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venerdì 4 agosto 2023

Recensioni: "Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli" e "Teresa Papavero e lo scheletro nell'intercapedine"

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli #1
di Chiara Moscardelli

Editore: Giunti
Pagine: 301
Prezzo: 13,00

Trama: Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma Teresa Papavero non se ne cruccia: ha ben altre preoccupazioni. Il lavoro, per esempio, perso per l'ennesima volta. In cerca di un porto sicuro, Teresa approda a Strangolagalli, il borgo a sud di Roma dove è nata. Un posto perfetto per ricominciare da zero, aprire un B&B e vivere una vita tranquilla. Ma l'imprevisto epilogo di una serata romantica sconvolge i suoi piani: mentre è in bagno, infatti, Paolo – il ragazzo conosciuto su Tinder – cade giù dal terrazzo. Tutti pensano a un suicidio, eppure qualcosa non quadra... Riuscirà Teresa a convincere l'affascinante poliziotto che si occupa delle indagini a fidarsi del suo intuito? L'improvvisa scomparsa di una delle ospiti del B&B, intanto, richiama a Strangolagalli reporter d'assalto e misteriosi sconosciuti...


Teresa Papavero e lo scheletro nell'intercapedine #2

Editore: Giunti
Pagine297
Prezzo: 13,00

TramaDa quando Teresa ha risolto ben due casi di scomparsa ed è ospite fissa del programma tv Dove sei?, il borghetto di Strangolagalli sta vivendo la sua epoca d’oro. Un flusso costante di turisti ha messo a dura prova la capacità alberghiera del paese: semplicemente insufficiente. Per questo sta per inaugurare Le Combattenti, il nuovo grande Bed & Breakfast delle amiche Teresa Papavero e Luigia Capperi. L’insegna è pronta, le pareti sono dipinte di un bel rosa con tanto di fenicotteri dorati e Teresa, dopo essersi improvvisata imbianchina e decoratrice d’interni, si appresta a buttare giù l’ultimo muro quando intravede qualcosa: nell’intercapedine ci sono delle ossa, ossa umane. Chi vuoi che vada a Strangolagalli a nascondere uno scheletro? Teresa è pronta a scoprirlo e si affianca subito, e molto da vicino, al medico legale che si occupa del caso, tale Maurizio Tancredi. Ma se Tancredi non nasconde una certa simpatia nei suoi confronti, che fine ha fatto Leonardo Serra, il bel poliziotto che l’ha sedotta e abbandonata? E se si tratta di un cold case, chi è che la sta seguendo? Da Strangolagalli a Ventotene, da Roma allo spettrale manicomio di Aguscello, una nuova avvincente indagine della psicologa criminale più acuta e imbranata di sempre.

Voto: 5/5




Questi due libri io li chiamo "libri coccola" o "libri brutto tempo" ovvero sono quei libri che in momenti di stanchezza, nei momento in cui hai bisogno di non pensare e di farti delle risate leggere, oppure sei in vacanza e hai bisogno di quel libro che non devi stare a ricordare chi è parente a chi, o chi ha fatto cosa, ecco che intervengono loro, e Chiara Moscardelli è entrata nella top ten, e questi due libri sono PERFETTI!

Teresa Papavero è ironica, spumeggiante, tosta, non si arrende e vuole andare sempre fino in fondo, incurante dei giudizi altrui e stravagante nel suo modo di vestire e di rispondere, ma allo stesso tempo è dolce e fragile, è piena di insicurezze che cerca di mascherare con l'auto ironia. Ha un padre folle che la odia la ama? Ah bah non si sa, non è mai troppo brava, troppo perfetta, mai che faccia la scelta giusta o intelligente ai suoi occhi, ma allo stesso tempo i due insieme regalano grandi risate matte. 
Il commissario, le vecchiette, l'estetista pettegola, il macellaio, il playboy del paese... a Strangolagalli c'è una miriade di gente che gira intorno alle disavventure di Teresa dalle gonne buffe, che vi faranno immergere talmente tanto che quando tornerete alla realtà vorreste non averlo fatto, perché quel paesino è "confortevole" e troppo troppo buffo!

