte si trasformerà in passione, ma quel luogo magico nasconde pericoli e intrighi che lei neppure immagina. Nemici antichi, potenti e crudeli tramano nell'ombra, pronti a conquistare e devastare quel luogo che, con l'arrivo di Feyre, sarà destinato a cambiare per sempre. Ma il suo lungo viaggio è solo all'inizio: terribili segreti, grandiose battaglie e amori travolgenti la attendono. Raccolti per la prima volta in volume unico, Una Corte di Spine e Rose, Una Corte di Nebbia e Furia, Una Corte di Ali e Rovina e il racconto inedito Una Corte di Gelo e Stelle, sono i libri che compongono l'arazzo fantasy creato da Sarah J. Maas.




Sentivo parlare della serie Acotar su Instagram prima ancora che fosse tradotto in italiano, tutti in brodo di giuggiole per i personaggi maschili per la storia, acclamato come miglior libro fantasy di tutti i tempi, pronte a far sparire qualsiasi altro titolo esistente perchè meglio di lui non c'è altro, e così senza accorgermene, o meglio non avendo collegato il nome della serie alla serie stessa, me li sono procurati grazie a un gentile regalo della mia amica Micol e dopo averli fatti stazionare per almeno 1 anno buono sullo scaffale, li ho presi in mano e da lì sono caduta nel vortice Rhys. 

Posso dirvi con certezza di farvi questo regalo se amate il fantasy perchè ha tutte le carte in tavola per trascinarvi con sè, mai noioso, mai banale e sorprendentemente geniale. 

La Maas ha creato un mondo vicino al nostro, ma allo stesso tempo lontano, nel primo soprattutto ti fa credere cose per poi stravolgerle, ma senza fartele capire, che fino alla fine sei incerta su quello che sta accadendo, mischia le carte tra il primo e il secondo libro che tu sei lì e vuoi capire i personaggi che credevi fossero in un modo, ma forse sono in un altro, vieni catapultata da una situazione a un'altra man a mano che scorrono capitoli e libri in un vortice sempre più appassionante tra Tamlin e Rhys e Feyre e tutti i personaggi che gravitano intorno a loro, che sono anch'essi pieni di sorprese!

Ma partiamo un attimo dal principio e da un minimo di trama, tutto a inizio con una Feyre estremamente povera dopo che il padre ha perso tutto come mercante per debiti dopo che un carico di una nave su cui aveva investito affonda, costretta a cacciare per sostentare questo padre zoppo a seguito delle botte dei creditori, una sorella moscia che vive nel suo mondo e una a mio avviso stronza e altezzosa che non si sporca le mani e tutto gli è dovuto. La vediamo nella foresta al confine con il muro che separa gli umani dai Fae, esseri maggiori e spaventosi con dei poteri e incontrerà un lupo enorme che caccerà per vendere la sua pelle e mangiare la sua carne, ma lui era un Fae e purtroppo lo scoprirà solo quando il suo Re, Tamlin verrà a punire la sua assassina, scegliendo per lei come destino non quello di ucciderla come previsto, ma di condurla nel suo regno come sua "ospite" per non poter più  ritornare al regno umano e la sua famiglia. 
Questo avvenimento sarà quello che cambierà le sorti della vita di Feyre, qui conoscerà un mondo ben diverso da quello che si racconta al di là del muro, incontrerà personaggi moolto diversi tra loro e ognuno di loro riserverà sorprese.

A parte questo sproloquio della teenager che è in me, se amate il fantasy, questa trilogia è per voi , preparate la pazienza perchè avrete voglia di menare a Nesta (la suddetta sorella stronza) che invece di migliorare a mio avviso peggiora, non saprete di odiare oppure no Tamlin (ancora me lo chiedo, poverello) e beh il resto ve lo lascio scoprire... buona navigazione verso Velaris carissimi lettori!

martedì 20 settembre 2022

Chi ben comincia...