Tutto inizia con la povera Teresa (in cui ci vedo l'alter ego dell'autrice o sbaglio?!) che incontra un uomo che pare stranamente normale su tinder, perchè naturalmente con gli uomini non ha granchè fortuna, e lui decide di andare al suo paese per conoscerla, e va a cena da lui ma taaaac un attacco di dissenteria furioso la costringe al bagno per un 40 minuti buoni e al ritorno il poveraccio è sfrittellato a terra: verdetto... suicidio.
Ma a Teresa la storia del suicidio non la da a bere il suo caro commissario che vuole andare a pranzo a casa, e inizia ad indagare per conto suo e scopre che non è la sola a Strangolagalli a farlo, c'è anche un certo Leonardo Serra venuto dal commissariato di Roma....
Capite bene che da qui, partendo dall'interrogatorio c'è del comico, perciò li chiamo "libri coccola" perchè ti riscaldano il cuore e rallegrano l'anima sotto ogni suo punto di vista.
In Teresa Papavero e lo scheletro nell'intercapedine, già il titolo è una garanzia in quello che la povera Teresa si ritrova per mani, uno scheletro... nascosto... oh povera pace tutto a lei!

FANTASTICO! Per non parlare della love story poco love e tanto easy trash... aaaah ma che meraviglia! Basta le solite smielature da colpo di fulmine, qui c'è una love story a regola d'arte, dove non ci sono forzature e finzioni e bellocci conquistatori, ma una donna imbranata e un uomo normalissimo, quasi banale, che si battibeccano e si scontrano e quando sono lì lì ecco che succede il putiferio. 

Ma basta non vi racconto altro perché questi due libri di Chiara Moscardelli vanno gustati da sconosciuti, però credetemi Strangolagalli merita di essere letta, voi andate in libreria e metteteli da parte per le vostre vacanze estive o se avete un momento buio nella vostra vita, e poi ditemi se non ho ragione! 

Se volete curiosare l'incipit di Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli vi lascio QUI il link e se li leggerete o se li avete letti fatemi sapere cosa ne pensate! ^^

Buona lettura e buona permanenza a Strangolagalli!

lunedì 29 maggio 2023

Chi ben comincia...

Un tomone con tutti e 4 i casi della psichiatra dei serial Killer in un unico volume... questo volumone di 1158 pagine lo leggerò sicuramente a breve, anche se pesa un accidente portarlo con sè, vista la mole (forse era meglio comprarli tutti separati... ma vabe ormai è fatta) perchè OH.MAMMA.MIA dopo questo incipit voglio andare avanti!




Quando riprese sensi, Evelyn Talbot non sentiva nulla punto non riusciva neanche a vedere. Era buio, e il capanno in cui giaceva sul pavimento freddo e sporco non aveva la corrente elettrica. 
O forse.... non era più nel capanno? 
I suoi pensieri erano confusi.... 
Magari era già morta. Era quello che si aspettava: sentiva che a differenza di molti altri non sarebbe sopravvissuta abbastanza lungo da finire il liceo. Se fosse stata ancora viva avrebbe dovuto sentire dolore. Aveva sofferto parecchio nei tre giorni in cui Jasper Moore l'aveva tenuta prigioniera in quel posto. Eppure in quell'istante non provava più nulla. 
Non aveva senso. 
A meno che non si fosse sognata tutto quanto. Era stato solo un terribile incubo? Presto si sarebbe svegliata, sarebbe andata a scuola, avrebbe trovato Jasper a cazzeggiare fuori dall'aula prima delle lezioni, addossato al muro insieme a qualche compagno della squadra di baseball, a discutere su dove cenare la sera del ballo di fine anno? 
Immaginò di dirgli che lo aveva sognato mentre uccideva Marissa, Jessie e Agatha, tutte e tre le sue migliori amiche. Ci avrebbe riso su, avrebbero dato la colpa al film dell'orrore che avevano visto insieme poco tempo prima e lui avrebbe fatto scivolare il braccio attorno al collo e l'avrebbe stretta a sé per baciarla: questo avrebbe sistemato tutto, e ogni cosa si sarebbe aggiustata. 
Ma quel lampo di speranza che le aveva attraversata durò poco punto il suo letto era ben diverso da quel terreno duro e spigoloso. Persino il vecchio materasso che aveva portato lì nel capanno quando l'avevano scoperto, facendo il loro nascondiglio, era meno scomodo. Appena ispirò, Evelyn sentì odore di bruciato e ricordò Jasper che gettava un fiammifero acceso su un mucchio di legnetti raccolti nel bosco. Poi se si era seduto lì per quella che era sembrato un'eternità, su uno sgabello, a farsi una canna. Non aveva mai fumato erba, almeno non davanti a lei, e ormai stavano insieme da sei mesi. Ma quel Jasper Moore non era il ragazzo che lei conosceva; quel Jasper Moore era un mostro. 
Mentre lui la osservava, Evelyn non aveva osato muovere un muscolo. 
Aveva tenuto gli occhi chiusi, senza vedere quel che lui faceva. Ma sentiva che la stava fissando attentamente. Voleva la certezza che fosse morta.