Su instagram sempre più spesso ci sono lettori come noi che si cimentano nella lettura degli incipit dei libri stanno leggendo o che vogliono leggere o che hanno amato. E mi è venuta voglia di rispolverare questa mia rubrica ormai caduta nel dimenticatoio molto tempo fa.
Perciò ogni tanto (come al mio solito) vi regalerò un incipit di un libro che non ho mai letto preso a caso dalla libreria, anche per stuzzicare la vostra curiosità verso quel libro, perché diciamocelo sono loro che molto spesso ci spingono verso una lettura piuttosto che verso un'altra.

Questo libro in particolare l'ho cercato per anni prima di trovarlo al mercatino perchè Seli del blog Ombre Angeliche lo stra consiglia essendo uno dei suoi libri preferiti e da qualche tempo mi chiama per essere letto e dopo aver letto l'incipit ancora di più!!!




Il vecchio rilesse il passo della Profezia e scosse gravemente il capo. "Presto, molto presto", mormorò. Si alzò con difficoltà dalla sedia e si voltò. Il Duca di Divulyon gli stava di fronte, preoccupato.
"Allora?" chiese.
Il vecchio emise un lungo sospiro. Sembrava allo stremo delle forze. Innumerevoli rughe gli solcavano il viso. Si reggeva a malapena in piedi, la schiena curva, le gambe tremanti. Si lasciò cadere su una poltrona e disse debolmente:
"Non c'è nulla che io possa fare. Lei seguirà il suo destino".
Il Duca, la cui angoscia era palpabile, alzò il tono:
"Théodon, tu sei saggio. Hai dedicato tutta la vita a comprendere la Profezia. Hai aiutato mio padre. Hai aiutato me. Mi hai consigliato, sostenuto. Non abbandonarmi adesso! Lei deve vivere. Deve trionfare, qualunque cosa accada. é così giovane. E dire che presto... Cosa posso fare per proteggerla, Théodon?"
Il vecchio si prese la testa fra le mani e dop un lungo silenzio aggiunse:
"Le voglio bene quanto te. L'ho vista crescere e mi sono affezionata a lei, anche se la ragione me lo proibiva. Ma non sfuggirà alla Profezia. Credimi, se avessi potuto aiutarla, sarei stato il primo a farlo. Mi chiedi come fare a proteggerla? Ma non puoi proteggerla, cerca di capire! Tutto quel che puoi fare è consegnarle ciò che le appartiene quando sarà il momento. Adesso vattene. Vai a passare con lei gli ultimi momenti che ti restano".
Rassegnato il Duca mormorò: "Questi quattordici anni sono trascorsi davvero troppo in fretta". Poi uscì dalla stanza. 

"Le tre pietre " di Flavia Bujor

lunedì 25 aprile 2022

Recensione: The Harbinger serie di Jennifer L. Armentrout

Tempesta e furia

The Harbinger 1
Editore: Harper Collins
Pagine: 528
Prezzo: 16.90

TramaAnche se sta perdendo la vista, Trinity Marrow, diciotto anni, può vedere fantasmi e spiriti e comunicare con loro. Il suo è un dono raro, parte di un segreto così pericoloso da costringerla a vivere nascosta in un complesso residenziale isolato e circondato da mura, guardata a vista dai Guardiani, gargoyle mutaforma incaricati di proteggere l’umanità dai demoni. E anche lei. Perché se le creature degli Inferi scoprissero la verità sul suo conto la divorerebbero, carne e ossa, per accrescere il loro potere. Quando i Guardiani di un altro clan si presentano a casa sua con l’inquietante notizia che nel mondo reale c’è qualcuno che uccide sia i demoni sia i gargoyle, di colpo il mondo che Trinity ha sempre considerato sicuro implode. E a complicare le cose c’è il fatto che uno degli stranieri giunti in visita, il biondo Zayne, è la persona più indisponente e affascinante che lei abbia mai conosciuto. Anche lui custodisce dei segreti che potrebbero sconvolgerle la vita... ma quando i demoni penetrano nella residenza del clan e la vera natura di Trinity viene svelata, collaborare diventa l’unica alternativa possibile. Per salvare la sua famiglia e forse addirittura il mondo intero, Trinity dovrà imparare affidarsi di Zayne... cosa niente affatto facile nel bel mezzo di una guerra tra potenze soprannaturali.

Rabbia e rovina

The Harbinger 2
Pagine: 528
Prezzo: 16.90

TramaTrinity e Zayne, il Guardiano gargoyle incaricato di proteggerla, stanno combattendo insieme ai demoni per salvare il mondo dall'apocalisse che minaccia di abbattersi sull'umanità, ma concentrarsi sulla missione non è affatto semplice, perché ciò che provano l'uno per l'altra, anche se la natura del loro legame lo proibisce, si sta inesorabilmente trasformando in amore. Così, cercando di tenere a bada il desiderio che cova sotto la cenere, ogni notte i due ragazzi pattugliano le strade cercando tracce del Messaggero, la misteriosa entità che nessuno ha mai visto e che sta uccidendo Guardiani e demoni senza distinzione... e soprattutto senza alcuna logica. Quando Trinity e Zayne si rendono conto che da soli non possono farcela, chiedono rinforzi a un alleato a dir poco particolare: Roth e la sua coorte. Poi, mentre il numero dei morti continua a salire, viene alla luce un sinistro complotto che coinvolge la scuola locale e una persona molto cara a Zayne, e Trinity si rende conto di essere stata ingannata e manipolata per un qualche oscuro fine. Allora la rabbia esplode, i sentimenti sfuggono al controllo... e questo potrebbe essere la rovina per tutti loro.

Grazia e destino 

The Harbinger 3
Pagine: 528
Prezzo: 16.90

TramaTrinity Marrow ha perso la battaglia e il suo amato Difensore. E adesso, anche se al suo fianco si sono schierati sia i Guardiani che i demoni, potrebbe perdere la guerra contro il Messaggero. Riportare Lucifero sulla Terra per combattere contro quell’entità malvagia è probabilmente una pessima idea, ma non ci sono alternative… e l’ultimo Angelo Caduto rimasto è anche l’unico che con il suo immenso potere potrebbe forse ribaltare un risultato che appare ormai scontato. Così, mentre Trin e Zayne forgiano un nuovo e ancor più pericoloso legame, Lucifero scatena l’inferno sulla terra e all’orizzonte si profila minacciosa l’apocalisse. Il mondo è sull’orlo del baratro, la fine è vicina, e ormai rimane una sola certezza: che le forze del Bene vincano o perdano, nulla sarà mai più lo stesso.
Passione, tradimento, inganni mortali… la trilogia The Harbinger si conclude con un romanzo animato da personaggi indimenticabili e colpi di scena imprevedibili, con un finale agrodolce che rimarrà nel cuore dei lettori.

Voto complessivo serie : 3-/5




3 libri compongono la serie The herbinger della Armentrout che come sempre si rivela una vera compagnia da una parte e una palla al piede dall'altra. 
Due sono le cose o con l'evoluzione di lettura tra anni e cambiamento di gusto noto e sopporto meno certe cose o la Armentrout sta scendendo di qualità perché a furia di scrivere storie le idee e le novità vengono meno. Fatto sta che se avessi letto questo libro da adolescente lo avrei amato follemente probabilmente. La me ragazzina adorava le infinite scene di occhioni dolci ripetute allo sfinimento, la me di ora 30 enne le detesta, ci vuole un certo equilibrio. 
Signora Armentrout la prego abbiamo capito che Zayne fa venire i brividi a Trinity, che i suoi occhi azzurri la incantano, che ha un corpo scolpito, perfetto, arrapante, che se la sfiora si arrapa peggio che in un romanzo della collana Harmony, che i suoi capelli ricci e biondi che gli ricadono sulle tempie o legate con un codino sono aaaaaaah che meraviglia, però la prego mi ha spaccato le palle con sempre le stesse frasi per 3 lunghissimi libri, e basta, se non sa che scrivere metta il punto e vada avanti!!!
Per buona metà di ogni singolo libro troverete le cose elencate sopra, per poi aggiungersi i vari e ripetuti e dettagliati, aggiungerei, incontri intimi tra i due, spiegati ancora e ancora nel dettaglio fino alla nausea o fino a che (santo Audible che fa andate avanti di 30 secondi) mandi avanti perchè ti è venuto il latte alle ginocchia. 