WOW. Fatemi sapere se lo avete letto o no e che ne pensate?

Buona lettura!

lunedì 22 maggio 2023

Chi ben comincia...

Buon lunedì e ben tornati con la rubrica Chi ben comincia... di solito vi propongo libri che non ho mai letto, ma oggi, invece, ve ne proprongo uno che ho letto la scorsa estate, che ho adorato e che mi ha regalato tantissime grasse risate, e visto che l'estate e le ferie arrivano questo è perfetto da mettere in borsa con sè!



Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (vol.1)
di Chiara Moscardelli

<< Signorina Papavero, lei non collabora.>>
La stanza degli interrogatori della piccola caserma dei Carabinieri di Strangolagalli era caldissima e il ventilatore nell'angolo sembrava non funzionare, per quanto il maresciallo Nicola Lamonica provasse a rianimarlo con malcerata ostinazione. 
Secondo Teresa Papavero, però, quella non poteva certo definirsi una stanza degli interrogatori. Sembrava piuttosto il soggiorno della signora Marisa, la governante che si era presa cura di lei quando era piccola. Il centrino sotto il ventilatore ne era la prova.
<<Non dica così... >> rispose Teresa, sventolandosi il viso con il bordo della gonna nera e mostrando Al povero Maresciallo il tulle sottostante. E non solo quello. <<La verità è che fa troppo caldo qui dentro punto ha controllato che la spina si è attaccata? E il pulsante?>> 
Nicola Lamonica la guardò sgomento. 
Con chi credeva di avere a che fare? Con un imbecille? Il fatto che fosse finito a lavorare in un posto come quello, un borgo di poco più di duemila anime in provincia di Frosinone, non significava nulla. Quando ancora prestava servizio a Napoli era considerato da tutti un uomo dall'intelletto fine e dal grande intuito. Ovvio, quindi, che la spina fosse attaccata. 
<<Si concentri, la prego>> proseguì spazientito. <<Ha capito no che si trova in guai seri?>> 
<<Ma perché? Non l'ho mica ammazzato io!>> 
<<Se lo dice lei...>> 
<<Certo che lo dico io!>> 
Quella donna lo stava facendo diventare matto e, come se non bastasse, era ora di cena.




Ve l'ho già detto che amo Teresa Papavero?! 
Vedrete amerete la sua ironia, il suo modo stravagante di vestire e tutte le persone di Strangolagalli! 
Il secondo prendete appunti si chiama Teresa Papavero e lo scheletro nell'intercapedine. Speriamo che il 3 volume esca presto oddio sono troppo curiosa e mi mancano tutti a Strangolagalli! 

Buona lettura!

mercoledì 3 maggio 2023

WWW Wednesday #3

Quest'anno è l'anno dei buoni propositi, tra l'acquisto di soli 30 libri, al fioretti pasquale di non comprar nulla, all'aggiornamento, anche se non precisamente settimanale, quanto meno semi costante, perciò sto recuperando le recensioni delle ultime letture di cui voglio tenermi traccia nel futuro e delle rubriche che mi piacciono... perciò mercoledì è WWW Wednesday!




Cosa ho finito di leggere?


Come audiolibro ho ascoltato il 4 e 5 volume della serie Bridgerton che ho detestato, quand'ero ragazzina ricordo di aver amato i primi 3, ma il passare del tempo e dei gusti me li ha fatti trovare scialbi, noiosi, con personaggi detestabili, meglio la serie tv decisamente! Per me la serie letteraria si può concludere qui grazie!
Voto 1/5 

In cartaceo invece ho letto Volevo essere una 
gatta morta
di Chiara  Moscardelli, autrice conosciuta per caso e adorata follemente che sto recuperando quanto più possibile di suo... Questo invece ve lo consiglio se cercate una lettura leggera e ironica!
Voto 3/5





Cosa sto leggendo?