Passiamo alla 2 cosa che ho odiato oltre tutto il miele versato: Trinity. Misericordia se l'ho detestata. 
Una protagonista stupida, infantile. che fa e pensa cose e a caso, sempre tutte imbecilli. Una protagonista dalle mille paranoie, che per rivelare due cose sembra che debba scalare un grattacelo o rivelare un mistero del papa, e rimugina e rimugina ancora e ancora finchè Zayne non si rompe le palle la lascia lì e lei ooooooh povera me finalmente capisco che stupida sia stata e corre e raccontare tutto a lui cadendo ai suoi piedi, finche lui comprensivo la abbraccia e sorpresaaaa fanno sesso o basta anche  che la sfiora o la guarda per riempire le 4 pagine successive. Io fossi stato Zayne l'avrei schiaffeggiata e me ne sarei andato, e che palle!

In tutto questo porcile che ha fatto guadagnare 3 stelline risicate, c'è la storia intorno, che non ti fa venire voglia di cavarti gli occhi, ma che è quel sottile filo che ti fa venire voglia di andare avanti per scoprire cosa succede, dove a tratti c'è il mio amatissimo Roth *_* incontrato nella trilogia Dark elements: Caldo come il fuoco, Freddo come la pietra, Lieve come un respiro che ho adorato invece. 

Comunque se le varie trame sopra non vi fossero bastate vi faccio un breve riassunto: Trinity ha un dono particolare, di cui nessuno deve venirne a sapere, ed è cresciuta protetta nella comunità di guardiani, allenandosi per diventare una guerriera imbattibile, fino a quando nella quiete non arrivano 3 componenti di un altro clan di cui fa parte anche Zayne e rivelano che c'è qualcuno che uccide guardiani e demoni indistintamente Trinity dovrà fare delle scelte.

Se a questa trilogia, perchè ogni libro ad eccezione del primo dove è piccola la parte di noia, venissero tagliate tutte le scene di smielo tra lei e Zayne veramente troppo eccessive e le parti paranoia, sarebbe una bomba perchè il mondo creato della Armentrout ti coinvolge, quando gli avvenimenti ingranano poi sei lì che vuoi sapere ininterrottamente, peccato che si perde in un bicchier d'acqua. 

Il finale della serie è un ni, nel senso che c'è un colpo di scena wow, ma la "battaglia" risulta un tantino scialba, regge poco per le aspettative che ha creato, oltre al fatto che ha dei buchi di problemi che praticamente non si sa perchè sono creati durante i fatti e finiscono poi nel dimenticatoio... Bah. 

Come ultima cosa vi do un consiglio, dopo aver letto questa serie non iniziatene un'altra di sua come ho fatto io perchè noterete palesemente che i protagonisti sono uguali, e mi riferisco nel dettaglio al libro "Ti aspettavo" con protagonisti Cam e Every. Madame Armentrout ha creato un altro belloccio come Zayne solo che ha i capelli neri e una cretina patentata da topo gigio come Trinity, identiche con gli stessi problemi di orgasmo e le stesse turbe psichiche!!! Aiuto qualcuno dica a questa scrittrice che il mondo è pieno di personalità, salvate la nostra salute mentale!
Amen.

lunedì 28 febbraio 2022

Chi ben comincia...