Sto leggendo un libro comprato sabato scorso attratta dalla copertina bellissima insieme al titolo accattivante, si compro i libri anche per così poco senza leggere neanche la trama... Che si sta rivelando appassionante. 
Vi saprò dire meglio a fine lettura, speriamo che il finale non sia deludente. Ah il titolo è il Il libro di Eva di Meg Clothier (non ditemi che non attira anche voi a pelle).

In audiolibro sto ascoltando il 4 libro della serie di Sarah J. Maas "La corte di fiamme e argento" che parla della sorella Nesta e parte subito dopo finito il 3 libro. Sorella che detestavo dal profondo del cuore nella serie principale in cui non ne era protagonista, e continuo a confermare le mie sensazioni. Una protagonista di merda, la cui antipatia è palpabile, non penso comprerò mai il cartaceo, l'audio libro sarà più che sufficiente! 




Cosa leggerò?

Bella domanda... In questo periodo sto scegliendo i libri così a sentimento senza darmi una scaletta perché ho talmente poco tempo che se non mi prende dalla prima pagina tendo ad  abbandonarlo subito dopo, perciò di solito ne prendo uno a caso inizio a leggerlo e quello che mi ispira continuo... Però vorrei pescare da qualche libro in attesa da tanti anni questo si, vi farò sapere mercoledì prossimo cosa ho scelto, proverò sicuramente con Alice nel paese delle meraviglie... chissà.

E voi cosa state leggendo, avete letto e leggerete?!

Buona lettura!

venerdì 7 gennaio 2022

In my mailbox - Regali sotto l'albero

Babbo Natale non è stato molto generoso in fatto di libri quest'anno solo uno dalla cognata che ha centrato uno dei tanti in wishlist, e avevo i "santi" punti della Giunti che mi hanno fatto regalare due libri a cui facevo la corte da un po'.


Olivia Denaro è stato il Babbo Natale familiare che già l'anno scorso mi ha portato Il treno dei bambini che ho molto molto molto apprezzato e spero che anche questo mi piaccia. Ho parecchie aspettative verso di te Olivia!
Sotto il sole di mezzanotte è a causa di #profumodicartaeinchiostro su Instagram che ne ha parlato in termini talmente tanto entusiasti che dovevo averlo e la graphic novel di Sapiens che non vedevo l'ora di metterci su le mani *_* ora punto la parte 2 che non escludo di autoregalarmi a Pasqua! 




Bottino magro ma che mi rende molto felice, e voi cosa avere trovato sotto l'albero?

domenica 31 gennaio 2021

Recensione: "La mia prediletta" di Romy Hausmann

La mia prediletta
di Romy Hausmann

Editore: Giunti
Genere: Thriller psicologico
Pagine: 384
Prezzo: 16,90€

Voto: 4/5

Trama: "Il primo giorno perdo il senso del tempo, la mia dignità e un molare. In compenso guadagno due figli e un gatto. Ho anche un marito. È alto, ha i capelli corti e scuri, gli occhi grigi. È difficile capire se sia davvero sera, o se è stato lui a decidere così. Le finestre sono sigillate con pannelli isolanti. È lui a fare il giorno e la notte. Come Dio."
In una notte gelida una donna viene investita da un'auto sul ciglio del bosco. È incosciente e senza documenti. Con lei c'è una bambina di circa otto anni, pallidissima e dagli occhi di un azzurro glaciale. L'unica informazione che riesce a dare su sua madre è che si chiama Lena. A poco a poco, però, lo strano comportamento della piccola insospettisce i medici. Non conosce il suo cognome, né il nome di suo padre, né l'indirizzo di casa, perché vivono chiusi in una capanna in modo da «non essere trovati». Il terrore sale quando la piccola afferma innocentemente che la mamma «ha ucciso per sbaglio papà» e adesso il fratellino Jonathan sta pulendo le macchie sul tappeto. Il commissario Brühling ha subito un'intuizione: quella donna non può essere che Lena Beck, scomparsa 14 anni prima. Ma c'è qualcosa di vero in ciò che racconta quella strana bambina?


Questo libro è stato un trip mentale, mi ha catturata in maniera totale fin dalla prima pagina, per lasciarti basita alla fine, perchè si tutto mi potevo aspettare tranne che lui!!! Aaaaah che benessere trovare questi libri, che poi se vi è mai capitato di toccarlo ha una copertina leggermente a rilievo che la accarezzavo stile peluche!!