Su instagram sempre più spesso ci sono lettori come noi che si cimentano nella lettura degli incipit dei libri stanno leggendo o che vogliono leggere o che hanno amato. E mi è venuta voglia di rispolverare questa mia rubrica ormai caduta nel dimenticatoio mooolto tempo fa, con la differenza che vi leggerò non solo un libro preso a caso nella libreria ma anche il libro che ho in lettura. 
Perciò dai ogni tanto (come al mio solito) vi regalerò un incipit di un libro a mia scelta, anche per stuzzicare la nostra curiosità verso un libro, perchè diciamoci la verità gli incipit molto spesso ci spingono verso una lettura piuttosto che verso un'altra.

E allora dai vi "leggo" La sposa scomparsa. I delitti del casello 1 di Rosa Teruzzi che sto leggendo in questo momento.




Il campanello suonò verso le sette di sera. Due brevi squilli imperiosi.
<<Che palle!>> esclamò Vittoria, dopo aver lanciato uno sguardo veloce - attraverso la piccola finestra della cucina - alla macchia scura che stazionava dietro il cancello.
Si alzò dal tavolo, scostando bruscamente la sedia. Infilò le scale in pietra che portavano al piano superiore, non prima di aver minacciato Libera, sua madre, con l'indice teso della mano destra: <<Non ci sono per nessuno>>. 
Lei non tentò di replicare. Quando la bocca della figlia assumeva quella piega dura verso il mento, nuvole gonfie si addensavano all'orizzonte.
Sciacquò le mani, tolse il grembiule e uscì incontro alla persona che continuava a pigiare il campanello.
Era una piccola donna dai capelli grigi, vestita di nero dalle scarpe al golfino, come certe vedove nei film neorealisti.
<<Cerco l'agente Deidda>> disse, quasi senza guardarla.
I suoi occhi erano fissi sulla porta in legno della casa in cui Libera e Vittoria abitavano un vecchio casello ferroviario bianco, uno degli ultimi rimasti in città, in un angolo alle spalle del Naviglio Grande ritagliato tra i binari della linea Milano-Mortara e quelli della cintura Sud sui cui passava in quel momento - con gran fragore d'acciaio - il treno suburbano per Rogoredo.
La donna picchiò i piedi e ripeté: <<L'agente Vittoria Deidda, prego.>>
<<Non è in casa>> rispose Libera obbedendo alla figlia, a disagio come sempre ogni volta che doveva raccontare una bugia.
Solo allora, l'altra spostò lo sguardo su di lei: occhi piccoli come monete scure in un viso sorprendentemente senza rughe. La soppesò a lungo, scuotendo il capo.
<<Le dica che tornerò>> disse, prima di girare sui tacchi e incamminarsi verso il passaggio a livello, la borsa nera stretta sotto l'ascella. la schiena dritta nonostante l'età e il capo alto, sui quale i lampi del temporale in arrivo facevano brillare riflessi cerulei.


sabato 26 febbraio 2022

In my mailbox #2

Dopo i regali sotto l'albero ci sono i pacchi Libraccio regala gioie. Ho aperto Libraccio per due titoli e mi sono ritrovata con una scatola di 8 libri, ma la colpa non è miaaa io non volevo, ma erano tutti usati a poco e paff sono saltati nel carrello che volevano una casa! E poi altri due libri frutto di un regalo e un bancarella del vintage.





La ragazza drago. Lo scontro finale contiene gli ultimi due volumi della serie che mi mancavano per scoprire come va a finire la serie e La musa degli incubi idem e questi due sono il motivo per cui mannaggia a me ho aperto Libraccio. 



Poi girando, che fai tra i Tea, che ti ci regala una tazza non c'è lo fai un giro? E zac vanno giù La forma dell'acqua e Figlie del mare due libri che praticamente si vedevano ovunque tempo fa che se non li avevi non eri nessuno, e visto che la curiosità mi è sempre rimasta e stavano per meno di 5€ sono venuti con me, insieme alla tazza blu.