La piccola Hannah viene portata in ospedale insieme alla mamma in seguito a un incidente, ma fin da subito c'è qualcosa che non va, qualcosa di inquietante che mette in allerta tutto il personale, perchè sembrerebbe che la donna sia una ragazza scoparsa 14 anni prima e la bimba dice che non sa quale sia il suo cognome, che abitano in una capanna nascosti perchè nessuno li deve trovare e che lei non sa come si chiamino i suoi genitori, solo mamma e papà. 

Non vi posso svelare troppo a parte questo che troverete come trama da per tutto, perchè il libro è composto da mille sfaccettature man a mano che va avanti. 
Ogni volta che credete di essere vicini ad aver capito come si sono svolti i fatti, ecco che c'è qualcosa che tornerà a farvi rimuginare e rimuginare fino alla prossima svolta. 
Il finale fortunatamente non fa schifo, anzi ti lascia più che sazia di risposte, solo che il padre di lei Matthias Beck è odioso, l'ho detestato dall'inizio, anche se sono comprensibili le sue azioni che sono rivolte alla scoperta della verità sulla sua Lena, però a parte questo il libro ha il ritmo giusto che non smema mai in momenti banali e inutili per "allungare il brodo" come fanno molti.

Promosso promosso promosso!!!

lunedì 4 febbraio 2019

Book Haul Gennaio 2019

Gennaio è passato e nella mia libreria sono entrate delle new entry, managgia a me 😐 con tutti i libri che ho accumulato ahhahahahhaha però erano acquisti super necessari ecco 

Il risveglio di Sunshine lo cercavo da un po' in quanto ho letto il primo volume di questa duologia o serie? non saprei... ed ero curiosa di proseguire nella lettura delle avventure di Sunshine, anche se il primo volume mi ha lasciata alquanto perplessa per lo svolgimento finale.

Gli scomparsi di Chiardiluna non vedevo l'ora che fosse tra le mie mani ed eccolo qui *_* anche in lettura in questo momento, solo che ora come farò senza il  terzo!? 😞 Ti prego E/o pubblicalo velocemente!

Dentro soffia il vento di Francesca Diotallevi è forse il libro più bello di questo gennaio 2019. Un libro straziante, che mi ha fatto piangere tantissimo alla fine. E' stata una storia breve, ma veramente bellissima!!!!!!

Oooh questi sono i "bimbi" dell'Economica Universale Feltrinelli che ho scelto per ricevere due plaid che davano per ogni acquisto di due volumi (mi manca ancora il terzo però.. ho un debole per tazze e plaid che ci posso fare 😅)

Umiliati e offesi di Dostoevskj, La banalità del male di Hannah Arendt, Donne che comprano fiori di VanessaMontfort e Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani.
Invece Il patto di Jodi Picoult è saltato nel carrello Amazon dopo che Silvia del blog ...Il piacere della lettura ne ha parlato e per 5€ plop è finito a casa 😂😂😏😏

E voi a gennaio cosa vi siete regalato o fatti regalare?



giovedì 15 novembre 2018

Book Haul luglio/settembre/ottobre

Ormai i mesi passano così senza che me ne renda conto e i libri si accumulano anche se sono stata molto brava visto che ne sono pochi rispetto a quello che compravo prima.

Partiamo con gli acquisti di luglio fatti su Amazon, Meridiano di sangue e La città dei ladri.. entrambi ancora non li leggo, ma di La città dei ladri Silvia inunclick del blog Il piacere della lettura ne ha parlato talmente bene che non prenderlo dalla curiosità!

Saltiamo agosto dove invece non c'è stato
nessun acquisto!!!!!! Poi non dite che non sono brava e andiamo a settembre dove La figlia della fortuna e Il libro dei ricordi perduti sono stati due recuperi fatti da Acciobooks..
Mentre Il sognatore l'ho preso su Amazon e gli altri due invece in edicola ;)
Inutile dirvi che di questo ancora non ne ho letti nessuno, ma E l'eco rispose penso sarà tra i prossimi perchè lo iniziai per vedere com'era e mi stata piacendo molto.