I due libri di Mariangela Galatea Vaglio Teodora sono frutto della mia ultima scoperta, o meglio ho scoperto lei per caso su Instagram e mi sono accorta che di suo senza neanche farlo a posta avevo un saggio su Giulio Cesare e boh visto che erano usati a poco che fai li lasci lì? Visto che lei come spiega la storia e i suoi protagonisti mi affascina, ma siiii messi lì.



E per ultimo La vita quotidiana degli egizi e L'inquisizione. Persecuzione, ideologia e potere erano già nel carrello da boh ottobre forse e anche loro uno a 5€ e l'altro, quello sugli egizi a meno della metà del suo prezzo originario di 27€ che fa li togli? Mi pareva brutto era come se fosse un segno del destino che mi diceva che era il loro momento. E chi sono io per non seguire i segno del destino, o meglio i segni del carrello?!




Il Dizionario della civiltà egizia è il mio acquistino fatto a una fiera del vintage in una bancarella. Probabilmente molte scoperte in esso saranno vintage, sorpassati da nuove scoperte, ma quando l'ho visto lì è come se mi avesse chiamato e sfogliandolo mi ha catturata definitivamente. Lo ADORO!



E per ultimo, ma non meno importante Il regno dei malvagi di Kerri Maniscalco, primo volume di una trilogia che tra l'altro ho appena finito e woooow voglio il secondo tipo oraaaaaaaaaaaaaaaaaa!! Grazie Micol per il regalo💓


giovedì 24 febbraio 2022

WWW Wednesday #2

Con un sol giorno di ritardo sono quiii con gli appunti di lettura di questa settimana, anzi periodo nel mio caso. Mi fa quasi strano che riesca a trovare un attimo per me.

COSA HO FINITO DI LEGGERE?



Quest'anno è iniziato da schifo in quantità di letture, praticamente dal 1 gennaio a oggi solo 2 libri ho letto 👀😐 posso dire che qualitativamente mi sono piaciuti, il che non è poco visto l'anno meh passato, però 2... 😕
Il sognatore di Laini Taylor, primo libro di una duologia che è partito molto lento e senza alcuna aspettativa da parte mia e si è rivelato wow, una volta entrato nel vivo non sono più riuscita a metterlo giù che già mi sono procurata il 2 e anche ultimo per scoprire come finirà, anche se non sono stata d'accordo con la Taylor su una sua decisione eh, mi aspetto grandi cose e decisioni in La musa degli incubi!
Giusto l'altro ieri ho terminato il 1 libro di una trilogia, frutto di un regalo della mia amica Micol, di cui non avevo sentito nessun parere, che mi ha completamente catturata dalla prima pagina all'ultima. E' vero Il regno dei malvagi ha un sentore di Gena Showalter, come mi ha fatto notare Micol, ma mi ha appassionata la storia delle due gemelle Vittoria e Emilia e del principe degli inferi Ira. 
E' una lettura leggera e senza pretese, se cercate qualcosa di intelligente non pensate di trovarlo dentro questo libro, ma ho un periodo piuttosto pieno e impegnativo e ho bisogno di libri leggeri che mi facciano staccare la spina in modo veloce e Kerri Maniscalco è stata top.

COSA STO LEGGENDO?


Sto leggendo un giallo, che non so mi ha chiamata al primo sguardo, La sposa scomparsa. I delitti del casello 1 di Rosa Teruzzi anche questo primo volume di una serie (stanno andando forti le serie con me 😂) anche questo si prospetta leggerissimo con due signore super simpatiche!


COSA LEGGERÒ?


Questa voltà è facile perchè sicuramente leggerò gli ultimi due libri della serie La ragazza drago di Licia Troisi, perchè devo assolutamente scoprire come si conclude questa serie!




E voi cosa avete letto, state leggendo e leggerete?