Ottobre, è stato il mese della "rinascita" degli acquisti dove il mercatino dell'usato è stato il mio grande alleato per la maggior parte con ben 17 volumi.. uno scambio con la carissima Selvaggia con I fiumi di Londra, un libro vinto a un giveaway China Town e infine un libro in super super sconto dietro consiglio sempre di Silvia che è Le siamesi..

Al mercatino ho trovato Central Park di Guillame Musso di cui ho sentito parlar molto bene, La testimone del fuoco di Kepler 4 volume della serie di cui mi manca il secondo e il terzo 😕 La lettera d'amore della magnifica Lucinda Riley di cui devo recuperare ancora un paio di libri per averli tutti.. 
Dell'amore e del dolore delle donne di Veronesi non ne so proprio nulla, da come ho capito sono dei racconti sulle donne ed è edito Einaudi ahahahahha Gli Einaudi sono come i Neri Pozza una grande tentazione. Loney di Andrew Michael Hurley anche mai sentito però mi ha ispirato la copertina 😏 Cose che avrei preferito non dire di Cecelia Ahern non vedo l'ora di leggerlo adoro questa scrittrice!
L'incredibile viaggio di Norah Wells è in wish da un po' di tempo che anche se non ricordo la trama l'ho preso subito senza pensarci due volte. Phobia di Wulf Dorn è uno dei libri che mia sorella ha adorato ed era d tempo che mi diceva che dovevo leggerlo che ora dovrò farlo al più presto.
La grande storia dei papi è un saggio sui vari papi della storia, una lettura non proprio leggera che richiederà secondo me parecchia concentrazione. Così come è un saggio I grandi miti greci che mi ispira un sacco. Poi alcuni thriller di cui non avevo mai sentito parlare in giro in cui ripongo alte aspettative: Cypress grove blues, Quota 1222 e Il sigillo del sultano. 
Anche se pure Legami, Spettri e La regina scalza e Storia d'amore e di eresia non li conosco... ahhahha è stato un mega bottino al buio per la maggior parte!

Invece voi ne conoscete qualcuno tra questi, li avete letti?




sabato 17 febbraio 2018

Book Haul gennaio 2018

Fra poco finisce febbraio e io mi presento con il book Haul di gennaio... ovvio no!? Ahahahahahahahah vado a cercare quel poco di serietà che mi rimane e vi mostro i nuovi entrati in casa con somma "felicità" del mio fidanzato che fra poco gli accoglierà a casa nuova e sarà sommerso ;p e voi cosa avete acquistato? 



Primo recupero del mese, Amazon con furore dopo aver visto il film Wonder mi è venuta voglia di leggere anche il libro che rimandavo da troppo tempo e visto l'affare che mi è passato sotto mano non potevo lasciarlo li ecco! E gli altri due naturalmente erano in wish da prima ancora che uscisse il primo; e ora attendo l'ultimo volume -_-"

Giunti libreria grazie al buono della mia friend Ilaria con cui mi sono cencessa Le otto montagne di cui ne ho sentito parlar super super bene e La mia famiglia e altri animali che mi è stato consigliato caldamente da una ragazza del gruppo di lettura di cui faccio parte e le prime pagine mi hanno folgorata, non vedo l'ora di leggerlo devo solo trovare il momento giusto dopo che ho " smaltito" alcune letture.

Vuoi non prendere il paid di Feltrinelli con l'acquisto di due volumi nella collana economica??? Poi che i libri sono 4... dettagli suvvia!

Josè Saramago mi viene consigliato da tempi immemori, mentre Giorgio Bassani e Concita Di Gregoria sono andata a ispirazione di trama visto che non ne ho mai sentito parlare. Sono tutti libri piccoli speriamo che il contenuto non deluda, incrocio le dita!

Signori e signore questo è stato uno dei colpacci della vita perchè mi sono stati tutti regalati da un assidua lettrice che però non ha nessuna intenzione di tenere i libri a casa ed è molto felice di regalarli!!!! E io potevo dire di no? Ma assoltamente e anzi ha detto che presto ne avrà altri, che meraviglia!

Mille splendidi soli e Il cacciatore di aquiloni è una vita che li voglio prendere anche perchè il primo l'ho letto ed è stupendo.
Se tu fossi neve di Eleonora Sottili, Persecuzione di Alessandro Piperino, Vita migliore di Nikola P. Savic, Una vita meno ordinaria di Baby Halder e Le parole per dirlo di Marie Cardinal sono una novità per me.
Splendido visto da qui di Walter Fontana letto e recensito se siete curiosi.
Quello della Moyes nascosto li in cima Luna di miele a Parigi l'ho letto e mah nulla di che un raccontino ino ino che introduce poi quel che sarà in La ragazza che hai lasciato.
A Ragazze di campagna di Edna O'Brien gli facevo il filo in quanto introvabile e molto apprezzato in giro e L'eleganza del riccio di Muriel Barbery anche lo volevo ma non è una lettura che intendo fare a breve, non sono pronta a lui e poi i miei occhi si sono illuminato su L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello che ero indecisa proprio la settimana prima a prenderlo con gli sconti Adelphi e per fortuna che ho desistito dal mio intento!!! Grazie Valentina!


sabato 10 febbraio 2018

Recensione: "Splendido visto da qui" di Water Fontana

Perchè devo iniziare un anno con un altro libro flop!!?? Grrrrr eppure anche per questo riponevo tante, tante speranze e invece...

Splendido visto da qui 
di Walter Fontana

Editore: Giunti
Pagine: 281
Prezzo: 14.00€

Voto: 2/5

Trama: Futuro prossimo. Un mondo diviso in Zone militarizzate. Queste Zone sono: anni '60, anni '70, anni '80, anni '90, anni Zero. Milioni di persone inebetite e felici vivono a ripetizione sempre nello stesso decennio, perfettamente ricostruito. Quei libri, quei film, quelle notizie, quella tv, quei prodotti, quel fantastico vecchio modo di vivere che si ripete in continuazione. Niente ansia del futuro e, per sicurezza, niente futuro del tutto. È vietato passare da una Zona all'altra. Chi ci prova fa una brutta fine. Il transito è riservato a militari e addetti ai servizi. Tra questi Leo, uno spazzino. Lo spazzino è un lavoro delicato, perché dai rifiuti si deduce come vive la gente. Una carta di chewingum sugarfree 2009 trovata a Settanta vuol dire contrabbando. Leo è un tranquillo servitore della dittatura, segnala anomalie, non vuole rischiare. Una notte però trova nella spazzatura qualcosa realmente fuori luogo: Maia, una bella ragazza nata a Settanta, in fuga dalla sua Zona. Tra bidoni e tesori, memorie di contrabbando, traditori e traditi, spazzini che fanno i poliziotti e poliziotti che fanno pulizia, i nostri eroi improvvisati si ritrovano in lotta contro la dittatura (illuminata ma molto fiocamente) e a caccia di una libertà che, forse, da qualche parte esiste. In equilibrio tra avventura e satira sociale, "Splendido visto da qui" è un romanzo che si ispira alla grande tradizione del genere fantastico.


Copertina, trama, possibiltà e una storia che può tenere, ma tutto ciò non è bastato per trovare questo libro soporifero e noioso come lo è il suo protagonista Leo, che avrei volentieri gettato nella spazzatura insieme a ciò che raccoglie.

La paura del futuro e dell'ingnoto fa paura in un futuro così pensano bene di cancellare tutto e di vivere per sempre nel passato, nel mitici anni '60, '70, '80, '90, e Zero e quando arriva il 1969 tipo via una botta e si ritorna nel 1960 e così per ogni zona che naturalmente non puoi varcare a tuo piacimento. Ognuno deve rimanere confinato nei proprio anni, con i proprio prodotti must di quel periodo, con le canzoni che spopolano in quel decennio, con i proprio tipici vestiti, cibo, marche... l'evoluzione e il futuro non esistono. 

Leo è uno spazzino, compito che richiede molta attenzione perchè sono proprio loro che scovano in mezzo all'immondizia prodotti che magari non dovrebbero essere in quegli anni, tipo una bustina dei magnum a 60 quando questa proviene da 90, vuol dire che c'è qualche traveller ovvero i contabbandieri che stanno facendo firari prodotti nelle diverse zone.
E sono loro che si occupano a ogni inizio decennio di pulire le abitazioni degli oggetti che in teoria ancora non escono nei primi anni, ma che si ripresenteranno naturalmente più avanti.
Leo è uno smidollato, fifone, apatico uomo solo che vive per spinta degli altri, un uomo che quando trova una traveller nel frigorifero che lo minaccai con una pistola giocattolo fa tutto ciò che gli viene detto.

Un libro pieno di potenziale, con una trama pazzesca e originale, ma che manca di carisma!!!

Pensandoci su è una cosa che i primi periodi può essere divertente, ma nel lungo tempo si rivelerebbe essere terrificante e pesante, non poter scoprire cosa ci potrebbe riservare il futuro, non poter andare in giro, ma essere sempre confinata nella stessa città... terribile! Fortuna che questo libro è finito e me ne libererò alla prima occasione, non so neanche cosa dirvi di più anche perchè non c'è molto di eclatante degno di nota!    


giovedì 20 luglio 2017

Recensione: "Dalla parte di Bailey" di W. Bruce Cameron

Buon pomeriggio lettori, per la serie ogni tanto ritorno con un libro da tanti 


Dalla parte di Bailey
di W. Bruce Cameron

Editore: Giunti
Pagine: 320
Prezzo: 6,90€

Voto: 5/5

Trama: Immagina un cane che non muore mai. Immagina un cane che si reincarna in diverse vite e se le ricorda tutte. Immagina che voglia scoprire il motivo per cui vive e che continui a rinascere finché non l'ha trovato. Questa storia è raccontata da Bailey, un cane saggio e divertente, bastardino randagio nella sua prima vita, golden retriever nella seconda, cane poliziotto nella terza e labrador nero nell'ultima. Ed è la storia dell'incontro magico con Ethan, il suo padrone speciale, che Bailey conosce da cucciolo e intende ritrovare a tutti i costi. Tra mille avventure commoventi, Bailey ci conduce in un viaggio incantato alla ricerca del senso della vita, dell'amore e della lealtà, che squarcia il velo sottile che separa animali ed esseri umani.


Non è una semplice storia di un cane, ma è la storia di una grande amicizia, una storia fatta di profondo amore, fedeltà, divertimento anche, di piccoli gesti e grandi cose tutte in forma canina.
I cani sono creature meravigliose capaci di amare incondizionatamente e profondamente a volte anche a costo della propria vita perché il loro cuore è immenso e puro, e lo dico per esperienza personale visto che a casa prima delle loro morte avevo due cani con cui spartivamo il cuore e anche il letto.
Per tutto il tempo in cui ho letto questo libro ho pensato che chissà magari da qualche parte la mia bimba sta aspettando di rincontrarmi sotto un altro cane, perché no la vita è così immensa e misteriosa.

Bailey è un cane un Golden retriver che ha iniziato la sua giovane vita in compagnia di Ethan un bimbo vivace con cui crescere e affrontare mille avventure. Ma la vita si sa ha una fine e anche Bailey arriva... Ma eccolo qui reincarnato in una bellissima pastore tedesco che salva le persone in polizia e così via in altre vite, in cui apprendere delle "lezioni" fino a quando non rincontrerà il suo più caro padrone ormai anziano Ethan e allora saprà qual è il suo scopo nella sua vita.
Incontrerò un Ethan diverso dal suo bambino spensierato e felice, un Ethan solo e triste consumato dai rimpianti e dalla solitudine. Ma Bailey riuscirà ancora una volta a regalare la felicità a colpi di leccate e coccole fino al nostro finale.

Una scrittura semplice visto il punto di vista (ahahha scusate il gioco di parole...) un linguaggio immediato, in quanto per un cane le cose fondamentali sono il cibo, i giochi, accontentare il padrone, le nuove scoperte, gli odori... 
Un libro che ho semplicemente amato, è una storia che ti entra dentro e ancora una volta mi fa piangere perché sono creature meravigliose che troppo spesso vengono maltrattate e uccise solo per il semplice piacere di infliggere cattiveria o perchè siamo nervosi. Spero che queste persone prima o poi si pentano e che provino la crudeltà che infliggono.

Amare un animale, gatto, cane o coniglio che sia è la più grande sfida perchè loro richiedono pazienza, amore, coccole, cure, le attenzioni che daremo a un bambino, e credo che imparare ad amare e rispettare un animale indifeso possa rendere le persone migliori con sè stesse e con gli altri, io ho passato tanti momenti bui e soli e l'arrivo di Nuvola è stato un balsamo per il mio cuore. Lei è stata con me da quando facevo la 5 elementare fino ai miei 25 anni. Credetemi un'amica come lei nella vita se ne hanno poche. E dopo aver pianto ancora pensando a lei vi consiglio assoltamente questo libro.. a portata di zampa!